Aiuti a sportello per progetti di ricerca e sviluppo per la transizione energetica delle MPMI - Area di specializzazione Reti Intelligenti per la gestione efficiente dell’energia - Tecnologie per la transizione energetica

Il bando sostiene progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati da micro, piccole e medie imprese in Sardegna, con l’obiettivo di promuovere l’innovazione tecnologica per la transizione energetica. Rientra nell’ambito dell’area di specializzazione “Reti Intelligenti per la gestione efficiente dell’energia” della Strategia di Specializzazione Intelligente regionale (S3). L’iniziativa mira a rafforzare l’ecosistema regionale della ricerca, incentivando la collaborazione tra imprese e organismi di ricerca per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi innovativi.

Possono beneficiare degli aiuti le Micro, Piccole e Medie Imprese e i liberi professionisti ad esse equiparati, in forma singola o aggregata con un unico Organismo di Ricerca che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  1. nel caso di imprese, siano iscritte e attive nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio territorialmente competente, con le seguenti esclusioni: pesca e acquacoltura; produzione primaria dei prodotti agricoli; attività contrarie al rispetto del principio DNSH;
  2. nel caso di liberi professionisti, siano iscritti all’albo/elenco di appartenenza, titolari di partita IVA attiva e senza che siano in corso sospensioni;
  3. abbiano sede o unità locale in Sardegna alla data di presentazione della domanda o assumano l’impegno ad aprirne una prima dell’avvio delle attività del progetto di Ricerca e Sviluppo.

La misura agevola progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati a nuovi prodotti, processi o servizi, oppure al miglioramento di quelli esistenti, nell’ambito della S3 regionale – “Reti intelligenti per la gestione efficiente dell’energia”, con focus su tecnologie per la transizione energetica.

Dimensione finanziaria dei progetti: minimo € 50.000,00 – massimo € 150.000,00.

I Progetti di ricerca e sviluppo dovranno avere una durata minima di 12 mesi e massima di 24 mesi dalla data di avvio, salvo eventuali proroghe. In ogni caso, il termine ultimo di conclusione dei progetti non potrà superare la data del 31 marzo 2029.

Le attività del Progetto non devono essere state avviate in data anteriore alla presentazione della domanda.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, concesso ai sensi del regime di esenzione, di intensità pari a:

  • Micro e Piccola Impresa: 80% Ricerca Industriale. 60% Sviluppo Sperimentale
  • Media Impresa: 75% Ricerca Industriale. 50% Sviluppo Sperimentale
  • Organismo di Ricerca: 80% Ricerca Industriale. 60% Sviluppo Sperimentale

Spese ammissibili

Le spese per i progetti di ricerca e sviluppo, congrue e pertinenti, devono essere imputate a una specifica categoria di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale e rientrare in una delle seguenti tipologie di spesa:

  1. Spese per il personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario attribuito alla sede o unità locale di svolgimento del Progetto, nella misura in cui è impiegato nello stesso coerentemente con il profilo ricoperto.
  2. Costi relativi a strumentazione e attrezzature conformi a quanto prescritto per il rispetto del principio di non arrecare un danno significativo (DNSH), nella misura e per il periodo in cui sono utilizzate per il Progetto.
  3. Costi per servizi: costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del Progetto. Il costo totale per servizi non può superare il 30% dei costi totali ammissibili del Progetto e, in caso di A.T.I., dei costi totali ammissibili di competenza di ciascun partner.
  4. Spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto calcolati sulla base di un approccio semplificato in materia di costi, sotto forma di una percentuale forfettaria applicata al totale dei costi ammissibili del Progetto di ricerca e sviluppo di cui alle lettere da a) a c). La percentuale forfettaria applicabile al totale dei costi ammissibili del Progetto varia in relazione alla modalità di rendicontazione delle spese del personale dipendente scelta dalla singola impresa proponente o da ciascun partner dell’A.T.I.. In particolare, essa è stabilita nel:
    1. 7%, nel caso di rendicontazione a costi standard;
    2. 20%, nel caso di rendicontazione a costi reali.

Le spese possono essere sostenute a partire dal giorno successivo la presentazione della domanda di accesso al Programma.

Scadenza: 31 marzo 2027