Al via la nuova call di CERIC-ERIC per l'accesso a infrastrutture di ricerca

Il Consorzio CERIC-ERIC ha aperto il nuovo bando per l’accesso coordinato a più di 60 strumenti e laboratori di supporto destinati a progetti di ricerca nei campi dei materiali, biomateriali e nanotecnologie. Il bando è rivolto a ricercatori di tutto il mondo e consente di accedere a più strumenti tramite un’unica domanda, con supporto alla mobilità per i partecipanti.

Come di consueto, sono previste due scadenze: il 1° settembre 2025 con una pre-valutazione con possibilità di migliorare la proposta, il 1° ottobre 2025 per la sottomissione definitiva, consigliata agli utenti più esperti nelle tecniche richieste.

Tra le novità di questa call, spicca l’avvio del progetto Elettra 2.0, la nuova macchina del CERIC Italian Partner Facility che, grazie a una maggiore brillanza e coerenza dei fasci di fotoni, offrirà prestazioni avanzate e un numero superiore di beamlines.

Durante la fase di installazione, non sarà possibile accedere alle beamlines di Elettra Sincrotrone Trieste, inclusa quella austriaca SAXS, mentre resteranno operative tre linee offline: IUVS-OfflineSISSI-Bio OFF-line e MSB.

Il bando include anche l’ampliamento delle strumentazioni del JRC Nanobiotechnology Laboratory di Ispra, con nuove capacità per la caratterizzazione dei nanomateriali, delle proteine e delle superfici, e l’accesso parziale agli strumenti dell’Ion Beam Facility del Ruđer Bošković Institute, operativo con funzionalità ridotte dal 2026.

CERIC conferma inoltre la disponibilità di strumenti come TomoLab e TeraFERMI presso Elettra Sincrotrone Trieste, già accessibili dal 2025.

Scadenze: 1 settembre 2025, 1 ottobre 2025