BANDO NUOVA IMPRESA

BANDO NUOVA IMPRESA

 

Regione Lombardia e il Sistema Camerale lombardo promuovono Nuova impresa – Contributi per favorire l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità in risposta alla crisi da Covid 19.

Possono accedere le MPMI (secondo la definizione di cui all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014 del 17 giugno 2014) del commercio (inclusi i pubblici esercizi), terziario, manifatturiero e artigiani dei medesimi settori che aprono una nuova attività  – sede legale e operativa –  in Lombardia dopo il 26 luglio 2021.

Regione Lombardia e il Sistema Camerale lombardo, per favorire la ripresa e il rilancio dell’economia lombarda duramente colpita dalla pandemia Covid 19, promuovono Nuova impresa, una misura finalizzata a sostenere l’avvio di nuove imprese del commercio (inclusi i pubblici esercizi), terziario, manifatturiero e artigiani dei medesimi settori e l’autoimprenditorialità, quale opportunità di ricollocamento dei soggetti fuoriusciti dal mercato del lavoro, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto sui costi connessi alla creazione delle nuove imprese.

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile, che dovrà essere pari ad almeno € 5.000 euro, e comunque nel limite massimo di € 10.000 per impresa.

Le domande devono essere trasmesse dalle ore 14.30 del 1° dicembre 2021 fino ad esaurimento della dotazione finanziaria e comunque entro le ore 12.00 del 20 dicembre 2021.

Investimenti per la ripresa: Linea A – Artigiani 2021 e Linea B – Aree Interne

Investimenti per la ripresa: Linea A – Artigiani 2021 e Linea B – Aree Interne

 

LO SPORTELLO SULLA LINEA A – ARTIGIANI, SARA’ RIAPERTO IL 25 OTTOBRE 2021 ALLE ORE 12.00 CON L’UTILIZZO DELLE RISORSE STANZIATE DALLA DGR XI/5376 DEL 11/10/2021.

L’iniziativa rientra nell’ambito dell’Azione III.3.c.1.1 “Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale” (Azione 3.1.1 dell’Accordo di Partenariato), Obiettivo Specifico “Rilancio della propensione agli investimenti del sistema produttivo” dell’Asse prioritario III “Promuovere la competitività della Piccole e Medie Imprese”” del Programma Operativo Regionale (POR) 2014-2020 di Regione Lombardia a valere sul Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR).

La misura è finalizzata a sostenere la ripresa delle attività dei settori maggiormente colpiti dall’emergenza epidemiologica da Covid-19, che ha investito tutto il tessuto economico e sociale ed in particolare quello delle Aree Interne lombarde. L’obiettivo è di sostenere le PMI lombarde che, nonostante il momento di forte rischio d’impresa, intendano investire sul proprio sviluppo e rilancio nell’ambito di interventi aventi almeno una delle seguenti finalità: transizione digitale, transizione green, sicurezza sul lavoro.

La misura, che ha una dotazione finanziaria complessiva di 10.000.000,00 euro, è rivolta alle PMI lombarde del settore artigiano e, per le sole Aree Interne, anche alle attività dei servizi di alloggio e di ristorazione.

Il Bando è a sportello, e senza scadenza.

OCM Vino Misura Investimenti – Bando pubblico regionale anno 2021/2022

OCM Vino Misura Investimenti - Bando pubblico regionale anno 2021/2022

 

In attuazione del Regolamento (UE) n. 1308/2013, del Reg. delegato (UE) n. 2016/1149, Reg. di esecuzione n. 2016/1150 e delle previsioni del Decreto n. 911 del 14 febbraio 2017 del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MiPAAF) è concesso un sostegno per investimenti materiali e/o immateriali in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di  commercializzazione del vino diretti a migliorare il rendimento globale dell’impresa, soprattutto in termini di adeguamento alla domanda del mercato e ad aumentarne la competitività e riguardano la produzione e/o la commercializzazione dei prodotti di cui all’allegato VII parte II del Reg. (UE) n. 1308/2013, ad esclusione dell’aceto di vino di cui al punto 17, anche al fine di migliorare i risparmi energetici, l’efficienza globale nonché trattamenti sostenibili.

La misura di aiuto si applica su tutto il territorio della Regione Lazio e, pertanto, gli investimenti finanziati con il presente bando pubblico dovranno essere ubicati su detto territorio.

L’approvazione e la relativa ammissibilità delle domande di aiuto biennali da parte di ciascun richiedente, che potrà presentare una sola domanda, è garantita fino all’esercizio finanziario 2023 ne consegue che nessuna erogazione potrà essere effettuata dopo il 15 ottobre 2023.

In linea con quanto previsto dalla Istruzioni operative Agea n.64 del 12/07/2021 possono accedere all’aiuto i soggetti che, alla data di presentazione della domanda:

  • siano titolari di partita IVA;
  • risultino iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato (CCIAA);
  • abbiano costituito nel SIAN un “Fascicolo aziendale elettronico” aggiornato e valido.
  • che svolgano almeno una delle seguenti attività:
  1. la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate, o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  2. la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  3. l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, e/o acquistato anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno;
  4. la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia rivolta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione. Per “proprie uve” si intendono le uve aziendali prodotte dalla ditta richiedente.

Nel caso di microimprese, piccole e medie imprese come definite all’Allegato 1 del Reg. (UE) n. 702/2014, il contributo di aiuto concedibile è pari al 40% del costo totale dell’investimento ammesso a finanziamento e della spesa ammissibile effettivamente sostenuta.

Il contributo è ridotto al 20% del costo totale dell’investimento e della spesa ammissibile effettivamente sostenuta qualora l’investimento sia realizzato da una impresa classificata come intermedia, ovvero che occupi meno di 750 dipendenti o il cui fatturato annuo non superi i 200 milioni di euro.

Per le imprese classificate come grande impresa, ovvero che occupi più di 750 dipendenti o il cui fatturato sia superiore ai 200 milioni di euro, il contributo erogabile è pari al 19% e della spesa ammissibile e sostenuta.

Agli effetti delle disposizioni regionali attuative della presente misura di aiuto agli Investimenti OCM Vino, campagna 2021/2022, l’accesso al presente bando pubblico è consentito esclusivamente per operazioni con un costo totale dell’investimento previsto, comprensivo di tutte le voci di investimento e di spese generali, inferiore a 300.000 euro.

Gli investimenti ammissibili all’aiuto sono quelli di seguito riportati:

  1. la costruzione, ammodernamento, miglioramento e riconversione di beni immobili dell’azienda per la razionalizzazione e ottimizzazione dei processi produttivi mediante realizzazione, ristrutturazione, ampliamento e adeguamento delle strutture di trasformazione, confezionamento, commercializzazione, conservazione e stoccaggio dei prodotti vitivinicoli, anche al fine del miglioramento ambientale, ivi incluse le strutture destinate al commercio al dettaglio, per sale di degustazione del vino (sale di presentazione e assaggio di vini) e per uffici;
  2. acquisto macchinari e attrezzature nuove impiegate nella trasformazione, confezionamento, commercializzazione, conservazione e stoccaggio dei prodotti vitivinicoli. Tra questi: impianti tecnologici, recipienti, contenitori, barriques, hardware, interventi per il potenziamento e la razionalizzazione delle fasi della logistica. Sono ammissibili anche mezzi di trasporto specialistici permanentemente attrezzati per l’esclusivo trasporto di prodotti vitivinicoli connessi all’attività di impresa e agli obiettivi del presente bando, come anche spese per arredi per locali destinati al commercio al dettaglio, per sale di degustazione e per uffici, spese per l’introduzione di sistemi volontari per la certificazione di processo e di prodotto.
  3. investimenti immateriali: acquisizione o sviluppo di programmi informatici (hardware e software per l’adozione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e per il commercio elettronico), acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali.

Scadenza: 15 novembre 2021.

GAL Valli Marecchia e Conca 6.2.01 “Aiuto all’avviamento di imprese extra agricole in zone rurali” (Quarta edizione).

GAL Valli Marecchia e Conca 6.2.01 “Aiuto all’avviamento di imprese extra agricole in zone rurali” (Quarta edizione).

 

 

Beneficiari:

  • persone fisiche che avviano una impresa individuale extra-agricola nella forma di ditta individuale, oppure assumano la responsabilità civile e fiscale di una nuova società di persone esercente attività extra-agricola;
  • essere già titolare di un’impresa extra-agricola, nella forma di ditta individuale, oppure assumere la responsabilità civile e fiscale di una nuova società di persone esercente attività extra-agricola. Per le imprese già esistenti l’aiuto potrà essere richiesto solamente in caso di avvio di ulteriore attività mai esercitata sino al momento della presentazione della domanda di sostegno. Per l’avvio di una nuova attività si farà riferimento alla integrazione del codice Ateco, limitatamente alla zona D del territorio GAL, cioè ai Comuni di: Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria e Talamello

Spese ammissibili: A titolo non esaustivo:

  • realizzazione del progetto;
  • informazione e comunicazione;
  • realizzazione siti web, acquisizione di hardware e software;
  • investimenti immateriali quali: acquisizione/sviluppo programmi informatici, brevetti/licenze;
  • costruzione/ristrutturazione immobili produttivi;
  • nuovi canoni di affitto e/o ratei del mutuo, leasing pagati nel periodo di vigenza del PSA;
  • strumenti, apparecchiature, attrezzature, macchinari.

Tempistica raccolta domande: Dal 25 ottobre 2021 al 31 gennaio 2022 – ore 13:00.

Risorse: € 80.000,00

Sostegno: Premio unico di € 20.000 per ogni progetto

Info Day e Brokerage JPI Urban Europe

Il JPI Urban Europe invita aziende, città, consumatori, rappresentanti dei cittadini, ONG e organizzazioni di ricerca a scoprire il nuovo bando Positive Energy Districts and Neighbourhoods for Climate Neutrality. Lo scopo dell’iniziativa è di continuare a creare una comunità transdisciplinare e intersettoriale che lavori nel campo della transizione energetica nel contesto urbano, puntando ad un alto coinvolgimento degli stakeholder, alla collaborazione e alla co-produzione di conoscenza.

JPI Urban Europe presenterà il bando tramite un Info Day il giorno 9 Novembre ed offrirà anche un’opportunità di match-making tramite un Brokerage Event che si terrà il 24 Novembre.

Come parte integrante di strategie globali di urbanizzazione sostenibile, la creazione di distretti e quartieri ad energia positiva sposta l’attenzione dal singolo edificio ad energia positiva verso i quartieri, e quindi un nuovo livello di impatto sullo sviluppo urbano sostenibile e sul processo di transizione energetica.

Gli stati partecipanti all’iniziativa sono i seguenti: Austria, Regione di Bruxelles Capitale, Danimarca, Paesi Bassi, Italia, Romania, Svezia e Turchia. Il consorzio nel suo complesso deve includere almeno due candidati ammissibili da almeno due dei diversi paesi che partecipano al bando; almeno una città, un comune o un ente che fornisce servizi urbani chiave per una città come candidato (principale o co-richiedente) o come partner di cooperazione. I partner di tutte le discipline (ad esempio, scienze naturali, economiche e sociali, scienze umane e ingegneria) possono unire le forze in progetti che riguardano la ricerca applicata o l’innovazione/implementazione o entrambe.

Info Day e Brokerage su Horizon Europe – Health

Il 28 e il 29 ottobre 2021, si terrà l’infoday e brokerage event dedicati al Cluster 1 – Health, nell’ambito del secondo pilastro di Horizon Europe.

Il cluster “Health” si pone l’obiettivo di migliorare e proteggere la salute e il benessere dei cittadini generando nuove conoscenze, sviluppando soluzioni innovative e tecnologie sanitarie, garantendo l’integrazione di una prospettiva di genere nella prevenzione, nel monitoraggio e nel trattamento delle patologie.

L’infoday avrà luogo il 28 ottobre e illustrerà le opportunità di finanziamento previste dai bandi 2022 che sono stati aperti nel mese di Ottobre 2021. L’evento di brokeraggio si terrà invece il giorno dopo, 29 ottobre, ed avrà lo scopo di aiutare i potenziali candidati a costruire dei consorzi per i prossimi bandi inerenti al cluster “Health”, offrendo loro l’opportunità di incontrarsi virtualmente.

Per maggiori informazioni ed effettuare le iscrizioni, si prega di visitare la pagina web dell’evento.

 

“Che impresa per le donne!”: Bando di Sostegno a fondo perduto a micro e piccole imprese femminili

“Che impresa per le donne!”: Bando di Sostegno a fondo perduto a micro e piccole imprese femminili

 

Fondazione Finanza Etica lancia un bando dedicato alle micro e piccole imprese femminili. L’obiettivo è quello di selezionare almeno 5 imprese femminili che riceveranno fino a 25mila euro ciascuna a fondo perduto.

I contributi a fondo perduto potranno essere utilizzati per attività di:

  • formazione post-universitaria,
  • marketing e comunicazione,
  • efficientamento energetico
  • mobilità sostenibile.

Potranno ricevere il contributo società cooperative e di persone costituite in misura non inferiore al 60% da donne e imprese individuali gestite da donne che operino nei settori dell’industria, artigianato, agricoltura, commercio, arte, cultura, turismo e servizi. Sarà inoltre valutato il grado di imprenditorialità giovanile dell’impresa.

Scadenza: ore 13:00 di martedì 30 novembre.

POR FSE 2014-2020 – Bando «Lombardia Plus – Linea alta formazione cultura»

POR FSE 2014-2020 – Bando «Lombardia Plus - Linea alta formazione cultura»

 

L’iniziativa “Lombardia PLUS – Linea Alta Formazione Cultura” rientra nell’ambito della programmazione degli interventi dell’ASSE III – POR FSE Lombardia 2014/2020 e in particolare dell’Azione 10.4.1 – “interventi formativi strettamente collegati alle esigenze di inserimento e reiserimento lavorativo, prioritariamente indirizzati ai target maggiormente sensibili e alle iniziative di formazione specialistica e per l’imprenditorialità”.

L’iniziativa prevede una linea espressamente dedicata alla realizzazione di azioni formative miranti a garantire un rapido inserimento occupazionale attraverso percorsi di alta formazione tecnica negli ambiti più strategici dell’economia lombarda, con particolare attenzione a quelli legati alla cultura.

“Lombardia PLUS – Linea Alta Formazione Cultura” si propone, pertanto, di potenziare l’offerta degli enti di formazione iscritti nelle sezioni A o B dell’Albo dei soggetti accreditati, affinché realizzino azioni di formazione non ricomprese nel repertorio di IeFP, degli ITS e degli IFTS, per il potenziamento di profili legati alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla cultura e allo spettacolo, ai mestieri della tradizione, all’artigianato artistico, eccellenze regionali nelle quali si innestano oggi processi di innovazione e digitalizzazione e che rappresentano un bacino occupazionale promettente e in espansione.

Le azioni di formazione non devono configurarsi come formazione continua, finalizzata a sostenere e migliorare la produttività e la competitività delle imprese, ma solo come formazione di specializzazione.

Le azioni formative devono essere rivolte a soggetti disoccupati, dai 18 anni compiuti, già in possesso di un diploma o di una qualifica professionale triennale alla data di approvazione del Bando, residenti o domiciliati in regione Lombardia.

Il valore complessivo del progetto deve essere pari ad almeno Euro 100.000,00. Il contributo pubblico massimo riconoscibile a fondo perduto, finalizzato a sostenere i progetti formativi, può garantire la copertura delle spese ammissibili fino al 100% delle stesse, comunque nel limite massimo di Euro 400.000,00.

Apertura Bando: 28/10/2021 12:00:00.

La scadenza per il Bando è prevista per il 30/11/2021 alle ore 17:00.

Misure a sostegno dell’avvio e del consolidamento delle Associazione fondiarie

Misure a sostegno dell'avvio e del consolidamento delle Associazione fondiarie

 

La misura promuove e sostiene le associazioni fondiarie quali soggetti centrali nella valorizzazione del patrimonio agricolo-forestale, nella promozione di processi di ricomposizione e riordino fondiario, nel recupero ad uso produttivo di superfici agricole e forestali abbandonate, incolte o sottoutilizzate, nonché quali soggetti capaci di favorire la salvaguardia del territorio. Regione Lombardia riconosce nelle associazioni fondiarie uno strumento atto a consentire la valorizzazione del patrimonio ad esse conferito, a rispondere alle esigenze di tutela ambientale e paesaggistica, a concorrere all’applicazione delle misure di lotta obbligatoria agli organismi nocivi vegetali, a prevenire i rischi idrogeologici e di incendio e a favorire la ricomposizione fondiaria, anche per contrastare il fenomeno dei terreni abbandonati.

La misura si pone l’obiettivo di rafforzare le associazioni esistenti e quelle costituende in termini di competenze per la programmazione, pianificazione e la gestione del patrimonio ad esse conferito.

Il Bando promuove sovvenzioni a fondo perduto.

Domande dal: 25/10/2021, ore 10:00.

Scade il: 25/11/2021, ore 16:00.

PSR 2014-2020 (FEASR): Filiere corte

PSR 2014-2020 (FEASR): Filiere corte

 

Possono partecipare: imprese agricole partecipanti ad aggregazioni di nuova costituzione o già costituite che intraprendano nuove attività.

Si tratta di contributi accordo di partnership tra più soggetti (imprese agricole e altri eventuali partner).

I progetti di filiera corta devono riguardare lo sviluppo di:

  • Cooperazione tra aziende al fine di ridurre i passaggi tra produttori e consumatori;
  • Tecnologie che facilitino la vendita attraverso la rete internet al fine di migliorare la programmazione produttiva e la concentrazione dell’offerta (ad esempio attraverso il commercio elettronico, box schemes, vendita a catalogo, etc.);
  • Modalità di vendita e promozione che favoriscano il contatto diretto con l’acquirente finale (ad esempio mercati degli agricoltori o farmers market, sistemi di acquisto e consegna a domicilio, vendita in forma itinerante).

Sarà erogato un contributo in conto capitale pari al 60 % sulle spese ammesse a finanziamento.

I costi relativi a queste alla somma delle spese A+B non possono superare il 30 % delle spese totali ammesse a finanziamento.

Spesa minima ammissibile per ogni progetto: 50.000 euro.

Spesa massima ammissibile: 600.000 euro.

Scadenza: ore 16 del 17 gennaio 2022.

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