Bandi per Accordi quadro di partenariato a sostegno di reti europee

La Commissione europea, attraverso il programma “Diritti, uguaglianza e cittadinanza”, ha lanciato 5 bandi per la conclusione di Accordi quadro di partenariato con reti europee che operano nei settori di intervento del programma. I network selezionati potranno così beneficiare di un sostegno finanziario per la durata di 4 anni.
I bandi, che rimangono aperti fino al 16 maggio 2017, sono i seguenti:
1. Bando REC-RCHI-NETW-2017 – Accordi quadro di partenariato a sostegno di reti europee attive nel campo dei diritti dei minori
2. Bando REC-RDAP-NETW-2017- Accordi quadro di partenariato a sostegno di reti europee attive nel campo della prevenzione e lotta contro la violenza nei confronti delle donne e dei bambini (Daphne)
3. Bando REC-RDIS-NETW-2017- Accordi quadro di partenariato a sostegno di reti europee attive nel campo della lotta contro la discriminazione
4. Bando REC-RGEN-NETW-2017 – Accordi quadro di partenariato a sostegno di reti europee attive nel campo della parità di genere
5. Bando REC-RRAC-NETW-2017- Accordi quadro di partenariato a sostegno di reti europee attive nel campo della lotta al razzismo, alla xenofobia, all’omofobia e altre forme di intolleranza
Gli Accordi quadro di partenariato supporteranno i network che conducono attività con un valore aggiunto europeo che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi del programma nei settori coperti dai bandi, ovvero: attività analitiche, formazione, apprendimento reciproco, diffusione di buone pratiche, cooperazione, sensibilizzazione e informazione. L’Accordo quadro consentirà di coprire i costi correlati allo svolgimento di queste attività, nonché al funzionamento delle reti.
Possono partecipare ai bandi reti formalmente stabilite con personalità giuridica, oppure organizzazioni che rappresentano una rete (es. segretariato congiunto o coordinatore nominato ufficialmente). La rete deve essere di livello europeo con organizzazioni membri o autorità in almeno 14 Paesi partecipanti al programma “Diritti, uguaglianza e cittadinanza” (10 Paesi se trattasi di rete attiva nel campo della lotta alle mutilazioni genitali femminili).