Bandi per progetti nel settore dell'informazione e dei media

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La Commissione europea ha lanciato tre nuovi bandi con cui mette a disposizione complessivamente 2,2 milioni di euro per finanziare tre progetti pilota nel settore dell’informazione e dei media.

I bandi – che fanno parte dell’ampio ventaglio di iniziative e interventi messi in campo dall’UE per tutelare il pluralismo e la libertà dei mezzi di informazione e promuovere il giornalismo di qualità in Europa – sono i seguenti:

– Internship opportunities for minority language media:

Con questo bando vengono stanziati 500mila euro per finanziare 1 progetto mirato a consentire ai professionisti dell’informazione che in Europa lavorano in lingue minoritarie di svolgere tirocini presso i più importanti canali/organi d’informazione dell’UE, situati al di fuori del loro Paese di residenza. Ciò contribuirà a migliorare le competenze e le capacità professionali dei giornalisti coinvolti e permetterà di comprendere più approfonditamente la varietà dei media e della cultura dell’informazione.

Beneficiari dei tirocini potranno essere professionisti di qualsiasi nazionalità, residenti nell’UE, che lavorano per un canale/organo di informazione europeo che fornisce contenuti in una lingua minoritaria, ossia una lingua utilizzata in un Paese UE che non è lingua ufficiale di quel Paese. Si vuole dare priorità a professionisti che lavorano per i media che si occupano principalmente di gruppi svantaggiati (rom, rifugiati e migranti) e minoranze, che possono essere più facilmente bersaglio della propaganda e della disinformazione.

Il bando è rivolto a organizzazioni non-profit, organizzazioni internazionali, università, istituti d’istruzione, centri di ricerca, società dei media stabiliti negli Stati UE, che possono presentare proposte singolarmente o in gruppo.

Il contributo UE potrà coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto selezionato.

 

Exchange of media ‘rising stars’ to speed up innovation and increase cross-border coverage:

L’obiettivo di questo bando è favorire la mobilità dei giovani professionisti dei media e la cooperazione transfrontaliera tra questi professionisti e i canali/organi d’informazione come mezzo per promuovere l’innovazione nel settore dei media in Europa e un ambiente favorevole al giornalismo di qualità e al pluralismo dei mezzi di informazione.

Il bando, con un budget di 1,2 milioni di euro, punta a finanziare 1 progetto per la messa a punto di un programma di scambio che potrà essere aperto non solo a giornalisti ma anche ad altri professionisti del settore dei media, quali professionisti della comunicazione, del marketing e delle tecnologie dell’informazione.

Le proposte possono essere presentate – singolarmente o in consorzio – da persone giuridiche stabilite negli Stati membri UE come organizzazioni non-profit, università, istituti d’istruzione, centri di ricerca.

Anche in questo caso il contributo UE potrà coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto selezionato.

 

Media Council in the digital age:

Il terzo invito mette a disposizione 500mila euro per il finanziamento di 1 progetto mirato a migliorare la conoscenza e a favorire una maggiore collaborazione tra gli organismi di autoregolamentazione dei media nell’era digitale.

Il progetto studierà e mapperà gli organismi di autoregolamentazione dei media nell’UE e nei Paesi candidati. Consentirà anche la creazione di una piattaforma per facilitare la cooperazione tra questi organismi e il loro adattamento al mondo online e ai suoi sviluppi. Inoltre, attraverso lo scambio di best practices, il progetto contribuirà a chiarire come raggiungere gli obiettivi dell’autoregolamentazione in un ambiente caratterizzato dalla convergenza dei media.

Il bando è rivolto a organizzazioni non-profit, organizzazioni internazionali, università, istituti d’istruzione, centri di ricerca, società dei media stabiliti negli Stati UE e nei Paesi candidati. Le proposte devono essere presentate da un consorzio costituito dal almeno 2 soggetti.

Il progetto selezionato potrà essere cofinanziato dall’UE fino al 70% dei costi totali ammissibili.

Per tutti e tre i bandi i progetti da finanziare dovranno avere una durata massima di 12 mesi e la scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 17 aprile 2019.