Bando Music Moves Europe – Meccanismo di sostegno innovativo per un ecosistema musicale sostenibile

 

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La Commissione europea ha pubblicato un bando nell’ambito dell’Azione preparatoria “Music Moves Europe: Boosting european music diversity and talent”, con cui stanzia 2,5 milioni di euro per implementare un meccanismo innovativo per sostenere la ripresa del settore musicale europeo a seguito della crisi post Covid-19 e migliorarne la sostenibilità e l’adattamento ai trend emergenti.

Il bando finanzierà un solo progetto riguardante l’ideazione, l’implementazione e il monitoraggio di un meccanismo di sostegno che ridistribuisca fondi – sotto forma di sovvenzioni – a beneficiari finali dell’ecosistema musicale. Tale regime di sostegno può consistere in uno o più bandi (inviti a presentare proposte) per “azioni di sostenibilità” inerenti i seguenti ambiti tematici orientati a favorire una ripresa green, digitale, equa e resiliente dell’ecosistema musicale europeo:

– ripresa green: accrescere la sostenibilità ambientale e la sensibilità ecologica del settore, al fine di rendere più “verde” l’industria musicale, in particolare gli spettacoli dal vivo, i festival e le tournée, e sostenere le start-up innovative impegnate a ridurre l’impronta ambientale dell’archiviazione e della distribuzione di musica online.

– ripresa digitale: adattarsi ai trend emergenti nel consumo, nella distribuzione e nella promozione digitali della musica e sviluppare e promuovere modelli di business sostenibili che garantiscano la monetizzazione e la remunerazione degli artisti. Ciò comporta lo sviluppo di prodotti e servizi basati sulla tecnologia per la produzione, promozione e distribuzione della musica, nonché azioni di capacity building per gli artisti, per renderli più competitivi e resilienti in un mercato sempre più guidato dalla tecnologia.

– ripresa equa e resiliente: sfruttare il potenziale della musica come forza coesiva per contribuire ad accrescere la solidarietà, la cittadinanza attiva e la coesione sociale. Ciò include un ruolo comunitario più forte per i locali di musica, un migliore accesso alla musica sia in termini di educazione che di consumo, con particolare attenzione ai gruppi svantaggiati, una remunerazione più equa degli artisti e il rispetto dell’equilibrio di genere.

Il proponente dovrebbe anche prevedere di commissionare una valutazione indipendente (analisi ex-post) dell’efficacia del meccanismo di sostegno e dell’impatto delle “azioni di sostenibilità” finanziate.

Il progetto dovrà avere durata massima di 30 mesi e potrà essere cofinanziato dall’UE fino al 90% dei suoi costi totali ammissibili.

Il bando si rivolge a persone giuridiche quali organizzazioni non-profit (pubbliche e private), autorità pubbliche (di livello nazionale, regionale, locale), enti a scopo di lucro, organizzazioni internazionali. Questi soggetti devono essere stabiliti negli Stati UE e nei Paesi non UE ammissibili al sottoprogramma Cultura di Europa Creativa

Le proposte devono essere presentate da un consorzio costituito da almeno 2 soggetti, di cui almeno un’organizzazione europea rappresentativa del settore musicale in almeno 20 Paesi UE.

La scadenza del bando è fissata al 15 settembre 2020.