Bando per la cooperazione internazionale 2026
È possibile presentare domanda di contributo per progetti di cooperazione con i Paesi emergenti (ai sensi della legge regionale n.12 del 24 giugno 2002). Le risorse complessive a disposizione sono 1.160.000 euro, che saranno distribuite per intervenire nei Paesi prioritari: Burkina Faso, Burundi, Camerun, Campi profughi Saharawi e Territori liberati, Costa D’Avorio, Etiopia, Libano, Marocco, Mozambico, Senegal e Tunisia.
Per ogni Paese sono stati individuati specifici obiettivi di sviluppo sostenibile prioritari, con tipologie di iniziative collegate, e un ammontare di risorse. Nel complesso il bando mira a contribuire alla realizzazione dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni unite, con particolare attenzione alla riduzione delle disuguaglianze, alla tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione, alla promozione dell’uguaglianza di genere, al rafforzamento dei sistemi locali, alla tutela dell’ambiente e alla promozione dei diritti e delle libertà fondamentali. Inoltre, la Regione intende consolidare i partenariati territoriali fondati su un approccio multi-stakeholder, che coinvolgano istituzioni, società civile, mondo del volontariato, imprese, università e associazioni delle diaspore, in un’ottica di sostenibilità, concretezza, reciprocità e responsabilità condivisa.
L’avviso è rivolto a enti locali, organizzazioni della società civile (OSC), organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, altri enti del terzo settore (ETS) non commerciali. Tutti i soggetti sopra devono avere sede legale o operativa in Regione Emilia-Romagna e debbono essere presenti in maniera attiva nel territorio. Ogni proposta progettuale deve avere un soggetto proponente, un co-proponente e almeno un partner locale.
Il progetto può avere la durata massima di un anno. Il contributo riconosciuto ai singoli progetti è pari al massimo al 70% della spesa.
La domanda deve essere trasmessa dal legale rappresentante del soggetto proponente il giorno 27 aprile alle ore 17.
Scadenza: 27 aprile 2026
