Bando per progetti di ricerca a supporto della risposta al Covid-19 in contesti umanitari

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Elrha è una charity con sede a Londra che opera per trovare soluzioni attraverso la ricerca e l’innovazione alle complesse problematiche umanitarie.

Il bando incentrato sulla risposta al Covid-19 nei contesti umanitari intende finanziare progetti di ricerca sulla sanità pubblica, in modo favorire l’elaborazione di risultati solidi che siano in grado di contribuire all’efficacia delle attuali risposte umanitarie e di porre delle basi per meglio rispondere a focolai di analoghe malattie infettive in futuro.

I progetti di ricerca devono riguardare contesti umanitari nei Paesi a medio-basso reddito (elencati nella lista elaborata dal DAC dell’OCSE) e riguardare uno dei seguenti ambiti:

  • Soluzioni innovative
  • Supporto alla fornitura di assistenza sanitaria già esistente
  • Previsione di focolai di infezione
  • Scienze sociali e del comportamento
  • Coordinamento e condivisione

I progetti dovranno avere come destinatari:

  • Rifugiati o sfollati nei campi, contesti umanitari urbani o persone colpite da conflitti
  • Sistemi sanitari e operatori sanitari impegnati nella risposta al Covid-19

Le proposte dovranno dimostrare in che modo la ricerca proposta è fattibile nel contesto di restrizioni di viaggio e di movimento e in che modo è possibile condurre una ricerca rapida. Laddove la ricerca si svolga direttamente con le popolazioni colpite da Covid-19, lo studio dovrà includere un piano di mitigazione del rischio, evidenziando ad esempio come verranno rispettate le misure di distanziamento sociale e come verrà rispettata la privacy dei partecipanti alla ricerca.

N.B. Questo bando NON finanzia ricerca per lo sviluppo di vaccini, terapie e diagnostica.

Possono presentare domanda enti di ricerca situati in ogni parte del mondo. Il team di ricerca dovrà dimostrare di avere una comprovata esperienza nel campo ed includere ricercatori e partner umanitari (ONG nazionali ed internazionali, organizzazioni della società civile, agenzie delle Nazioni Unite e/o istituzioni pubbliche).

Non è previsto un tetto al budget. Le risorse ed entità dei contributi dipenderanno dalla qualità delle proposte e il rapporto costi/benefici sarà uno dei criteri di approvazione.

Per partecipare al terzo ed ultimo round del bando occorre registrarsi e candidare il progetto redatto in lingua inglese utilizzando il sistema online dedicato entro il 4 maggio 2020.