EIT Food Accelerator 2026: call a sostegno di startup agrifood tra innovazione, mercato e investimenti

EIT Food Accelerator 2026: call a sostegno di startup agrifood tra innovazione, mercato e investimenti

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È aperta la call per l’edizione 2026 dell’EIT Food Accelerator Network, dedicato alle startup del settore agrifood e foodtech. L’iniziativa mira a sostenere imprese ad alto potenziale nella validazione tecnologica e nell’accesso al mercato, rafforzando il ruolo dell’Europa come hub di innovazione alimentare.

Il programma si articola in sei hub tematici distribuiti in Europa, ciascuno focalizzato su ambiti strategici per il futuro dei sistemi alimentari. Tra questi figurano le catene di approvvigionamento a basse emissioni, le soluzioni circolari per il food system, gli ingredienti biotech, l’agricoltura resiliente, i sistemi agrifood efficienti nell’uso dell’acqua e le soluzioni digitali e autonome per l’agricoltura.

La durata dell’acceleratore è compresa tra due e tre mesi, nel periodo tra settembre e dicembre 2026, e si svolgerà in parallelo nei diversi hub europei. Il percorso è incentrato su sviluppo tecnologicostrategia commerciale e preparazione agli investimenti, con l’obiettivo di accompagnare le startup verso una più rapida adozione sul mercato.

Le imprese selezionate avranno accesso a mentorship specialistica, servizi di coaching personalizzato, infrastrutture di ricerca europee e una rete qualificata di partner industriali e investitori. Il programma consente inoltre di entrare nella comunità dell’innovazione EIT Food, favorendo collaborazioni e opportunità di crescita internazionale.

Al termine del percorso, ogni hub ospiterà un evento di presentazione dedicato alla validazione tecnologica. Le migliori startup riceveranno un contributo economico fino a 50.000 euro, con premi differenziati per le prime tre posizioni. I fondi saranno destinati allo sviluppo di progetti di validazione nel 2027, in collaborazione con università centri di ricerca e strutture specializzate.

Possono candidarsi startup costituite a partire dal 2016 in uno Stato membro o in un Paese associato a Horizon Europe, con soluzioni tecnologiche già sviluppate a livello di prototipo o progetto pilota e con un livello di maturità compreso tra TRL 4 e TRL 8. Le imprese devono essere in fase pre serie A, con ricavi fino a 1 milione di euro e un team contenuto.

La scadenza del bando è fissata per l’8 aprile 2026.

Scadenza: 8 aprile 2026

EWA 2026: al via la call che sostiene startup femminili agrifood

EWA 2026: al via la call che sostiene startup femminili agrifood

È stata pubblicata la call 2026 del programma Empowering Women in Agrifood Advance, iniziativa promossa da EIT Food per sostenere l’imprenditorialità femminile nel settore agroalimentare.

L’obiettivo principale è favorire la crescita di startup guidate da donne, rafforzando competenze imprenditoriali e capacità di accesso al mercato. Il programma punta a colmare il divario di genere nell’ecosistema agrifood, sostenendo idee innovative e contribuendo alla creazione di un sistema più inclusivo e competitivo.

Il percorso prevede attività di formazione mentoring e coaching, con un supporto strutturato che accompagna le partecipanti nello sviluppo del progetto imprenditoriale. Le beneficiarie avranno accesso a una rete europea di esperti, partner industriali e attori dell’innovazione, con l’obiettivo di accelerare la validazione delle idee e la loro trasformazione in iniziative concrete.

Il programma si articola in più fasi e include:

  1. un primo livello di finanziamento diretto sotto forma di contributo economico,
  2. una seconda fase basata su premi competitivi assegnati ai progetti più promettenti.

La call è rivolta a aspiranti imprenditrici e startup femminili attive o interessate al settore agrifood, con particolare attenzione alle realtà emergenti nei Paesi coinvolti nel Regional Innovation Scheme. I progetti dovranno dimostrare potenziale innovativo e capacità di generare impatto economico e sociale.

La scadenza del bando è prevista per il 26 aprile 2026.

Scadenza: 26 aprile 2026

Horizon Europe: aperte la call 2026 per la ricerca spaziale

Horizon Europe: aperte la call 2026 per la ricerca spaziale

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La Commissione europea ha aperto le call 2026 per la ricerca spaziale nell’ambito di Horizon Europe – Cluster 4 Digital, Industry and Space, con una dotazione complessiva di 90,97 milioni di euro.

L’iniziativa punta a rafforzare autonomia strategica, competitività industriale e sviluppo di applicazioni basate sui dati spaziali, sostenendo l’intero ecosistema europeo, dall’upstream al downstream.

Nel dettaglio, la call HORIZON-CL4-2026-SPACE-03 si articola nei seguenti 8 topic ufficiali:

  • HORIZON-CL4-2026-SPACE-03-11  Reinforcing EU autonomous access to space through EU-based spaceports – € 22,59 milioni
  • HORIZON-CL4-2026-SPACE-03-31 – Digital enablers and building-blocks for Earth Observation and Satellite telecommunication for Space solutions (Space Partnership) con un budget di € 12 milioni
  • HORIZON-CL4-2026-SPACE-03-32 – Preparing demonstration missions for Earth Observation and Satellite telecommunication for Space solutions (Space Partnership) con un budget di € 26 milioni
  • HORIZON-CL4-2026-SPACE-03-61 – Scientific analysis and exploitation of space data con un budget di €3,92 milioni
  • HORIZON-CL4-2026-SPACE-03-81 – Space critical EEE components for EU non-dependence – Radiation Hard FPGA on 7nm con un budget di € 12,74 milioni
  • HORIZON-CL4-2026-SPACE-03-82 – Space critical EEE components for EU non-dependence – GaN MMICs mm-Wave Foundations (Phase A): Development and Industrialization of Semi-insulating SiC Substrate Capabilities con un budget di € 6,86 milioni
  • HORIZON-CL4-2026-SPACE-03-85 – Critical Facilities Serving Space EEE components for EU non-dependence – High and Very High Energy Irradiation Test Facility Market Deployment con un budget di € 3,92 milioni
  • HORIZON-CL4-2026-SPACE-03-86 – Space critical Equipment for EU non-dependence – Space Refuelling Interface con un budget con un budget di € 2,94 milioni

topic coprono ambiti chiave come valorizzazione scientifica dei dati spaziali, sviluppo di applicazioni innovative, resilienza e sicurezza, tecnologie critiche e capacità di accesso allo spazio, con l’obiettivo di ridurre le dipendenze esterne e rafforzare la sovranità tecnologica dell’UE.

La call rappresenta un tassello centrale della Strategia europea sullo Spazio, sostenendo progetti collaborativi tra imprese, università e centri di ricerca e promuovendo l’utilizzo dei dati provenienti dai programmi europei come Copernicus e Galileo.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 3 settembre 2026.

DETOUR: nuovo bando per progetti collaborativi delle PMI lungo i cammini del Mediterraneo

DETOUR: nuovo bando per progetti collaborativi delle PMI lungo i cammini del Mediterraneo

Pubblicata la nuova call del progetto europeo DETOUR che mette a disposizione sovvenzioni a fondo perduto tra 15.000 e 25.000 euro per sostenere progetti collaborativi tra PMI attive nel turismo lungo alcuni importanti cammini del Mediterraneo.

L’iniziativa mira a rafforzare l’innovazione, la sostenibilità e la resilienza delle imprese turistiche che operano lungo percorsi escursionistici di rilievo internazionale, favorendo la creazione di nuovi servizi, prodotti turistici e strumenti digitali capaci di valorizzare il turismo lento e sostenibile.

Per l’Italia sono ammissibili le imprese situate lungo la Via Francigena nel tratto compreso tra Pavia e Roma, inclusa una fascia di 10 km lungo il percorso. La call coinvolge inoltre altri itinerari mediterranei come il Sultan’s Trail in Bulgaria, i percorsi montani di Olympos, Kissavos e Mavrovouni in Grecia, e la Lycian Way in Turchia.

I progetti devono essere presentati da partenariati composti da 2 a 5 soggetti indipendenti, di cui almeno il 50% PMI turistiche, con almeno una PMI localizzata lungo uno dei percorsi eleggibili o nella relativa buffer zone. Le partnership possono includere anche organizzazioni del turismo, associazioni o partner provenienti da altri settori come cultura, agroalimentare, digitale o tecnologie ICT.

I progetti selezionati dovranno contribuire allo sviluppo di un turismo dei cammini più sostenibile, inclusivo e digitale, affrontando temi quali transizione verde, trasformazione digitale, resilienza delle imprese e accessibilità dei percorsi.

Tra le attività finanziabili rientrano lo sviluppo di nuovi prodotti o servizi turistici, la creazione di piattaforme digitali e sistemi di prenotazione, l’acquisizione di software per migliorare l’esperienza dei visitatori, soluzioni per la mobilità sostenibile, tecnologie verdi, studi di mercato e piani di business, formazione del personale e campagne di comunicazione e marketing. I costi per attrezzature sono ammessi fino a un massimo del 30% del budget totale.

Il contributo copre il 100% dei costi ammissibili, sotto forma di lump sum, con pagamenti suddivisi in 20% alla firma del contratto, 40% a metà progetto e 40% alla conclusione. Almeno il 60% del finanziamento complessivo dovrà essere destinato alle PMI turistiche.

Le proposte saranno valutate da due esperti indipendenti per ciascun Paese, sulla base di criteri di rilevanza, qualità, fattibilità e impatto, con una soglia minima di 12 punti su 20. È previsto inoltre un punto bonus per le PMI che hanno partecipato alle attività di formazione del progetto DETOUR.

I progetti dovranno avere una durata compresa tra 6 e 9 mesi e potranno iniziare dal 1° settembre 2026.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 1° giugno 2026.

Scadenza: 1° giugno 2026

Horizon Europe: al via i nuovi bandi 2026 del Cluster 3 sulla cybersecurity

Horizon Europe: al via i nuovi bandi 2026 del Cluster 3 sulla cybersecurity

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La Commissione europea ha pubblicato nuovi topic di finanziamento 2026 dedicati alla cybersecurity nell’ambito del Cluster 3 – “Civil security for society” di Horizon Europe, destinato alla sicurezza civile per la società.

Le nuove opportunità rientrano nella call HORIZON-CL3-2026-02-CS-ECCC, gestita dall’European Cybersecurity Competence Centre – ECCC, e puntano a sostenere progetti di ricerca e innovazione nel campo della sicurezza informatica. In particolare, è possibile partecipare ai seguenti topic:

  1. HORIZON-CL3-2026-02-CS-ECCC-01 – Approaches and tools for security in software and hardware development and assessment: questo topic riguarda lo sviluppo di strumenti e metodologie per la sicurezza nello sviluppo di software e hardware. La call prevede un busget di 20 milioni di euro.
  2. HORIZON-CL3-2026-02-CS-ECCC-02 – Enhancing the Security, Privacy and Robustness of AI Models and Systems (SecureAI): dedicato al rafforzamento della sicurezza e della robustezza dei sistemi di Intelligenza Artificiale, questo topic mira a sviluppare modelli capaci di resistere agli attacchi adversariali, alle manipolazioni dei dati e alle vulnerabilità introdotte nei processi di addestramento degli algoritmi. La call prevede un budget di 21,2 milioni di euro.
  3. HORIZON-CL3-2026-02-CS-ECCC-03 – Advanced cryptographic schemes and high-assurance high-speed cryptographic implementations: il terzo topic riguarda lo sviluppo di schemi crittografici avanzati e implementazioni crittografiche ad alta affidabilità. La call prevede un budget di 15 milioni di euro.

Le call sono aperte fino al 15 settembre 2026.

Scadenza: 15 settembre 2026

PRIMARY: al via la open call a sostegno della bioeconomia rurale e dell’innovazione agricola

PRIMARY: al via la open call a sostegno della bioeconomia rurale e dell'innovazione agricola

Il progetto PRIMARY ha lanciato una open call di finanziamento a cascata destinata a sostenere nuovi modelli di business nel settore agricolo e bioeconomico.

L’iniziativa mira a promuovere lo sviluppo di catene del valore sostenibili nelle aree rurali, valorizzando sottoprodotti agricoli poco utilizzati attraverso soluzioni di upcycling locale. In particolare, l’obiettivo è testare, validare e replicare modelli innovativi di business in grado di generare nuove opportunità economiche per agricoltori, cooperative e attori delle filiere agroalimentari.

I sottoprogetti finanziati devono avere tre principali finalità operative:

  • il primo obiettivo riguarda la validazione e il miglioramento dei modelli di business sviluppati dal progetto PRIMARY: i progetti selezionati dovranno testare e adattare quattro modelli legati alla valorizzazione di specifici residui agricoli sottoutilizzati, in particolare erba, residui di serre, sottoprodotti del cotone e potature di ulivo;
  • il secondo obiettivo è dimostrare la replicabilità e la scalabilità delle tecnologie e dei processi sviluppati dal progetto. I consorzi selezionati dovranno sperimentare almeno uno dei sei processi tecnologici individuati dal progetto, tra cui bioraffinazione, fermentazione sommersa, fermentazione in stato solido, tecnologie di produzione di fibre, pellettizzazione e processi di pirolisi o gassificazione dei residui agricoli;
  • il terzo obiettivo riguarda il rafforzamento del trasferimento di conoscenze nel settore della bioeconomia. I sottoprogetti dovranno coinvolgere attori locali e regionali, come imprese agricole, cooperative e organizzazioni del territorio, nelle attività di sperimentazione e validazione.

Possono partecipare soggetti giuridici stabiliti in uno Stato membro dell’Unione europea o in un Paese associato a Horizon Europe. In particolare, la call è rivolta a:

  • agricoltori e aziende agricole
  • cooperative agricole
  • piccole e medie imprese (PMI) attive nella bioeconomia o nella trasformazione agroalimentare
  • startup e imprese innovative
  • centri di ricerca e università
  • organizzazioni e attori delle filiere bio-based interessati allo sviluppo di nuove catene del valore rurali

Il bando mette a disposizione un budget complessivo di 900.000 euro destinato al finanziamento di progetti dimostrativi su piccola scala.

La call resterà aperta fino all’8 giugno 2026.

Scadenza: 8 giugno 2026

CERV: al via il bando 2026 per rafforzare la partecipazione dei cittadini alla vita democratica della UE

CERV: al via il bando 2026 per rafforzare la partecipazione dei cittadini alla vita democratica della UE

La Commissione europea ha lanciato il nuovo invito a presentare proposte “Citizens’ engagement and participation 2026 – CERV-2026-CITIZENS-CIV, nell’ambito del programma Citizens, Equality, Rights and Values Programme – CERV, con l’obiettivo di rafforzare la partecipazione dei cittadini alla vita democratica e civica dell’Unione. Il bando sostiene progetti che coinvolgano direttamente cittadini e organizzazioni della società civile nel dibattito pubblico e nei processi decisionali europei.

L’iniziativa mira a promuovere democrazie più resilienti e inclusive, sostenendo attività che rafforzino la partecipazione civica, l’integrità dei processi democratici e la resilienza della società europea di fronte a fenomeni come la disinformazione e la manipolazione dell’informazione.

Il bando è articolato attorno a tre priorità principali:

  1. Partecipazione alle elezioni
  2. Partecipazione civica oltre le elezioni
  3. Contrasto alla disinformazione

I progetti dovranno coinvolgere cittadini provenienti da contesti diversi e favorire il confronto su temi legati alle politiche europee, contribuendo a migliorare la comprensione dei processi decisionali dell’UE e a rafforzare il dialogo democratico.

Il budget complessivo disponibile per il bando è pari a 30 milioni di euro, suddivisi equamente tra le tre priorità tematiche.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 29 aprile 2026.

Scadenza: 29 aprile 2026

Al via la call RENEW-BOOSTER, che sostiene PMI per filiere rinnovabili e materie prime critiche

Al via la call RENEW-BOOSTER, che sostiene PMI per filiere rinnovabili e materie prime critiche

È aperta la prima call del RENEW-BOOSTER Eurocluster, iniziativa finanziata nell’ambito del Single Market Programme che mette a disposizione sostegno finanziario alle PMI europee impegnate nello sviluppo di innovazioni per rafforzare la resilienza delle filiere delle energie rinnovabili.

L’obiettivo è sostenere progetti in grado di contribuire alla riduzione della dipendenza da materie prime critiche, al rafforzamento delle capacità industriali europee e all’accelerazione della transizione verde e digitale, in coerenza con il Net-Zero Industry Act e il Critical Raw Materials Act.

Le proposte devono inserirsi nelle principali catene del valore dell’energia pulita, in particolare:

  • eolico offshore, con attenzione all’eolico galleggiante, sviluppo di componenti e soluzioni per reti e sistemi elettrici, innovazioni nei materiali per ridurre l’uso di risorse critiche,
  • fotovoltaico, con sviluppo di celle e moduli ad alta efficienza, miglioramento della riciclabilità, innovazioni nei materiali e nell’elettronica di potenza,
  • reti energetiche, con soluzioni per cavi avanzati, tecnologie prive di sostanze critiche, strumenti digitali per il monitoraggio e la manutenzione predittiva.

Sono inoltre ammesse innovazioni trasversali, come soluzioni basate su intelligenza artificialedigital twinblockchain e strumenti digitali per l’ottimizzazione delle performance energetiche e ambientali.

Possono partecipare, sia singolarmente sia in consorzi, piccole e medie imprese che operano nelle filiere di fotovoltaicoeolico offshore o reti energetiche.

Il budget messo a disposizione è di € 800.000 e la call è articolata in due modalità:

  1. Strand A: basato su sfide specifiche definite da attori industriali. Prevede un percorso in due fasi con un primo contributo per studi di fattibilità e una seconda fase per dimostrazione e scaling;
  2. Strand Bopen call a procedura unica che consente alle PMI di richiedere contributi fino a 10.000, 30.000 o 60.000 euro, con percentuali di cofinanziamento privato variabili. I progetti possono avere una durata compresa tra 3 e 6 mesi.

Il bando resterà aperto fino al 28 aprile 2026.

Scadenza: 28 aprile 2026

Il progetto Open Horizons lancia la terza open call per startup deep-tech

Il progetto Open Horizons lancia la terza open call per startup deep-tech

Il progetto europeo Open Horizons, finanziato nell’ambito di Horizon Europe, ha reso pubblica la terza Open Call, aperta ufficialmente dal 2 marzo 2026 e con scadenza fissata al 19 maggio 2026.

L’iniziativa è pensata per sostenere startup digitali e deep-tech guidate da donne, offrendo un pacchetto complessivo di incentivi: fino a € 55.000 a fondo perduto (equity-free), mentoring, e la possibilità di co-sviluppare progetti pilota remunerati insieme a grandi aziende europee.

Possono partecipare startup con sede in un paese UE o associato Horizon Europe, in ambito deep-tech o digitale (AI, IoT, Green TechBlockchain, ecc.), e con almeno una donna in ruolo chiave (CEO, CTO o simile). Ulteriori requisiti sono specificati nel bando.

Il budget complessivo del progetto prevede la selezione di 39 startup distribuite su tre Open Calls tra il 2025 e il 2027, per un totale di € 1,2 milioni.

Scadenza: 19 maggio 2026

Super Sapiens Europe 2026: al via la Call per start up e progetti deep tech

Super Sapiens Europe 2026: al via la Call per start up e progetti deep tech

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È stato pubblicato il bando Super Sapiens Europe 2026, finalizzato a scoprire le start-up deeptech più promettenti
d’Europa.

L’iniziativa, promossa da Scientifica Venture Capital, in collaborazione con IREFI – l’Istituto per le Relazioni Economiche Francia-Italia, ha nello specifico l’obiettivo di sostenere lo sviluppo di progetti ad alto contenuto innovativo, favorendo la trasformazione di idee in soluzioni concrete capaci di generare impatto economico e sociale. Il programma intende rafforzare l’ecosistema dell’innovazione europea, stimolando la collaborazione tra giovani innovatori, mondo accademico e sistema produttivo.

Il bando richiede ai partecipanti di selezionare almeno una Core Technology tra le seguenti:

  • Smart Materials & Critical Raw Materials
  • Advanced Manufacturing & Industrial Sensing
  • AI & Software Engineering
  • Quantum & Photonics

Inoltre, è necessario indicare uno o più Application Domains nei quali la soluzione proposta può essere implementata:

  • Energy Transition & Climate Tech
  • Circular Economy
  • Healthtech
  • Space Technologies
  • Smart Cities, Mobility & Infrastructure
  • Robotics & Autonomous Systems
  • Cybersecurity & Digital Transformation
  • Maritime and Underwater Technologies
  • Agri-Food Technologies

Possono partecipare start-upPMIspin-off di ricerca e team multidisciplinari composti da studenti, ricercatori, giovani professionisti e aspiranti imprenditori.

Saranno selezionati fino a un massimo di 12 progetti finalisti. I team selezionati parteciperanno a una pitching session dedicata, durante la quale presenteranno la propria proposta dal punto di vista tecnico e commerciale. L’evento è previsto indicativamente per il mese di giugno.

Le premialità includono:

  • l’accesso a una fase di due diligence per potenziali investimenti,
  • grant a fondo perduto,
  • opportunità di Proof of Concept,
  • contratti commerciali,
  • mentorship a livello executive,
  • accesso a network
  • laboratori qualificati.

È possibile presentare la propria candidatura fino al 15 maggio 2026.

Scadenza: 15 maggio 2026

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