EUAA: aperto un bando per rafforzare la banca dati europea sulla giurisprudenza in materia di asilo


EUAA: aperto un bando per rafforzare la banca dati europea sulla giurisprudenza in materia di asilo

L’Agenzia dell’Unione europea per l’asilo (EUAA) ha pubblicato un bando per sostenere un progetto volto ad ampliare e aggiornare il EUAA Case Law Database, la banca dati europea che raccoglie la giurisprudenza in materia di asilo e protezione internazionale. L’iniziativa dispone di un budget complessivo di 104.500 euro e finanzierà un solo progetto.

L’obiettivo è migliorare la raccolta, l’analisi e la diffusione delle decisioni adottate da tribunali nazionali, dalla Corte di giustizia dell’Unione europea, dalla Corte europea dei diritti dell’uomo e da altri organismi competenti, contribuendo a un’attuazione più uniforme del Sistema europeo comune di asilo (CEAS) e del Patto sulla migrazione e l’asilo. Il progetto dovrà inoltre favorire la conoscenza della giurisprudenza tra operatori, ricercatori, studenti e istituzioni accademiche.

Il bando è rivolto a università che contano di esperti sulla materia, in partnership con organizzazioni di ricerca e legal clinic stabiliti negli Stati membri dell’UE, nonché in Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera.

Le candidature possono essere presentate entro il 30 settembre 2026.

Scadenza: 30 settembre 2026

RAMP 2026: al via il primo bando per ricerca e innovazione nella filiera delle materie prime

RAMP 2026: al via il primo bando per ricerca e innovazione nella filiera delle materie prime

È aperta la prima call transnazionale congiunta 2026 di RAMP (Raw Materials Partnership), il partenariato europeo sulle materie prime istituito nell’ambito del programma quadro Horizon Europe.

Il bando intende promuovere lo sviluppo industriale riducendo al minimo i costi sociali e ambientali. Le proposte dovranno concentrarsi sul miglioramento dell’accesso alle risorse e sull’implementazione di pratiche di economia circolare.

Il perimetro d’azione della call, definito dall’Agenda Strategica di Ricerca e Innovazione (SRIA) di RAMP, è suddiviso in sei aree tematiche:

  • Topic 1: Ensuring a resilient supply of raw materials from primary sources: esplorazione e mining sostenibile, raffinazione e processi metallurgici avanzati;
  • Topic 2: Targeting secondary sources to enhance access to raw materials: recupero e riciclo di materie prime da rifiuti industriali, urbani, discariche e prodotti a fine vita;
  • Topic 3: Efficient and effective use of raw materials in design and production: riduzione dell’impatto ambientale e sostituzione delle materie prime critiche;
  • Topic 4: Overcoming technological barriers to circularity: soluzioni per estendere la vita utile dei prodotti (riparazione, rigenerazione, logistica di ritorno);
  • Topic 5: Putting circular economy ambitions into action: superamento degli ostacoli normativi, economici, sociali e comportamentali;
  • Topic 6: Innovative approaches for analysing raw materials value chains: modelli dinamici, gestione dei dati, tracciabilità e analisi del ciclo di vita (LCA).

Tutti i progetti dovranno integrare approcci interdisciplinari considerazioni trasversali quali la parità di genere, l’Open Science, l’accettazione sociale e il principio Safe and Sustainable by Design.

La partecipazione è riservata a consorzi transnazionali composti da un minimo di tre partner che richiedano il finanziamento a tre diversi Paesi partecipanti. Di questi, almeno due devono essere Stati membri dell’UE o Paesi associati a Horizon Europe.

Il bando è aperto a una vasta platea di soggetti beneficiari, tra cui universitàorganismi di ricerca pubblici e privatigrandi imprese e PMIsocietà di consulenzafondazioni e organizzazioni non governative.

La selezione dei progetti avverrà tramite una procedura di valutazione centralizzata strutturata in due step successivi:

  • Fase 1 (Pre-proposal): i candidati devono presentare una proposta preliminare incentrata sull’ammissibilità tecnica. La scadenza per l’invio delle pre-proposte è fissata per il 22 settembre 2026;
  • Fase 2 (Full proposal): i consorzi supereranno la prima selezione saranno invitati a fine dicembre a presentare la proposta dettagliata definitiva. Il termine ultimo per questa seconda fase è il 15 febbraio 2027.

Lo stanziamento complessivo ammonta a € 41.000.000.

Scadenza: 22 settembre 2026 Pre – proposal

                       15 febbraio 2027 Full proposal

Eurostars 2026: aperto il nuovo bando per progetti transnazionali di ricerca e innovazione guidati dalle PMI

Eurostars 2026: aperto il nuovo bando per progetti transnazionali di ricerca e innovazione guidati dalle PMI

È aperto il nuovo bando Eurostars-3 Call 11, iniziativa della European Partnership on Innovative SMEs, cofinanziata da Horizon Europe, che sostiene progetti internazionali di ricerca, sviluppo e innovazione finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi con un chiaro potenziale di commercializzazione.

Il bando si rivolge a PMI innovative chiamate a guidare partenariati internazionali, ai quali possono partecipare anche grandi imprese, università, organismi di ricerca e altre organizzazioni.

Per essere ammissibili, i progetti devono coinvolgere almeno due soggetti indipendenti provenienti da almeno due Paesi Eurostars, di cui almeno uno appartenente a uno Stato membro dell’UE o a un Paese associato a Horizon Europe. Inoltre, il consorzio deve essere coordinato da una PMI innovativa di un Paese Eurostars e le PMI dei Paesi aderenti devono sostenere almeno il 50% del budget complessivo del progetto. La durata massima prevista è di 36 mesi e le attività devono riguardare esclusivamente applicazioni civili.

Il finanziamento è gestito dai National Funding Bodies dei singoli Paesi partecipanti. Le regole di finanziamento, i tassi di contributo e i massimali variano quindi a livello nazionale e devono essere verificati presso l’autorità competente. Le organizzazioni provenienti da Paesi non aderenti a Eurostars possono partecipare autofinanziando le proprie attività.

Per le organizzazioni italiane, è importante segnalare che l’Italia non dispone attualmente di un budget nazionale dedicato per sostenere la partecipazione a questa call. Le organizzazioni interessate a partecipare a un consorzio sono pertanto invitate a contattare l’ente finanziatore nazionale per verificare le possibilità di autofinanziamento. Maggiori informazioni sono disponibili sui siti del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

Scadenza: 10 settembre 2026

SUNDANSE: aperta la seconda Open Call per progetti sulla gestione sostenibile dei sedimenti nelle acque interne

SUNDANSE: aperta la seconda Open Call per progetti sulla gestione sostenibile dei sedimenti nelle acque interne

È aperta la SUNDANSE Open Call #2, il secondo bando del progetto SUNDANSE – Sustainable Sediment Solutions for the Danube-Black Sea System, finanziato da Horizon Europe, che mette a disposizione un budget complessivo di 200.000 euro per sostenere due progetti finalizzati alla replicazione di soluzioni innovative per la gestione sostenibile dei sedimenti negli ecosistemi di acqua dolce.

L’iniziativa si rivolge esclusivamente ad autorità locali e regionali (o enti che le rappresentano) situate in Paesi UE o associati non coinvolti nel consorzio SUNDANSE. Ogni beneficiario potrà ottenere un contributo massimo di 100.000 euro, erogato in forma di lump sum, per progetti della durata di 9 mesi.

I progetti dovranno contribuire alla replicazione delle soluzioni sviluppate dal progetto SUNDANSE, affrontando almeno uno dei seguenti ambiti: monitoraggio dei flussi idricimonitoraggio quantitativo dei sedimentivalutazione della qualità dei sedimenti, compresa l’individuazione delle fonti di inquinamento, oppure azioni di sensibilizzazione sulle alterazioni dei flussi sedimentari.

Le attività potranno riguardare diversi tipi di ecosistemi di acqua dolce, tra cui fiumi, torrenti, laghi, delta, estuari, lagune costiere, canali e bacini artificiali. I candidati dovranno inoltre selezionare e replicare alcune delle attività previste dal progetto SUNDANSE, come la mappatura delle aree di intervento, il monitoraggio dei sedimenti, l’analisi delle microplastiche e degli inquinanti, la modellazione del trasporto sedimentario o lo sviluppo di strumenti per la gestione dei dati ambientali.

Tra le opportunità offerte dal bando figura anche la possibilità di integrare, senza costi aggiuntivi, un innovativo biosensore portatile a fibra ottica sviluppato dall’Università Ben-Gurion del Negev, per effettuare analisi in tempo reale della tossicità di acqua e sedimenti direttamente sul campo.

La valutazione delle proposte sarà basata su tre criteri: eccellenzaimpatto e qualità dell’implementazione. Saranno inoltre valorizzati il potenziale di replicabilità delle soluzioni, l’allineamento con il Green Deal europeo e con la Mission Restore our Ocean & Waters, nonché la capacità tecnica del partenariato proponente.

Le candidature devono essere presentate entro le ore 17.00 del 30 settembre 2026.

I progetti selezionati saranno annunciati il 27 novembre 2026 e riceveranno, oltre al finanziamento, il supporto di mentor tecnici durante l’intero percorso di implementazione.

Scadenza: 30 settembre 2026

NEREUS apre la Call for Solutions per rispondere alle sfide delle Pubbliche Amministrazioni

NEREUS apre la Call for Solutions per rispondere alle sfide delle Pubbliche Amministrazioni

Dopo la raccolta delle 16 challenge proposte dalle Pubbliche Amministrazioni europee attraverso la Call for Challenges, la rete NEREUS, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e ART-ER, apre la Call for Solutions nell’ambito del 5° European Symposium delle Regioni, in programma a Bologna il 22 e 23 ottobre 2026.

L’iniziativa è rivolta a PMI, startupgrandi imprese e centri di ricerca, chiamati a proporre soluzioni innovative basate su tecnologie spazialiosservazione della Terra e intelligenza artificiale per rispondere ai bisogni concreti individuati dalle amministrazioni pubbliche dei territori aderenti alla rete NEREUS.

Le soluzioni selezionate saranno presentate durante le sessioni di Business-to-Government (B2G) matchmaking, che metteranno in contatto diretto gli sviluppatori di tecnologie con i decisori pubblici, favorendo la nascita di collaborazioni e l’adozione di applicazioni innovative per il territorio.

I candidati potranno consultare l’elenco delle challenge pubblicate e presentare una proposta per una o più di esse, inviando una candidatura distinta per ciascuna sfida.

Scadenza: 15 settembre 2026

AI-BOOST apre la AI Challenge Competition per soluzioni di Intelligenza Artificiale

AI-BOOST apre la AI Challenge Competition per soluzioni di Intelligenza Artificiale

È aperta la AI Challenge Competition del progetto europeo AI-BOOST, un’iniziativa che punta a individuare e sostenere soluzioni innovative di Intelligenza Artificiale per applicazioni civili.

La competizione è rivolta a studenti, ricercatori, sviluppatori, start-up, PMI, università, spin-off e organizzazioni con competenze nello sviluppo di sistemi di IA, provenienti dagli Stati membri dell’UE e dai Paesi associati a Horizon Europe.

La competizione si articola in quattro challenge e prevede una prima fase di selezione (SPARK Phase), durante la quale saranno individuati i cinque migliori partecipanti per ciascuna sfida, che accederanno alla Advanced Phase. In questa fase i team svilupperanno e perfezioneranno le proprie soluzioni con il supporto tecnico del progetto, l’accesso a infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni (HPC) e attività di formazione dedicate.

I vincitori finali di ciascun challenge saranno proclamati nel corso della Final Live Competition, prevista a Bruxelles nel febbraio 2027, e riceveranno un premio di 100.000 euro. Sono inoltre previsti due riconoscimenti speciali da 12.500 euro ciascuno per l’eccellenza nell’innovazione e per le migliori soluzioni di Intelligenza Artificiale responsabile.

Scadenza: 25 agosto 2026 per le Challenge 1 e 2

8 settembre 2026 per le Challenge 3 e 4

Nuovo bando UE per sviluppare social media più sicuri e inclusivi per i giovani

Nuovo bando UE per sviluppare social media più sicuri e inclusivi per i giovani

Spin-off universitario

La Commissione europea ha pubblicato un nuovo bando nell’ambito di un progetto pilota volto a sviluppare e sperimentare funzionalità più sicure e inclusive per nuove piattaforme di social media destinate ai giovani.

L’iniziativa dispone di un budget di 1,48 milioni di euro e punta a coinvolgere ragazze e ragazzi provenienti da contesti e Paesi diversi nella progettazione di servizi digitali che mettano al centro sicurezza degli utenti, salute mentale, tutela della privacy e facilità d’uso.

L’obiettivo principale è realizzare almeno un servizio basato su protocolli aperti progettato intorno alle esigenze dei giovani e coerente con i valori europei, garantendo maggiore protezione della privacy, autonomia degli utenti e benessere digitale. Il progetto contribuirà inoltre allo sviluppo di un ecosistema europeo di applicazioni social, offrendo agli utenti una maggiore libertà nella gestione dei propri dati, nelle modalità di moderazione dei contenuti e nella scelta delle piattaforme da utilizzare.

Tra le attività previste figurano un ampio processo di co-progettazione con giovani europei, compresi giovani con disabilità o neurodivergenze, l’analisi del mercato europeo dei social media, lo sviluppo o il potenziamento di piattaforme social di nuova generazione e open source, la definizione di una strategia per favorirne l’adozione e la diffusione dei risultati attraverso raccomandazioni per le future politiche europee nel settore.

Il bando è rivolto a organizzazioni con comprovata esperienza nel coinvolgimento dei giovani, nello sviluppo software e nella crescita di imprese o organizzazioni non profit.

Le candidature potranno essere presentate dal 30 luglio al 6 ottobre 2026.

Scadenza: 6 ottobre 2026

Bando EIC STEP: lanciati investimenti in equity per le tecnologie della difesa

Bando EIC STEP: lanciati investimenti in equity per le tecnologie della difesa

La Commissione europea ha aperto il nuovo bando EIC STEP Scale Up Defence, un intervento un intervento di tipo HORIZON EIC Equity Only, incentrato esclusivamente su investimenti nel capitale di rischio (equity) delle imprese.

L’obiettivo fondamentale del bando è sostenere la crescita su scala industriale (scale-up) di realtà innovative che sviluppano tecnologie strategiche nei settori della sicurezza e della difesa. L’iniziativa punta a immettere nel mercato dell’Unione elementi d’avanguardia ad alto potenziale economico, riducendo o prevenendo le dipendenze strategiche dell’UE da paesi terzi.

I progetti candidati devono focalizzarsi su soluzioni tecnologiche aventi come applicazione primaria la difesa. Il bando mappa undici aree tecnologiche strategiche ammissibili:

  1. Air and missile defence
  2. Artillery and precision strike
  3. Missiles and ammunition
  4. Drones and counter-drones
  5. Strategic enablers
  6. Cyber, AI and electronic warfare
  7. Military mobility
  8. Ground combat
  9. Maritime
  10. Air combat
  11. Medical and countermeasures

Possono partecipare al bando PMI (incluse le start-up) e small mid-caps (fino a 499 dipendenti) stabilite nell’Unione Europea, in Ucraina o in un paese SEE associato a Horizon Europe. Gli investitori qualificati possono presentare la proposta per conto di una PMI o small mid-cap, fermo restando che l’accordo di investimento finale verrà siglato direttamente con l’impresa.

Il budget complessivo indicativo stanziato dall’Unione Europea per l’anno 2026 ammonta a € 100.000.000. In particolare, il contributo richiesto all’EIC per ciascun progetto deve rispettare i seguenti limiti d’intervento:

  • contributo minimo per grant/equity: 10.000.000 di euro;
  • contributo massimo per grant/equity: 30.000.000 di euro.

Scadenza: 28 ottobre 2026

Cooperazione transnazionale: bando ‘Label Scientifico’ 2026

Cooperazione transnazionale: bando 'Label Scientifico' 2026

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È aperto il nuovo bando MSCA and Citizens 2025, l’iniziativa delle Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA) che mira ad avvicinare la ricerca ai cittadini, promuovendo la comprensione pubblica della scienza e stimolando la partecipazione attiva della società nelle attività di ricerca e innovazione.

Il bando sostiene attività che rafforzano il legame tra mondo scientifico e società, con particolare attenzione a famiglie, studenti e gruppi sociali con minore accesso alla cultura scientifica. L’obiettivo è favorire l’interesse per le carriere nella ricerca e mostrare il ruolo dei ricercatori nella vita quotidiana e nello sviluppo economico e sociale.

Con un budget complessivo di 16,25 milioni di euro, il bando finanzierà oltre 40 progetti che dovranno realizzare:

  • due edizioni consecutive della Notte Europea dei Ricercatori (2026 e 2027), il più grande evento europeo di divulgazione scientifica, che ogni anno coinvolge oltre 1,5 milioni di partecipanti;
  • iniziative nell’ambito di “Researchers at Schools”, per portare la scienza nelle scuole primarie e secondarie e favorire l’interazione diretta tra studenti e ricercatori per due anni consecutivi.

Il bando è aperto a enti pubblici e privati, università, centri di ricerca, enti locali, organizzazioni no-profit e altri soggetti impegnati nella promozione della scienza e dell’educazione alla ricerca. Le attività dovranno essere accessibili a un pubblico ampio e inclusivo, indipendentemente dal livello di familiarità con la scienza (science capital).

L’edizione 2025 introduce alcune importanti novità:

  • aumento del massimale di finanziamento per progetto, per tenere conto dell’inflazione e dei costi organizzati;
  • eliminazione dei temi politici obbligatori, a favore di un approccio completamente bottom-up;
  • nuova procedura di valutazione in due fasi: prima saranno selezionati i migliori progetti per ogni Paese eleggibile che superano la soglia di qualità; il restante budget sarà poi distribuito tra i migliori progetti a livello europeo.

È possibile presentare le candidature entro il 22 ottobre 2025.

Scadenza: 22 ottobre 2025

Malattie rare: ERDERA lancia la Clinical Trial Call 2026

Malattie rare: ERDERA lancia la Clinical Trial Call 2026

ERDERA (European Rare Diseases Research Alliance) ha annunciato il lancio ufficiale del nuovo bando Clinical Trial Call 2026.

Il fulcro del programma è il finanziamento di sperimentazioni cliniche interventistiche di Fase I/II, condotte in conformità agli standard della Good Clinical Practice (GCP) e dei regolamenti europei. Le proposte devono focalizzarsi su patologie che colpiscono non più di 5 persone su 10.000 nell’Unione Europea e che presentano un elevato bisogno medico insoddisfatto (unmet medical need).

Il bando accetta progetti focalizzati su diverse tipologie di intervento terapeutico:

  • piccole molecole (sia nuove entità chimiche che farmaci riposizionati);
  • medicinali per terapie avanzate (ATMP), prodotti secondo le norme GMP;
  • Biologici e nuove entità biologiche (NBE).

ERDERA ha, inoltre, stabilito tre aree prioritarie:

  1. malattie rare pediatriche
  2. patologie rare a rapida progressione, caratterizzate da un rapido deterioramento clinico
  3. condizioni prive di opzioni terapeutiche approvate nell’UE

Sono esplicitamente esclusi dall’ambito del bando gli studi non clinici (in vitro o su animali), le sperimentazioni di Fase III e IV, i dispositivi medici, la farmacovigilanza, i cancri rari e le malattie infettive rare.

I consorzi devono essere composti da almeno tre istituzioni partner indipendenti provenienti da tre diversi Paesi membri di ERDERA. Il consorzio deve identificare un unico Sponsor legale basato in uno Stato UE o in Norvegia (come università, ospedali, fondazioni no-profit o PMI) che firmerà l’accordo di finanziamento (Award Agreement) con Fondazione Telethon. Inoltre, è obbligatorio includere nel consorzio almeno un’Organizzazione di tutela dei pazienti (PAO). Il coinvolgimento attivo dei pazienti e delle famiglie deve essere documentato lungo tutto il ciclo di vita del trial attraverso un dettagliato Patient Involvement Plan. Infine, i progetti devono includere l’apporto o la collaborazione formale con una Organizzazione per la gestione di studi clinici multinazionali (es. ECRIN o equivalenti).

Per partecipare è necessario seguire le seguenti scadenze:

  • manifestazione d’interesse (EOI) entro il 10 settembre 2026
  • presentazione della Short Proposal entro il 29 ottobre 2026

Le proposte selezionate saranno poi invitate a inviare una full proposal.

Il budget a disposizione è di € 380.000.000.

Scadenza: 29 ottobre 2026

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