Contributo 2026 per interventi di Conservazione, descrizione, catalogazione e digitalizzazione di archivi e patrimonio documentale di interesse culturale
Obiettivo prioritario dell’avviso è contribuire al sostegno degli enti pubblici e privati piemontesi che intendano realizzare interventi di conservazione, descrizione, catalogazione e digitalizzazione di archivi e patrimonio documentale di interesse culturale.
Rientrano in questa tipologia gli interventi che hanno come oggetto i fondi archivistici e documentali piemontesi di interesse storico-culturale e precisamente:
- interventi di ricognizione, censimento, schedatura, riordino, conservazione, redazione di inventari, guide, elenchi etc. di patrimonio archivistico, fotografico, sonoro, audiovisivo e documentale;
- interventi di digitalizzazione di patrimonio archivistico, fotografico, sonoro, audiovisivo e documentale;
- acquisto di strumenti fotografici, scanner, lampade e altre attrezzature, solo nell’ambito della progettazione di un adeguato intervento di digitalizzazione;
- restauro di materiale archivistico e documentale;
- recupero e conversione di database;
- spolveratura di fondi archivistici; disinfezione e disinfestazione del patrimonio archivistico e documentale e degli ambienti in cui è conservato;
- acquisto di materiale specifico destinato alla conservazione e al condizionamento dei documenti e acquisto di attrezzature tecniche per il mantenimento dei parametri ottimali di conservazione negli ambienti.
Il patrimonio archivistico e documentale oggetto dell’intervento deve essere conservato in Piemonte ed essere afferente a enti pubblici o a enti privati senza fini di lucro (es.: archivi di istituzioni private, archivi di enti ecclesiastici, archivi scolastici). Non sono ammessi progetti relativi a beni di proprietà di privati cittadini o imprese.
Si specifica che si intende per archivio l’insieme della documentazione prodotta e/o ricevuta da una persona fisica o persona giuridica di diritto pubblico o privato nello svolgimento della propria attività e conservata in appoggio e per gli scopi dell’attività stessa.
Si specifica inoltre che:
- in relazione alla fruibilità, i fondi archivistici e documentali oggetto dell’intervento devono essere disponibili al pubblico per la consultazione;
- il progetto tecnico, da allegare all’istanza, qualora comprenda, in aggiunta all’attività prettamente archivistica, anche la digitalizzazione del/dei fondo/i, deve prevedere la descrizione delle specifiche tecniche relative all’attività di digitalizzazione, che, indipendentemente dall’applicativo di esposizione utilizzato, dovranno aderire alle Linee guida per i progetti di digitalizzazione elaborate dalla Regione Piemonte e dal Csi-Piemonte.
Il contributo massimo assegnabile non potrà essere superiore all’80% delle spese complessive di progetto ritenute ammissibili, fermi restando i seguenti tetti di contribuzione:
- contributo minimo richiedibile e assegnabile: Euro 5.000,00
- contributo massimo richiedibile e assegnabile: Euro 20.000,00.
Possono partecipare Enti locali singoli o associati, pubbliche amministrazioni, istituzioni culturali e formative, enti e istituzioni religiose, associazioni e fondazioni private e pubbliche, altri enti che operano senza fine di lucro, cooperative a mutualità prevalente senza fini di lucro.
Scadenza: 5 ottobre 2026
