Disinformazione: bando per aumentare la visibilità dei contenuti di fact-checking in Europa

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Fino al 16 giugno 2025 è possibile partecipare al bando europeo “Network of European fact-checkers to fight disinformation – Boosting the visibility of fact-checking content in Europe“.

La Call mette in campo 1,6 milioni di euro per finanziare 3-5 progetti volti ad aumentare la portata e l’impatto dei contenuti prodotti da organizzazioni indipendenti di fact-checking nell’UE, che aiutino i cittadini a valutare criticamente la veridicità delle informazioni online e offline, a comprendere meglio il fenomeno della disinformazione e le strategie che la sottendono e a sviluppare competenze di alfabetizzazione mediatica per identificare e resistere efficacemente alla disinformazione. I progetti dovrebbero concentrarsi in particolare sul raggiungere un pubblico e i territori bersaglio della disinformazione ed esposti a essa, con enfasi specifica sulla disinformazione e la propaganda pro-Cremlino.

I progetti da finanziare dovranno pertanto concepire, testare e attuare nuovi approcci per diffondere a un pubblico ampio il contenuto prodotto dalle organizzazioni di fact-checking, nonché individuare, documentare e condividere le migliori prassi e gli insegnamenti tratti. I progetti dovrebbero anche stabilire partenariati e collaborazioni con una vasta gamma stakeholder che svolgono un ruolo chiave nella produzione e diffusione di contenuti al pubblico (media tradizionali e online, content creator, influencer e podcaster).

Il bando è aperto a persone giuridiche stabilite negli Stati UE quali: autorità pubbliche, organizzazioni della società civile, enti a scopo di lucro e organizzazioni non profit, tra cui, organizzazioni di fact-checking, mezzi di informazione tradizionali e online, influencer, podcaster, content creator, università e centri di ricerca.

Le proposte di progetto devono essere presentate da un consorzio costituito da almeno tre applicant, di cui:

  • almeno uno sia un’organizzazione di fact-checking
  • almeno uno sia un’entità coinvolta nella creazione e distribuzione di media/contenuti, inclusi mezzi di informazione tradizionali e online, influencer, podcaster e altri creatori di contenuti.

I progetti selezionati potranno essere co-finanziati dall’UE fino all’80% dei loro costi ammissibili.

Scadenza: 16 giugno 2025