ECHOES: pubblicato il bando dedicato alle istituzioni culturali europee che investono nel digitale
Il programma ECHOES ha annunciato la seconda open call per progetti di engagement e collaborazione per sostenere le istituzioni impegnate nella conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale. La call si aprirà dall’11 novembre al 30 gennaio 2026.
Il bando finanzia progetti collaborativi volti a rafforzare le competenze digitali nel settore e a diffondere la conoscenza della European Collaborative Cloud for Cultural Heritage (ECCCH), la piattaforma europea destinata a favorire la cooperazione digitale tra musei, archivi, biblioteche e centri di ricerca. La piattaforma offre infrastrutture condivise, strumenti avanzati (AI, 3D, annotazione) e uno spazio collaborativo per digitalizzare, preservare e valorizzare il patrimonio culturale.
Possono partecipare al bando, sia in modalità singola sia in consorzi, istituzioni del patrimonio culturale (musei, archivi, biblioteche, enti di conservazione, fondazioni o reti professionali del settore) che abbiano sede in uno Stato membro dell’Unione Europea o in un Paese associato a Horizon Europe.
Il coordinatore del progetto deve essere una organizzazione senza scopo di lucro, pubblica o privata, che operi nel campo del patrimonio culturale (Cultural Heritage Institutions – CHIs). Sono ammesse anche reti e organizzazioni ombrello (organizzazioni CHs) che rappresentano gruppi di istituzioni, in particolare quelle con una struttura formale di adesione.
Ogni progetto può ricevere un contributo massimo di 29.800 euro. In totale, saranno finanziati 20 progetti con una durata compresa tra 12 e 24 mesi.
Scadenza: 30 gennaio 2026
