Bando OSC 2018

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Il bando AICS è dedicato alle iniziative nei paesi partner della società civile. Confermata la dotazione finanziaria complessiva pari a 70 milioni che si riferisce all’intero importo dei progetti come già approfondito nel precedente post. La ripartizione in 3 lotti (1 paesi prioritari Africa, 2 altri paesi prioritari, 3 paesi non prioritari) che assegnano di fatto il grosso delle risorse all’Africa. Ogni progetto potrà contenere una richiesta di contributo non superiore a 1,8 milioni e richiedere un contributo non superiore al 90% del costo totale dell’iniziativa. Ogni OSC iscritta all’elenco AICS potrà presentare un massimo di 2 progetti nel ruolo di capofila e 4 come partner. Il termine finale per la presentazione della proposta è stabilito alle ore 12:00 del 19 dicembre 2018.

Lotto n. 1 riservato alle iniziative proposte dalle OSC da realizzare nei Paesi prioritari dell’Africa (Egitto, Tunisia, Burkina Faso, Senegal, Niger, Etiopia, Kenya, Somalia, Sudan, Sud Sudan, Mozambico)

Valore complessivo erogabile pari a Euro 35.000.000 (pari al 50% del totale);

Lotto n. 2 riservato alle iniziative proposte dalle OSC da realizzare nei Paesi prioritari secondo la seguente ripartizione:

  • Medio Oriente (Libano, Palestina, Giordania);
  • Balcani (Albania, Bosnia-Erzegovina);
  • America Latina e Caraibi (Bolivia, Cuba, El Salvador);
  • Asia (Afghanistan, Myanmar, Pakistan)

Valore complessivo erogabile pari a Euro 21.000.000 (pari al 30% del totale), come di seguito ripartito:

  • Medio Oriente: Euro 10.500.000 (pari al 15% del totale);
  • Balcani: Euro 1.750.000 (pari al 2,5% del totale);
  • America Latina e Caraibi: Euro 1.750.000 (pari al 2,5% del totale);
  • Asia: Euro 7.000.000 (pari al 10% del totale).

Lotto n. 3 riservato alle iniziative proposte dalle OSC da realizzare nei Paesi non Prioritari, in particolare africani (nella misura del 10%), in linea anche con la centralità che l’Africa ha assunto nell’agenda europea e internazionale.

Valore complessivo erogabile pari a Euro 14.000.000 (pari al 20% del totale). Il 10% della dotazione finanziaria del lotto sarà riservato ai paesi africani.

Con riferimento ai settori, ferme restando le priorità fissate nel Documento triennale, saranno valutati con un elemento di premialità i progetti nei seguenti settori prioritari:

  • Africa: sviluppo economico, incluso il sostegno alla micro imprenditoria e alla formazione professionale; sviluppo rurale, sicurezza alimentare e agricoltura sostenibile; servizi di base (salute, istruzione e WASH); uguaglianza di genere e protezione dei minori, con riferimento alle problematiche di pari opportunità ed empowerment delle donne e quelle relative alla gioventù; la promozione dei diritti delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni; migrazione e sviluppo; ambiente ed energie rinnovabili; servizi di registrazione anagrafica e attività afferenti al pieno esercizio della cittadinanza.
  • Medio Oriente: sviluppo economico, salute, tutela del patrimonio culturale e turismo sostenibile, questioni di genere, con particolare riguardo alle problematiche di pari opportunità ed empowerment delle donne e quelle relative alla gioventù; la promozione dei diritti delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni.
  • Balcani: sviluppo economico, ambiente, sviluppo rurale, tutela del patrimonio culturale e questioni di genere, con particolare riguardo alle problematiche di pari opportunità ed empowerment delle donne e quelle relative alla gioventù, la promozione dei diritti delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni.
  • America Latina e Caraibi: ambiente e turismo sostenibile, giustizia, prevenzione e resilienza alle calamità naturali e questioni di genere, con particolare riguardo alle problematiche di pari opportunità ed empowerment delle donne e quelle relative alla gioventù; la promozione dei diritti delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni.
  • Asia: sviluppo rurale, servizi e protezione sociale, ambiente, formazione professionale e questioni di genere, con particolare riguardo alle problematiche di pari opportunità ed empowerment delle donne e quelle relative alla gioventù; la promozione dei diritti delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni.