FSE+ - Componente EaSI: bando “Distacco dei lavoratori: migliorare la cooperazione amministrativa e l’accesso all'informazione”

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Sostenere iniziative per migliorare l’applicazione e l’attuazione della normativa UE relativa al distacco dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi (Direttiva 96/71/CE come modificata dalla Direttiva 2018/957 e Direttiva 2014/67/UE).  In particolare, il bando persegue tre obiettivi specifici:

1) promuovere la cooperazione transnazionale tra autorità pubbliche competenti e stakeholders, compresa la promozione dell’uso del Sistema d’Informazione del Mercato Interno (IMI) e la condivisione di esperienze e buone pratiche a riguardo;

2) accrescere l’accessibilità, la trasparenza e la qualità delle informazioni relative ai termini e alle condizioni di impiego da rispettare e/o alle pratiche esistenti negli Stati membri per monitorare e applicare le disposizioni delle Direttive sul distacco dei lavoratori;

3) promuovere la conoscenza attraverso la raccolta e la valutazione di dati autentici e l’analisi specifica sul processo di distacco e le condizioni di lavoro dei lavoratori distaccati, anche attraverso la collaborazione tra università, centri e istituti di ricerca e stakeholders, in particolare parti sociali.

Sostegno a iniziative di cooperazione transnazionale nei seguenti ambiti:

– Cooperazione: sviluppo di nuove attività di scambio o miglioramento di quelle esistenti, di peer review e/o di programmi di formazione tra funzionari di autorità pubbliche competenti e/o tra parti sociali e stakeholders riguardo al monitoraggio dell’applicazione e del rispetto delle norme sui lavoratori distaccati e/o alla cooperazione amministrativa e all’assistenza reciproca, compreso l’uso del Sistema d’Informazione del Mercato Interno (IMI).

– Informazione: sviluppo e miglioramento di differenti forme di informazione e formati per la raccolta e la diffusione dell’informazione specifica, di qualità, destinata ai lavoratori e/o alle imprese inerente le condizioni di lavoro applicabili ai lavoratori distaccati, le procedure e le condizioni che devono essere rispettate dalle imprese nei diversi Stati membri, nonché altre informazioni relative al distacco dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi transnazionali.

– Conoscenza: sviluppo di progetti di ricerca comuni sulle diverse dimensioni del distacco dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi transnazionali e diffusione dei risultati attraverso strategie di pubblicazione mirate, sia in campo scientifico che sulla stampa specializzata e generica.

I progetti devono focalizzarsi su uno dei tre ambiti sopraindicati. Si intende sostenere progetti che abbiano un impatto significativo e duraturo sulle amministrazioni nazionali, sulle imprese e/o sui lavoratori. In particolare, verrà data priorità ai progetti che coinvolgono consorzi aventi una o più delle seguenti caratteristiche: (a) presentano una distribuzione equilibrata e giustificata di partner stabiliti nei Paesi di invio e di destinazione di un flusso specifico di lavoratori distaccati; (b) permettono una concentrazione settoriale dell’azione.

La durata dei progetti deve essere di 18 mesi.

Si intende finanziare 5-8 progetti.

Possono essere lead applicant e co-applicant di progetto persone giuridiche che rientrano nelle seguenti categorie: Autorità pubbliche, organizzazioni no-profit pubbliche e private, istituti/centri di ricerca, istituti d’istruzione superiore (università), organizzazioni della società civile, organizzazioni delle parti sociali a livello europeo, nazionale o regionale, organizzazioni internazionali.

Il coordinatore di progetto (lead-applicant) deve essere stabilito in uno degli Stati membri UE o dei Paesi EFTA/SEE. I partner di progetto (co-applicant) possono essere stabiliti anche in uno dei Paesi candidati o potenziali candidati.

Il contributo UE può coprire l’80% dei costi totali ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta dovrebbe essere compresa tra 250.000 € e 600.000 €.

I progetti devono essere realizzati da un consorzio costituito da almeno 3 soggetti stabiliti in 3 diversi Stati UE.

Per le azioni finanziate dal bando sono stabiliti requisiti minimi sulla composizione del consorzio di progetto. Il consorzio dovrebbe contemplare:

– la partecipazione sia delle parti sociali sia delle autorità pubbliche competenti, se il progetto è orientato all’obiettivo specifico 1.

– la partecipazione sia delle parti sociali sia delle autorità pubbliche competenti, o di istituti di ricerca e parti sociali e/o di altri stakeholder e/o autorità pubbliche, se il progetto è orientato all’obiettivo specifico 2.

– la partecipazione di istituti di ricerca, se il progetto è orientato all’obiettivo specifico 3.

Scadenza del bando al 30/09/2021, ore 17 (ora di Bruxelles)