GAL Appennino bolognese -Investimenti in neo imprese extra agricole (AB AS 6B)

Spese ammissibili:

Sono ammesse al sostegno le seguenti tipologie di intervento:

  1. ristrutturazione, recupero e ampliamento di beni immobili e relative pertinenze in cui si esercita/erà l’attività;
  2. Arredi funzionali all’attività, macchinari, impianti, attrezzature funzionali al processo produttivo aziendale;
  3. Impianti, attrezzature per la lavorazione/trasformazione/conservazione dei prodotti e/o servizi offerti o somministrati a condizione che l’investimento riguardi la creazione, la valorizzazione e lo sviluppo della trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non compresi nell’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), richiamato dall’articolo 38 del TFUE;
  4. impianti di produzione di energia rinnovabile per autoconsumo. Le attrezzatture e gli impianti finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili di potenza superiore al fabbisogno medio aziendale annuo non sono ammissibili;
  5. spese di promozione, entro il limite massimo del 15% delle spese di investimento materiale
  6. acquisizione di hardware o software, programmi informatici nel limite del 20% delle spese di investimento materiale purché funzionali e riconducibili all’attività avviata;
  7. veicoli industriali con relativi loro allestimenti con portata superiore ai 35 q.li;
  8. veicoli non industriali solo se strettamente funzionali alle attività di impresa oggetto dell’intervento quali ad esempio bici, e-bike, mezzi di trasporto per disabili, imbarcazioni per turismo fluviale e vallivo, pulmini, minivan, furgoni, camion, mezzi per il trasporto merci, taxi pubblici, noleggio con conducente, bus, autonegozi entro il tetto di spesa di euro 30.000.

Non sono ammissibili le autovetture fino a 5 posti anche se immatricolate come autocarri.

  • spese generali come di seguito specificate:
    • spese collegate al miglioramento, ristrutturazione, recupero e ampliamento di beni immobili e relative pertinenze, quali spese tecniche di progettazione, direzione lavori, assistenza fino alla completa realizzazione del manufatto ed adempimenti amministrativi connessi (es. abitabilità), entro l’aliquota del 10%;
    • spese collegate all’acquisto di nuovi macchinari, impianti, attrezzature ed allestimenti, inclusa la messa in opera e opere di miglioramento fondiario, entro l’aliquota del 3%.

Si precisa che l’intervento sostiene unicamente investimenti per la creazione, la valorizzazione e lo sviluppo della trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non compresi nell’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), richiamato dall’articolo 38 del TFUE e loro lavorazione e commercializzazione.

Sostegno: Contributo in conto capitale

Aliquota: In base alla localizzazione degli interventi:

  • 40% per zona C;
  • 60% per zona D.

Minimali e massimali: Spesa minima e massima ammissibile: minimo 10.000 euro massimo 80.000 euro

Chi può fare domanda

  • Liberi professionisti
  • Cittadini
  • Associazioni
  • Piccole imprese
  • Micro imprese
  • Persone fisiche che intendano costituirsi in micro o piccola impresa extra agricola;
  • Micro o piccole imprese extra-agricole secondo la definizione di cui all’Allegato I del Reg.to UE 2472/2022, in forma singola, già costituite da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda di sostegno oppure costituite da più di un anno che intendano esercitare una ulteriore attività extra agricola mai esercitata sino al momento della presentazione della domanda di sostegno;
  • Liberi professionisti (purché in forma individuale) che esercitano l’attività da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda di sostegno;
  • Associazioni, non partecipate da soggetti pubblici, con caratteristiche di micro e piccole imprese, già costituite da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda di sostegno oppure costituite da più di un anno che intendano esercitare una ulteriore attività extra agricola mai esercitata sino al momento della presentazione della domanda di sostegno.

Scadenza: 30 ottobre 2026