GAL Delta 2000 - Investimenti non produttivi nelle aree rurali – Recupero edifici pubblici per la collettività (SRG 06 GAL_DE_SRD_09)

Beneficiari: Comuni (singoli ed associati), localizzati nel territorio del G.A.L. DELTA 2000 ad esclusione dei territori che ricadono in zona A (pertanto per il GAL DELTA 2000 è escluso il comune di Ravenna ricadente in zona A).

Risorse: 2.380.768 euro

Spese ammissibili

Interventi volti al recupero/ampliamento di fabbricati pubblici e relative aree di pertinenza, da destinare al rafforzamento dei servizi di base per la popolazione delle aree rurali.

In particolare, a titolo esplicativo e non esclusivo, potranno essere oggetto di finanziamento immobili al cui interno trovano collocazione:

  • strutture di welfare a favore delle fasce deboli;
  • servizi in ambito culturale (biblioteche, mediateche, centri polivalenti);
  • centri pubblici di aggregazione, per il tempo libero;
  • strutture per la popolazione con accesso ad Internet.

Per gli interventi sono ammesse le seguenti spese:

  1. interventi di ristrutturazione, risanamento conservativo, ampliamento e adeguamento, secondo le categorie di intervento ammesse dagli strumenti urbanistici per le tipologie di immobili e strutture oggetto di finanziamento, da destinare alle finalità indicate nel paragrafo 1.1 “Obiettivi dell’intervento”;
  2. acquisto di nuove attrezzature, dotazioni e arredi, inventariabili, inclusa la messa in opera, nel limite massimo del 30% delle spese ammissibili di cui al punto precedente, per l’allestimento interno degli immobili oggetto dell’intervento;
  3. sistemazione, adeguamento e miglioramento delle aree esterne di stretta pertinenza degli immobili oggetto di intervento, limitatamente agli interventi necessari a rendere idoneo e fruibile l’immobile, nel limite massimo del 15% delle spese ammissibili di cui al precedente punto 1);
  4. spese generali quali studi di fattibilità, redazione di elaborati tecnici e servizi di progettazione, nel limite massimo del 10% delle spese ammissibili di cui ai punti precedenti.

L’IVA è considerata spesa ammissibile qualora non recuperabile dal soggetto beneficiario. Il pagamento dell’IVA può costituire una spesa ammissibile solo se effettivamente e definitivamente sostenuta dal beneficiario finale; l’IVA che sia comunque recuperabile non può essere considerata ammissibile, anche nel caso in cui non venga effettivamente recuperata dal beneficiario finale.

Sostegno: 100% delle spese di realizzazione del progetto per investimenti compresi tra 50.000 e 300.000 euro.

Scadenza: 3 dicembre 2025