Next Generation Internet: al via quattro nuove call per un ecosistema digitale aperto e inclusivo

Quattro progetti dell’iniziativa della Commissione europea Next Generation Internet (NGI) hanno lanciato nuovi bandi, volti a ripensare Internet mettendo al centro l’utente e promuovendo tecnologie aperte sostenibili.

L’iniziativa supporta lo sviluppo di nuovi commons digitali, sistemi di pagamento che tutelano la privacy, infrastrutture mobile aperte e servizi cloud decentralizzati. Queste tecnologie costituiscono le fondamenta per una società democratica e inclusiva e per un’economia aperta.

bandi pubblicati sono:

  • NGI Zero Commons Fund: Reclaim the public nature of the Internet: sostiene lo sviluppo e la crescita dei beni comuni digitali lungo tutto lo spettro tecnologico: dal software e hardware open source ai dati aperti, dall’AI aperta alle applicazioni per l’utente finale.
  • NGI Taler: privacy-preserving digital payments: promuove lo sviluppo di sistemi di pagamento digitali che tutelino la privacy, basati sul protocollo GNU Taler. Invita contributi per migliorare l’infrastruttura esistente, creare strumenti ausiliari, ottimizzare l’esperienza utente o integrare il sistema in applicazioni FOSS.
  • NGI Mobifree: working towards mobile freedom: mira a sviluppare un ecosistema mobile aperto attraverso software libero, hardware open source e standard aperti. I progetti dovranno avvicinare soluzioni concrete per la libertà nel settore mobile.
  • NGI Fediversity: creating the hosting stack of the future: intende realizzare un’infrastruttura cloud decentralizzata, sicura e accessibile, in grado di offrire servizi IT di qualità senza tracciamento o sfruttamento dei dati.

Possono candidarsi:

  • PMI
  • Settore accademico
  • Pubblica amministrazione
  • Organizzazioni non profit
  • Comunità
  • Singoli individui

La scadenza di tutte le call è fissata al 1° ottobre 2025.

Scadenza: 1° ottobre 2025