OCM Vino - Promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi - campagna 2026/2027

La misura è volta a sostenere azioni di promozione del vino lombardo di qualità certificata nei mercati al di fuori dell’Unione europea, attraverso attività informative, pubblicitarie e partecipazioni a fiere di settore, che raccontino il valore identitario, la cultura produttiva e la sostenibilità del comparto vitivinicolo regionale. L’avvio delle procedure per la presentazione dei progetti relativi alla campagna 2025-2026 dell’Organizzazione comune del mercato vitivinicolo (Ocm vino), intervento “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” rientra in un’iniziativa considerata strategica per il posizionamento internazionale del vino lombardo. I progetti presentati per la campagna 2026/2027 sono finanziati con la quota regionale dei fondi assegnati alla misura “Promozione sui mercati dei paesi terzi”, che per la Regione Lombardia ammontano a € 2.400.411,33.

La promozione riguarda le categorie di vini confezionati: vini a denominazione di origine protetta, vini a indicazione geografica protetta, vini spumanti di qualità, vini spumanti di qualità aromatici e vini con l’indicazione della varietà (Art. 4 comma 1 DM n. 331843/2023).

Possono accedere ai benefici dell’Intervento Settoriale “Promozione” i seguenti soggetti proponenti:

  1. le organizzazioni professionali, purché abbiano, tra i loro scopi la promozione dei prodotti agricoli;
  2. le organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 152 del regolamento (UE) 1308/2013;
  3. le associazioni di organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 156 del regolamento (UE) 1308/3013;
  4. le organizzazioni interprofessionali, come definite dall’art. 157 del regolamento (UE) 1308/3013;
  5. i consorzi di tutela, riconosciuti ai sensi dell’art. 41 della Legge 12 dicembre 2016 n. 238 e le loro associazioni e federazioni;
  6. i produttori di vino, come definiti all’art. 2 del DM n. 331843/2023;
  7. i soggetti pubblici, come definiti all’art. 2 del DM n. 331843/2023, con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli;
  8. le associazioni temporanee di impresa e di scopo, costituende o costituite, dai soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e), f), g) e i) che assicurino l’attuazione di un programma unitario; i. consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative, a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti di cui alle precedenti lett. a), e), f), e g); j. le reti d’impresa, composte da soggetti di cui alla precedente lettera f).

Scadenza: 30 giugno 2026