Premio “Corte dei conti europea” 2016 per la ricerca nel campo dell’audit del settore pubblico

Sono aperte le candidature per l’edizione 2016 del premio Corte dei conti europea, un riconoscimento/incentivo per accademici dell’UE per tesi frutto di studi teorici e/o empirici nell’ambito dell’audit del settore pubblico, in particolare nel contesto dell’Unione europea.
Come negli anni passati, il Premio rende omaggio ad una personalità che ha contribuito con il proprio lavoro ed esempio alla reputazione della Corte dei conti europea in quanto istituzione dell’UE: l’edizione di quest’anno sarà un tributo alla memoria di Henrik Otbo, ex Membro della Corte, per il suo prezioso contributo all’evoluzione dei princìpi di audit, a livello nazionale e dell’UE.Possono concorrere al Premio tutti i laureati che abbiano presentato una tesi di laurea o di dottorato che abbiano sostenuto l’esame orale dopo il 31 dicembre 2011.
Gli studi possono riguardare, ad esempio:
– i metodi e i princìpi di audit;
– l’audit finanziario, l’audit di conformità e il controllo di gestione;
– l’audit delle finanze dell’UE;
– metodi di informativa;
– aspetti organizzativi e manageriali;
– l’audit interno e il controllo interno;
– la rendicontabilità del settore pubblico;
– l’audit unico;
– l’etica dell’audit;
– la valutazione e l’analisi dell’impatto;
– i rapporti fra le Istituzioni superiori di controllo e i parlamenti nazionali;
– la governance dell’UE.

I candidati devono essere cittadini dell’Unione europea o aver completato una tesi presso un’università con sede nell’UE.
La tesi di laurea o di dottorato non deve essere stata presentata nell’ambito di un Premio precedente della Corte dei conti europea.
Al vincitore (o ai vincitori) sanno assegnati in premio 5.000 euro.
Le candidature dovranno pervenire entro il 15 dicembre 2016.