Progetti rivolti anche a donne minorenni vittime di violenza e a minori vittime di violenza assistita

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In applicazione degli indirizzi di cui alla normativa vigente, sono state assegnate alla Regione delle risorse economiche per la realizzazione di interventi finalizzati al contrasto della violenza sessuale e di genere, di cui al Piano d’azione straordinario ed al Piano Operativo di cui al “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne”.

Tale Piano si pone l’obiettivo di attuare dei progetti rivolti in favore delle donne anche minorenni vittime di violenza e a minori vittime di violenza assistita.

Per la valutazione delle istanze relative a quest’ultima sezione di finanziamenti sarà costituito da parte della Direzione competente uno specifico nucleo di valutazione.

Le attività e gli interventi che saranno oggetto di finanziamento potranno realizzarsi sino al 31.10.2021 purché le spese ammissibili siano state effettuate a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del bando approvato con DD n. 756 del 23.7.2020. I soggetti beneficiari del finanziamento dovranno presentare la rendicontazione attestante le spese sostenute e gli interventi realizzati entro il 15.11.2021.

Possono presentare istanza:

– Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali operanti nel territorio regionale ed organizzazioni titolari dei Centri Antiviolenza, iscritti all’apposito albo regionale di cui alla DGR n. 8-4622 del 6/2/2017, o che abbiano presentato formale istanza di iscrizione entro il 30.6.2020, in formale accordo di partenariato tra loro (con individuazione espressa del capofila e titolare del finanziamento) e con gli enti ed i soggetti impegnati nello specifico settore di intervento, in particolare con le equipes multidisciplinari per la presa in carico dei casi di abuso e maltrattamento ai danni dei minori, di cui alla DGR n. 10-8475 del 1.3.2019  operanti presso le diverse Aziende Sanitarie Locali regionali e presso l’A.S.O.  O.I.R.M. S.Anna.

In sede di presentazione dell’istanza, i partenariati dovranno essere documentati attraverso:

  • protocolli e/o accordi formali preesistenti, oppure
  • lettere attestanti la manifestazione d’interesse a collaborare alle azioni previste dai piani.

In assenza di accordi/atti formali preesistenti di cui alla lettera a), per quanto riguarda gli enti locali titolari dei CAV, i medesimi sono tenuti a precisare che sarà attivata procedura ad evidenza pubblica per la scelta dei partner nelle forme previste dalla normativa vigente.

Ogni soggetto proponente, al momento della presentazione dell’istanza, dovrà obbligatoriamente indicare con precisione nella descrizione degli interventi da realizzare, una quota di cofinanziamento specifico minimo del 20% del costo totale del progetto a proprio carico e/o a carico dei soggetti aderenti al partenariato, il target e numero di beneficiari delle diverse azioni dell’intervento proposto, il monte ore azioni/interventi complessivo in favore di ciascun beneficiario, nonché i risultati attesi e il sistema di monitoraggio e valutazione dell’intervento complessivo che sarà posto in essere.

Scadenza: 30/09/2020