Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi: bando 2020 per programmi semplici a seguito di squilibri del mercato causati dalla pandemia di Covid-19

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Il programma per la Promozione Prodotti agricoli prevede la disponibilità di sovvenzioni da erogare attraverso uno specifico invito a presentare proposte da lanciare qualora si verifichino gravi perturbazioni del mercato, perdita di fiducia dei consumatori o altri problemi specifici. Questo bando, aggiuntivo rispetto al bando ordinario 2020 per programmi semplici, viene lanciato allo scopo di sovvenzionare azioni per ripristinare le ordinarie condizioni di mercato turbato a seguito della pandemia da Covid-19.

Obiettivo del bando è quello di rafforzare la competitività del settore agricolo dell’Unione e in particolare ripristinare condizioni normali di mercato in caso di turbative gravi dello stesso, perdita di fiducia dei consumatori o altri problemi specifici.

Programmi di informazione e promozione progettati per reagire alle gravi perturbazioni del mercato impreviste, perdita di fiducia dei consumatori o altri problemi specifici dovuti all’impatto del Covid-19.

Un programma di informazione e di promozione consiste in un insieme coerente di operazioni come attività promozionali e campagne di informazione, in particolare in forma di relazioni pubbliche, pubblicità, attività di vendita, partecipazione a eventi e fiere di importanza nazionale, europea e internazionale, ecc.

I programmi finanziati da questo bando possono riguardare solo i settori per i quali sono state adottate misure eccezionali ovvero: frutta e verdura, esclusi gli ortofrutticoli trasformati, vino; alberi vivi e altre piante, bulbi, radici e simili, fiori recisi e fogliame ornamentale; latte e prodotti lattiero-caseari e patate destinate alla trasformazione (escluse quelle destinate al mercato delle patate fresche); devono inoltre avere una dimensione europea, in termini di contenuto e impatto e possono essere attuati nel mercato interno o in uno o più paesi terzi.

Questi programmi devono essere mirati e attuati per un periodo di un anno (a partire dal 1° gennaio 2021).

Attività ammissibili:

  1. Gestione del progetto
  2. Relazioni pubbliche: azioni di PR, eventi stampa.
  3. Sito web, social media: configurazione, manutenzione, aggiornamento del sito web; social media (configurazione degli account, pubblicazione regolare di post), applicazioni per dispositivi mobili, piattaforme di e-learning, seminari online, ecc.
  4. Pubblicità: stampa, TV, radio, servizi online, attività in ambienti esterni, cinema
  5. Strumenti di comunicazione: pubblicazioni, kit mediatici, gadget promozionali; video promozionali
  6. Eventi: stand in fiere; seminari, workshop, incontri tra imprese, formazioni commerciali/corsi di cucina, attività nelle scuole; settimane dei ristoranti; sponsorizzazione di eventi; viaggi di studio in Europa
  7. Promozione presso i punti vendita: giornate di degustazione; promozione nelle pubblicazioni destinate ai dettaglianti, pubblicità presso i punti vendita

I richiedenti devono rientrare in una delle seguenti categorie:

  1. organizzazioni commerciali o interprofessionali, stabilite in uno Stato membro e rappresentative del settore o dei settori interessati in tale Stato membro, in particolare le organizzazioni interprofessionali di cui ai regolamenti 1308/2013 (art. 157) e 1151/2012 (art. 3, punto 2) purché siano rappresentative di un nome protetto ai sensi di quest’ultimo regolamento;
  2. organizzazioni di produttori o associazioni di organizzazioni di produttori di cui al regolamento 1308/2013 (artt. 152 e 156) e che sono state riconosciute da uno Stato membro;
  3. organismi del settore agroalimentare il cui obiettivo e la cui attività consistano nel promuovere i prodotti agricoli e nel fornire informazioni sugli stessi e che siano stati investiti dallo Stato membro interessato di attribuzioni di servizio pubblico chiaramente definite in questo ambito (devono essere stati legalmente costituiti almeno due anni prima del bando al quale intendono candidarsi).

Il proponente deve essere rappresentativo del settore o del prodotto interessato (tale rappresentatività deve rispondere a requisiti specifici precisati nel testo de bando).

La sovvenzione può coprire fino all’85% dei costi ammissibili

Le proposte di progetto per programmi semplici possono essere presentate da una organizzazione proponente o da più organizzazioni in partnership, TUTTE del MEDESIMO STATO MEMBRO.

Per l’esecuzione dei programmi gli organismi ai quali è stata approvata la proposta progettuale, devono selezionare gli organismi di esecuzione attraverso una procedura di gara. Gli organismi selezionati devono dar prova di efficienza e di non trovarsi in condizioni di conflitto di interessi. È possibile per il proponente dare esecuzione esso stesso ad alcune parti del programma, a condizione che i suoi costi siano pari a quelli di mercato e che possieda un’esperienza di almeno tre anni nell’attuazione di azioni di informazione e promozione. La selezione dell’organismo di esecuzione, se prevista, dovrebbe essere fatta prima della firma del contratto di sovvenzione con la Commissione.

La presentazione delle proposte di progetto deve essere fatta via web attraverso il portale Funding and Tender della Commissione europea.

Scadenza: 27/08/2020