Sostegno a progetti nei settori della giustizia elettronica, dei diritti delle vittime di reato e dei diritti processuali
Il programma Giustizia ha aperto un nuovo bando per il sostegno a progetti nei settori della giustizia elettronica, dei diritti delle vittime di reato e dei diritti processuali. La scadenza per partecipare è fissata al 2 ottobre 2025.
La Call mette a disposizione 5,4 milioni di euro per finanziare progetti transnazionali focalizzati sulle due seguenti priorità:
- e-Justice
- Progetti che facilitano l’interazione e la comunicazione elettronica transfrontaliera tra le autorità giudiziarie, nonché con i cittadini, le imprese e i funzionari nei procedimenti giudiziari
- Progetti che mirano a migliorare o a partecipare ai progetti in materia di giustizia elettronica, esistenti o in corso, specificati nel bando
- Altri progetti in materia di giustizia elettronica relativi allo sviluppo di politiche pertinenti dell’UE che si trovano in fase avanzata di sviluppo o sono già attivi sul Portale e-Justice
In questo ambito potranno essere finanziati anche progetti nazionali che dimostrino un chiaro valore aggiunto dell’UE, ad esempio consentendo di partecipare a progetti europei, fornendo migliori pratiche ad altri Stati membri o promuovendo l’interoperabilità (sarà comunque data preferenza ai progetti transnazionali).
- Diritti delle vittime e diritti processuali
In questo ambito verranno sostenuti progetti che:
- contribuiscono all’applicazione efficace e coerente della normativa UE nel settore dei diritti delle vittime di reato, in particolare in linea con le priorità stabilite dalla strategia dell’UE sui diritti delle vittime (2020-2025)
- contribuiscono all’applicazione efficace e coerente del diritto penale dell’UE nel settore dei diritti delle persone indagate o imputate
Il bando è aperto a persone giuridiche stabilite in uno dei Paesi ammissibili indicati in questo documento. In particolare, i progetti devono essere presentati da un consorzio costituito da almeno due soggetti di due diversi Paesi e deve includere almeno un ente pubblico, un’organizzazione privata senza scopo di lucro o un’organizzazione internazionale.
Il contributo UE potrà coprire fino al 90% dei costi di ciascun progetto. La sovvenzione richiesta non può comunque essere inferiore a € 100.000. Nel caso di progetti relativi alla priorità 2 non deve anche essere superiore a € 800.000.
Scadenza: 2 ottobre 2025
