Sostegno di progetti strategici dei Distretti del Commercio - anni 2025-2027

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La Regione Piemonte contribuisce a sostenere le spese per la realizzazione di progetti strategici e significativi per il commercio, candidati a finanziamento dai Distretti del Commercio.

Si tratta di progetti inseriti dai Distretti nel programma strategico triennale di Distretto approvato con il Protocollo di intesa firmato dai soggetti aderenti al Distretto del Commercio.

Spetta all’organo di governance del Distretto del Commercio individuare all’interno del programma strategico triennale di Distretto il progetto strategico e significativo per il commercio per il quale richiedere il sostegno regionale. Nella presentazione dell’istanza di contributo dovrà essere indicata la motivazione della scelta e la spiegazione della priorità assegnata al progetto candidato rispetto agli altri contenuti nel programma strategico triennale di Distretto.

I progetti dovranno contenere una dettagliata descrizione/individuazione:

  • della perimetrazione dell’area oggetto di intervento, nell’ambito del Distretto, in cui sono localizzati;
  • delle attività e degli interventi previsti dal progetto;
  • delle caratteristiche del progetto e delle finalità perseguite; si fa presente che i progetti/iniziative dovranno essere pertinenti il commercio;
  • degli interventi previsti e dei soggetti attuatori: per gli interventi strutturali e infrastrutturali attuati dai Comuni, la specifica dello stato di progettazione o i riferimenti dei relativi atti;
  • del piano finanziario: entità dell’investimento e per ciascun intervento fonti di copertura e risorse a carico dei soggetti del partenariato;
  • del cronoprogramma di realizzazione di ciascun intervento e del progetto nel suo complesso.

Sarà cura dell’Amministrazione comunale evidenziare sia gli aspetti di continuità e di sviluppo rispetto alle caratteristiche strutturali e territoriali delle aree interessate dal progetto sia le strategie alla base del loro rilancio economico su basi sostenibili e comunque idonee a favorire i processi di innovazione e di transizione digitale anche nel settore del commercio.

In particolare, il progetto dovrà:

  • favorire l’innovazione e la modernizzazione digitale delle imprese; l’acquisto di apparecchiature e strumenti informatici/digitali dovrà rappresentare un miglioramento significativo e dimostrabile dell’attività di vendita in termini di efficienza, maggiore redditività dell’impresa e servizi aggiuntivi ai consumatori. La mera sostituzione di dispositivi quali telefoni cellulari, tablet, personal computer e similari non costituisce di per sé innovazione;
  • favorire la collaborazione con i Distretti del Cibo esistenti sul territorio piemontese per creare sinergie atte a promuovere la filiera corta e le eccellenze agro-alimentari del territorio distrettuale a vantaggio delle imprese del commercio, della somministrazione di alimenti e bevande e quindi di conseguenza a vantaggio del consumatore finale;
  • favorire il mantenimento e lo sviluppo del commercio di vicinato e quindi le micro e piccole imprese del commercio in sede fissa, nell’ottica anche di garantire al cittadino consumatore
  • servizi di prossimità in un momento di forte presenza della grande distribuzione organizzata e di sviluppo di altre forme distributive (e-commerce);
  • ridurre il fenomeno della dismissione degli usi commerciali nei contesti urbani, a causa del quale si può avere una forte perdita identitaria, dunque culturale in senso lato;
  • valorizzare i luoghi del commercio attraverso processi di rigenerazione e riqualificazione urbana di ambiti naturali del commercio urbano, sedi naturali di attività commerciali ed
  • economiche in senso lato; il termine “naturale” rimanda al concetto di spontaneità, tradizione e storia dei luoghi del commercio;
  • favorire la transizione ecologica e lo sviluppo sostenibile dei territori;
  • sostenere e contribuire al rilancio dell’identità dei luoghi e percorsi naturali del commercio (azioni di marketing e brand urbano e territoriale);
  • favorire la creazione dei cosiddetti “centri commerciali naturali”, ritenendo che essi possano costituire una reale alternativa alla grande distribuzione organizzata e alle altre forme
  • distributive (e-commerce);
  • sviluppare la competitività dei “centri commerciali naturali”, assicurando complementarità e integrazione con le attività di vendita su area pubblica;
  • promuovere l’aggregazione fra operatori per la realizzazione di politiche e di servizi comuni.
  • Destinatari del contributo regionale sono i Distretti del Commercio:
  • inseriti nell’Elenco regionale dei Distretti del Piemonte ai sensi delle D.G.R. n. 23-2535 dell’11 dicembre 2020, n. 24-290 del 18 ottobre 2024 e n. 3-942 del 31 marzo 2025;
  • e che non abbiano ottenuto un contributo nelle due precedenti edizioni (2022-2024 e 2023- 2025) per un progetto strategico o che abbiano concluso e rendicontato entro la data di scadenza del bando regionale relativo al presente documento un progetto strategico ammesso a finanziamento nelle due succitate edizioni. Al fine dell’attestazione della conclusione del progetto strategico farà fede il provvedimento regionale di liquidazione del contributo.

Scadenza: 7 ottobre 2025