FINANZIAMENTI PER START-UP INNOVATIVE
I beneficiari del bando nazionale sono:
• le start-up innovative di piccola dimensione;
• le persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa, anche se residenti all’estero o di nazionalità straniera, purché l’impresa sia formalmente costituita entro e non oltre il termine di 60 giorni dalla data della comunicazione di ammissione alle agevolazioni.
Per start-up innovative si intendono le imprese iscritte nella apposita sezione del Registro delle Imprese. I principali requisiti:
• società di capitali costituite da non più di 48 mesi;
• valore della produzione < 5 milioni di euro;
• costi riconducibili a R&S.
Scadenza: fino ad esaurimento fondi
Le iniziative agevolabili sono identificabili nella produzione di beni ed erogazione di servizi, che si caratterizzano per il forte contenuto tecnologico e innovativo e/o identificabili prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale che preferibilmente si basino sulla valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata (spin off da ricerca).
Le agevolazioni consistono in un mutuo senza interessi, il cui valore può arrivare fino al 70% delle spese ammissibili (max € 1.050.000).
Il valore del mutuo può arrivare all’80% delle spese ammissibili, se la start-up ha una compagine interamente costituita da giovani fino a 35 anni di età e/o da donne o se tra i soci è presente almeno un esperto, in possesso di titolo di dottore di ricerca o equivalente da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all’estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio un dottore di ricerca che rientra dall’estero (max € 1.200.000).
I finanziamenti hanno una durata massima di 8 anni e sono rimborsati, dopo 12 mesi a decorrere dall’erogazione dell’ultima quota dell’agevolazione, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali.
Le start-up localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano, restituiscono solo l’80% del mutuo agevolato ricevuto