Innovazioni in ambito alimentare: BioeconomyVentures lancia una nuova call

Innovazioni in ambito alimentare: BioeconomyVentures lancia una nuova call

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BioeconomyVentures ha lanciato un bando per selezionare soluzioni all’avanguardia nell’ambito della bioeconomia, che affrontino delle sfide specifiche nel campo del futuro dell’alimentazione.

In particolare, la call è alla ricerca di PMI, Startup e Spin-off europei che vogliano beneficiare dei servizi di BioeconomyVentures, sia per quanto riguarda l’accesso ai finanziamenti che per la crescita del business.

BioeconomyVentures mira a far crescere una rete europea interconnessa nel settore della bioindustria, avviando una collaborazione strategica tra innovatori e aziende, per facilitare e agevolare l’accesso a investitori e finanziamenti a favore dello sviluppo sostenibile.

Saranno lanciati in totale tre bandi, selezionando oltre 65 promettenti innovatori, che accelereranno il loro sviluppo e supereranno gli ostacoli in termini di accesso ai finanziamenti, competenze imprenditoriali e networking. Essi entreranno a far parte di un programma dinamico di 6 mesi, incentrato sull’offerta di percorsi di apprendimento e sviluppo personalizzati e unici, basati sulla valutazione delle esigenze. I campi attorno cui si sviluppano i bandi sono i seguenti:

  • Future of Food
  • Future of Chemicals
  • Future of Industrial Circularity

Il primo bando si concentra sul settore “Future of Food”, che include delle sfide specifiche basate sui seguenti settori verticali:

  • Agricoltura
  • AgTech e FoodTech (Proteine alternative)
  • Acquacoltura, pesca e alghe
  • Alimenti, mangimi e ingredienti
  • Canapa e Cannabis
  • Altri (innovazione del packaging e viticoltura)

I candidati devono presentare i seguenti requisiti:

  • devono essere registrati nella piattaforma BioeconomyVentures
  • devono essere persone fisiche o PMI/Startup
  • devono avere sede nei Paesi dell’UE o nei Paesi associati a Horizon 2020
  • il loro prodotto principale deve essere inserito in uno dei settori indicati dalla call

Scadenza: 26 luglio 2022

Horizon Europe – Cluster 6 InfoDay e Brokerage Event

Dal 25 al 27 ottobre si svolgerà l’evento online “Horizon Europe – Cluster 6: Food, bioeconomy, natural resources, agriculture and environment Virtual Info Days and brokerage”.

I potenziali candidati sono invitati a partecipare a questo Info Days virtuale, per conoscere il contesto politico, le novità associate a Horizon Europe, e su come preparare una proposta di progetto di qualità. L’evento è organizzato dalle Direzioni Generali della Commissione Europea ‘Ricerca e Innovazione’, ‘Agricoltura e Sviluppo Rurale’ e ‘Ambiente’, l’Agenzia Esecutiva Europea per la Ricerca – l’ente incaricato della gestione dei progetti finanziati e dal Network dei National Contact Points Bridge2 HE.

Per gli interessati il 27 si terrà anche un brokerage event, utile per trovare potenziali partner di progetto.

Programma completo.

Maggiori informazioni e registrazione al seguente link.

Info Days Clusters 1 e 6 di Horizon Europe

Dal 25 al 29 ottobre, la Commissione europea ha programmato, con il supporto dei National Contact Point, una settimana di informazione e networking dedicata ai Cluster 1 – Health e Cluster 6 – Food, Bioeconomy, Natural Resources, Agriculture and Environment di Horizon Europe.
Gli infoday sono rivolti ad illustrare le opportunità di finanziamento previste nelle call 2022 in apertura alla fine di ottobre 2021 mentre i brokerage event offriranno un’opportunità unica ai futuri proponenti per incontrarsi e discutere le proprie idee e competenze con nuovi partner, rafforzando le proprie reti internazionali e le proprie opportunità di collaborazione.
Il calendario e i riferimenti per registrarsi agli eventi sono i seguenti:
Cluster 1 – Health
28 Ottobre : Info day Cluster 1
Cluster 6 – Food, Bioeconomy, Natural Resources, Agriculture and Environment
25-26 ottobre: Info day Cluster 6

REGIOSTARS Awards 2021: premi per progetti innovativi di sviluppo regionale

REGIOSTARS Awards 2021: premi per progetti innovativi di sviluppo regionale

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Scade il 9 maggio 2021 il termine per partecipare alla 14^ edizione di REGIOSTARS Awards, il concorso dell’UE che dal 2008 ogni anno premia i progetti più innovativi di sviluppo regionale.

 

L’iniziativa, organizzata dalla DG Politica Regionale e Urbana della Commissione europea, mira a selezionare e premiare progetti finanziati dai fondi della politica di coesione UE che mostrano eccellenza e nuovi approcci nello sviluppo regionale. I REGIOSTARS Awards rappresentano un ambito riconoscimento per le regioni dell’UE, perché permettono di dare visibilità e condividere  realizzazioni che hanno avuto un impatto positivo sul territorio e che possono essere fonte di ispirazione per altre regioni europee.

 

Quest’anno è possibile concorrere per cinque categorie focalizzate su temi considerati parte cruciale della politica regionale dell’UE:

  1. Europa intelligente: accrescere la competitività delle imprese locali in un mondo digitale
  2. Europa verde: comunità verdi e resilienti in contesti urbani e rurali
  3. Europa equa: favorire l’inclusione e la non discriminazione
  4. Europa urbana: promuovere sistemi alimentari verdi, sostenibili e circolari nelle aree urbane funzionali
  5. Tema dell’anno – Rafforzare la mobilità verde nelle regioni: l’Anno europeo delle ferrovie 2021

 

Le candidature devono riguardare progetti che siano stati cofinanziati dal Fondo europeo di Sviluppo Regionale (FESR), dal Fondo Sociale europeo (FSE), dal Fondo di Coesione o dai programmi Interreg IPA-CBC o ENI-CBC e che abbiano avuto inizio dopo il 1° gennaio 2007. Sono ammissibili anche progetti finanziati congiuntamente da più strumenti (FESR o Fondo di Coesione con altri Fondi strutturali o con fondi a gestione diretta).

 

I progetti candidati devono rientrare in una delle cinque categorie e relativo tema. Un progetto non può concorrere per più di una categoria. E’ possibile anche candidare progetti già presentati nelle precedenti edizioni del concorso (purché non vincitori).

Le candidature devono essere presentate dal promotore del progetto e accompagnate da una lettera di endorsement dell’Autorità di gestione pertinente.

Una giuria indipendente, costituita da accademici di alto livello, valuterà i progetti pervenuti e nominerà i vincitori. Inoltre, il pubblico potrà scegliere il proprio vincitore attraverso un voto online e assegnare il Premio del pubblico a uno dei progetti.

La cerimonia di premiazione dei vincitori delle cinque categorie e del vincitore del Premio del pubblico si terrà a Dubrovnik, in Croazia, nel dicembre 2021. I vincitori delle cinque categorie beneficeranno anche di una media partnership del valore di 5.000 euro. Inoltre, come novità per il 2021, i finalisti saranno invitati a partecipare a sessioni di formazione sulla comunicazione nel quadro della Settimana Europea delle Regioni e delle Città in programma ad ottobre

Food Wave – Empowering Urban Youth for Climate Action

Food Wave – Empowering Urban Youth for Climate Action

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L’obiettivo è quello di attivare i giovani europei tra 18 e 35 anni sull’importanza del consumo alimentare sostenibile e delle politiche alimentari urbane all’interno della più ampia sfida dei cambiamenti climatici. Si tratta del progetto “Food Wave – Empowering Urban Youth for Climate Action” capofilato dal Comune di Milano che sarà implementata in 17 paesi europei e 21 città, coinvolgendo organizzazioni della società civile e organizzazioni giovanili.

All’interno di questo progetto si apre in questi giorni il primo round di un bando per supportare iniziative territoriali dal basso promosse e gestite da organizzazioni giovanili.  La dotazione del bando è di 63.000 euro e ogni proposta di progetto potrà ricevere un contributo di 3000 €.

Possono richiedere il contributo le organizzazioni giovanile della società civile (OSC) stabilito e operante in uno dei 16 Stati membri dell’UE composte da persone tra i 18 anni e 35 anni che abbiano un budget annuale è inferiore a 150.000 EUR.

Potranno essere finanziate al 100% attività di comunicazione, di promozione, diffusione e sensibilizzazione dei contenuti e attività di formazione e apprendimento attraverso la pratica da svolgersi tra maggio e novembre 2021.

Le attività devono svolgersi in uno dei seguenti Stati membri dell’UE: Belgio, Bulgaria, Croazia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Francia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Regno Unito.

Le proposte progettuali devono essere presentate in inglese entro il 28 febbraio 2021 ad ALDA che gestirà per conto del progetto questo meccanismo di sub-granting.

The future of Food Conference 2020

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L’1 e il 2 dicembre 2020 si terrà l’evento virtuale The future of Food Conference 2020, organizzato dall’EIT Food.

La conferenza riunirà i policy maker europei, i partner dell’EIT Food e altri attori chiave attivi nella ricerca agroalimentare, nell’innovazione e nell’educazione, lungo l’intera catena del valore alimentare, e rappresenterà l’occasione per discutere le tendenze e le priorità future nell’innovazione alimentare in Europa, con riferimento agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU e agli obiettivi chiave della politica dell’UE Food 2030.

L’obiettivo della prima giornata sarà quello di identificare le soluzioni più promettenti e innovative che sosterranno la strategia dell’UE Farm to Fork e discutere quale ruolo possano svolgere i consumatori nella sua attuazione, concentrando le discussioni sulle grandi sfide sociali come l’agricoltura sostenibile, l’obesità, lo spreco di cibo.

Durante la seconda giornata saranno esaminate le opportunità e le sfide relative agli investimenti nel futuro del cibo, nell’innovazione, nell’imprenditorialità e nell’educazione, per aiutare il settore agroalimentare a contribuire alla ripresa dell’economia europea.

Per partecipare è richiesta la registrazione. Per maggiori informazioni, si prega di far riferimento al sito dell’evento.

Future Scenarios for the EuroMED Agrifood

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Il seminario online Future Scenarios for the EuroMED Agrifood sugli scenari futuri per EuroMED Agrifood è promosso dalla Fondazione PRIMA e dal Segretariato italiano di PRIMA, in collaborazione con Union for the Mediterranean.

Il panel si terrà il 15 luglio alle 17.30 (CET) e discuterà le principali tendenze e questioni nel settore agroalimentare EuroMED, sulla base del sondaggio sugli scenari futuri per EuroMED Agrifood, sviluppato nel quadro di PRIMA.

Salva questa data e unisciti a noi nel dibattito, che riunirà relatori delle principali istituzioni EuroMED e iniziative che collaborano con PRIMA.

L’agenda é ora disponibile e le registrazioni aperte sul sito dell’evento.

Agroalimentare e risorse idriche nel Mediterraneo: aperti i nuovi bandi PRIMA per R&I

Agroalimentare e risorse idriche nel Mediterraneo: aperti i nuovi bandi PRIMA per R&I

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Sono ufficialmente aperte le candidature per i nuovi bandi PRIMA dedicati a progetti di ricerca e innovazione nel settore idrico e agro-alimentare nel Mediterraneo.

In particolare, i topic inclusi nella nuova call saranno:

Sezione 1 (Attività e azioni organizzate e gestite da PRIMA)

  • Area tematica 1 – Water management:

Topic 1.1.1-2020 (IA) Implementing sustainable, integrated management of water resources in the Mediterranean, under climate change conditions

  • Area tematica 2 – Agrofood value chain:

Topic 1.3.1 (IA) Valorising the health benefits of Traditional Mediterranean food products

  • Area tematica 3 – Farming systems:

Topic 1.2.1-2020 Genetic conservation and animal feeds

Sub-topic A) Conservation and valorization of local Animal Genetic Resources (RIA)

Sub-topic B) Alternative animal feeds (IA)

  • Nexus theme

Topic 1.4.1 (IA) Demonstrating benefits of the Water-Ecosystem-Food Nexus approach in delivering optimal economic development, achieving high level of environmental protection and ensuring fair access to natural resources

I topic della sezione 1 sono gestiti a livello centrale da PRIMA, con regole di partecipazione e procedure uguali a quelle normalmente utilizzate da Horizon 2020.

Sezione 2 (Azioni selezionate a seguito di bandi transnazionali gestiti da PRIMA ma finanziati dai Paesi partecipanti)

  • Area tematica 1-Water management:

Topic 2.1.1 (RIA) Low cost, lean solutions for enhancing irrigation efficiency of small-scale farms

  • Area tematica 2-Farming systems:

Topic 2.2.1 (RIA) Re-design the agro-livelihood systems to ensure resilience

  • Area tematica 3-Agrofood chain:

Topic 2.3.1 (RIA) New optimization models of the agro food supply chain system to fair price for consumers and reasonable profit share for farmers

I topic della sezione 2 sono gestiti attraverso una procedura sia internazionale che nazionale. Per l’Italia l’ente finanziatore sarà il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR).

Scadenze:

06/05/2020: Sezione 1 – Pre proposals

13/05/2020: Sezione 2 – Pre proposals

02/09/2020: Sezione 1 Full Proposals

16/09/2020: Sezione 2 – Full proposals

Voucher di viaggio per le PMI – Digital Innovation in the Food Industry -S3FOOD

Voucher di viaggio per le PMI – Digital Innovation in the Food Industry -S3FOOD

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I voucher di viaggio intendono sostenere finanziariamente le piccole e medie imprese (PMI) della catena di produzione e trasformazione alimentare, i fornitori di soluzioni digitali o i fornitori di tecnologie di processo per stimolare e sostenere la loro partecipazione a eventi transfrontalieri organizzati nel corso del progetto, S3Food come eventi di matchmaking e visite di studio.

Lo schema del voucher di viaggio mira a coinvolgere attivamente le PMI nelle attività e nel sistema di supporto forniti dal progetto S3FOOD. I voucher di viaggio possono essere utilizzati come primo passo per raccogliere le conoscenze e impostare le connessioni necessarie per altre domande di voucher nell’ambito del progetto S3FOOD.

Scadenza: 30/10/2020

Bando REC-CONS-RPPI-AG-2019: limitare la doppia qualità dei prodotti e rafforzare le organizzazioni dei consumatori nell’UE

Bando REC-CONS-RPPI-AG-2019: limitare la doppia qualità dei prodotti e rafforzare le organizzazioni dei consumatori nell'UE

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Bando nell’ambito del programma “Diritti, uguaglianza, cittadinanza””: sostegno ad azioni volte a limitare la doppia qualità dei prodotti e a rafforzare le organizzazioni dei consumatori nell’UE. Obiettivo è di rafforzare il ruolo delle organizzazioni dei consumatori nel testare e comparare i prodotti di consumo di base, sia nel contesto nazionale che transfrontaliero, e nell’identificare strategie di marchio potenzialmente ingannevoli o informazioni ingannevoli riportate sulla confezione dei prodotti, anche relativamente alla doppia qualità.

Sostegno a progetti orientati ai seguenti obiettivi specifici:

– consentire alle organizzazioni dei consumatori di:

(i) testare e comparare i prodotti di consumo di base, sia alimentari che non alimentari, riguardo alla doppia qualità, seguendo solide pratiche metodologiche;

(ii) divulgare i risultati dei test sia nel contesto nazionale che transnazionale;

– conseguire un’attuazione efficace a livello nazionale del “Framework for selecting and testing of food products to assess quality related characteristics: EU harmonised testing methodology”, presentato dal Centro Comune di Ricerca della Commissione Ue il 25 aprile 2018;

– sviluppare e implementare metodi validi per testare e comparare i prodotti non alimentari;

– individuare strategie di marchio o informazioni riportate sulla confezione dei prodotti potenzialmente ingannevoli e creare strumenti per la loro segnalazione, al fine di massimizzare la protezione dei consumatori;

– scambiare migliori pratiche e facilitare la cooperazione transfrontaliera tra le organizzazioni dei consumatori e/o le autorità competenti e i soggetti privati ​​pertinenti e migliorare le politiche di advocacy delle organizzazioni dei consumatori nelle aree prioritarie menzionate;

Attività finanziabili:

– formazione delle organizzazioni dei consumatori mirata a sviluppare o migliorare le competenze/conoscenze per testare i prodotti;

– scambi di buone pratiche ed eventi e/o seminari di condivisione delle conoscenze;

– creazione o potenziamento di reti di organizzazioni di consumatori coinvolte nel controllo dei prodotti e/o altre misure;

– sviluppo e lancio di progetti pilota per testare e compare i prodotti in linea con solidi principi metodologici, come la metodologia sviluppata dal Centro Comune di Ricerca per testare i prodotti alimentari;

– attività di sensibilizzazione e/o di advocacy fra le organizzazioni dei consumatori, le autorità pubbliche, le parti interessate e/o il pubblico in generale;

– sviluppo di strumenti informatici per la segnalazione di prodotti di doppia qualità o informazioni ingannevoli;

– attività di supporto all’attuazione a livello nazionale del ” Framework for selecting and testing of food products to assess quality related characteristics: EU harmonised testing methodology”.

Beneficiari:

  • Proponenti di progetto (lead applicant) di progetto possono essere solo le organizzazioni dei consumatori che siano non governative, senza scopo di lucro, indipendenti e operanti per la promozione e la tutela della salute, della sicurezza e degli interessi economici dei consumatori a livello nazionale o regionale.

 

  • Partner di progetto (co-applicant) possono essere enti pubblici, organizzazioni private non-profit o organizzazioni internazionali.

Questi soggetti devono essere stabiliti in uno degli Stati membri UE.

Il contributo UE può coprire fino al 90% dei costi totali ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta deve essere compresa tra € 150.000 e € 250.000.

I progetti proposti devono essere realizzati da una partnership che coinvolga almeno due soggetti (proponente di progetto + 1 partner) di due diversi Paesi UE. I progetti proposti devono prevedere una durata massima 12.

Il bando scade il 06/11/2019, ore 17

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