Italia-Montenegro: pubblicato un nuovo bando per progetti di ricerca congiunti

Italia-Montenegro: pubblicato un nuovo bando per progetti di ricerca congiunti

 

Nel quadro dell’Accordo sulla Cooperazione scientifica e tecnologica tra l’Italia e il Montenegro, è stato pubblicato il “Bando per la raccolta di progetti congiunti di ricerca scientifica e tecnologica tra Italia e Montenegro per il periodo 2022-2024”.

In particolare, si tratta di un bando finalizzato al finanziamento di progetti bilaterali di “Grande Rilevanza”, che formeranno parte del Secondo Programma Esecutivo di cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Montenegro per gli anni 2022-2024.

I settori ammessi al bando sono:

  • Agricoltura e scienze dell’alimentazione
  • Ambiente con particolare attenzione alla crescita blu
  • Valutazione e mitigazione dei rischi naturali
  • Beni culturali e tecnologie collegate

I progetti selezionati beneficeranno di un cofinanziamento di circa il 50% dei costi totali del progetto stesso.

La scadenza per partecipare è il 14 febbraio 2022.

LIFE-2021-PREP: Bando per progetti riguardanti priorità politiche e legislative ad hoc

LIFE-2021-PREP: Bando per progetti riguardanti priorità politiche e legislative ad hoc

 

Nel quadro del programma LIFE è aperto un bando riguardante priorità politiche e legislative ad hoc (si tratta dei progetti che nelle programmazioni passate erano denominati Progetti preparatori)

Il bando finanzia progetti su 3 diversi topic (un progetto deve riguardare una sola priorità; per ogni priorità sarà finanziato un solo progetto):

LIFE 2021-PREP-NATURA — Natura e Biodiversità

I progetti devono affrontare le seguenti esigenze specifiche e priorità politiche individuate dagli Stati membri nel sottoprogramma Natura e biodiversità:

  1. Regimi di pagamento per i servizi ecosistemici (PES) delle foreste
    Sarà finanziato un progetto volto a raccogliere esperienze nazionali e risultati di progetti pertinenti finanziati dall’UE sui sistemi PES delle foreste e ad analizzarne i punti di forza e di debolezza.
    Il progetto dovrà comprendere un’analisi delle attuali possibilità per i regimi PES in tutti i pertinenti programmi dell’UE e nel quadro degli aiuti di Stato: sulla base di questa analisi il progetto proporrà una serie di orientamenti/raccomandazioni su come promuovere gli schemi PES nei programmi di finanziamento dell’UE per il quadro finanziario pluriennale post 2027.
    Questo progetto integrerà il lavoro in corso nel quadro di progetti di ricerca sui servizi ecosistemici delle foreste nell’ambito dei progetti Orizzonte 2020
    Budget: 500.000 €.
  2. Preparare le basi per gli orientamenti e la standardizzazione dell’UE per colmare il divario nel ciclo biologico per arricchire i suoli con compost di alta qualità dai rifiuti organici raccolti
    Sarà finanziato un progetto che:
    a. consolidi le conoscenze esistenti per chiudere il ciclo biologico del suolo riducendo al minimo i contaminanti, utilizzando il compost proveniente dai rifiuti organici nel suolo;
    b. fornisca un insieme di migliori pratiche di riferimento pronte all’uso, concepite, testate e convalidate in collaborazione con gli attori pertinenti a livello dell’UE per le aree urbane per promuovere la trasformazione e l’uso di compost di alta qualità ottenuto dalla raccolta di rifiuti organici puliti, per arricchire i suoli e sostituire i substrati di coltura non rinnovabili (come la torba estratta), rispettando la gerarchia dei rifiuti e la normativa sui prodotti fertilizzanti e agendo il più possibile a livello locale. L’insieme delle migliori pratiche sarà utilizzato come base per le linee guida dell’UEdestinate alle amministrazioni regionali e locali per colmare il divario tra materia organica pulita e suolo e per gli standard per i rifiuti organici che entrano nei processi di riciclaggio per il compost e il digestato.
    Budget: 1.500.000 €.
  3. Promuovere sinergie di contabilità del capitale naturale tra imprese e applicazioni governative
    Sarà finanziato un programma pilota di partenariato per rafforzare le sinergie tra le imprese e il capitale nazionale, ambientale o naturale, con un duplice scopo di:
    a. fornire un quadro completo comprendente una serie coerente di indicatori di prestazione ambientale che consentano di misurare e gestire l’impronta di un’economia o di un settore nazionale o regionale, per un determinato periodo e lungo tutta la catena di approvvigionamento, comprese tutte le aree ambientali chiave pertinenti quali aria, acqua, terra e biodiversità (la selezione definitiva dell’ambito geografico, nazionale e/o regionale, sarà effettuata dopo aver considerato la granularità richiesta per supportare la contabilità naturale aziendale).
    b. sviluppare sinergie tra il sistema dei conti economici ambientali e le pratiche contabili standardizzate di gestione del capitale naturale aziendale in fase di sviluppo attraverso il progetto Transparentfinanziato da LIFE .

I quadri risultanti ispirati alle pionieristiche schede di valutazione dell’impatto ambientale aziendale dovrebbero aiutare i responsabili delle decisioni economiche e finanziarie a comprendere la misura in cui l’economia nazionale o settoriale o un’impresa è esposta ai rischi ambientali attuali e futuri lungo l’offerta o il valore catena. Dovrebbero anche fungere da base per prendere decisioni informate sulle misure che riducono l’esposizione al rischio e aumentare la resilienza a tali rischi (ad esempio investimenti verdi) e monitorarne i progressi.
Il programma pilota incoraggerà il coinvolgimento attivo dei partner interessati negli Stati membri (uffici statistici nazionali, banche centrali, ministeri delle finanze e dell’economia) nonché di altri servizi interessati della Commissione, delle istituzioni dell’UE e delle organizzazioni internazionali. Incoraggerà inoltre il coinvolgimento di società di consulenza specializzate sulla sostenibilità del settore privato e di società di servizi finanziari che possono aiutare a sviluppare sistemi informativi gestionali a supporto dei decisori economici e finanziari sia pubblici che privati.
Budget: 1.000.000 €.

LIFE-2021-PREP-Environment — Economia circolare e qualità della vita

I progetti devono affrontare le seguenti esigenze specifiche e priorità politiche individuate dagli Stati membri nel sottoprogramma Economia circolare e qualità della vita:

  1. Migliorare la tracciabilità delle esportazioni di tessili usati/rifiuti tessili e il riciclaggio dei rifiuti tessili all’interno dell’UE
    Sarà finanziato un progetto teso a fornire una migliore comprensione e conoscenza dell’attuale esportazione dall’UE di rifiuti tessili e/o prodotti tessili usati e fornire suggerimenti/raccomandazioni su come migliorare la trasparenza e la sostenibilità di tali flussi commerciali, in vista degli obblighi di raccolta separata dei tessili, a partire dal 2025 (come da direttiva quadro sui rifiuti), che dovrebbero portare ad un aumento delle quantità di rifiuti tessili raccolti separatamente.
    Alcune tecnologie di riciclaggio sono già esistenti ma non sono sviluppate in una scala sufficiente per far fronte alle grandi quantità e varietà di rifiuti tessili previsti. Una maggiore collaborazione e interazione tra gli attori coinvolti nella raccolta, smistamento e riciclaggio sarà fondamentale a livello locale; inoltre, le attività di coordinamento a livello dell’UE fornirebbero ulteriore sostegno al fine di razionalizzare lo sviluppo delle capacità e garantire un’effettiva complementarità delle competenze specializzate nel riciclaggio.
    Budget: 1.000.000 €.

LIFE-2021-PREP-Network — Rafforzare la rete dei punti di contatto nazionale di LIFE

  1. Rafforzare la rete dei PCN di LIFE
    Sarà finanziato un progetto volto a sostenere la rete dei punti di contatto nazionali (PCN) del programma LIFE, di centrale importanza nel sostenere i richiedenti nella fase di preparazione delle proposte e durante la realizzazione dei progetti, al fine di facilitare la loro cooperazione transnazionale, le attività di apprendimento reciproco e l’organizzazione di eventi per condividere esperienze col fine ultimo di aumentare la qualità complessiva delle proposte presentate.
    Budget: 800.000 €

Tutti i progetti beneficeranno di un cofinanziamento fino al 90% dei costi ammissibili di progetto, per un massimo pari al budget assegnato alla priorità.

Scadenza per tutti i topic: 10/03/2022.

Manutenzione Straordinaria Riserve Naturali – 2021

Manutenzione Straordinaria Riserve Naturali - 2021

 

Al bando possono partecipare enti gestori della Riserva Naturale.

Regione Lombardia concede contributi in conto capitale, agli Enti Gestori delle Riserve Naturali per sostenere le spese finalizzate alla realizzazione di interventi di tutela ambientale, di salvaguardia delle risorse naturali disponibili, di mantenimento in efficienza di strutture ed infrastrutture presenti nelle Riserve Naturali e di recupero di aree degradate.

In particolare, si perseguono i seguenti obiettivi:

  • consolidare il patrimonio naturale inteso come l’insieme degli ecosistemi naturali e seminaturali che caratterizzano i diversi ambiti territoriali dell’area protetta e di favorirne il riequilibrio della funzionalità ecologica;
  • mantenere in efficienza e consolidare le strutture (sedi, centri visita) e le infrastrutture lineari (piste ciclabili, sentieri) o puntuali (aree di sosta), quali elementi essenziali per favorire il potenziamento della fruizione sostenibile;
  • favorire il riequilibrio della funzionalità ecologica degli habitat, il recupero di aree degradate mediante interventi di risanamento e rinaturalizzazione volti al ripristino delle condizioni di naturalità preesistenti.

Il contributo in capitale a fondo perduto, ai sensi dell’art. 28-sexies della l.r. 34/78, verrà disposto nella misura del 100% per gli interventi di sistemazione idraulico-forestale, di forestazione e, in generale, per le azioni di rinaturalizzazione o comunque volte al miglioramento e alla conservazione della biodiversità, e, nella misura del 90% per tutti gli altri interventi.

Disposizioni attuative per l’assegnazione di contributi regionali a favore degli Enti gestori delle Riserve naturali per interventi di manutenzione straordinaria, recupero e riqualificazione, del patrimonio naturale, delle sedi e/o centri visita e/o altri edifici e delle infrastrutture puntuali o lineari esistenti.

Domande dal 15 dicembre 2021 al 1° marzo 2022.

Brokerage Event Green Deal Europeo

Il 16 dicembre 2021 si terrà il BIG.MATCH Brokerage Event. Organizzato da ART-ER, lo scopo è far nascere collaborazioni tecnologiche, commerciali e di ricerca sui temi del Green Deal europeo.

Questo evento di matchmaking si inserisce all’interno di MATCHER, il programma di Open Innovation dedicato al Green Deal e finanziato dalla rete Enterprise Europe Network. L’evento consente ai partecipanti di prendere parte a “meeting B2B” per incontrare potenziali partner di cooperazione sui temi del Green Deal: green materials, digital processes & smart monitoring, greener production & technologies.

Inoltre, i partecipanti potranno incontrare i protagonisti della prima fase del programma MATCH.POINT (le 10 imprese dell’Emilia-Romagna che hanno lanciato le sfide e le startup e scaleup italiane e internazionali candidate per rispondere a tali sfide).

Possono partecipare all’evento tutti gli attori dell’ecosistema dell’innovazione attivi sui temi dell’innovazione e del Green Deal europeo, tra cui imprese, startup, laboratori di ricerca, università, investitori, cluster e istituzioni.

È possibile prenotare i meeting virtuali a partire dal 1° dicembre.

Per maggiori informazioni, si prega di visitare la pagina web dell’evento.

La Mission “Adaptation to Climate Change”

Il 23 novembre 2021 si terrà online la sessione informativa sulla Mission “Adaptation to Climate Change”. L’evento è organizzato dalla Direzione generale per la ricerca e l’innovazione della Commissione europea (DG RTD).

Durante lo svolgimento della sessione online, verranno fornite ai partecipanti informazioni sui meccanismi della Missione di Horizon dedicata ai cambiamenti climatici, sulle opportunità di finanziamento e la relativa tempistica. Si discuterà anche dei seguenti temi:

  • Le cinque Missioni UE;
  • La Missione da una prospettiva di policy;
  • Il meccanismo della Missione;
  • Le opportunità di finanziamento;
  • Il ruolo dell’agenzia CINEA.

Verrà inoltre organizzata una sessione di domande e risposte per permettere ai partecipanti di interagire durante la sessione informativa.

Per maggiori informazioni, si prega di visitare la pagina web dell’evento.

Horizon Europe – Cluster 6 InfoDay e Brokerage Event

Dal 25 al 27 ottobre si svolgerà l’evento online “Horizon Europe – Cluster 6: Food, bioeconomy, natural resources, agriculture and environment Virtual Info Days and brokerage”.

I potenziali candidati sono invitati a partecipare a questo Info Days virtuale, per conoscere il contesto politico, le novità associate a Horizon Europe, e su come preparare una proposta di progetto di qualità. L’evento è organizzato dalle Direzioni Generali della Commissione Europea ‘Ricerca e Innovazione’, ‘Agricoltura e Sviluppo Rurale’ e ‘Ambiente’, l’Agenzia Esecutiva Europea per la Ricerca – l’ente incaricato della gestione dei progetti finanziati e dal Network dei National Contact Points Bridge2 HE.

Per gli interessati il 27 si terrà anche un brokerage event, utile per trovare potenziali partner di progetto.

Programma completo.

Maggiori informazioni e registrazione al seguente link.

Info Days Clusters 1 e 6 di Horizon Europe

Dal 25 al 29 ottobre, la Commissione europea ha programmato, con il supporto dei National Contact Point, una settimana di informazione e networking dedicata ai Cluster 1 – Health e Cluster 6 – Food, Bioeconomy, Natural Resources, Agriculture and Environment di Horizon Europe.
Gli infoday sono rivolti ad illustrare le opportunità di finanziamento previste nelle call 2022 in apertura alla fine di ottobre 2021 mentre i brokerage event offriranno un’opportunità unica ai futuri proponenti per incontrarsi e discutere le proprie idee e competenze con nuovi partner, rafforzando le proprie reti internazionali e le proprie opportunità di collaborazione.
Il calendario e i riferimenti per registrarsi agli eventi sono i seguenti:
Cluster 1 – Health
28 Ottobre : Info day Cluster 1
Cluster 6 – Food, Bioeconomy, Natural Resources, Agriculture and Environment
25-26 ottobre: Info day Cluster 6

Bando Impatto+ per progetti di cittadinanza attiva sull’ambiente e cambiamento climatico

Bando Impatto+ per progetti di cittadinanza attiva sull’ambiente e cambiamento climatico

energia-nucleare

 

C’è tempo fino al 15 novembre 2021 per candidare la propria idea di attivismo civico e accedere così all’opportunità di cofinanziamento. Alla chiusura del bando una Commissione selezionerà i progetti vincitori, che riceveranno una formazione mirata e potranno avviare una raccolta fondi dedicata su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation. Le iniziative che riusciranno a raggiungere il 75% del budget previsto, riceveranno da Etica Sgr il restante 25%, fino a un massimo di 7.500 euro.

Banca Etica prenderà in considerazione in via preferenziale, ma non esclusiva, progetti di campagne di crowdfunding per la realizzazione, ad esempio, di:

  • Azioni concrete di mobilitazione dei cittadini per l’ambiente (es. pulizia delle spiagge o parchi dai rifiuti, retake…);
  • Mobilitazioni e flash mob;
  • Progetti educativi;
  • Attività per (e con) la Scuola, con i quartieri;
  • Attività di monitoraggio civico su progetti della Pubblica amministrazione;
  • Azioni di marketing e comunicazione orientata alla promozione di valori oggetto del Bando;
  • Attività di volontariato e animazione sociale.

Per candidare il proprio progetto occorre accedere a Produzioni dal Basso, compilare il form con le informazioni richieste e allegare i documenti necessari, tra cui la scheda progetto e il prospetto di budget. Durante il processo di selezione, la Commissione valuterà i progetti proposti sulla base di criteri quali la coerenza con il focus del bando, la capacità di coinvolgere e attivare un ampio numero di persone, l’originalità, la sostenibilità economica e l’impatto sociale e ambientale.

Apertura: 13 dicembre 2021.

Scadenza: 13 febbraio 2022.

Bando Ganassini 2021: #AMBIENTI-AMO IL FUTURO

Bando Ganassini 2021: #AMBIENTI-AMO IL FUTURO

energia-nucleare

 

Tramite il bando #AMBIENTI-AMO IL FUTURO l’Istituto Ganassini intende selezionare un progetto riguardante la salvaguardia del patrimonio ambientale italiano, come risorsa strategica per la tutela della natura, del paesaggio e della biodiversità, che rientri in una delle seguenti aree:

  • progetti ambientali per la crescita sostenibile, creazione di posti di lavoro e coesione sociale;
  • uso efficiente delle risorse ambientali;
  • progetti di innovazione ambientale e sociale, in grado di generare risposte nuove ai bisogni sociali vecchi o emergenti, di creare nuova occupazione e di favorire partnership tra pubblico, privato e cittadini;
  • supportare la protezione e la valorizzazione del patrimonio ambientale;
  • rendere accessibili e fruibili le aree di interesse naturalistico, ambientale, paesaggistico e per la biodiversità;
  • programmi o progetti specifici ambientali diretti a favorire la formazione integrale delle nuove generazioni;
  • assistenza sociale a favore dei più deboli e bisognosi sia in Italia che all’estero, anche attraverso la realizzazione di progetti ambientali;
  • mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici;
  • progetti che promuovano concretamente comportamenti virtuosi da parte di imprese, enti e cittadini e per garamtire lo sviluppo di nuove pratiche rispettose dell’equilibrio ambientale.

Potranno essere presentati progetti in corso d’opera o non ancora definitivi in presenza di documenti che attestino in modo chiaro le fasi di realizzazione. I progetti la cui candidatura sarà approvata verranno caricati sulla pagina web di Ganassini Social Responsibility dove sarà possibile per gli utenti Internet votare con un like il progetto favorito; sarà tuttavia l’Istituto Ganassini insieme ad una giuria di esperti a selezionare il progetto vincitore.

Associazioni qualificate come Onlus o altre associazioni, comitati, fondazioni, società cooperative o altri enti di carattere privato senza scopo di lucro con particolari e specifiche finalità di utilità sociale, il cui Statuto o Atto costitutivo preveda l’esercizio di attività rivolte a beneficio di tutti i soggetti senza discriminazione di genere, religione, convinzioni personali, razza, origine etnica, disabilità, età, orientamento sessuale o politico in condizione di svantaggio fisico, psichico, economico, sociale e familiare in senso esteso (a livello nazionale e internazionale).

La giuria di esperti selezionerà il progetto da sostenere (tra i 10 che riceveranno più votazioni) con una donazione di massimo 5.000 euro L’ammontare della donazione sarà determinato dal numero di like ricevuti sul sito, dove ad ogni like corrisponde la donazione di 1,00 euro.

Scadenza: 30 novembre 2021

Bando piccoli comuni – cantieri per l’ambiente e il territorio 2021

Bando piccoli comuni – cantieri per l’ambiente e il territorio 2021

La Fondazione CRT con il Bando Protezione Civile Piccoli Comuni – Cantieri per l’Ambiente e il Territorio intende incentivare l’adozione di misure di prevenzione del rischio al fine di minimizzare gli effetti negativi catastrofici naturali e antropici e nel contempo favorire l’associazionismo dei piccoli comuni del Piemonte e della Valle d’Aosta al fine di ottenere una gestione integrata ed un’ottimizzazione delle risorse.

I progetti presentati all’interno del bando dovranno avere per oggetto la realizzazione di interventi di difesa del territorio e di riassetto idrogeologico. Sono compresi tra questi tutti gli interventi di messa in sicurezza e le opere di mitigazione dei rischi naturali quali frane, alluvioni, smottamenti e incendi (ad esempio regimazione e ripristino dell’alveo dei corsi d’acqua, realizzazione opere di difesa e consolidamento dei versanti, azioni di prevenzione incendi tramite la riduzione delle cause e il potenziale innesco, tutela delle risorse idriche, ecc.).

Il progetto presentato dovrà essere riferito ad un singolo sito di intervento. La realizzazione materiale degli interventi potrà essere eseguita tramite una od entrambe delle seguenti modalità:

  • Affidamento dei lavori a soggetto terzo (ditte, liberi professionisti, ecc.);
  • Esecuzione delle opere mediante la gestione e coordinamento diretto da parte dell’Ente richiedente di lavoratori (personale interno e ogni altra tipologia di lavoratore di cui il Comune o l’unione possa avvalersi in base alla normativa vigente) e di volontari (sia iscritti al Gruppo Comunale di Protezione Civile che ad Associazioni di Volontariato presenti sul territorio).

Possono partecipare al bando i Comuni, le Unioni e le Aggregazioni dei Comuni con popolazione inferiore ai 3.000 abitanti del Piemonte e Valle d’Aosta. Al fine di assicurare un’adeguata alternanza degli enti beneficiari ed una più ampia copertura del territorio, sono esclusi dalla partecipazione i soggetti assegnatari di contributo nell’ultima edizione del Bando Piccoli Comuni – cantieri per l’ambiente e il territorio 2020.

Il singolo contributo potrà essere fino ad un massimo di € 20.000. Il cofinanziamento acquisito (risorse proprie e/o fondi di terzi) dovrà essere pari ad almeno 1/3 del costo totale di progetto.

Scadenza: 29 ottobre 2021 alle ore 15.00

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