GAL del Ducato -Azione Ordinaria SRD03 Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole – Azione a) Agriturismo (DU_SRD03_A)

GAL del Ducato -Azione Ordinaria SRD03 Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole – Azione a) Agriturismo (DU_SRD03_A)

 

Beneficiari: Imprenditori agricoli ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile, singoli o associati.

Gli interventi devono essere realizzati, ai fini dell’ammissibilità, esclusivamente nel territorio del GAL del DUCATO

Risorse: 716.438,45 euro

Sono ammesse al sostegno le seguenti tipologie di intervento relative ad investimenti per l’adeguamento delle aziende agricole al fine di realizzare o ampliare attività agrituistiche:

  • interventi di recupero, ristrutturazione e ampliamento dei fabbricati esistenti in azienda;
  • realizzazione di piazzole per campeggio e relative infrastrutture di servizio comprese quelle elettriche, idriche e sanitarie, nonché ogni impiantistica necessaria;
  • interventi di recupero, ristrutturazione, ampliamento ed allestimento di strutture fisse per attività ricreative, sportive, culturali, didattiche e per il tempo libero (comprese piscine e percorsi vita);
  • nuove costruzioni a sé stanti da destinare esclusivamente a servizi accessori per l’attività agrituristica, così come definiti nei criteri di attuazione della L.R. n. 4/2009, nel rispetto delle condizioni e dei limiti previsti dall’art. 11 della medesima legge;
  • interventi di recupero, ristrutturazione e ampliamento di locali da destinare a sale pluriuso per attività agrituristiche;
  • sistemazioni esterne a servizio di fabbricati agrituristici (con esclusione di qualsiasi impianto produttivo agricolo o di forestazione);
  • allestimento di camere, sala ristorazione, cucina e locali accessori utilizzati per l’attività agrituristica. Per allestimento si intende acquisto di mobili, dotazioni e attrezzature fisse ed inventariabili, comprese quelle per la preparazione, lavorazione e conservazione dei cibi;
  • nel caso di Ospitalità Rurale Familiare come definita all’art. 16 della L.R. n. 4/2009 è ammissibile esclusivamente il recupero di locali in fabbricati esistenti da destinare a camere e relativi bagni per gli ospiti;
  • spese generali e tecniche nella misura massima del 10% della spesa ammissibile sopraindicata;
  • acquisto di attrezzature informatiche e relativo software per la gestione dell’attività oggetto di sostegno. Il software può essere di base o specifico per uso agrituristico.

Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, sarà pari:

  • al 50 % della spesa ammissibile per gli interventi posti nella Zona D” Aree rurali con problemi di sviluppo”;
  • al 45% della spesa ammissibile per gli interventi posti nella zona C “Aree rurali intermedie”.

Spesa minima ammissibile € 20.000.

Scadenza: 30 settembre 2026

GAL del Ducato -Azione Ordinaria SRD03 Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole – Azione d) Trasformazione di prodotti agricoli (DU_SRD03_D)

GAL del Ducato -Azione Ordinaria SRD03 Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole – Azione d) Trasformazione di prodotti agricoli (DU_SRD03_D)

 

Beneficiari: Imprenditori agricoli ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile, singoli o associati.

Gli interventi devono essere realizzati, ai fini dell’ammissibilità, esclusivamente nel territorio del GAL del DUCATO

Risorse: 300.000 euro

Spese ammissibili:

L’intervento sostiene investimenti per la creazione, la valorizzazione e lo sviluppo della trasformazione di prodotti agricoli prevalentemente in prodotti non compresi nell’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), richiamato dall’articolo 38 del TFUE, e loro lavorazione e commercializzazione in punti vendita aziendali.

I prodotti agricoli oggetto di trasformazione devono provenire dall’attività agricola dell’impresa richiedente il sostegno per almeno il 70% (in termini quantitativi).

A titolo non esaustivo, sono ammesse le seguenti spese per la creazione e/o l’allestimento di spazi idonei da destinare alla lavorazione e conseguente trasformazione della materia prima:

  • interventi di costruzione, ristrutturazione, ampliamento di fabbricati aziendali localizzati nel territorio rurale da destinare a locali per la lavorazione e trasformazione di prodotti agricoli;
  • acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e dotazioni strettamente legate alla trasformazione, e all’eventuale confezionamento e etichettatura dei prodotti lavorati nel laboratorio oggetto dell’intervento. Sono ammissibili esclusivamente beni inventariabili;
  • costruzione, ristrutturazione, ampliamento di fabbricati aziendali localizzati nel territorio rurale per la creazione di punti vendita aziendali nel limite massimo del 30% della spesa complessiva ammissibile relativa agli investimenti di cui ai punti a) e b);
  • allestimento di punti vendita aziendali, attrezzature informatiche (solo se beni inventariabili) e relativo software per la gestione anche on-line della vendita dei prodotti realizzati nei laboratori oggetto di intervento (sono escluse le attività di promozione, i costi di manutenzione e di gestione ecc.) nel limite massimo del 5% della spesa complessiva ammissibile relativa agli investimenti di cui ai punti a) e b);
  1. e) spese generali e tecniche.

Sostegno:

Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, sarà pari:

  • al 50 % della spesa ammissibile per gli interventi posti nella Zona D” Aree rurali con problemi di sviluppo”;
  • al 45% della spesa ammissibile per gli interventi posti nella zona C “Aree rurali intermedie”;

Spesa minima ammissibile € 20.000

Scadenza: 30 settembre 2026

GAL del Ducato -Azione Ordinaria SRD03 Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole – Azione e) Attività turistico – ricreative legate alle tradizioni rurali e alla valorizzazione delle risorse naturali (DU_SRD03_E)

GAL del Ducato -Azione Ordinaria SRD03 Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole – Azione e) Attività turistico – ricreative legate alle tradizioni rurali e alla valorizzazione delle risorse naturali (DU_SRD03_E)

 

Beneficiari: Imprenditori agricoli ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile, singoli o associati.

Gli interventi devono essere realizzati, ai fini dell’ammissibilità, esclusivamente nel territorio del GAL del DUCATO

Risorse: 300.000 euro

Spese ammissibili:

Sono ammesse al sostegno le seguenti tipologie di intervento relative ad investimenti per l’adeguamento delle aziende agricole al fine di realizzare o ampliare attività di enoturismo:

  • ristrutturazione e allestimento dei locali e degli spazi esterni specificatamente dedicati all’attività di enoturismo. I progetti saranno finanziati nel limite massimo di due locali coperti e di un bagno ad uso esclusivo degli utenti;
  • acquisto di dotazioni, attrezzature e macchinari per l’attività di enoturismo (solo beni inventariabili);
  • spese generali e tecniche nella misura massima del 10% della spesa ammissibile sopraindicata;
  • acquisto di attrezzature informatiche e relativo software per la gestione dell’attività oggetto di sostegno. Il software può essere di base o specifico per l’enoturismo.

Sostegno:

Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, sarà pari:

  • al 50 % della spesa ammissibile per gli interventi posti nella Zona D” Aree rurali con problemi di sviluppo”;
  • al 45% della spesa ammissibile per gli interventi posti nella zona C “Aree rurali intermedie”.

Spesa minima ammissibile € 10.000

Scadenza: 30 settembre 2026

GAL del Ducato -Azione ordinaria “Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali: tipologie di investimento a) – Attività Commerciali e Turistiche” (DU_SRD14A)

GAL del Ducato -Azione ordinaria “Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali: tipologie di investimento a) – Attività Commerciali e Turistiche” (DU_SRD14A)

 

Beneficiari:

Micro e piccole imprese extra-agricole secondo la definizione di cui all’allegato I del Reg.to UE 2472/2022, in forma singola, già costituite al momento della presentazione della domanda.

I beneficiari devono possedere uno dei codici ATECO tra quelli indicati nel Bando.

Gli interventi devono essere realizzati, ai fini dell’ammissibilità, esclusivamente nel territorio del GAL del DUCATO

Non sono ammesse le medie imprese.

Risorse: 600.000 euro

Spese ammissibili:

  • Opere murarie e impiantistiche necessarie all’adeguamento, ampliamento, miglioramento e/o rinnovo di strutture in cui si esercita l’attività, inclusi gli interventi finalizzati al contenimento dei consumi energetici;
  • macchinari, attrezzature funzionali al processo di sviluppo aziendale, impianti di lavorazione/trasformazione, a condizione che il processo produttivo non riguardi prodotti, in entrata ed uscita, ricompresi all’Allegato 1 del Trattato che istituisce la Comunità Europea;
  • dotazioni e arredi, inventariabili, inclusa la messa in opera, per l’allestimento interno degli immobili oggetto dell’intervento;
  • sistemazione, adeguamento e miglioramento delle aree esterne di stretta pertinenza degli immobili oggetto di intervento, limitatamente agli interventi necessari a rendere idoneo e fruibile l’immobile, nel limite massimo del 15% delle spese ammissibili di cui al punto 1);
  • software e attrezzature informatiche funzionali all’attività finanziata;
  • veicoli industriali (mezzi con una portata totale a terra – P.T.T. – superiore ai 35 quintali) con relativi loro allestimenti
  • veicoli non industriali solo se strettamente funzionali alle attività di impresa oggetto dell’intervento quali ad esempio bici, e-bike, mezzi di trasporto per disabili, imbarcazioni per turismo fluviale e vallivo, pulmini, minivan, furgoni, camion, mezzi per il trasporto merci, taxi pubblici, noleggio con conducente, bus, autonegozi entro il tetto di spesa di euro 30.000. Non sono ammissibili le autovetture fino a 5 posti anche se immatricolate come autocarri.
  • spese di promozione, entro il limite massimo del 10% delle spese di investimento materiale.
  • Spese generali unicamente se collegate alle spese di investimento, come specificato nel Bando.

Spesa minima ammissibile € 20.000

Spesa massima ammissibile € 250.000

Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, sarà pari:

  • al 60 % della spesa ammissibile per gli interventi posti nella Zona D” Aree rurali con problemi di sviluppo”;
  • al 50% della spesa ammissibile per gli interventi posti nella zona C “Aree rurali intermedie”.

Scadenza: 30 settembre 2026

Gal L’Altra Romagna – Intervento SRG06A – SRG 06 A – AR AS06B “Reti viarie al servizio delle aree rurali – Soggetti Privati-azione specifica”

Gal L’Altra Romagna - Intervento SRG06A – SRG 06 A – AR AS06B “Reti viarie al servizio delle aree rurali – Soggetti Privati-azione specifica”

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Ambito tematico di riferimento: Sistemi di offerta socio culturali e turistico-ricreativi locali

Atto di approvazione:

  • Determinazione dell’Area sviluppo locale partecipativo n. 22443 del 25/10/2024 con la quale sono state approvate le schede di azione del Complemento annuale di attuazione relative agli interventi attivati solo tramite approccio Leader;
  • Comunicazione PEC della Regione Emilia-Romagna di conformità del CODAL, Prot. 18/12/2024.1378592.U. del 18/12/2024 avente ad oggetto “PSP e CoPSR 2021/2027 – Intervento SRG06 “LEADER – Attuazione Strategie di sviluppo locale” – COdAL 2024 del GAL L’Altra Romagna (Prot__08-11-2024_1244444_E): conformità.” (di seguito indicato con CODAL);
  • Comunicazione PEC della Regione Emilia-Romagna di esito di supervisione, Prot. 18/02/2025.0159872.U del 18/02/2025, avente ad oggetto ”PSP e CoPSR 2023/2027 – Trasmissione esito della supervisione di conformità di cui al par. 11.1 delle DAI sugli avvisi pubblici trasmessi dal GAL L’Altra Romagna prot. 27.01.2025.0080041.E (prima tranche)”;
  • Delibera del Consiglio di amministrazione (CDA) del GAL L’Altra Romagna del 21/02/2025 che approva il testo dell’Avviso pubblico e ne stabilisce la pubblicazione di concerto con l’AdG.

Soggetti privati in forma associata, in particolare:

  1. Consorzi stradali tra privati, già costituiti al momento della presentazione della domanda di sostegno, composti da almeno tre soggetti privati (imprese o cittadini), istituiti a norma dell’art. 14 legge n. 126/1958 e D.L.Lgt. 1446/1918;
  2. Proprietà collettive che gestiscono beni di uso civico.

Termini presentazione domanda di sostegno: Entro le ore 17:00 del 21 luglio 2025

Risorse: 400.000 euro

Sostegno: 80% della spesa ammissibile

Importo singolo progetto: L’importo di un singolo progetto è definito nella misura minima di euro 20.000,00 e massima di euro 130.000,00.

Scadenza: 21 luglio 2025

RURACTIVE: aperta call for Innovators per le aree rurali in UE

RURACTIVE: aperta call for Innovators per le aree rurali in UE

Fino al 5 febbraio 2025, è possibile partecipare alla Open Call for Innovators del progetto RURACTIVE, con l’obiettivo di trasformare le comunità rurali grazie a soluzioni innovative.

L’iniziativa mira a favorire soluzioni intelligenti e personalizzate in risposta alle sfide specifiche delle comunità rurali europee. Gli innovatori selezionati avranno accesso a un percorso strutturato in due fasi:  

  1. Fase 1: una selezione iniziale di 36 progetti, con un finanziamento di 5.000 euro per ciascuno, consentirà ai partecipanti di collaborare direttamente con le 12 aree rurali coinvolte nel progetto RURACTIVE (chiamate Dynamos) per sviluppare le loro idee e presentarle attraverso workshop locali.
  2. Fase 2: un massimo di 24 progetti verrà scelto per ulteriori finanziamenti (fino a 55.000 euro per singoli innovatori e 85.000 euro per consorzi) per implementare e valutare le soluzioni sul campo, con una durata complessiva di 18 mesi.  

Il programma offre anche supporto mirato attraverso:  

  1. coaching e mentoring: esperti guideranno i partecipanti nella co-creazione delle soluzioni e nella loro implementazione,  
  2. workshop: sessioni di design thinking per sviluppare approcci innovativi e sostenibili,
  3. collaborazioni: coinvolgimento attivo delle comunità locali per garantire l’allineamento delle soluzioni alle esigenze reali,
  4. sviluppo di piani di sostenibilità per replicare le soluzioni in altre regioni europee.  

Possono partecipare start-up e PMI, sia singolarmente sia in consorzio con altri enti (ricercatori, associazioni rurali, medie imprese), con un coordinatore obbligatoriamente SME/start-up.  

Il budget totale è di € 1.200.000 e di € 90.000 per ogni progetto.

Scadenza: 5 febbraio 2025