Bando per la valorizzazione dei Beni Confiscati alle mafie 2019

Bando per la valorizzazione dei Beni Confiscati alle mafie 2019

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La FONDAZIONE CON IL SUD e la FONDAZIONE PEPPINO VISMARA invitano a presentare proposte di progetti esemplari nelle regioni del Sud Italia (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia). L’obiettivo generale del presente Bando è quello di valorizzare i beni confiscati alle mafie con iniziative sostenibili nel tempo di natura sociale, culturale ed economica, in grado di contribuire sia allo sviluppo socio-economico del territorio circostante e sia alla riappropriazione del bene da parte della comunità di riferimento, sul piano simbolico oltre che in termini di produzione di servizi utili alla collettività.

La Fondazione sosterrà interventi volti all’avvio di nuove attività di imprenditorialità sociale, o comunque economicamente sostenibili, basate sull’utilizzo di beni confiscati di nuova o recente assegnazione, privi di ipoteche o altri vincoli, da parte di enti del terzo settore con consolidata esperienza nello specifico settore di intervento proposto. Le proposte dovranno dimostrarsi idonee a garantire agli interventi ‘continuità operativa’ (oltre il termine del finanziamento) e a configurare una gestione auto sostenibile nel tempo. Non verranno sostenute, pertanto, iniziative singole ed eventi, ma interventi caratterizzati da una progettualità integrata, strutturata e di lungo periodo, in grado di sviluppare un processo virtuoso e duraturo di sviluppo locale.

Possono partecipare organizzazioni senza scopo di lucro nella forma di associazione (riconosciuta o non riconosciuta), cooperativa sociale o loro consorzi, ente ecclesiastico, fondazione, impresa sociale.

Il soggetto proponente dovrà dimostrare l’assegnazione definitiva del bene confiscato oggetto di intervento attraverso apposito atto scritto di assegnazione recante data certa, con durata residua di almeno 10 anni dalla data di scadenza del presente Bando, da cui risulti che il bene sia nella piena e legittima disponibilità del soggetto assegnatario.

Le domande dovranno esser inviate, esclusivamente on line, alla Fondazione entro le ore 13:00 del 22 maggio 2019; il proponente deve prevedere una quota di co-finanziamento pari ad almeno il 20% del costo complessivo del progetto ed una durata complessiva del progetto non inferiore ai 24 mesi e non superiore ai 48 mesi.

Il contributo della Fondazione verrà erogato in quattro diversi momenti: anticipo, pari al 30% del contributo assegnato; acconto in due diverse tranche non superiori al 25%; saldo, sulla base delle spese effettivamente sostenute e quietanzate.

Dotazione della misura: 4 milioni di euro

Percorsi di formazione/accompagnamento per l’avvio di imprese culturali e creative da insediare in spazi pubblici

POR FSE 2014-2020: Bando per la selezione di percorsi di formazione/accompagnamento per l’avvio di imprese culturali e creative da insediare in spazi pubblici

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Il bando, approvato con decreto n.962 del 28 gennaio 2019, ha la finalità di selezionare le migliori proposte di percorsi di formazione/accompagnamento presentate da operatori accreditati da Regione Lombardia ai servizi per la formazione e per il lavoro (potenziali beneficiari) e rivolte a disoccupati di qualsiasi età (destinatari finali della misura) che abbiano un’idea d’impresa nel settore culturale e creativo, da trasformare in progetto concreto e accompagnare anche dopo la nascita dell’impresa stessa.
Tale impresa potrà usufruire di spazi inutilizzati di proprietà di Enti pubblici, che possono già essere inseriti come sostenitori nella proposta progettuale presentata e possono portare al riconoscimento di premialità.

Le proposte progettuali devono prevedere:
• la descrizione delle modalità e dei criteri con cui sarà organizzata la selezione dei partecipanti al percorso di formazione/accompagnamento. Tale selezione dovrà seguire una procedura di evidenza pubblica
• la descrizione del percorso di formazione/ accompagnamento proposto che dovrà prevedere:
o lo svolgimento di un primo modulo di formazione/ accompagnamento, che dovrà fornire ai team selezionati le competenze necessarie per creare una nuova impresa nel settore culturale e creativo
o la progettazione, organizzazione e gestione di stage da svolgere in altri paesi dell’Unione Europea
o lo svolgimento di un secondo modulo di formazione/ accompagnamento per sistematizzare i risultati acquisiti nell’ambito degli stage all’estero, perfezionare i progetti imprenditoriali elaborati da ciascun team e verificare la possibilità di procedere alla costituzione dell’impresa
o lo svolgimento di un terzo modulo, dedicato ad attività di mentoring e di affiancamento sul lavoro rivolto ai team di partecipanti che avranno costituito la loro impresa, per supportarli nella fase di start-up
La durata dei progetti è di 12 mesi dalla pubblicazione della graduatoria al termine della procedura valutativa.
Possono partecipare gli operatori accreditati dalla Regione Lombardia ai servizi per la formazione e per il lavoro con sede in tutte le province lombarde, che dovranno coinvolgere uno tra gli incubatori d’impresa rientranti nell’elenco degli incubatori certificati dal Ministero dello Sviluppo Economico.
Per partecipare, i beneficiari dovranno inoltre aver maturato esperienze progettuali nel settore culturale e creativo, nell’avvio d’impresa, nell’organizzazione di stage all’estero, nella formazione/accompagnamento di disoccupati.
Il contributo regionale è a fondo perduto e copre il 100% della richiesta di finanziamento.

L’importo complessivo di ogni singolo progetto dovrà essere almeno pari a € 200.000.

Il massimo contributo concedibile è € 400.000.

Il contributo sarà erogato ai soggetti beneficiari (o al capofila in caso di partenariati) secondo le seguenti modalità:
In caso di richiesta di anticipazione:
• una prima quota pari al 40% del contributo concesso, che può essere richiesta presentando contestualmente all’avvio idonea fidejussione bancaria per lo stesso importo dell’anticipazione
• una seconda quota pari al 40% del contributo concesso, a seguito della rendicontazione del 40% delle spese previste dal progetto, dietro presentazione di regolare documentazione di spesa
• l’ultima quota a saldo fino al 20% del contributo concesso, a seguito della verifica di tutta la documentazione presentata attestante la completa realizzazione del progetto e le spese effettivamente sostenute
Se non viene richiesta l’anticipazione:
• una quota pari al 40% del contributo concesso, a seguito della rendicontazione del 40% delle spese previste dal progetto, dietro presentazione di regolare documentazione di spesa
• l’ultima quota a saldo fino al 60% del contributo concesso, a seguito della verifica di tutta la documentazione presentata attestante la completa realizzazione del progetto e le spese.
Scadenza: 3 maggio 2019

Bando COSME: “Ideas from Europe – Further development and scaling”

Bando COSME: “Ideas from Europe – Further development and scaling”

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Il bando nasce nell’ambito dell’iniziativa “Ideas from Europe”, sviluppata dalla Commissione europea in stretta cooperazione con il ministero dell’Economia olandese e il network SME Envoys.

L’invito mira a sostenere la crescita delle imprese identificando e rimuovendo gli ostacoli in modo che gli imprenditori esistenti e futuri che operano negli stessi settori o simili possano crescere più facilmente. Favorisce in tal modo il trasferimento di conoscenze ed esperienze, la cultura imprenditoriale e l’imprenditorialità.

L’obiettivo generale del bando è sostenere nuovi o aspiranti imprenditori europei nella fase cruciale della crescita della loro attività.

Scadenza: 15/03/2018

Aiuto all’avviamento di imprese extra-agricole in zone rurali

Aiuto all’avviamento di imprese extra-agricole in zone rurali

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Con il presente bando la Regione Emilia-Romagna dà attuazione agli interventi previsti nel Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 per il tipo di operazione 6.2.01 “Aiuto all’avviamento di imprese extra-agricole in zone rurali”. Il tipo di operazione si colloca nell’ambito della Misura 6 come azione di supporto all’inclusione sociale, alla riduzione della povertà e allo sviluppo economico delle zone rurali. Gli interventi sono finalizzati a favorire l’avviamento, da parte di singole persone fisiche, di nuove attività imprenditoriali in ambito extra-agricolo al fine di aumentare le possibilità di impiego nelle “Aree rurali con problemi di sviluppo” (zone D), contribuendo positivamente ai processi di innovazione in area rurale e al mantenimento di un tessuto sociale in aree altrimenti potenzialmente soggette ad abbandono. I progetti devono quindi risultare coerenti con la priorità cui il tipo di operazione stessa concorre, con la focus area in cui si colloca e mirare al soddisfacimento dei fabbisogni specifici e/o trasversali, come descritti al paragrafo 8.2.6. “M06 – Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese” del PSR.

Scadenza: 17/11/2017

Aiuti alle imprese in fase di avviamento-procedura valutativa a sportello

Aiuti alle imprese in fase di avviamento-procedura valutativa a sportello

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Possono presentare domanda le piccole imprese di “nuova costituzione” ovvero non quotate fino a cinque anni dalla loro iscrizione nel registro delle imprese, che non hanno ancora distribuito utili e che non sono state costituite a seguito di fusione.

L’avviso intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento con aiuti in de minimis ai sensi del Reg. 1407/2013 per favorire la nascita di piccole imprese attraverso incentivi diretti finalizzati all’acquisizione di attivi materiali e immateriali in attuazione all’Asse 3.

Gli aiuti sono concessi nella forma di contributi in conto capitale fino ad una misura massima pari al 75% della spesa ritenuta ammissibile a seguito della valutazione.

Scadenza: 18/09/2017

Aiuti alle imprese in fase di avviamento-bando a sportello in esenzione

Aiuti alle imprese in fase di avviamento-bando a sportello in esenzione

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L’Avviso si pone l’obiettivo di sostenere i nuovi soggetti e le nuove idee favorendo la creazione di imprese e, quindi, un’occupazione stabile, che possano portare linfa e nuove prospettive al tessuto produttivo siciliano, incoraggiando così il talento imprenditoriale e l’interesse verso chi intraprende percorsi virtuosi e innovativi.

Possono presentare domanda:

  1. Micro e Piccole Imprese, non quotate fino a cinque anni dalla loro iscrizione al registro delle imprese che non hanno ancora distribuiti utili e che non sono state costituite a seguito di fusione. Per le imprese ammissibili non soggette all’obbligo di iscrizione al registro delle imprese, il periodo di ammissibilità di cinque anni può essere considerato a partire dal momento in cui l’impresa avvia la sua attività economica o è soggetta a imposta per tale attività.
  2. Ai fini del presente avviso non sono ammissibili i progetti presentati da imprese operanti nei settori della pesca e acquacoltura e della produzione primaria di prodotti agricoli.

Gli aiuti di cui al presente Avviso sono concessi sulla base di quanto previsto all’Art. 22 del Reg. 651/2014 e nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 80 % della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione.

L’importo massimo dell’aiuto concedibile è pari a € 800.000,00 (ottocentomila).

Scadenza: 13/09/2017

AVVIO IMPRESE

Avvio imprese


Beneficiari dell’iniziativa sono i seguenti soggetti, residenti nella Regione Molise:
Giovani tra i 18 ed i 35 anni;
Lavoratori che si trovano in cassa integrazione o in mobilità;
Disoccupati.

Si può presentare domanda di finanziamento fino ad esaurimento fondi.

A sostegno degli investimenti, ai beneficiari viene concesso un finanziamento sotto forma di mutuo chirografario di breve e medio termine, finalizzato all’acquisto di beni e/o servizi necessari all’avvio della nuova attività, avente le seguenti caratteristiche:

  • L’importo erogabile è compreso tra la soglia minima di 5.000 euro e massima di 25.000 euro;
  • La durata massima del finanziamento è di 60 mesi;
  • Il tasso di interesse variabile;
  • Rimborso in rate mensili con la possibilità di richiedere l’estinzione anticipata del finanziamento;
  • Assenza di garanzie reali.

Le idee imprenditoriali dovranno essere presentate a Finmolise la quale, successivamente ad una valutazione gratuita di fattibilità del progetto, comunicherà l’eventuale accessibilità al contributo.

 

AVVIO IMPRESE INNOVATIVE

Avvio imprese innovative

Le domande di ammissione possono essere presentate dalle seguenti categorie di soggetti: Persone fisiche o giuridiche che intendono avviare un’impresa; Imprese costituite da non oltre 36 mesi dalla data di presentazione della domanda.
In sede di valutazione dei progetti presentati, sarà data precedenza alle start-up innovative operanti prevalentemente nei settori: ICT, Edilizia Sostenibile e Tecnologie Energetiche.

Scadenza: fino esaurimento fondi
I progetti selezionati beneficeranno, per massimo 36 mesi, dei servizi logistici e consulenziali, a sostegno delle fasi di start-up e per la costruzione di un percorso integrato a sostegno dello sviluppo dell’impresa.

In particolare:
Servizi logistici consistenti nell’ospitalità in uno dei moduli dell’Incubatore di superficie compresa tra 19 mq. e 65 mq., comprensivi di arredamento da ufficio; collegamento alla rete elettrica; collegamento alla rete telefonica (traffico escluso); cablaggio trasmissione dati. Inoltre vengono messe a disposizione le aree comuni comprendenti reception e accoglienza; sale riunioni; aule per attività formative.
Servizi di base quali: fax condiviso (parzialmente gratuito); fotocopiatrice multifunzione condivisa (parzialmente gratuita); utilizzo rete internet con connettività di base; spazio web nel sito istituzionale dell’Incubatore; pulizia dei moduli e delle aree comuni; climatizzazione estiva e invernale.
Servizi a valore aggiunto:
– servizi di mentoring e di accompagnamento allo sviluppo d’impresa;
– monitoraggio periodico di finanziamenti agevolati e contributi pubblici;
– assistenza alla presentazione di domande di finanziamento per la partecipazione ai bandi;
– segnalazione e assistenza per la partecipazione dell’impresa incubata a premi per “l’innovazione”;
– attività di networking tra le aziende anche di altri incubatori; con fondi di investimenti pubblici e privati; con delegazioni e rappresentanze istituzionali;
Servizi a tariffa agevolata avanzati e qualificati di supporto all’innovazione e servizi di connettività avanzata.

Il costo per i servizi logistici e di base offerti dall’Incubatore di Coreglia e di 150 euro mensili, mentre nell’Incubatore di Lucca i costi variano in funzione dalla metratura dei moduli e della permanenza nell’Incubatore:
• da 150 a 450 euro per il primo anno;
• da 180 a 520 euro per il secondo anno;
• da 210 a 600 euro per il terzo anno.