MISE: al via il programma di accelerazione “Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura” dedicato a startup e microimprese della filiera turistico-culturale

MISE: al via il programma di accelerazione "Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura" dedicato a startup e microimprese della filiera turistico-culturale

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Aperte le candidature per il “Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura”, il programma di accelerazione per il 2020 dedicato a startup e microimprese della filiera turistico-culturale che abbiano una sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.

L’offerta del programma di accelerazione “Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura” ha un valore di oltre 40.000 euro per ciascuna impresa, e comprende:

  • un contributo di 20.000 euro, di cui 15.000 erogati entro la seconda settimana dall’inizio del programma di accelerazione, e 5.000 a conclusione del programma di accelerazione
  • spazi di lavoro all’interno del Bravo Innovation Hub di Palazzo Guerrieri in Brindisi
  • formazione sulle competenze imprenditoriali
  • mentoring e coaching per lo sviluppo del prodotto/servizio, modello di business, tecnologia, comunicazione, marketing, raccolta fondi
  • assessment per identificare i punti di forza e le aree di miglioramento
  • una giornata di confronto con testimonianze nazionali e internazionali specifiche del settore turismo e cultura (imprenditori, ricercatori, esperti, etc.)
  • un evento conclusivo (demo day), durante il quale le imprese, attraverso pitch session e attività di networking, presentano il proprio progetto e i propri obiettivi a CDP Venture Capital SGR – Fondo Nazionale Innovazione e ad altri investitori nazionali e internazionali
  • iniziative di business matching e open innovation

Invitalia selezionerà 10 candidature dopo aver valutato l’idea, le potenzialità dell’impresa e il suo team imprenditoriale.

Le domande di partecipazione devono essere inviate all’indirizzo PEC finanzaimpresa@pec.invitalia.it entro il 3 novembre 2020.

Nuovo bando Macchinari innovativi

Nuovo bando Macchinari innovativi

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La misura sostiene gli investimenti innovativi che, attraverso la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa mediante l’utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti il piano Impresa 4.0 e/o la transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare

Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato il decreto che definisce i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione previste dal nuovo bando “Decreto Macchinari Innovativi”, che ha l’obiettivo di favorire investimenti di PMI e reti d’impresa nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Per la misura sono disponibili complessivamente 265 milioni di euro per sostenere la competitività e la trasformazione tecnologica dei sistemi produttivi nei territori interessati, attraverso l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature innovative.

Le risorse per gli investimenti agevolativi sono finanziati dal Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR e saranno rese disponibili alle imprese attraverso l’apertura di due distinti sportelli, a ciascuno dei quali sarà destinato un ammontare pari a euro 132.500.000,00.

Le domande relative al primo sportello, valutate e gestite da Invitalia, potranno essere compilate a partire dalle ore 10.00 del 23 luglio 2020 mentre l’invio sarà possibile a partire dalle ore 10.00 del 30 luglio 2020.

La misura sostiene gli investimenti innovativi che, attraverso la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa mediante l’utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti il piano Impresa 4.0 e/o la transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare, siano in grado di aumentare il livello di efficienza e di flessibilità dell’impresa nello svolgimento dell’attività economica, mediante l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.

L’intervento agevolativo è stato definito nell’ambito del Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR per cui permette di attivare risorse comunitarie già stanziate.

I programmi di investimento ammissibili devono:

  • prevedere spese non inferiori a euro 400.000,00 e non superiori a euro 3.000.000,00. Nel caso di programmi presentati da reti d’impresa, la soglia minima può essere raggiunta mediante la sommatoria delle spese connesse ai singoli programmi di investimento proposti dai soggetti aderenti alla rete, a condizione che ciascun programma preveda comunque spese ammissibili non inferiori a euro 200.000,00;
  • essere realizzati esclusivamente presso unità produttive localizzate nei territori delle Regioni meno sviluppate;
  • prevedere l’acquisizione di tecnologie abilitanti atte a consentire la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa e/o di soluzioni tecnologiche in grado di rendere il processo produttivo più sostenibile e circolare.

I beni oggetto del programma di investimento devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali e immateriali, come definite agli articoli 2423 e seguenti del codice civile, che riguardano macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.

Le spese correlate ai programmi di investimento devono essere:

  • relative a immobilizzazioni materiali e immateriali, nuove di fabbrica acquistate da terzi;
  • riferite a beni ammortizzabili e capitalizzati che figurano nell’attivo patrimoniale dell’impresa e mantengono la loro funzionalità rispetto al programma di investimento per almeno 3 anni dalla data di erogazione a saldo delle agevolazioni;
  • riferite a beni utilizzati esclusivamente nell’unità produttiva oggetto del programma di investimento;
  • pagate esclusivamente in modo da consentire la piena tracciabilità delle operazioni;
  • conformi alla normativa comunitaria in merito all’ammissibilità delle spese nell’ambito dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali programmazione 2014-2020;
  • ultimate non oltre il termine di 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, fermo restando la possibilità da parte del Ministero di concedere, su richiesta motivata dell’impresa beneficiaria, una proroga del termine di ultimazione non superiore a 6 mesi.

Bando Sport “L’importante è partecipare”

Bando Sport "L’importante è partecipare"

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La Fondazione con il Sud intende sostenere interventi da attivare nel 2021 capaci di mettere al centro l’attività sportiva come strumento di inclusione, partecipazione e integrazione tra persone che vivono in uno stesso, circoscritto, territorio (quartiere, rione, borgo, paese) del Sud Italia.

L’iniziativa si rivolge agli enti di Terzo settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. Le partnership di progetto dovranno essere composte da un minimo di tre organizzazioni: almeno due non profit, a cui potranno aggiungersi realtà del mondo economico, delle istituzioni, dell’università, della ricerca. E’ auspicabile, inoltre, il coinvolgimento di organizzazioni sportive.

L’iniziativa prevede due fasi: la prima, finalizzata alla selezione delle proposte con maggiore potenziale impatto sul territorio e la seconda, di progettazione esecutiva, con l’obiettivo di ridefinire eventuali criticità rilevate nella fase di valutazione. Le proposte potranno puntare sullo sviluppo di un’offerta sportiva multidisciplinare e inclusiva, la rigenerazione di spazi in un’ottica di condivisione e cura del bene comune, la diffusione di valori educativi e culturali, la promozione del benessere psicofisico attraverso stili di vita sani e attivi, le relazioni basate sulla gratuità e sul dono.

Sono considerate ammissibili le proposte di progetto che richiedano un contributo da parte della Fondazione non superiore a €300.000; prevedano una quota di co-finanziamento, costituita interamente da risorse finanziarie pari ad almeno il 20% del costo complessivo del progetto; prevedano una durata complessiva del progetto non inferiore ai 24 mesi e non superiore ai 48 mesi.

Le proposte dovranno essere presentate online, attraverso la piattaforma Chàiros www.chairos.it.

SCADENZA: 17/07/2020

SPIN – Scaleup Program Invitalia Network

SPIN - Scaleup Program Invitalia Network

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SPIN (Scaleup Program Invitalia Network) è il programma di Invitalia dedicato allo sviluppo imprenditoriale di PMI innovative, start up innovative e spinoff universitari con sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.  Gli obiettivi del bando sono: sviluppare le competenze necessarie alla crescita delle nuove imprese innovative, valorizzandone il patrimonio di innovazione; favorire l’incontro tra grandi imprese e realtà innovative delle regioni coinvolte che ricercano opportunità di investimento.

Il programma SPIN segue un percorso articolato in due fasi: nella prima fase, 250 imprese parteciperanno a un innovativo programma di sviluppo imprenditoriale digitale, che prevede l’assegnazione di un tutor, l’accesso ad una piattaforma di servizi, l’utilizzo di un tool di self-assessment, un report sul posizionamento competitivo, l’accesso a iniziative di networking e di Open Innovation; nella seconda fase, le migliori 50 imprese selezionate da Invitalia, accederanno ad un percorso di alta formazione (Programma ELITE) orientato alla crescita, all’open innovation e al funding. In particolare, il percorso prevede: sviluppo imprenditoriale in aula, incontri one-to-one e una sessione di “check-up” finale con il supporto di un mentor, revisione del pitch, supporto nel public speaking e una tavola rotonda con investitori per incentivare il business matching.

La domanda per accedere al programma SPIN si presenta online sul portale INVITALIA entro il 7 novembre 2019.

FONDO ROTATIVO PER LA PROGETTAZIONE

FONDO ROTATIVO PER LA PROGETTAZIONE

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L’attuazione degli interventi infrastrutturali del territorio regionale, finanziati con i fondi strutturali dell’Unione Europea, ha spesso evidenziato ritardi nel completamento delle opere rispetto alle scadenze fissate, dovuti, in maniera particolare, al ritardo nell’avvio dei lavori causato dai lunghi tempi delle diverse Autorità preposte al loro rilascio dei pareri.

Al fine di superare questa grave criticità, viene istituito il “FONDO DI ROTAZIONE E GARANZIA PER IL FINANZIAMENTO DELLA PROGETTAZIONE DI INTERVENTI STRATEGICI A CARATTERE INFRASTRUTTURALE”.

II presente Fondo è volto a favorire l’esecuzione di progetti finalizzati all’attuazione di interventi localizzati interamente sul territorio della Regione Basilicata nelle seguenti aree tematiche: Infrastrutture; Ambiente; Sviluppo economico e produttivo; Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali; Occupazione, inclusione sociale e lotta alla povertà, istruzione e formazione.

Il Fondo finanzia, mediante contributo o garanzia, le spese per la predisposizione di: progetti di fattibilità tecnica ed economico; progetti definitivi; progetti esecutivi.

 

La dotazione complessiva di Euro 5.600.000,00, ripartiti nel seguente modo: Euro 4.200.000,00 destinati alla Linea 1, ovvero la concessione di contributo sotto forma di anticipazione ed Euro 1.400.000,00, destinati alla Linea 2, ovvero la concessione di Garanzia sotto forma di fideiussione bancaria. Le richieste di finanziamento possono essere presentate dagli Enti locali, anche in forma associata, e dagli altri Enti pubblici.

La selezione delle richieste avviene in ordine cronologico secondo una “Procedura a sportello”.

Avviso Pubblico #DESTINAZIONE GIOVANI Bonus alle imprese per l’assunzione di giovani diplomati e laureati

Bonus alle imprese per l'assunzione di giovani diplomati e laureati

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Il presente avviso della Regione Basilicata, mette a disposizione delle imprese e dei datori di lavoro con  almeno una sede operativa in Basilicata incentivi economici diretti a favorire l’occupazione a tempo    indeterminato, pieno o parziale, di giovani disoccupati diplomati e laureati.

Le tipologie di incentivo riconosciute sono bonus occupazionali ed aiuti alla formazione. L’ Avviso è  finanziato per  un  importo complessivo pari ad euro 26.375.000,00 così ripartiti: euro 19.730.000,00 finalizzati ad aumentare l’occupazione dei giovani, di cui euro 16.530.000,00 per finanziare i bonus occupazionali ed euro 3.200.000,00  per finanziare gli aiuti alla formazione; euro 6.645.000,00 destinati ad aumentare  l’occupazione  femminile, di cui euro 6.000.000,00   per finanziare i bonus occupazionali ed euro 645.000,00   per finanziare gli aiuti alla formazione.

Gli incentivi sono concessi per l’assunzione a tempo indeterminato anche parziale dei destinatari in possesso dei seguenti requisiti: avere una età compresa tra i 18 e i 34 anni; essere residente in un comune della regione Basilicata; essere in stato di disoccupazione; essere in possesso del diploma di qualifica professionale triennale, o del diploma di istruzione secondaria di secondo grado  o del diploma  di laurea (anche triennale) e/ o con  dottorato  di ricerca.

Il bonus   occupazionale   finanzia le assunzioni con contratto   di lavoro subordinato   a tempo indeterminato anche parziale, purché non inferiore al 50% dell’orario normale di lavoro stabilito dal CCNL. Il bonus   occupazionale è riconosciuto per un importo massimo annuo che varia da8.000,00 a 12.000,00 euro, a seconda dei casi e per due annualità.

L’aiuto  alla formazione  consiste  in un contributo  economico, in relazione ad ogni assunzione  incentivata, teso a coprire i costi di formazione sostenuti dal datore di lavoro e finalizzati a colmare il gap di competenze rilevato in coerenza con l’inquadramento  contrattuale del giovane assunto; l’intensità  dell’aiuto alla formazione può coprire fino al massimo del 50% dei costi di frequenza e la percentuale può salire fino al massimo del 70% dei costi, in base alle condizioni previste dal bando. La durata del  percorso formativo è variabile ma non può superare il  limite massimo di 200 ore; l’importo massimo riconoscibile è pari a 4.000,00 euro. La presentazione della domanda avviene per via telematica.

Scadenza presentazione istanze: 31/12/2019

Iniziative in cofinanziamento per il contrasto alla povertà educativa minorile

Iniziative in cofinanziamento per il contrasto alla povertà educativa minorile

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Il Comitato di Indirizzo Strategico del “Fondo per il Contrasto della Povertà educativa Minorile” ha di sperimentare la formula delle “Iniziative in cofinanziamento”. L’obiettivo è attrarre risorse supplementari per gli obiettivi del Fondo promuovendo iniziative in cofinanziamento con enti erogatori privati. Le risorse impegnate nei primi mesi di apertura della linea di intervento sono state accordate a progetti nelle regioni del Centro e Nord Italia. Per favorire una più equa distribuzione sul territorio nazionale, i residui dell’iniziativa verranno dedicati alle regioni del Centro-Sud: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
Il presente Avviso prevede due distinte fasi di attuazione:
I° FASE – Il cofinanziatore e l’idea: nella prima fase, si procederà alla ricezione delle idee progettuali da parte di enti erogatori privati (detti “soggetti cofinanziatori”).
Le idee progettuali dovranno:
riguardare sperimentazioni relative al tema del contrasto della povertà educativa minorile, a favore di bambini e ragazzi di una o più fasce d’età tra gli 0 e i 17 anni.
essere riferite a un ambito tematico specifico e/o territorialmente limitato.
NON potranno essere presentati progetti a uno stato avanzato di definizione o programmi già realizzati, ma idee da discutere, verificare e, solo successivamente, attuare.
II° FASE – La scelta del Soggetto Attuatore: nella seconda fase si procederà alla scelta dei soggetti attuatori, o attraverso percorsi di progettazione partecipata (in particolare nel caso di interventi riferiti a territori circoscritti), o attraverso specifici bandi ad evidenza pubblica promossi congiuntamente dai cofinanziatori e dall’impresa sociale.
La scadenza della I Fase è stata prorogata fino ad esaurimento delle risorse residue che ammontano a circa €1,7 milioni, unicamente per gli interventi realizzati nelle regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
CON I BAMBINI metterà a disposizione fino ad un massimo del 50% delle risorse finanziarie complessivamente previste per gli interventi, sostenendone la realizzazione con un contributo minimo di €250.000 e fino ad un massimo di €1.500.000.
Scadenza: Prorogata fino ad esaurimento fondi

Bando per la valorizzazione dei Beni Confiscati alle mafie 2019

Bando per la valorizzazione dei Beni Confiscati alle mafie 2019

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La FONDAZIONE CON IL SUD e la FONDAZIONE PEPPINO VISMARA invitano a presentare proposte di progetti esemplari nelle regioni del Sud Italia (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia). L’obiettivo generale del presente Bando è quello di valorizzare i beni confiscati alle mafie con iniziative sostenibili nel tempo di natura sociale, culturale ed economica, in grado di contribuire sia allo sviluppo socio-economico del territorio circostante e sia alla riappropriazione del bene da parte della comunità di riferimento, sul piano simbolico oltre che in termini di produzione di servizi utili alla collettività.

La Fondazione sosterrà interventi volti all’avvio di nuove attività di imprenditorialità sociale, o comunque economicamente sostenibili, basate sull’utilizzo di beni confiscati di nuova o recente assegnazione, privi di ipoteche o altri vincoli, da parte di enti del terzo settore con consolidata esperienza nello specifico settore di intervento proposto. Le proposte dovranno dimostrarsi idonee a garantire agli interventi ‘continuità operativa’ (oltre il termine del finanziamento) e a configurare una gestione auto sostenibile nel tempo. Non verranno sostenute, pertanto, iniziative singole ed eventi, ma interventi caratterizzati da una progettualità integrata, strutturata e di lungo periodo, in grado di sviluppare un processo virtuoso e duraturo di sviluppo locale.

Possono partecipare organizzazioni senza scopo di lucro nella forma di associazione (riconosciuta o non riconosciuta), cooperativa sociale o loro consorzi, ente ecclesiastico, fondazione, impresa sociale.

Il soggetto proponente dovrà dimostrare l’assegnazione definitiva del bene confiscato oggetto di intervento attraverso apposito atto scritto di assegnazione recante data certa, con durata residua di almeno 10 anni dalla data di scadenza del presente Bando, da cui risulti che il bene sia nella piena e legittima disponibilità del soggetto assegnatario.

Le domande dovranno esser inviate, esclusivamente on line, alla Fondazione entro le ore 13:00 del 22 maggio 2019; il proponente deve prevedere una quota di co-finanziamento pari ad almeno il 20% del costo complessivo del progetto ed una durata complessiva del progetto non inferiore ai 24 mesi e non superiore ai 48 mesi.

Il contributo della Fondazione verrà erogato in quattro diversi momenti: anticipo, pari al 30% del contributo assegnato; acconto in due diverse tranche non superiori al 25%; saldo, sulla base delle spese effettivamente sostenute e quietanzate.

Dotazione della misura: 4 milioni di euro

FONDAZIONE BANCO DI NAPOLI

Fondazione Banco di Napoli

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La Fondazione Banco di Napoli assegna contributi a progetti che vengono presentati nell’ambito dei seguenti settori di intervento: arte, attività e beni culturali; assistenza, beneficenza ed attività di volontariato, educazione, istruzione e formazione, ricerca scientifica e tecnologica.

Possono presentare domanda di contributo gli enti ed i soggetti che non perseguono finalità di lucro, le cooperative sociali, le organizzazioni di volontariato; i proponenti devono avere sede legale nelle regioni statutarie dove opera la Fondazione (Campania, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise e Puglia). Nello specifico, gli obiettivi perseguiti dalla Fondazione per il 2019, nell’ambito dei settori d’intervento sopracitati, saranno i seguenti:

Arte, attività e beni culturali: favorire la valorizzazione del patrimonio dell’Archivio Storico del Banco di Napoli; stimolare la promozione e l’innovazione culturale, incoraggiando iniziative di valorizzazione economica e strategica del patrimonio territoriale; valorizzare le attività dell’artigianato locale e quelle legate agli antichi mestieri; sostenere un progetto speciale per Matera 2019.

Assistenza, beneficenza ed attività di volontariato: promuovere e supportare attività di volontariato, beneficenza e filantropia che migliorino le condizioni di vita delle persone escluse ed emarginate; formazione ed educazione di soggetti che vivono in condizioni di svantaggio sociale; interventi per le famiglie e persone in stato di povertà; iniziative di collaborazione per la XXX° edizione delle Universiadi.

Educazione, istruzione e formazione: contrasto al diffuso fenomeno della dispersione scolastica; promuovere progetti di educazione   civica e di partecipazione civile; sostenere le Università ed i luoghi del sapere nella formazione specialistica e di alto livello di giovani meritevoli del territorio.

Ricerca scientifica e tecnologica: stimolare la produzione scientifica di eccellenza legata a progetti e gruppi di ricerca del territorio; valorizzare i giovani talenti; favorire l’internazionalizzazione della ricerca; promuovere il dialogo tra il mondo della ricerca ed il mondo delle imprese.

Le domande potranno essere presentate dal 1 febbraio al 31 marzo 2019, inviando l’apposito modulo al seguente indirizzo mail: contributi@fondazionebanconapoli.it

In fase di valutazione sarà data priorità a proposte che prevedono la capacità di cofinanziamento dell’ente proponente, l’assenza di altre forme di finanziamento possibili a copertura del progetto e la mancanza di altre fondazioni di origine bancarie nel luogo in cui è presente la sede operativa/legale dell’ente.

Bando Macchinari Innovativi

Bando Macchinari Innovativi

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Dal 29 gennaio 2019 le micro, piccole e medie imprese delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) potranno presentare domanda per partecipare al Bando Macchinari Innovativi, la nuova iniziativa della Direzione generale Incentivi alle Imprese del Ministero dello Sviluppo Economico.

Grazie alle risorse del PON Imprese e Competitività 2014-2020 FESR e del Programma nazionale complementare di azione e coesione sono disponibili oltre 340 milioni di euro per programmi di investimento per favorire la transizione dal settore manifatturiero verso la Fabbrica Intelligente.

Il Bando Macchinari Innovativi promuove, infatti, investimenti innovativi in coerenza con il piano nazionale “Impresa 4.0” e la “Strategia nazionale di specializzazione intelligente”.

Il Bando finanzia, presso le unità produttive di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia l’acquisizione di sistemi e tecnologie riconducibili all’area tematica “Fabbrica intelligente” della Strategia nazionale di specializzazione intelligente.

Il finanziamento è concesso tramite contributo in conto impianti e finanziamento agevolato per una percentuale nominale pari al 75%, calcolata rispetto alle spese ammissibili.

I programmi di investimento devono prevedere spese da 500 mila a 3 milioni di euro.

In qualità di partner del Ministero dello Sviluppo Economico, Invitalia segue l’intero iter dell’incentivo: dalla fase di progettazione dell’iniziativa, a quella di concessione del finanziamento e di erogazione delle agevolazioni alle imprese beneficiarie.

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