UN TOURISM: AL VIA LA 6ª EDIZIONE DI “BEST TOURISM VILLAGES”

UN TOURISM: AL VIA LA 6ª EDIZIONE DI “BEST TOURISM VILLAGES”

l’Italia partecipa al progetto internazionale “Best Tourism Villages”, promosso da UN Tourism e finalizzato alla valorizzazione dei borghi che rappresentano l’identità italiana e l’eccellenza nello sviluppo turistico sostenibile.

L’iniziativa mira a riconoscere destinazioni in grado di tutelare e promuovere il patrimonio culturale e naturale, le tradizioni locali e le comunità, contribuendo allo sviluppo sostenibile dei territori.

Possono essere candidati Comuni, borghi o destinazioni con le seguenti caratteristiche:

  • popolazione inferiore a 15.000 abitanti;
  • profili di sostenibilità, valorizzazione del patrimonio e sviluppo turistico locale.

Le candidature non possono essere inviate autonomamente dalle singole amministrazioni, quelle italiane, devono essere presentate dal Ministero del Turismo tramite la piattaforma predisposta da UN Tourism,in conformità con le regole di UN Tourism, che prevedono un massimo di 8 candidature per ciascun Paese.

I Comuni interessati possono presentare la propria candidatura trasmettendo la documentazione richiesta, debitamente compilata in lingua inglese, entro il 25 maggio 2026 al Ministero del Turismo.

Le candidature saranno valutate da UN Tourism sulla base di criteri articolati in tre macro-ambiti:

  • cultura e risorse naturali;
  • sostenibilità ambientale, economica e sociale;
  • governance, infrastrutture e sviluppo del turismo locale.

Scadenza: 25 maggio 2026

Gal Valli Marecchia e Conca – Tolgo, metto, dipingo (VMC_AS_01B)

Gal Valli Marecchia e Conca - Tolgo, metto, dipingo (VMC_AS_01B)

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Beneficiari del bando sono i Comuni appartenenti al territorio del G.A.L. Valli Marecchia e Conca, nello specifico i Comuni di: Casteldelci, Coriano, Gemmano, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Clemente, San Leo, Sant’Agata Feltria, Saludecio, Montegridolfo, Montefiore Conca, Morciano di Romagna, Montescudo-Montecolombo, Mondaino, Montecopiolo, Poggio-Torriana, Sassofeltrio, Verucchio, Talamello.

Risorse: 466.018,16 euro

Sono ammessi all’aiuto interventi volti alla valorizzazione di fabbricati pubblici e privati e relative aree di pertinenza.

Le spese ammissibili sono le seguenti:

  • Consulenze per studi e ricerche (studio preliminare specifico dell’area oggetto di intervento per l’individuazione delle caratteristiche peculiari) nel limite massimo del 5% dell’importo ammissibile complessivo del progetto (vedi punto e) della relazione da allegare alla domanda di sostegno;
  • Interventi di tinteggiatura su murature, persiane, tapparelle ed infissi esterni;
  • Interventi di restauro di paramenti in pietra e laterizio;
  • Rimozione di elementi incongrui (superfetazioni, intonaco, stuccature, ecc.);
  • Rimozione di tutte le suppellettili incoerenti ed estranee (come impianti elettrici, grappe, dissuasori per volatili obsoleti, ganci, chiodi, aste etc.) e di tutte le stuccature e ricostruzioni in cemento;
  • Trattamento degli elementi in metallo;
  • Trattamento e rimozione di piante;
  • Preconsolidamento – consolidamento superficiale;
  • Rimozione di efflorescenze saline cere e graffiti vandalici;
  • Pulitura meccanica o con acqua;
  • Rimozioni/integrazioni valutando preliminarmente la situazione specifica e le modalità d’intervento (o di non-intervento) più adeguate, finalizzate a un’azione che non risulti invasiva. Dopo aver rimosso le eventuali porzioni compromesse, questi potranno essere integrati mediante ricostruzioni;
  • Stuccature;
  • Fondo della facciata, da utilizzarsi su tutte le fronti pubbliche e private, privilegiando per le nuove coloriture di edifici in muratura, le tinte a base di calce e/o minerali, inoltre l’edifico dovrà essere tinteggiato in modo uniforme e per tutta l’estensione della fronte anche se appartiene a proprietari diversi, sono vietate le coloriture parziali;
  • Rilievi, zoccolature, smalti (da utilizzarsi per gli elementi in ferro e legno presenti sulle facciate: ringhiere, inferriate, infissi, persiane ecc.);
  • Interventi di manutenzione straordinaria finalizzati alla ridefinizione degli spazi esterni pertinenziali (livellamenti, pavimentazioni, ecc.);
  • Acquisto e messa a dimora di piante perenni autoctone;
  • Azioni finalizzate alla conoscenza e alla fruizione pubblica del sito, tramite interventi volti al miglioramento della segnalazione della rete di accesso esterna (nel limite di 300 metri lineari) ed interna mediante cartelli informativi e didattici posti all’interno del perimetro dell’intervento con esclusione della segnaletica stradale, ivi compresa la cartellonistica informativa e obbligatoria prevista dal presente bando.

Inoltre, sono ammissibili le spese generali relative ad oneri e costi inerenti alle fasi di progettazione, direzione lavori e collaudo unicamente se collegate alle spese di investimento entro il tetto massimo del 10% del costo complessivo degli investimenti; gli studi di fattibilità, elaborati tecnici e servizi di progettazione sono inclusi nella categoria “spese generali”. Dalle spese generali si intendono escluse le sole spese di consulenza per studi e ricerche, come riportate al primo punto dell’elenco.

Sostegno: Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, sarà pari al 100% della spesa ammissibile. Spesa minima ammissibile € 30.000,00 (IVA inclusa); Spesa massima ammissibile € 100.000,00 (IVA inclusa).

Modalità presentazione domande di sostegno: on line compilando la specifica modulistica prodotta dal SIAG – Sistema Informativo Agricolo di AGREA, previo accreditamento con procedura Agrea.

Scadenza: 23 giugno 2026

PNRR Borghi: parte l’8 giugno l’incentivo per le imprese promosso dal MIC e gestito da Invitalia

PNRR Borghi: parte l’8 giugno l’incentivo per le imprese promosso dal MIC e gestito da Invitalia

Si potranno richiedere dall’8 giugno 2023 i contributi previsti dal bando “Imprese Borghi”, promosso dal Ministero della Cultura e gestito da Invitalia. La dotazione finanziaria disponibile è pari a 188 milioni di euro, previsti dal PNRR, Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura”.

Si tratta di un incentivo volto a favorire il recupero del tessuto economico-produttivo di 294 borghi italiani, attraverso il finanziamento di progetti imprenditoriali, presentati da PMI che puntino principalmente a due finalità: la rigenerazione culturale e sociale dei piccoli Comuni e la sostenibilità ambientale.

Sono finanziabili le iniziative imprenditoriali coerenti con le citate finalità, per un valore massimo di 150.000 euro, che siano eco-compatibili (basso impatto ambientale, efficienza energetica, riciclo di prodotti, ecc.) e che possano aumentare l’attrattività dei piccoli Borghi offrendo servizi e prodotti sia per la popolazione locale che per i visitatori.

Le agevolazioni consistono in un contributo a fondo perduto, per un importo massimo pari a 75.000 euro, nella misura massima del 90% dei programmi di spesa ammissibili, elevabile al 100% per imprese da costituirsi o con una prevalente titolarità di giovani e/o donne.

La misura si rivolge a soggetti già costituiti o da costituire nelle forme di ditte individuali, micro, piccole e medie imprese, enti del terzo settore, organizzazioni profit e non profit e persone fisiche che intendano realizzare attività culturali, creative, turistiche, commerciali, agroalimentari e artigianali, che valorizzino i prodotti, i saperi e le tecniche del territorio.

Scadenza: 11 settembre 2023