Emergenza roghi: al via bando per la rilevazione precoce e il monitoraggio dei dati

Emergenza roghi: al via bando per la rilevazione precoce e il monitoraggio dei dati

L’ESA ha aperto il bando “Wildfires” che finanzia proposte progettuali destinate al contrasto degli incendi boschivi attraverso l’integrazione di tecnologie spaziali.

L’aumento della frequenza e dell’intensità dei roghi, particolarmente critico nel bacino del Mediterraneo e in zone dell’Europa centrale e orientale, è alimentato da una combinazione di fattori ambientali e attività umane. Il bando si concentra specificamente sulla risposta all’emergenza, mirando a soluzioni che permettano la rilevazione precoce dei focolai e il monitoraggio in tempo reale dell’evoluzione del fuoco. Il supporto tecnologico richiesto deve basarsi su tre pilastri fondamentali:

  • Osservazione della Terra: per la mappatura dei rischi, lo stato della vegetazione e l’analisi delle aree percorse dal fuoco
  • posizionamento satellitare: essenziale per la guida di droni e velivoli antincendio, nonché per la georeferenziazione dei sensori a terra
  • comunicazioni satellitari: per garantire la connettività in aree remote dove le reti terrestri sono assenti o compromesse.

L’opportunità è rivolta a imprese e consorzi con sede nei paesi membri dell’Agenzia Spaziale Europea, tra cui l’Italia.

Le realtà selezionate potranno accedere a un finanziamento a fondo perduto (fino all’80% per le piccole e medie imprese) e riceveranno supporto tecnico e commerciale per trasformare le idee innovative in servizi orientati al mercato.

Le domande devono essere presentate entro il 2 giugno 2026.

Scadenza: 2 giugno 2026

PSN/PAC 2023-2027 – “Sostegno per mantenimento della forestazione/imboschimento e sistemi agroforestali” – Sviluppo Rurale/bando 2026

PSN/PAC 2023-2027 - "Sostegno per mantenimento della forestazione/imboschimento e sistemi agroforestali" - Sviluppo Rurale/bando 2026

INTERVENTO SRA28. Dotazione finanziaria di € 10.000,00.

Presentazione domande dal 10 aprile al 15 maggio 2026.

Possono presentare domanda per l’intervento SRA28 i beneficiari del sostegno riconducibili ai proprietari, possessori privati e loro associazioni, titolari di superfici agricole e non agricole che hanno beneficiato di un sostegno per impianti di imboschimento a ciclo medio-lungo realizzati su terreno agricolo e non agricolo e collaudati nel 2022 (Operazione 8.1.01 tipologia B del PSR 2014/2022).

L’intervento SRA28 è finalizzato a garantire lo sviluppo e la permanenza, attraverso una adeguata e continua gestione, degli impianti di imboschimento realizzati su superfici agricole e non agricole con i relativi interventi strutturali dello sviluppo rurale (Operazione 8.1.01 tipologia B del PSR 2014/2022). Inoltre, è volto ad incrementare l’assorbimento e lo stoccaggio del carbonio, nei soprassuoli, nel suolo e nella biomassa legnosa e a migliorare la conservazione della biodiversità forestale. Il bando regola l’applicazione dell’intervento SRA28 relativamente alla presentazione delle domande di pagamento per la campagna 2026.

La domanda viene presentata attraverso l’accesso alla piattaforma regionale Sis.Co. (Sistema delle conoscenze) nell’ambito del quale è disponibile lo specifico applicativo per la presentazione delle domande per gli interventi SRA.

Scadenza: 15 maggio 2026