Formazione dei giudici nazionali sul diritto UE della concorrenza – Bando 2020

Formazione dei giudici nazionali sul diritto UE della concorrenza - Bando 2020

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L’obiettivo del bando è quello di favorire la formazione dei giudici nazionali sull’applicazione della normativa UE in materia di concorrenza, incluso quella in materia di aiuti di Stato. L’obiettivo ultimo è garantire l’applicazione uniforme di tale normativa da parte dei tribunali nazionali.

Sostegno a progetti riguardanti almeno una delle seguenti tematiche prioritarie:

  1. Formazione sull’applicazione degli art. 101 e 102 del Trattato sul funzionamento dell’UE e sul diritto derivato pertinente, come i Regolamenti di esenzione per categoria
  2. Formazione sulla normativa nazionale di attuazione della Direttiva 2014/104 relativa alle azioni per risarcimento del danno per violazione del diritto della concorrenza
  3. Formazione sui principi economici del diritto della concorrenza
  4. Formazione sull’applicazione del diritto della concorrenza nelle industrie regolamentate (come il settore energetico, delle telecomunicazioni o farmaceutico)
  5. Formazione su come applicare i concetti propri del diritto della concorrenza di cui agli art. 101 e 102 del TFUE al mercato digitale.
  6. Formazione sugli aiuti di Stato, alla luce della modernizzazione degli aiuti di Stato e del ruolo dei tribunali nazionali nell’applicazione delle norme.

Sarà data preferenza a progetti che:

  1. a) prevedono corsi di formazione con livelli progressivi;
  2. b) non duplicano/si sovrappongono a contenuti formativi esistenti/pianificati o a progetti esistenti/futuri di altri formatori a livello nazionale, ma sono complementari o innovativi rispetto a questi;
  3. c) coinvolgono giudici di diversi Stati membri in un’unica formazione e, in questo modo, incoraggiano il networking.

I progetti dovrebbero includere attività di formazione come: conferenze, seminari e workshop interattivi e orientati alla pratica, scambi multilaterali tra giudici nazionali, visite di studio congiunte presso i tribunali nazionali, creazione di materiali e strumenti per la formazione in presenza, la formazione mista e l’e-learning (manuali, database di giurisprudenza, piattaforme di rete, video, podcast, ecc) in combinazione con l’organizzazione delle attività di formazione.

Destinatari delle attività dei progetti devono essere i giudici nazionali competenti a trattare cause in materia di concorrenza, incluso i procuratori, gli uditori giudiziari, lo staff giuridico dei tribunali nazionali dei Paesi ammissibili al bando.

I progetti proposti devono avere una durata massima di 24 mesi (indicativamente con inizio a settembre-ottobre 2021).

Possono presentare progetti: autorità e organizzazioni pubbliche o private stabilite in uno dei Paesi ammissibili (Stati UE, escluso Danimarca; i Paesi candidati Albania e Montenegro) o organizzazioni internazionali.

Organismi a scopo di lucro possono presentare progetti unicamente in partnership con enti pubblici o organizzazioni private senza scopo di lucro.

Organismi di Paesi terzi possono partecipare ai progetti unicamente in qualità di partner associati, ossia senza beneficiare di contributo UE.

Il contributo UE può coprire fino al 90% dei costi totali ammissibili del progetto e sarà compreso tra un minimo di € 30.000 e un massimo di € 300.000.

Il bando ha scadenza 15/01/2021.