Bando European Youth Together nell’ambito del programma Erasmus+

Bando European Youth Together nell’ambito del programma Erasmus+

 

L’European Youth Together è un’azione appartenente alla KA3 del programma Erasmus+ che si rivolge alle organizzazioni giovanili che intendono creare partenariati transfrontalieri, e cioè aggiungere una dimensione europea alle loro attività e poterle collegare alle politiche giovanili dell’UE, soprattutto alla strategia dell’UE per la gioventù 2019-2027. L’obiettivo è quello di creare reti che promuovono i partenariati regionali consentendo ai giovani di tutta Europa (Stati membri dell’UE e paesi terzi associati al programma) di avviare progetti congiunti, organizzare scambi e promuovere iniziative di formazione (ad es. per animatori) mediante attività sia fisiche sia online.

Importanti priorità tematiche per entrambe le sotto-azioni sono la messa in atto e la promozione degli obiettivi per la gioventù europea e, più in generale, della strategia dell’UE per la gioventù 2019-2027. Gli obiettivi per la gioventù europea sono ripresi anche negli orientamenti politici della Commissione enunciati dalla presidente von der Leyen.

Le proposte di progetti possono riguardare anche i temi della “Conferenza sul futuro dell’Europa”. I giovani e le organizzazioni giovanili sono attori chiave nella ripresa dopo la pandemia di COVID-19. Le reti giovanili dovrebbero esaminare modi per creare solidarietà e inclusività e migliorare la qualità della vita dopo la pandemia commisurati alle sfide relative alle competenze digitali e agli stili di vita verdi sostenibili.

OBIETTIVI SPECIFICI

  • la promozione e lo sviluppo di una cooperazione strutturata più transnazionale, sia online sia offline, tra le diverse organizzazioni giovanili al fine di costruire o rafforzare partenariati incentrati sulla solidarietà e sulla partecipazione democratica e inclusiva di tutti, pur in un contesto di regresso delle strutture socioeconomiche, e in linea con la strategia dell’UE per la gioventù, gli obiettivi per la gioventù europea e il dialogo con i giovani
  • l’attuazione dei quadri e delle iniziative dell’UE, quali le raccomandazioni specifiche per paese del semestre europeo, nella misura in cui riguardano il settore della gioventù
  • iniziative volte a incoraggiare la partecipazione dei giovani al processo democratico e alla società attraverso l’organizzazione di attività formative, la messa in risalto degli elementi comuni tra i giovani europei e l’incoraggiamento di discussioni e dibattiti sul legame tra i giovani e l’UE, i suoi valori e le sue fondamenta democratiche, anche dando ai giovani maggiore voce in capitolo nel processo di ripresa dopo la COVID-19
  • la promozione della partecipazione delle categorie di giovani sottorappresentate alla politica, alle organizzazioni giovanili e ad altre organizzazioni della società civile mediante il coinvolgimento di giovani vulnerabili e provenienti da contesti socioeconomici svantaggiati
  • nuovi metodi per fornire alle organizzazioni giovanili gli strumenti necessari alla gestione delle conseguenze della pandemia di COVID-19, mediante il sostegno a modalità innovative di cooperazione e alla creazione, allo sviluppo e alla gestione di reti. In tale ambito potrebbero rientrare, a titolo indicativo, il rafforzamento della collaborazione tra le organizzazioni giovanili in un contesto digitale attraverso metodi di apprendimento non formale e modelli organizzativi quali le modalità alternative di scambio e l’assistenza reciproca
  • il rafforzamento della dimensione europea delle attività delle organizzazioni giovanili, comprese le attività finalizzate al miglioramento della vita d’insieme dopo la pandemia e al contributo alla progettazione di modi di vita transnazionali sostenibili per il futuro

Per realizzare un progetto European Youth Together, le attività proposte devono essere direttamente collegate agli obiettivi generali e specifici dell’azione e devono essere specificate in una descrizione del progetto estesa a tutto il periodo della sovvenzione per cui è fatta domanda. Le attività devono essere eseguite a livello europeo, nazionale, regionale o locale ed essere di natura transfrontaliera.

Di seguito alcuni esempi di attività che si possono proporre:

  • attività che agevolano l’accesso e la partecipazione dei giovani alle attività delle politiche dell’UE;
  • attività di mobilità, compresi gli scambi per creare reti e/o beneficiare di una formazione non formale o informale;
  • attività di sensibilizzazione, informazione, diffusione e promozione sulle priorità strategiche dell’UE nel campo della gioventù.

Possono presentare un progetto le ONG impegnate nel campo della gioventù, gli enti pubblici a livello locale, regionale o nazionale.

Scadenza: 22 marzo 2022.

Info Day CEF – Cross-border Renewable Energy Projects

Il 6 dicembre 2021 si terrà online l’Info Day dedicato alla call for Cross-border Renewable Energy Projects del programma Connecting Europe Facility (CEF).

In particolare, verranno fornite informazioni su questa nuova opportunità di finanziamento e si discuterà di questioni pratiche riguardanti la preparazione delle proposte di progetto.

La prima parte dell’info day sarà dedicata al bando aperto per studi preparatori, lanciato a settembre e con scadenza prorogata al 1° febbraio 2022. Il bando contribuirà a sostenere sia gli Stati membri dell’UE che i promotori di progetti privati al fine di far avanzare idee di cooperazione, per generare una pipeline di progetti rinnovabili transfrontalieri;

La seconda parte dell’info day fornirà un’anteprima di ciò che accadrà nel 2022 per quanto riguarda la pianificazione del bando per lo status e i principali requisiti per i progetti da applicare, così come una prima visione su quando dovremmo aspettarci il successivo bando per studi e lavori.

Per maggiori informazioni, si prega di visitare la pagina web dell’Info Day dedicato alla call for Cross-border Renewable Energy Projects.

Sette nuovi bandi paese aperti dall’AICS

Sette nuovi bandi paese aperti dall’AICS

 

Sono stati pubblicati alcuni bandi paese o regionali relativi a iniziative di emergenza o affidate dall’AICS.

Le scadenze sono comprese tra dicembre 2021 e gennaio 2022.

Ecco di seguito un riepilogo delle sette iniziative aperte:

  1. Libia: Programma “SESA: Sostenibilità Energetica per una Sanità Accessibile alla popolazione del Sud della Libia” – AID 012266.

Scadenza: 10/01/2022.

  1. Mauritania: Projet d’amélioration de la production agricole dans le centre-est mauritanien phase II – PAPACEM II Appel à propositions pour la sélection de projets.

Scadenza: 14/12/2021.

  1. Palestina: Affidamento “IN YOUR INTEREST (AID 011919/02/5) – Protezione e promozione del miglior interesse dei bambini in Palestina” ad organizzazioni e soggetti iscritti all’elenco di cui al comma 3 dell’art. 26 della Legge 125/2014.

Scadenza: 03/01/2022.

  1. Mozambico: “DELPAZ – Local Development for the Consolidation of Peace in Mozambique” Sub-Programme for the Provinces of Manica and Tete – Guidelines for grant applicants.

Scadenza: 25/01/2022.

  1. Giordania: Call for Proposals in Iraq – “Programma per la resilienza ed il ritorno nel governatorato di Ninive tramite approccio integrato nei settori educativo, sanitario e di livelihood”.

Scadenza: 15/01/2022.

  1. Etiopia e Gibuti: Iniziativa di Emergenza in supporto a migranti vulnerabili e migranti di ritorno in Etiopia e Gibuti, per una migrazione sicura e informata AID 12025.

Scadenza: 17/12/2021.

  1. Etiopia, Sud Sudan, Uganda: Programma regionale multisettoriale ed integrato per rafforzare la resilienza di rifugiati, sfollati interni e returnees sud sudanesi, e comunità ospitanti in Sud Sudan, Etiopia e Uganda – AID 11959.

Scadenza: 15/12/2021.

Settimana europea delle strategie macroregionali

Dal 17 al 21 febbraio 2020, la direzione generale REGIO della Commissione europea ospiterà la settimana europea delle strategie macroregionali, durante la quale verranno presentati una serie di importanti eventi relativi alle quattro strategie macroregionali.

Per la prima volta, la presidenza francese dell’EUSALP sta organizzando insieme alla DG REGIO un embedding event e, pertanto, sta invitando tutti i soggetti interessati alla strategia dell’UE per la regione alpina a plasmare il futuro insieme.

Tutte le autorità di gestione dei programmi operativi regionali e nazionali, nonché quelle dei programmi Interreg, discuteranno delle priorità della regione alpina per il futuro periodo di programmazione. Saranno presenti inoltre gruppi d’azione e membri del comitato esecutivo insieme alla Commissione europea (tutte le direzioni generali competenti).

Per avere maggiori informazioni ed effettuare le iscrizioni, si prega di consultare la pagina web dell’evento.

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