Fondo per la sicurezza interna – Polizia. Invito a presentare proposte 2020 per la lotta alla criminalità informatica

Fondo per la sicurezza interna – Polizia. Invito a presentare proposte 2020 per la lotta alla criminalità informatica

Pirateria Informatica - Europa Innovazione

Scade il 25 febbraio 2021 l’invito a presentare proposte per la lotta alla criminalità informatica pubblicato nell’ambito del Fondo per la sicurezza interna sezione Polizia.

Il Fondo per la sicurezza interna sostiene l’attuazione della strategia di sicurezza interna, nonché un approccio coerente e globale alla cooperazione di polizia, compresa la gestione delle frontiere esterne dell’UE.

Il presente invito mira a finanziare progetti sulla lotta alla criminalità informatica.

ISFP-2018-AG-OC – Pilastro crimine organizzato e traffico di esseri umani

ISFP-2018-AG-OC – Pilastro crimine organizzato e traffico di esseri umani

 

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Si apriranno il 15 novembre le due call nell’ambito del crimine organizzato e traffico di esseri umani. I due bandi hanno i seguenti topic:

  • ISFP-2018-AG-OC-ENV: Crimine ambientale: L’obiettivo è quello di potenziare le attività operative delle forze dell’ordine attraverso la formazione delle autorità competenti in merito a: lotta contro il traffico di specie selvatiche, criminalità forestale e altre forme di criminalità selvaggia; lotta contro la tratta di rifiuti illeciti e ogni altro tipo di crimine ambientale.

Risultati attesi: aumentare le attività operative delle forze dell’ordine in materia di criminalità ambientale.

  • ISFP-2018-AG-OC-FIRE: Traffico di armi da fuoco: L’obiettivo è finanziare progetti sulla lotta contro la tratta di armi da fuoco, per facilitare iniziative congiunte e azioni operative dei paesi dell’UE associati a partner terzi, come i paesi dell’Europa sudorientale e del Medio Oriente e del Nord Africa (MENA); migliorare le competenze nel settore del traffico di armi da fuoco, in particolare migliorando la conoscenza, l’individuazione, l’indagine e il perseguimento a livello dell’UE e con i principali paesi terzi; promuovere le migliori pratiche, tra l’altro, per quanto riguarda la deframmentazione delle informazioni e delle informazioni pertinenti lungo le rotte del traffico di armi da fuoco da e verso l’UE; salvaguardare il mercato lecito dell’UE nel settore del traffico di armi da fuoco; ridurre la diversione delle armi da fuoco in mani criminali nell’UE.

Risultati attesi: aumentare le iniziative congiunte e le azioni operative sulla lotta contro la tratta delle armi da fuoco dei paesi dell’UE associati a terzi partner.

Scadenza: 14 febbraio 2019