Sostegno a misure di informazione relative alla politica di coesione UE – Bando 2021

Sostegno a misure di informazione relative alla politica di coesione UE - Bando 2021

 

La Commissione europea ha pubblicato il bando 2021 per il sostegno a misure di informazione sulla politica di coesione dell’UE. Obiettivo della call è fornire sostegno alla produzione e diffusione di informazioni e contenuti relativi alla politica di coesione dell’UE, incluso il Fondo per la transizione giusta e il Piano di ripresa per l’Europa, nel rispetto della completa autonomia editoriale dei soggetti coinvolti.

Le proposte da candidare dovranno illustrare e valutare il ruolo della politica di coesione nel realizzare le priorità politiche della Commissione europea e nell’affrontare le sfide attuali e future che impegnano l’UE, gli Stati membri, le regioni e le amministrazioni locali. Più precisamente, le proposte dovrebbero riguardare il contributo della politica di coesione orientato a:

  • stimolare l’occupazione, la crescita e gli investimenti a livello regionale e nazionale e migliorare la qualità della vita dei cittadini;
  • favorire la realizzazione delle principali priorità dell’UE e dei suoi Stati membri, che comprendono, oltre alla creazione di posti di lavoro e di crescita, anche la tutela dell’ambiente, la lotta al cambiamento climatico, la promozione della ricerca e dell’innovazione;
  • rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale nell’UE riducendo le disparità tra i Paesi e le regioni dell’Unione;
  • aiutare le regioni a gestire la globalizzazione trovando la propria collocazione nell’economia mondiale;
  • rafforzare il progetto europeo in quanto la politica di coesione è direttamente al servizio dei cittadini dell’UE.

I destinatari delle misure di informazione da attuare sono:

  • il pubblico in generale. L’obiettivo è sensibilizzare gli europei che non sono consapevoli dell’azione dell’UE nella loro regione sui risultati della politica di coesione e il suo impatto sulla vita dei cittadini. L’informazione dovrebbe puntare ad aumentare la comprensione del contributo della politica di coesione alla promozione dell’occupazione e della crescita in Europa e alla riduzione delle disparità tra territori.
  • gli stakeholder. L’obiettivo è coinvolgere gli stakeholder (incluso autorità nazionali, regionali e locali, beneficiari, imprese, mondo accademico) per comunicare l’impatto della politica di coesione nelle loro regioni e alimentare il dibattito sul futuro di tale politica e, più in generale, sul futuro dell’Europa.

Le misure dovrebbero essere attuate all’interno dell’UE a livello locale, regionale, multiregionale o nazionale, oppure a livello di diversi Stati membri. Le proposte dovrebbero comprendere (uno o più) strumenti e attività di carattere innovativo al fine di conseguire gli obiettivi, trattare i temi e raggiungere i destinatari.

I progetti dovranno avere una durata massima di 12 mesi (indicativamente con inizio nell’estate 2022).

Possono presentare proposte persone giuridiche, stabilite nei Paesi UE, quali:

  • organizzazioni attive nel settore della comunicazione/agenzie di stampa (televisione, radio, carta stampata, media online, nuovi media, combinazione di diversi media);
  • organizzazioni senza scopo di lucro;
  • università e istituti d’istruzione;
  • centri di ricerca e think-tanks;
  • associazioni di interesse europeo;
  • soggetti privati;
  • autorità pubbliche (nazionali, regionali e locali) escluso le autorità incaricate dell’attuazione della politica di coesione a norma dell’art. 71 del Reg. (UE) n. 2021/1060 (Autorità di gestione o di audit).

In generale, non sono ammissibili soggetti appositamente costituiti con l’obiettivo di attuare progetti nell’ambito del presente bando. Inoltre, soggetti che hanno presentato candidature nel quadro degli analoghi bandi pubblicati nel 2017, 2018, 2019, 2020 possono partecipare a questo bando a prescindere dall’esito della candidatura precedente.

Il bando dispone di un budget di 7.000.000 €. Per ciascun progetto la sovvenzione UE potrà coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili per un massimo di 300.000 €. La sovvenzione assumerà la forma del rimborso dei costi del progetto.

Scadenza: 11 gennaio 2022, ore 13.00 (CET).

Bando per azioni di comunicazione a sostegno della Conferenza sul futuro dell’Europa

Bando per azioni di comunicazione a sostegno della Conferenza sul futuro dell'Europa

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La Direzione Generale Comunicazione del Parlamento europeo ha pubblicato un bando per il sostegno a progetti che assicurino la copertura della Conferenza sul futuro dell’Europa e promuovano la partecipazione dei cittadini alla piattaforma della Conferenza.

Più in particolare, il bando intende finanziare progetti per attività di comunicazione realizzati da agenzie di stampa e media digitali. I progetti devono avere un duplice obiettivo:

  1. produrre e fornire informazioni regolari, affidabili, pluralistiche, apartitiche sulla Conferenza sul futuro dell’Europa e promuovere la partecipazione dei cittadini alla piattaforma online della Conferenza stessa;
  2. aprire il dibattito sul futuro dell’Europa ai lettori e alle community di riferimento e convogliare i loro contributi sulla piattaforma online della Conferenza in maniera costante.

I progetti dovrebbero avere inizio il 1° novembre 2021 e durare fino alla conclusione della Conferenza, in ogni caso non oltre il 30 giugno 2022.

Il bando è rivolto a persone giuridiche legalmente costituite da almeno un anno stabilite in uno degli Stati membri UE. Questi soggetti possono essere agenzie di stampa e media digitali. I progetti devono essere presentati da un singolo soggetto.

Il bando dispone di un budget complessivo di 1,8 milioni di euro. I progetti selezionati potranno essere cofinanziati fino al 70% dei loro costi totali ammissibili. La sovvenzione richiesta dovrebbe essere compresa tra 30mila e 100mila euro.

La scadenza per la presentazione delle proposte è il 1° settembre 2021, ore 17:00 (ora di Bruxelles).