E-commerce 2020 – Nuovi mercati per le imprese lombarde

E-commerce 2020 – Nuovi mercati per le imprese lombarde

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La presente misura è finalizzata al sostegno delle MPMI che intendono sviluppare e consolidare la propria posizione sui mercati tramite lo strumento dell’E-commerce, incentivando l’accesso a piattaforme cross border (B2B e/o B2C) e/o sistemi e-commerce proprietari (siti e/o app mobile).

Lo scopo è di garantire uno sbocco commerciale non limitato al mercato domestico dei prodotti delle imprese lombarde.

Possono partecipare Tutte le micro, piccole e medie imprese lombarde.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto di max 10.000 euro a parziale copertura delle spese sostenute (al netto di IVA), con un investimento minimo di 4.000 euro, nel limite del 70% delle spese sostenibili.

Scadenza: 11/09/2020

Bando Export 4.0 commercio digitale e fiere: nuovi mercati per le imprese lombarde

Export 4.0 commercio digitale e fiere: nuovi mercati per le imprese lombarde

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Contributi a fondo perduto per le MPMI che intendono sviluppare la propria posizione sui mercati esteri attraverso l’accesso a piattaforme e-commerce e la partecipazione a fiere. Domande per la seconda finestra dal 6 novembre al 30 novembre 2018. L’agevolazione è volta a favorire le MPMI che intendono sviluppare e consolidare la propria posizione sui mercati esteri attraverso l’accesso alle piattaforme e-commerce e la partecipazione a fiere all’estero.
Sono previste le seguenti tipologie di intervento:

Misura A):

  • apertura e/o al consolidamento di un canale commerciale per l’export dei propri prodotti tramite l’accesso a servizi specializzati per la vendita online b2b e/o b2c
  • forniti da terze parti, che siano retailer, marketplace o servizi di vendita privata, a condizione che la transazione commerciale avvenga tra l’azienda e l’acquirente finale.
    – realizzati all’interno del portale aziendale proprietario
  • Nei progetti dovranno essere specificate la tipologia del portafoglio prodotti da esportare, i mercati esteri di destinazione e i siti di vendita online prescelti, fermo restando che il portafoglio prodotti indicato potrà essere ampliato in fase di realizzazione del progetto.
  • i progetti potranno prevedere una o più delle seguenti fasi di attuazione della strategia di export digitale online:
  • o valutazione di fattibilità attraverso l’analisi degli adeguamenti necessari di tipo amministrativo, organizzativo, logistico, strumentale e conseguente implementazione delle soluzioni pianificate, con riferimento ai siti di vendita online individuati, ai mercati di destinazione e al portafoglio prodotti;
    – o predisposizione del piano specifico di comunicazione e promozione;
    – o acquisizione di strumenti e servizi per avviare o qualificare l’attività di vendita sui canali e-commerce;
  • i progetti dovranno comprendere una scheda descrittiva di ciascun canale di commercio digitale prescelto, comprendente un set di informazioni minime che sarà specificato in sede di domanda;
  • i siti di commercio digitale opzionabili dai beneficiari dovranno essere operativi sui mercati esteri prescelti per le categorie merceologiche comprese nel portafoglio prodotti al momento della presentazione della domanda;

Misura B):

  • partecipazione a una manifestazione fieristica in un Paese estero selezionato dall’impresa richiedente in base alle proprie strategie di export.

I fornitori di beni e di servizi di assistenza e consulenza non possono essere soggetti beneficiari della stessa misura in cui si presentano come fornitori.

Possono presentare domanda di partecipazione le imprese che sono in possesso dei seguenti requisiti:

1) essere micro, piccola o media impresa con riferimento all’allegato I del Regolamento UE n. 651/2014;

2) avere sede legale e/o sede operativa in Lombardia;

3) essere in regola con il pagamento del Diritto Camerale Annuale ;

4) essere iscritte e attive al Registro imprese;

5) appartenere a uno dei seguenti settori: manifatturiero, costruzioni o servizi alle imprese (Il codice ATECO 2007 primario relativo alla sede oggetto dell’intervento deve rientrare tra i seguenti: sezione C, sezione F, J62, J63, K64, K65, K66, M69, M70, M71, M72, M73, M74);

6) avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D. Lgs. 159/2011 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia). I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono quelli indicati nell’art. 85 del D. Lgs. 159/2011;

7) non trovarsi in stato di difficoltà, ai sensi dell’art. 2 punto 18 del Regolamento 651/2014/UE della Commissione europea;

8) non beneficiare di altri aiuti pubblici a valere sulle medesime spese ammissibili sostenute nel rispetto delle condizioni dell’art. 5 del Regolamento 1407/13 e a condizione che non si superi il massimale pertinente di cui all’articolo 3, paragrafo 2, del Regolamento stesso;

9) avere assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni e integrazioni ;

10) non trovarsi in nessuna delle situazioni ostative relative agli aiuti di Stato dichiarati incompatibili dalla Commissione europea.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto a parziale copertura delle spese sostenute (al netto di IVA) per la realizzazione degli interventi di seguito indicati:

Misura A) – E-commerce per l’export
contributo concedibile: 70% delle spese ammissibili
investimento minimo: € 4.000
importo massimo contributo: € 10.000
Misura B) – in fiera per l’export
contributo concedibile: 50% delle spese ammissibili
investimento minimo: € 4.000
importo massimo contributo: € 6.000
Per ognuna delle finestre temporali, ogni soggetto richiedente potrà presentare una sola richiesta di contributo per ogni misura, fino ad un massimo di 2 richieste (fino a 4 richieste complessive per le due finestre previste dal presente Bando). La domanda sulla seconda finestra deve riguardare in ogni caso un progetto diverso da quello presentato nella prima finestra.

Scadenza: 30 novembre 2018

Progetti di promozione sui mercati esteri europei ed extra-europei

Progetti di promozione sui mercati esteri europei ed extra-europei

 

Il bando intende promuovere il sistema produttivo regionale, sostenendo ed espandendo le opportunità commerciali, di collaborazione industriale e di investimento delle PMI dell’Emilia-Romagna sui mercati internazionali.

Possono partecipare al bando associazioni imprenditoriali, Camere di Commercio Italiane e Unione delle Camere di Commercio con sede in Emilia-Romagna, Camere di Commercio italiane all’estero (ufficialmente riconosciute dallo Stato italiano ai sensi della legge n. 518/1970) e Fondazioni aventi fra i propri scopi sociali la promozione dell’economia o delle relazioni economiche con paesi esteri. I destinatari delle attività realizzate tramite i progetti presentati devono essere prevalentemente PMI con sede o unità operativa in Emilia-Romagna.

I progetti presentati dovranno definire chiaramente un percorso strutturato di internazionalizzazione delle imprese in forma collettiva finalizzato allo sviluppo di iniziative rivolete alla promozione, penetrazione commerciale e industriale che preveda un insieme articolato e finalizzato di azioni di natura imprenditoriale e istituzionale, con ricadute sul sistema produttivo regionale e dovranno concludersi inderogabilmente entro il 31/12/2020.

La Regione agevolerà la realizzazione dei progetti approvati con un contributo massimo del 50% del valore delle spese ammissibili e, comunque, non superiore a € 80.000. I contributi concessi costituiscono aiuti “de minimis”.

Il presente è aperto dalle ore 12.00 del 13 maggio 2019 fino alle ore 16.00 del 31 luglio 2019.

 

REALIZZAZIONE E GESTIONE DI VETRINE ELETTRONICHE DI E-COMMERCE

CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELLE IMPRESE ARTIGIANE PIEMONTESI PER LA REALIZZAZIONE E GESTIONE DI VETRINE ELETTRONICHE DI E-COMMERCE SU PIATTAFORME INTERNAZIONALI.

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La Regione Piemonte, rilevato l’affermarsi di nuove modalità di commercializzazione dei prodotti e che il mercato digitale è in continua e costante crescita, intende sostenere e facilitare l’ingresso e delle imprese artigiane piemontesi in piattaforme di e-commerce operanti a livello internazionale.

L’intervento è rivolto alle imprese artigiane che, per tale finalità, abbiano sostenuto una spesa nel periodo che va dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2018.

Importo del Voucher: l’agevolazione è rappresentata da un contributo a fondo perduto (voucher), fino al 75% della spesa ammissibile sostenuta e, comunque, non superiore ad Euro 1.500,00.

La domanda deve essere inoltrata dall’impresa artigiana a far data dal 02 gennaio 2019 al 28 febbraio 2019.

Realizzazione e gestione di vetrine elettroniche di e-commerce su piattaforme internazionali

Contributi a sostegno delle imprese artigiane piemontesi per la realizzazione e gestione di vetrine elettroniche di e-commerce su piattaforme internazionali.

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La Regione Piemonte, rilevato l’affermarsi di nuove modalità di commercializzazione dei prodotti e che il mercato digitale è in continua e costante crescita, intende sostenere e facilitare l’ingresso e delle imprese artigiane piemontesi in piattaforme di e-commerce operanti a livello internazionale.

L’intervento è rivolto alle imprese artigiane che, per tale finalità, abbiano sostenuta una spesa nel periodo che va dal 1° gennaio 2017 al 30 settembre 2017.

Importo del Voucher: l’agevolazione è rappresentata da un contributo a fondo perduto (voucher), fino al 75% della spesa ammissibile sostenuta e, comunque, non superiore ad Euro 1.500,00.

Soggetti beneficiari:

Imprese artigiane piemontesi che al momento della partecipazione all’evento abbiano i seguenti requisiti:

1) annotazione della qualifica di impresa artigiana nel registro imprese delle CCIAA del Piemonte con sede operativa attiva in Piemonte;

2) svolgano attività prevalente (codice ATECO 2007) in tutti i settori ammessi dal regolamento de minimis e non rientrante pertanto nelle attività economiche escluse o ammesse con limitazioni in base al Regolamento (CE) n. 1407/2013 “De minimis”.

3) non siano soggette a procedure concorsuali e non siano in stato di insolvenza dichiarato secondo le norme di legge;

4) siano in regola con i versamenti contributivi e previdenziali (DURC).

La domanda deve essere inoltrata dall’impresa artigiana a far data dal 1° Settembre 2017 al 31 Ottobre 2017.