MASE: al via il bando per progetti di ricerca, sviluppo e innovazione sull’idrogeno

MASE: al via il bando per progetti di ricerca, sviluppo e innovazione sull’idrogeno

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha pubblicato un nuovo avviso pubblico per il finanziamento di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica nell’area strategica dell’idrogeno.

Il bando, pubblicato nell’ambito “Clean Hydrogen” (CHM) dell’iniziativa Mission Innovation 2.0, punta a rafforzare la filiera nazionale dell’idrogeno attraverso il sostegno a progetti ad alto contenuto innovativo, favorendo lo sviluppo di nuove tecnologie e il trasferimento dei risultati della ricerca verso il sistema produttivo. L’iniziativa è finalizzata a sostenere interventi nelle seguenti aree strategiche:

  1. Produzione di idrogeno
  2. Trasporto e accumulo di idrogeno
  3. Usi finali dell’idrogeno
  4. Azioni trasversali sull’idrogeno

Possono presentare domanda partenariati costituiti da almeno due soggetti, formati da imprese, comprese le startup innovative, e/o organismi di ricerca e diffusione della conoscenza nazionali. La candidatura deve essere presentata obbligatoriamente da un’impresa capofila, mentre gli organismi di ricerca possono partecipare esclusivamente come partner e non possono assumere il ruolo di coordinamento.

Il budget complessivo del bando è pari a 82,6 milioni di euro. Le proposte progettuali dovranno avere un costo complessivo compreso tra 2 e 10 milioni di euro e dovranno consentire un incremento di TRL da un valore di partenza non inferiore a TRL 4 ad un valore di almeno TRL 7 a fine progetto.

Scadenza: 12 novembre 2026

Bando da 5 milioni per gli ecosistemi territoriali dell’economia sociale

Bando da 5 milioni per gli ecosistemi territoriali dell'economia sociale

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La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato un bando da 5 milioni di euro per sostenere la creazione di ecosistemi territoriali innovativi nell’ambito della nuova Strategia regionale per l’economia sociale.

L’iniziativa mira a promuovere reti territoriali replicabili e durature, capaci di generare valore economico, sociale e ambientale attraverso la collaborazione tra soggetti dell’economia sociale, imprese for profit, istituzioni della ricerca e comunità locali.

I progetti potranno riguardare diversi ambiti strategici, tra cui:

  • rigenerazione urbana e housing sociale;
  • welfare territoriale;
  • contrasto allo spopolamento e alle vulnerabilità;
  • economia circolare;
  • comunità energetiche;
  • innovazione tecnologica;
  • utilizzo etico delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nei servizi.

Possono presentare domanda, in qualità di capofila dei partenariati, Comuni, Unioni di Comuni, Province e Città Metropolitana di Bologna, singolarmente o in forma associata. I partenariati dovranno coinvolgere soggetti dell’economia sociale, imprese private e attori dell’ecosistema della ricerca e dell’innovazione.

Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con un contributo massimo di € 500.000 per progetto.

Le candidature potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 1° ottobre alle ore 17:00 del 15 dicembre 2026 tramite il formulario online che sarà reso disponibile prima dell’apertura del bando; la relativa modulistica sarà pubblicata entro il mese di luglio.

Scadenza: 15 dicembre 2026

Perform Europe 2026-2028: aperto il bando da 1,4 milioni di euro per la mobilità internazionale delle arti performative

Perform Europe 2026-2028: aperto il bando da 1,4 milioni di euro per la mobilità internazionale delle arti performative

È aperto il nuovo bando Perform Europe 2026-2028, che mette a disposizione 1,4 milioni di euro per finanziare almeno 25 partenariati internazionali nei 41 Paesi aderenti a Europa Creativa. L’iniziativa sostiene progetti di touring transfrontaliero che promuovano nuove modalità di circolazione e presentazione delle opere di teatro, danza, performance, circo, arti di strada e teatro di figura, con l’obiettivo di rendere il settore più inclusivo, sostenibile e resiliente. Le candidature possono essere presentate fino al 22 ottobre 2026.

Il bando finanzia partenariati composti da almeno tre organizzazioni o professionisti provenienti da tre diversi Paesi di Europa Creativa, che propongano la circuitazione di almeno un’opera artistica già completata in tre differenti Paesi. Sono previsti contributi di 15.000, 25.000 o 55.000 euro, con la possibilità di richiedere integrazioni fino a 5.000 euro per sostenere misure dedicate all’accessibilità, alla mobilità sostenibile, al supporto familiare, ai visti e alla partecipazione di territori ultraperiferici. L’importo massimo finanziabile è pari a 60.000 euro per progetto.

Le proposte dovranno svilupparsi attorno a una delle due priorità strategiche del programma – inclusione e diversità oppure lotta ai cambiamenti climatici – integrando comunque entrambe le dimensioni. Saranno inoltre valutati la qualità artistica, il carattere innovativo dei modelli di cooperazione e tournée, l’adozione di pratiche eque nei confronti degli operatori culturali e il contributo all’equilibrio geografico della cooperazione europea.

I progetti selezionati saranno realizzati tra il 1° marzo 2027 e il 31 gennaio 2028, contribuendo a rafforzare la cooperazione culturale europea e a sperimentare nuovi modelli di mobilità internazionale nel settore delle arti performative.

Scadenza: 22 ottobre 2026

CEF Digital: nuovo bando per rafforzare la capacità europea di riparazione dei cavi sottomarini

CEF Digital: nuovo bando per rafforzare la capacità europea di riparazione dei cavi sottomarini

L’Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale – HaDEA ha aperto il secondo bando di CEF Digital, dedicato al potenziamento delle capacità europee di riparazione d’emergenza dei cavi sottomarini per le telecomunicazioni, infrastrutture essenziali per la connettività e la sicurezza digitale dell’Unione.

La call CEF-DIG-2026-CABLE-REPAIR-CAPACITIES amplia la copertura geografica al Mar Mediterraneo, all’Oceano Atlantico e alle Regioni ultraperiferiche dell’UE, aree in cui la connettività dipende fortemente dalle reti di cavi sottomarini.

Con il bando si intende rafforzare la resilienza delle infrastrutture di rete europee e le capacità di risposta dell’Unione in caso di incidenti che possano compromettere gravemente le comunicazioni. Il bando sostiene lo sviluppo di moduli di riparazione adattabili, installabili rapidamente a bordo di navi dedicate, per garantire interventi tempestivi qualora gli operatori di mercato non siano in grado di agire.

Possono presentare candidatura organizzazioni pubbliche con mandato di risposta alle emergenze, tra cui enti di protezione civile, agenzie nazionali di emergenza, guardie costiere e marine militari. La natura dell’organizzazione candidata dovrà essere confermata dallo Stato membro interessato attraverso una Lettera di Supporto.

I finanziamenti saranno destinati all’acquisto e alla predisposizione di attrezzature modulari per la riparazione dei cavi sottomarini, che dovranno poter essere installate su almeno tre imbarcazioni identificate dai proponenti. I moduli dovranno inoltre essere ospitati in porti o cantieri navali in grado di completarne l’installazione entro un massimo di tre giorni dall’arrivo della nave, a seguito di una richiesta delle autorità competenti.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata all’8 ottobre 2026.

Scadenza: 8 ottobre 2026

Perform Europe torna con la terza edizione: in arrivo nuovo bando per la mobilità sostenibile delle arti performative

Perform Europe torna con la terza edizione: in arrivo nuovo bando per la mobilità sostenibile delle arti performative

La Commissione europea ha annunciato il lancio della terza edizione di Perform Europe, l’iniziativa finanziata dal programma Europa Creativa che promuove nuovi modelli di tournée e distribuzione nel settore delle arti performative. Il progetto continuerà a sostenere la cooperazione culturale transnazionale attraverso modalità più sostenibili, inclusive e accessibili.

L’iniziativa punta a favorire la riduzione dell’impatto ambientale delle tournée, il miglioramento delle condizioni di lavoro nel settore culturale e una maggiore partecipazione di pubblici diversi, rafforzando l’accessibilità e l’inclusione nelle attività artistiche.

Potranno partecipare professionisti e organizzazioni culturali dei Paesi aderenti a Europa Creativa, attraverso partenariati composti da almeno tre soggetti di tre diversi Paesi. Le iniziative selezionate realizzeranno tournée artistiche transfrontaliere tra marzo 2027 e gennaio 2028. Il bando dispone di 1,4 milioni di euro per sostenere almeno 25 partenariati internazionali, con una riserva del 5% delle risorse destinata a progetti che coinvolgano l’Ucraina o che contribuiscano al rafforzamento del settore delle arti performative nel Paese.

La nuova fase sarà gestita da un consorzio europeo composto da organizzazioni specializzate nelle arti performative, tra cui IETM, European Festivals Association, Circostrada, European Dance Development Network, Pearle – Live Performance Europe e IDEA Consult. Insieme, i partner rappresentano un’ampia rete di professionisti, artisti e operatori culturali attivi in tutta Europa.

Con questa terza edizione, l’Unione europea conferma il proprio impegno nel sostenere la circolazione internazionale delle opere artistiche, promuovendo modelli di cooperazione più equi, innovativi e sostenibili per il futuro dello spettacolo dal vivo europeo.

Scadenza: bando in pubblicazione

BANDO I FAIR, valorizzazione della ricerca clinica Indipendente e FAIR PRIORITÀ 1 – COMPETITIVITÀ INTELLIGENTE

BANDO I FAIR, valorizzazione della ricerca clinica Indipendente e FAIR PRIORITÀ 1 – COMPETITIVITÀ INTELLIGENTE

Obiettivo Specifico: RSO1.1 – Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate Azione: 1.1.1 Rafforzamento dell’ecosistema regionale della ricerca nei settori della S3 Determinazione della Direttrice Generale di Sardegna Ricerche n 350 BVR del 3/6/2026 Il presente avviso rientra nell’ambito dell’Azione 1.1.1 “Rafforzamento dell’ecosistema regionale della ricerca nei settori della S3”, Priorità 1 – Competitività intelligente, del Programma Regionale Sardegna FESR 2021-202.

L’intervento ha l’obiettivo di promuovere e qualificare la ricerca clinica condotta nelle strutture sanitarie pubbliche regionali attraverso la diffusione dei Principi FAIR e il finanziamento di studi clinici indipendenti.

Lo strumento opera con procedura valutativa a sportello nei limiti della dotazione finanziaria. Dotazione finanziaria complessiva: euro 4.000.000,00.

Dimensione progetti: sino ad un massimo di euro 200.000,00.

Beneficiari: possono partecipare e concorrere ai benefici previsti dal Bando I FAIR, singolarmente o in gruppo:

  • le Aziende sanitarie della Regione Sardegna;
  • i Dipartimenti delle Università di Cagliari e Sassari di afferenza degli Investigatori Principali Clinici degli studi oggetto delle Proposte Progettuali;
  • gli organismi di ricerca pubblici regionali, compresi altri dipartimenti universitari, solo se in collaborazione con i soggetti di cui alle lettere a e b.

Settori ammissibili: Settore di specializzazione Biomed – Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) definita dalla Regione Sardegna con Delibera G.R. N. 30/36 del 30/09/2022.

Forma dell’aiuto: Il bando non prevede l’erogazione di aiuti di stato ai sensi della Comunicazione della Commissione Disciplina degli aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione (2022/C 414/01).

I soggetti beneficiari sono destinatari del contributo, nella forma di Sovvenzione a fondo perduto, per un importo pari al 100% dei costi ammessi e sostenuti per il Progetto.

Regolamento comunitario per l’attuazione: Comunicazione della Commissione (2022/C 414/01) – Disciplina degli aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione. Presentazione delle Domande: le Domande possono essere presentate a partire dalle ore 9:00 del 1/7/2026.

Scadenza dei termini per la presentazione delle Domande: fino alle ore 12:00 del 31/10/2028. Scadenza: 31 ottobre 2028

NGI: opportunità di finanziamento per tecnologie digitali aperte e innovative

NGI: opportunità di finanziamento per tecnologie digitali aperte e innovative

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Nell’ambito dell’iniziativa della Commissione europea Next Generation Internet (NGI) sono aperte nuove opportunità di finanziamento rivolte a ricercatori, startup, PMI, organizzazioni non profit, enti pubblici e comunità open source impegnati nello sviluppo di tecnologie digitali innovative.

Attraverso il meccanismo di cascade funding previsto da Horizon Europe, le NGI Open Calls sostengono progetti di ricerca e innovazione caratterizzati da cicli di sviluppo rapidi e focalizzati sulle idee più promettenti. L’obiettivo è favorire la realizzazione di soluzioni tecnologiche avanzate in grado di contribuire alla costruzione di Internet più aperta, sicura, interoperabile e a tutela dei diritti degli utenti.

I progetti selezionati ricevono supporto finanziario, mentoring, coaching e assistenza tecnica, mantenendo al contempo autonomia nella definizione delle proprie attività di ricerca. Le proposte devono presentare una chiara componente di ricerca e innovazione e non limitarsi allo sviluppo di applicazioni o servizi privi di contenuti innovativi.

Attualmente sono aperte due call:

  • La NGI Taler – 14th Open Call, che finanzia progetti dedicati allo sviluppo di sistemi di pagamento elettronico che garantiscano la tutela della privacy degli utenti. L’iniziativa punta a favorire la diffusione di infrastrutture di pagamento aperte, affidabili e trasparenti, basate sulla tecnologia GNU Taler.
  • La NGI Fediversity – 12th Open Call, che sostiene invece lo sviluppo di nuove infrastrutture cloud e servizi di hosting decentralizzati, con l’obiettivo di promuovere autonomia digitale, portabilità dei servizi e controllo degli utenti sui propri dati.

Per entrambe le call sono previsti contributi compresi tra € 5.000 e € 50.000 per progetto. Le candidature potranno essere presentate fino al 1° agosto 2026.

Tutte le iniziative promuovono la pubblicazione in open access dei risultati scientifici e l’adozione di licenze open source riconosciute per software hardware sviluppati nell’ambito dei progetti finanziati.

Scadenza: 1° agosto 2026

EIT Urban Mobility: lanciata la call 2027 per Master School e Fellowship sulla mobilità urbana

EIT Urban Mobility: lanciata la call 2027 per Master School e Fellowship sulla mobilità urbana

EIT Urban Mobility ha aperto l’Open Call 2027 relativa ai programmi di Master School and Fellowship, che punta a trasformare gli spazi urbani rendendoli più vivibili attraverso l’innovazione e la formazione di una nuova generazione di professionisti del settore.

Il bando interviene su cinque macro-aree d’azione (activity type), catalogate da MSA1 a MSA5, volte a colmare il deficit di competenze nel settore della mobilità sostenibile:

  • MSA1: scuole estive (Summer schools) destinate a studenti di livello Master;
  • MSA2: uovi programmi di studio (Master programmes) targati EIT Urban Mobility.
  • MSA3: Integrazione di nuove università all’interno dei programmi della Master School già esistenti.
  • MSA4: Programmi Master in Innovazione e Imprenditorialità (I&E) che aderiscono alla EIT Urban Mobility I&E Fellowship.
  • MSA5: Altre attività educative finalizzate alla creazione di startup da parte di studenti e laureati.

I progetti dovranno integrare il cosiddetto Triangolo della Conoscenza (Knowledge Triangle), connettendo attivamente il mondo dell’istruzione, della ricerca, dell’industria e delle amministrazioni cittadine.

Il bando è rivolto a:

  • proposte mono-partecipanti: le proposte mono-partecipanti devono essere presentate da persone giuridiche stabilite in uno Stato membro dell’UE e/o in paesi terzi associati a Horizon Europe;
  • proposte multi-partecipanti: devono essere costituite da almeno due entità indipendenti di due diversi paesi ammissibili.

La scadenza per le domande è il 3 settembre 2026.

Scadenza: 3 settembre 2026

ERC Plus Grants: aperta la prima call per progetti di ricerca trasformativa

ERC Plus Grants: aperta la prima call per progetti di ricerca trasformativa

L‘European Research Council (ERC) ha aperto la prima call dedicata agli ERC Plus Grants, un nuovo schema di finanziamento pensato per sostenere progetti di ricerca particolarmente ambiziosi, in grado di affrontare grandi sfide scientifiche e generare cambiamenti trasformativi nei rispettivi ambiti disciplinari.

Le attività di ricerca dovranno essere svolte presso un’organizzazione ospitante situata in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato a Horizon Europe. Ogni progetto sarà guidato da un singolo Principal Investigator, che dovrà dedicare almeno il 30% del proprio tempo lavorativo al progetto e trascorrere almeno il 50% del tempo in Europa o in un Paese associato.

L’iniziativa, annunciata nell’ambito del programma europeo Choose Europe, dispone di un budget complessivo di €210.000.000 e prevede il finanziamento di circa 30 progetti in tutti i settori della ricerca.

I finanziamenti potranno raggiungere un massimo di €7.000.000 per progetto, con una durata compresa tra 4 e 7 anni. Il contributo sarà erogato sotto forma di lump sum, coprendo integralmente le attività previste dal progetto.

Il bando si rivolge a ricercatori di qualsiasi nazionalità e fase della carriera scientifica che possano dimostrare risultati di eccellenza e una forte leadership accademica. Le proposte dovranno andare oltre la portata dei tradizionali finanziamenti ERC, presentando una visione scientifica capace di trasformare il proprio campo di ricerca o di aprire nuovi filoni di studio.

La valutazione seguirà una procedura in due fasi basata esclusivamente sul criterio dell’eccellenza scientifica. Oltre alla qualità e all’ambizione della proposta, sarà attribuita particolare rilevanza ai risultati scientifici già conseguiti dal candidato, che dovrà dimostrare di essere un punto di riferimento nel proprio settore di ricerca.

Le candidature possono essere presentate fino al 2 settembre 2026.

Scadenza: 2 settembre 2026

GAL Appennino bolognese -Investimenti in neo imprese extra agricole (AB AS 6B)

GAL Appennino bolognese -Investimenti in neo imprese extra agricole (AB AS 6B)

Spese ammissibili:

Sono ammesse al sostegno le seguenti tipologie di intervento:

  1. ristrutturazione, recupero e ampliamento di beni immobili e relative pertinenze in cui si esercita/erà l’attività;
  2. Arredi funzionali all’attività, macchinari, impianti, attrezzature funzionali al processo produttivo aziendale;
  3. Impianti, attrezzature per la lavorazione/trasformazione/conservazione dei prodotti e/o servizi offerti o somministrati a condizione che l’investimento riguardi la creazione, la valorizzazione e lo sviluppo della trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non compresi nell’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), richiamato dall’articolo 38 del TFUE;
  4. impianti di produzione di energia rinnovabile per autoconsumo. Le attrezzatture e gli impianti finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili di potenza superiore al fabbisogno medio aziendale annuo non sono ammissibili;
  5. spese di promozione, entro il limite massimo del 15% delle spese di investimento materiale
  6. acquisizione di hardware o software, programmi informatici nel limite del 20% delle spese di investimento materiale purché funzionali e riconducibili all’attività avviata;
  7. veicoli industriali con relativi loro allestimenti con portata superiore ai 35 q.li;
  8. veicoli non industriali solo se strettamente funzionali alle attività di impresa oggetto dell’intervento quali ad esempio bici, e-bike, mezzi di trasporto per disabili, imbarcazioni per turismo fluviale e vallivo, pulmini, minivan, furgoni, camion, mezzi per il trasporto merci, taxi pubblici, noleggio con conducente, bus, autonegozi entro il tetto di spesa di euro 30.000.

Non sono ammissibili le autovetture fino a 5 posti anche se immatricolate come autocarri.

  • spese generali come di seguito specificate:
    • spese collegate al miglioramento, ristrutturazione, recupero e ampliamento di beni immobili e relative pertinenze, quali spese tecniche di progettazione, direzione lavori, assistenza fino alla completa realizzazione del manufatto ed adempimenti amministrativi connessi (es. abitabilità), entro l’aliquota del 10%;
    • spese collegate all’acquisto di nuovi macchinari, impianti, attrezzature ed allestimenti, inclusa la messa in opera e opere di miglioramento fondiario, entro l’aliquota del 3%.

Si precisa che l’intervento sostiene unicamente investimenti per la creazione, la valorizzazione e lo sviluppo della trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non compresi nell’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), richiamato dall’articolo 38 del TFUE e loro lavorazione e commercializzazione.

Sostegno: Contributo in conto capitale

Aliquota: In base alla localizzazione degli interventi:

  • 40% per zona C;
  • 60% per zona D.

Minimali e massimali: Spesa minima e massima ammissibile: minimo 10.000 euro massimo 80.000 euro

Chi può fare domanda

  • Liberi professionisti
  • Cittadini
  • Associazioni
  • Piccole imprese
  • Micro imprese
  • Persone fisiche che intendano costituirsi in micro o piccola impresa extra agricola;
  • Micro o piccole imprese extra-agricole secondo la definizione di cui all’Allegato I del Reg.to UE 2472/2022, in forma singola, già costituite da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda di sostegno oppure costituite da più di un anno che intendano esercitare una ulteriore attività extra agricola mai esercitata sino al momento della presentazione della domanda di sostegno;
  • Liberi professionisti (purché in forma individuale) che esercitano l’attività da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda di sostegno;
  • Associazioni, non partecipate da soggetti pubblici, con caratteristiche di micro e piccole imprese, già costituite da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda di sostegno oppure costituite da più di un anno che intendano esercitare una ulteriore attività extra agricola mai esercitata sino al momento della presentazione della domanda di sostegno.

Scadenza: 30 ottobre 2026

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