Settore agroforestale: aperti nuovi bandi per sostenere innovazione e trasferimento delle competenze

Settore agroforestale: aperti nuovi bandi per sostenere innovazione e trasferimento delle competenze

La Regione Emilia-Romangna ha aperto due nuovi bandi relativi agli interventi dedicati alla diffusione delle conoscenze, allo scambio di esperienze e al trasferimento dell’innovazione nel settore agroforestale e nelle aree rurali.

L’intervento SRH04 è destinato alle azioni di informazione e ha l’obiettivo di favorire la circolazione delle conoscenze, delle esperienze e delle opportunità legate a ricercainnovazione e strumenti digitali. Le risorse finanzieranno iniziative di confronto tecnico come sportelli informativi, incontri, seminari e convegni, insieme a prodotti editoriali come newsletter, opuscoli e pubblicazioni distribuiti attraverso canali multimediali e piattaforme digitali.

L’intervento SRH05, invece, sostiene invece le azioni dimostrative rivolte al settore agricolo e ai territori rurali. I progetti finanziabili dovranno consentire la verifica diretta delle innovazioni, sia in presenza sia a distanza, attraverso prove in campo, attività operative, collaudi ed esercitazioni. Le dimostrazioni riguarderanno l’applicazione di nuove tecnologie, processi produttivi, modelli organizzativi e soluzioni di prodotto. Le attività saranno realizzate presso imprese agricole, aziende sperimentali e siti dimostrativi, accompagnate da percorsi strutturati di trasferimento delle conoscenze.

Possono accedere ai finanziamenti soggetti attivi nei sistemi di conoscenza e innovazione in agricoltura, tra cui:

  • enti di formazione accreditati
  • organismi di consulenza
  • enti di ricerca e università
  • istituti tecnici superiori
  • scuole tecniche e professionali
  • altri soggetti pubblici e privati operanti nell’ambito dell’AKIS

La dotazione complessiva è di 3,6 milioni di euro, ciascun bando dispone di 1,8 milioni di euro e i progetti dovranno avere una spesa ammissibile compresa tra 5 mila e 60 mila euro.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 27 febbraio 2026 alle ore 13.00.

Scadenza: 27 febbraio 2026

Bando di sostegno al sistema fieristico lombardo 2026

Bando di sostegno al sistema fieristico lombardo 2026

Fiera

Con il presente bando, Regione Lombardia sostiene la competitività e la ripresa del sistema fieristico lombardo, supportando la promozione e l’animazione delle manifestazioni fieristiche, lo sviluppo dell’internazionalizzazione e della digitalizzazione dei servizi offerti. NOVITA’ edizione 2026: tra le finalità, valorizzazione di azioni volte a favorire il target delle giovani generazioni imprenditoriali; tra i criteri di valutazione dei progetti, particolare valorizzazione dei piani di comunicazione integrati; istruzioni più dettagliate per la fase di rendicontazione; semplificazione delle variazioni progettuali; maggior rilievo alla pubblicizzazione del contributo regionale; semplificazione della dichiarazione de minimis.

Organizzatori di manifestazioni fieristiche, secondo la definizione dell’art. 121 della l.r. 6/2010, che si svolgano in Lombardia nel 2026 e che, in alternativa:

  • abbiano qualifica internazionale, nazionale o regionale e siano incluse nel calendario fieristico regionale lombardo del 2026, con qualifica già riconosciuta al 31/12/2025;
  • siano alla prima edizione in Lombardia, in quanto manifestazioni di nuova ideazione oppure manifestazioni precedentemente organizzate fuori dalla Lombardia.

Con il presente bando si vogliono sostenere la competitività e la ripresa del sistema fieristico lombardo tramite la concessione di sovvenzioni a fondo perduto per l’organizzazione di manifestazioni fieristiche per la realizzazione di interventi finalizzati a perseguire:

  • la digitalizzazione dei servizi offerti;
  • la promozione e la pubblicità delle manifestazioni;
  • la ricerca, l’invito e l’accoglienza di buyer e operatori economici esteri;
  • l’animazione delle manifestazioni fieristiche, con eventi all’interno e anche all’esterno della manifestazione;
  • la predisposizione di aree speciali destinate a specifici target di impresa (giovani imprenditori, startup, designer ecc.) ed iniziative di networking volte a favorire il coinvolgimento e la partecipazione dei giovani, con l’obiettivo di far conoscere e promuovere idee ed esperienze imprenditoriali innovative ed originali, per la nascita di una nuova generazione di giovani imprenditori, che garantisca il rinnovamento dei vari settori produttivi.

Ciascun soggetto organizzatore potrà presentare una sola domanda relativa ad una sola manifestazione fieristica.

Sono ammessi interventi per:

  • la digitalizzazione dei servizi offerti;
  • la promozione e la pubblicità delle manifestazioni;
  • la ricerca, l’invito e l’accoglienza di buyer esteri;
  • l’animazione delle manifestazioni fieristiche, con eventi all’interno e anche all’esterno della manifestazione.

Sovvenzione a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili, fino ad un importo massimo pari a: € 40.000 per progetti riguardanti fiere di livello internazionale o nazionale € 20.000 per progetti riguardanti fiere di livello regionale o alla prima edizione.

Le domande possono essere presentate a partire dal 30/10/2025, ore 10:00 e fino al 01/12/2025, ore 16:00.

Scadenza: 1 dicembre 2025

Horizon Europe: bando ERC Synergy Grants 2026

Horizon Europe: bando ERC Synergy Grants 2026

Spin-off universitario

Pubblicato nell’ambito di Horizon Europe il nuovo bando ERC Synergy Grants 2026.

L’obiettivo dei Synergy Grants è fornire supporto a un piccolo gruppo di due o quattro Principal Investigator per affrontare congiuntamente problemi di ricerca ambiziosi che non potrebbero essere affrontati da singoli Principal Investigator e dai loro team lavorando singolarmente. I progetti sinergici dovrebbero consentire progressi sostanziali alle frontiere della conoscenza, derivanti, ad esempio, dalla contaminazione tra discipline scientifiche, da nuove linee di ricerca produttive o da nuovi metodi e tecniche, inclusi approcci e indagini non convenzionali favorite dall’intersezione tra diverse discipline.

I Principal Investigator devono dimostrare la natura innovativa, l’ambizione e la fattibilità della loro proposta scientifica. Devono inoltre dimostrare che il loro gruppo è in grado di combinare con successo gli elementi scientifici necessari per affrontare la portata e la complessità del quesito di ricerca proposto.

Le domande possono essere presentate in qualsiasi campo di ricerca in quanto le sovvenzioni ERC operano infatti su base bottom up, senza priorità predeterminate.

Il finanziamento per ogni Synergy Grant può ammontare al massimo a 10 milioni di € per un periodo di 6 anni. È possibile richiedere nella proposta un importo aggiuntivo fino a 4.000.000 di euro in totale per coprire (a) i costi di avviamento ammissibili per i Principal Investigator che si trasferiscono nell’UE o in un paese associato da un altro paese a seguito della concessione del finanziamento ERC e/o (b) l’acquisto di attrezzature principali e/o (c) l’accesso a strutture di grandi dimensioni e/o (d) altri costi principali per esperimenti e lavori sul campo, esclusi i costi del personale.

Il bando è aperto fino al 5 novembre 2025.

Scadenza: 5 novembre 2025