Avviso per contributi per impiantistica sportiva 2026

Avviso per contributi per impiantistica sportiva 2026

La Regione Toscana promuove e sostiene gli investimenti finalizzati al miglioramento e alla qualificazione del sistema di impianti e di spazi sportivi pubblici destinati alle attività motorio sportive mediante contributi in conto capitale.

Possono presentare domanda di contributo gli Enti locali, ossia i Comuni, le Province e la Città metropolitana.

Il contributo può essere richiesto per interventi ad impianti sportivi relativi a:

  • ampliamento di impianti esistenti;
  • riqualificazione delle strutture esistenti;
  • realizzazione di spazi all’aperto attrezzati, destinati alla pratica sportiva;
  • acquisto di arredi e attrezzature sportive collegati agli spazi sportivi di cui sopra.

Le istanze devono riferirsi a progetti cantierabili nell’anno 2026 (progetto di fattibilità tecnico-economica o progetto esecutivo approvati con atto formale da parte dell’Ente richiedente).

Scadenza: 5 maggio 2026

Bando Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive

Bando Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive

Il Bando è destinato a specifiche categorie di Enti pubblici regionali e promuove investimenti per la riduzione dei consumi e delle correlate emissioni inquinanti e climalteranti degli edifici attraverso la realizzazione di progetti di efficientamento energetico e promozione dell’utilizzo di energie rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive non professionali.

Attraverso le risorse messe a disposizione dal FESR sarà possibile intervenire su edifici situati nel territorio della Regione Piemonte, di proprietà pubblica e adibiti ad uso pubblico per attività sportive non professionali.

L’agevolazione è costituita da un contributo in conto capitale (sovvenzione), ai sensi dell’art. 53 del Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24/06/2021, e può coprire fino al 70% delle spese ammissibili degli investimenti.

Il bando finanzia esclusivamente operazioni da realizzarsi mediante la stipula di contratti di appalto conformemente alla vigente normativa in materia di contratti pubblici.

Il Bando prevede l’attivazione di due azioni:

Azione II.2i.1 – Efficientamento energetico negli edifici pubblici

L’azione intende offrire ai beneficiari la possibilità di rendere più efficienti dal punto di vista energetico gli edifici e relative strutture e impianti destinati ad attività sportive non professionali di questi ultimi abbattendo i consumi di energia primaria e le emissioni climalteranti e inquinanti.

Azione II.2ii.1 – Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili negli edifici pubblici

L’azione consente agli Enti pubblici la possibilità di ridurre le emissioni climalteranti e inquinanti di edifici e relative strutture e impianti destinati ad attività sportive non professionali attraverso l’installazione di impianti a fonti rinnovabili per la produzione di energia termica ed elettrica.

Gli interventi a valere su entrambe le Azioni devono riguardare uno o più edifici destinati ad attività sportive.

Gli interventi a valere sull’Azione II.2ii.1 possono essere eseguiti contestualmente ad interventi di miglioramento dell’efficienza energetica e di riduzione della domanda di energia a valere sull’Azione II.2i.1.

Possono richiedere le agevolazioni di cui al presente Bando:

  • Comuni della Regione Piemonte;
  • Province della Regione Piemonte;
  • Città Metropolitana di Torino;
  • Unioni di Comuni e Unioni montane di Comuni;

I Comuni della Regione Piemonte oltre che in forma singola, possono presentare istanza di agevolazione in forma aggregata mediante raggruppamenti temporanei, anche nati con l’esclusivo scopo di partecipare al presente bando e costituiti secondo quanto stabilito all’art. 15 della Legge 241/1990 o agli artt. 30 e 34 del D.Lgs.267/2000.

Domande dal 10 aprile 2026.

Scadenza: 30 ottobre 2026

Assegnazione di contributi a sostegno degli interventi di impiantistica sportiva – anno 2026

Assegnazione di contributi a sostegno degli interventi di impiantistica sportiva - anno 2026

Il presente avviso è finalizzato all’assegnazione, tramite procedura a bando, dei contributi per la realizzazione delle seguenti tipologie di intervento:

  1. abbattimento delle barriere architettoniche e/o adeguamento alle norme di sicurezza;
  2. adeguamento ai requisiti tecnici stabiliti dalle Federazioni Sportive e Discipline Sportive Associate di riferimento, per l’esercizio dell’attività sportiva nelle specifiche discipline, ai fini del rilascio o del rinnovo dell’omologazione;
  3. interventi di manutenzione straordinaria non ricadenti nelle precedenti tipologie. Sono compresi in tale tipologia anche gli interventi di rifunzionalizzazione di spazi sportivi finalizzati ad attribuirne una diversa destinazione sportiva.

Il Bando è rivolto a:

Enti locali:

le Province e la Città Metropolitana;

le Unioni di Comuni;

i Comuni e i loro consorzi.

  1. b) Organizzazioni sportive e altri Enti privati con o senza personalità giuridica:

il CONI e il CIP;

le Federazioni Sportive riconosciute dal CONI e/o dal CIP;

le Discipline sportive associate riconosciute dal CONI e/o dal CIP;

gli Enti di promozione Sportiva riconosciuti dal CONI e/o CIP;

le Associazioni sportive dilettantistiche (ASD) affiliate ad una F.S. o D.S.A. e/o E.P.S. riconosciuti dal CONI o dal CIP ed iscritte nel registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche RASD alla data di presentazione della domanda ai sensi di legge;

le Società sportive dilettantistiche (SSD) di capitali e cooperative di cui al libro V, titoli V e VI, del codice civile, affiliate ad una F.S. o D.S.A. e/o E.P.S. riconosciute dal CONI o dal CIP ed iscritte nel registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche RASD alla data di presentazione della domanda ai sensi di legge;

gli Enti religiosi civilmente riconosciuti che perseguono, in conformità delle normative che li concernono e sia pure indirettamente, finalità ricreative e sportive senza fine di lucro.

Sono esclusi i soggetti giuridici che abbiano beneficiato dei contributi per l’impiantistica sportiva a valere sulla L.r. 23/2020 per gli anni 2023 – 2024 (bando regionale per l’impiantistica sportiva 2023 cd.“Sport Missione Comune” e bando regionale per l’impiantistica sportiva 2024) o che abbiano accordi di programma in corso relativi al medesimo impianto sportivo per cui è richiesto l’intervento.

La dotazione finanziaria complessiva è di euro 5.017.850,18 suddivisi per le tipologie di beneficiari:

  • euro 3.000.000,00 per il finanziamento degli interventi le cui istanze siano presentate dagli Enti Locali, nonché da CONI o CIP
  • euro 2.017.850,18 per il finanziamento degli interventi le cui istanze siano presentate da Organizzazioni sportive e altri Enti privati, con o senza personalità giuridica, senza scopo di lucro.

Scadenza: 29 aprile 2026

Bando impianti sportivi 2024

Bando impianti sportivi 2024

L’ Accordo per lo sviluppo e la coesione tra la Presidenza del consiglio dei ministri e la Regione Emilia-Romagna per la programmazione delle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027 prevede 20 milioni di euro di risorse per misure volte al miglioramento e alla qualificazione del patrimonio impiantistico sportivo regionale. A questa misura si aggiungono altri 4 milioni per il sostegno di interventi che prevedono il coinvolgimento di capitale privato in varie forme.

Le modalità di intervento sul patrimonio impiantistico regionale potranno riguardare la realizzazione di nuovi impianti sportivi o l’ampliamento di esistenti, la riqualificazione, l’efficientamento energetico, la realizzazione di aree verdi e spazi all’aperto attrezzati, per interventi su impianti di proprietà pubblica.

I soggetti ammessi alla presentazione delle candidature sono gli enti locali dell’Emilia-Romagna (i Comuni, le Unioni di Comuni, le Province e la Città metropolitana di Bologna).

Come condizione di ammissibilità è previsto che le proposte debbano avere per oggetto immobili di proprietà pubblica, corredate dal progetto di fattibilità tecnico-economica oppure, se disponibile, il progetto esecutivo.

Le proposte possono essere presentate dalle 10 del 30 settembre 2024 fino alle ore 17 del 28 novembre 2024.

Scadenza: 28 novembre 2024

BANDO SOSTEGNO ALLA GESTIONE DEGLI IMPIANTI DI RISALITA E DELLE PISTE DA SCI LOMBARDE INNEVATE ARTIFICIALMENTE – BANDO INNEVAMENTO 2022

BANDO SOSTEGNO ALLA GESTIONE DEGLI IMPIANTI DI RISALITA E DELLE PISTE DA SCI LOMBARDE INNEVATE ARTIFICIALMENTE - BANDO INNEVAMENTO 2022

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Possono presentare domanda ai sensi del presente Bando (di seguito “Soggetti beneficiari”) i soggetti che, al momento della presentazione della domanda, posseggano i seguenti requisiti:

  • soggetti pubblici o privati che siano gestori di impianti di risalita e di piste da sci (da discesa o da fondo) dotate di impianti di produzione di neve programmata ubicati sul territorio della Regione Lombardia;
  • nel caso di imprese, esse devono essere in attività ed essere iscritte al Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio di competenza;
  • nel caso di Associazioni/Società Sportive dilettantistiche, esse devono essere iscritte al Registro CONI Lombardia e/o alla Sezione parallela del Comitato Italiano Paraolimpico (CIP) e/o affiliata a Federazioni Sportive Nazionali e/o Discipline Sportive Associate (DSA) e/o Enti di Promozione Sportiva Paralimpica.

I contributi richiesti ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013:

  • non sono concessi ai settori esclusi di cui all’art. 1 par. 1 e 2 del Reg. UE 1407/2013;
  • non sono concessi alle imprese in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa statale vigente.

I contributi richiesti ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014:

  • non sono concessi ai settori esclusi di cui all’art. 1 del Regolamento (UE) 651/2014;
  • non sono concessi alle imprese in difficoltà ai sensi dell’art. 2, par. 1, punto 18 del Regolamento UE n. 651/2014, in quanto applicabile;
  • non sono erogati alle imprese che sono state destinatarie di ingiunzioni di recupero per effetto di una decisione adottata dalla Commissione europea ai sensi del Reg. (UE) 1589/2015 in tema di aiuti illegali e che non hanno provveduto al rimborso o non hanno depositato in un conto bloccato l’aiuto illegale.

Non sono ammissibili i soggetti giuridici che, anche per tramite dei propri legali rappresentanti:

  • siano stati condannati per illecito sportivo da CONI e Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva di appartenenza nei 3 (tre) anni precedenti la presentazione della domanda per il presente bando;
  • siano stati condannati da CONI e Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva di appartenenza per l’uso di sostanze dopanti nei 5 (cinque) anni precedenti la presentazione della domanda per il presente bando;
  • siano stati sanzionati da CONI e Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva di appartenenza, nei 5 (cinque) anni precedenti la presentazione della domanda per il presente bando, con la squalifica, inibizione o radiazione ovvero con la sospensione, anche in via cautelare, prevista dal Codice di comportamento sportivo del CONI.

Il presente Bando prevede l’assegnazione di contributi:

  • per il sostegno della gestione e dell’esercizio degli impianti di risalita e delle piste da sci, da discesa o da fondo, dotate di impianti di produzione di neve programmata all’interno dei comprensori sciistici lombardi, nell’obiettivo di favorire e potenziare la fruizione in sicurezza delle piste da sci e di garantire la sicurezza nella pratica degli sport sulla neve;
  • per la realizzazione di interventi di manutenzione ordinaria e messa in sicurezza degli impianti di risalita e delle piste da sci in applicazione dei protocolli di sicurezza per prevenire la diffusione di nuovi focolai del COVID-19.

Scadenza: 9 settembre 2022

Bando Energia rinnovabile – Sostegno alla realizzazione di impianti integrati per favorire la copertura del fabbisogno energetico degli edifici pubblici mediante fonti rinnovabili

Bando Energia rinnovabile - Sostegno alla realizzazione di impianti integrati per favorire la copertura del fabbisogno energetico degli edifici pubblici mediante fonti rinnovabili

 

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Possono partecipare:

  • I Comuni, le unioni di Comuni, le Province, le Comunità montane e le loro aziende speciali (ex art. 114 del d.lgs. 267/2000);
  • Gli enti Parco;
  • I Consorzi di bonifica.

I suddetti enti possono partecipare in forma singola o associata, con impegni definiti in una convenzione stipulata tra le Parti.

La domanda non deve essere perfezionata con il pagamento dell’imposta di bollo in quanto gli enti pubblici sono esenti ai sensi del DPR 642/1972, Allegato B.

Il bando, in attuazione della D.G.R. n. 6235 del 4 aprile 2022, è destinato agli enti locali e territoriali della Lombardia affinché possano soddisfare il proprio fabbisogno energetico mediante la produzione e la distribuzione di energia da fonti rinnovabili, in modo da valorizzare le risorse locali e ridurre le emissioni dannose per la qualità dell’aria e per il clima.

I progetti per la produzione e la distribuzione di energia da fonti rinnovabili devono essere al servizio di edifici pubblici, situati in Lombardia e di proprietà di uno o più degli enti di cui al presente bando, e devono assicurare un impatto ambientale migliore rispetto alla situazione esistente. I progetti possono riguardare sia la nuova realizzazione sia l’ampliamento di un impianto esistente.

Per ciascun progetto deve essere presentata una sola e specifica domanda. L’affidamento dei lavori dovrà avvenire nel pieno rispetto del principio di evidenza pubblica, secondo le leggi in vigore in materia.

Gli enti beneficiari dei contributi dovranno realizzare, collaudare e rendicontare gli interventi a Regione Lombardia entro i tempi previsti dal progetto esecutivo e comunque entro un periodo non superiore a 24 mesi dalla data di approvazione della graduatoria di merito.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 90% delle spese ammissibili, funzionali alla realizzazione dell’impianto di produzione, con incluse le infrastrutture funzionali all’approvvigionamento delle risorse energetiche e alla distribuzione dell’energia termica e/o elettrica agli edifici pubblici, per la copertura totale o parziale del loro fabbisogno.

L’investimento minimo previsto è di 400.000 €; Il contributo potrà arrivare fino all’importo massimo di 3.000.000 € per progetto, eventualmente incrementabile, in presenza di entrambe le seguenti circostanze, fermo restando il limite di contribuzione dell’90% rispetto ai costi ammissibili previsti:

  • presentazione di un numero di progetti limitato, con conseguente inutilizzo dell’intero stanziamento, previsto, pari a 8.500.000 €;
  • presentazione di uno o due progetti che includono la possibilità di sviluppo per ulteriori lotti.

L’agevolazione prevede tre ratei di erogazione:

  • 41% a seguito della sottoscrizione della prevista convenzione;
  • 25% a seguito della presentazione del progetto esecutivo;
  • 34% a seguito della presentazione della rendicontazione finale, corredata dal collaudo e da una relazione di monitoraggio sull’andamento dell’impianto, dopo 3 mesi dalla messa in esercizio.

Scadenza: 15 settembre 2022

Manifestazione di interesse per il sostegno alla valorizzazione e il rilancio degli impianti sportivi pubblici universitari presenti in Lombardia

Manifestazione di interesse per il sostegno alla valorizzazione e il rilancio degli impianti sportivi pubblici universitari presenti in Lombardia

 

Con DGR 24 gennaio 2022 – n. XI/5869 è stato approvato l’Avviso di manifestazione di interesse per il sostegno alla valorizzazione e il rilancio degli impianti sportivi pubblici universitari presenti in Lombardia.

Possono presentare domanda di partecipazione al presente Avviso, le Università e gli istituti di istruzione universitaria pubblici aventi sede legale in Lombardia, in qualità di:

  • proprietari degli impianti sportivi o dell’area in caso di nuova realizzazione, su cui verrà realizzato l’intervento;
  • gestori di impianti sportivi di proprietà pubblica e di uso pubblico oggetto d’intervento.

Ciascun soggetto potrà presentare al massimo due domande, ed ogni domanda dovrà essere riferita ad un solo progetto con relativo quadro tecnico economico e documenti tecnici.

Regione Lombardia, intende sostenere e finanziare, attraverso una specifica manifestazione di interesse, le spese d’investimento per la realizzazione di interventi relativi ad impianti sportivi facenti capo alle Università pubbliche lombarde nel territorio regionale, sia esistenti che di nuova realizzazione, al fine di renderli accessibili, eco-sostenibili, competitivi, polifunzionali, garantendo la fruibilità da parte degli studenti universitari ma anche della cittadinanza.

Scadenza: 1 aprile 2022, ore 12:00.