Digitale, industria, spazio: pubblicato un nuovo bando di Horizon Europe

Digitale, industria, spazio: pubblicato un nuovo bando di Horizon Europe

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Pubblicata la Call – INDUSTRY (HORIZON-CL4-2025-01) contenuta nel Work Programme 2025 dedicato a digitale, industria, spazio di Horizon Europe.

Il bando ha un budget complessivo pari a 539 milioni di euro e contiene i seguenti 28 topic:

  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025-01-TWIN-TRANSITION-01: Integrated approaches for remanufacturing (Made in Europe Partnership) (IA)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025-01-TWIN-TRANSITION-02: Physical and cognitive augmentation in advanced manufacturing (Made in Europe Partnership) (RIA)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025-01-TWIN-TRANSITION-05: Advanced manufacturing technologies for leadership of EU manufacturers in products for the net-zero industry (Made in Europe Partnership) (IA)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025-01-TWIN-TRANSITION-31: From heat-driven processes to the use of mechanical and electric forces (Processes4Planet partnership) (IA)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025-01-TWIN-TRANSITION-32: Green and resilient flexible production processes (Processes4Planet partnership) (IA)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025-01-TWIN-TRANSITION-33: Integrated use of renewable energy carriers in industrial sites (Processes4Planet partnership) (RIA)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025-01-TWIN-TRANSITION-34: Smart integration of net zero technologies into Energy Intensive industries (Processes4Planet and Made in Europe partnerships) (IA)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025-01-TWIN-TRANSITION-37: Solving issues in carbon-neutral iron and steel making processes with diverse input materials of varying quality (Clean Steel Partnership) (RIA)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025- 01-TWIN-TRANSITION-36: Safe and clean processing technologies and products (Processes4Planet partnership) (RIA)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025-01-TWIN-TRANSITION-38: Synergies and mutual learning with national and regional initiatives in Europe on Industrial decarbonisation (CSA)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025-01-TWIN-TRANSITION-39: Towards human-centric, sustainable and resilient energy-intensive industries (Processes4Planet and Clean Steel partnerships) (CSA)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025-01-MATERIALS-61: Technologies for critical raw materials and strategic raw materials from end-oflife products (IA)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025-01-MATERIALS-62: Strategic Partnerships for Raw Materials: Innovative Approaches for sustainable production of Critical Raw Materials (IA)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025-01-MATERIALS-63: Innovative solutions for the sustainable production for Semiconductor raw materials (IA)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025-01-MATERIALS-64: EU Co-funded Partnership on raw materials for the green and digital transition (Cofunded partnership Raw Materials for the Green and Digital Transition)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025-01-MATERIALS-44: Innovative Advanced Materials Innovation Procurement (CSA)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025-01-MATERIALS-45: Materials Commons for Europe (IA)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025-01-MATERIALS-52: Accelerate the uptake of life-cycle assessment (LCA) for Safe and Sustainable by Design (SSbD) chemicals and materials and resulting products (RIA)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025-01-MATERIALS-31: Digitally enabled local-for-local textile and apparel production (Textiles for the Future Partnership) (IA)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025- 01-DIGITAL-61: AI Foundation models in science (GenAI4EU) (RIA)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025-01-DIGITAL-62: Facilitated cooperation for AI in Science (CSA)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025- 01-HUMAN-60: Horizon Standardisation Booster (CSA)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025-01-HUMAN-61: Standardisation landscape analyses tool (CSA)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025-01-HUMAN-62: Artificial Intelligence for knowledge valorisation (CSA)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025-01-HUMAN-63: Value creation pilots for scaling up innovative solutions (CSA)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025-01-HUMAN-64: Pilot initiatives on Technology Infrastructures (CSA)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025-01-HUMAN-65: System innovation experimentation for Industry 5.0 (IA)
  • HORIZON-CL4-INDUSTRY-2025-01-HUMAN-66: Assessment of Technology Infrastructure needs in Ukraine (CSA)

Tutti i topic sono aperti dal 22 maggio 2025 al 23 settembre 2025.

Scadenza: 23 settembre 2025

Horizon Europe: aperta la selezione di esperti per la valutazione dei progetti in ambito digitale

Horizon Europe: aperta la selezione di esperti per la valutazione dei progetti in ambito digitale

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La Commissione europea, nell’ambito del programma Horizon Europe, è alla ricerca di esperti per la valutazione delle proposte progettuali che saranno presentate nei prossimi bandi dedicati alla ricerca e innovazione di ambito digitale.

L’iniziativa si inserisce nella più ampia Strategia europea per il digitale, con l’obiettivo di promuovere il Decennio Digitale, rafforzando la sovranità tecnologica europea e definendo standard globali in ambito digitale, tecnologico e infrastrutturale.

L’Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale (HaDEA) selezionerà professionisti con competenze ed esperienza in uno o più dei seguenti ambiti (o settori affini):

  • Intelligenza Artificiale
  • Cloud ed Edge computing
  • Sistemi embedded
  • Computazione pervasiva e ubiqua
  • Fotonica
  • Tecnologie quantistiche
  • Robotica

Gli esperti selezionati contribuiranno al processo di valutazione garantendo competenza, imparzialità e trasparenza.

Piano Transizione 5.0

Piano Transizione 5.0

Il Piano Transizione 5.0, in complementarità con il Piano Transizione 4.0, si inserisce nell’ambito della più ampia strategia finalizzata a sostenere il processo di trasformazione digitale ed energetica delle imprese e mette a disposizione delle stesse, nel biennio 2024-2025, 12,7 miliardi di euro.

In particolare, in linea con le azioni di breve e medio periodo previste dal piano REPowerEU, Transizione 5.0, con una dotazione finanziaria complessiva pari a 6,3 miliardi di euro, si pone l’obiettivo di favorire la trasformazione dei processi produttivi delle imprese, rispondendo alle sfide poste dalle transizioni gemelle, digitale ed energetica.

L’articolo 38 del Decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19 (normattiva.it), convertito, con modificazioni, dalla legge 29 aprile 2024, n. 56, recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)”, ha istituito il nuovo Piano Transizione 5.0, introducendo un credito d’imposta per le imprese che effettuano nuovi investimenti, a decorrere dal 1° gennaio 2024 e fino al 31 dicembre 2025, destinati ad aziende ubicate nel territorio dello Stato, nell’ambito di progetti di innovazione che comportano una riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva non inferiore al 3 per cento, o, in alternativa, una riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall’investimento non inferiore al 5 per cento.

Con il decreto interministeriale del 24 luglio 2024 (gazzettaufficiale.it) sono individuate le modalità attuative della disciplina del nuovo credito d’imposta, con particolare riferimento all’ambito soggettivo e oggettivo, nonché alla misura del beneficio, alle disposizioni concernenti la procedura di accesso all’agevolazione, alla relativa fruizione e ai connessi oneri documentali.

Il decreto direttoriale 6 agosto 2024 dispone l’apertura dalle ore 12:00 del giorno 7 agosto 2024 della Piattaforma Informatica per la presentazione delle comunicazioni preventive dirette alla prenotazione del credito d’imposta “Transizione 5.0” e delle comunicazioni di conferma relative all’effettuazione degli ordini accettati dal venditore con pagamento a titolo di acconto in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione. Tali comunicazioni dovranno essere presentate esclusivamente tramite il sistema telematico per la gestione della misura disponibile nell’apposita sezione “Transizione 5.0” del sito internet del GSE, accessibile tramite SPID, utilizzando i modelli e le istruzioni di compilazione ivi resi disponibili.

I termini di apertura per la presentazione delle comunicazioni di completamento dei progetti di innovazione, di cui all’articolo 12, comma 6, del citato decreto 24 luglio 2024, saranno individuati con successivo provvedimento del MIMIT.

La Misura consiste in un’agevolazione sotto forma di credito d’imposta proporzionale alla spesa sostenuta per nuovi investimenti in strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, effettuati nel biennio 2024-2025.

Il credito di imposta è riconosciuto a condizione che si realizzi una riduzione dei consumi energetici di almeno il 3% per la struttura produttiva o, in alternativa, di almeno il 5% del processo interessato dall’investimento. In particolare, la riduzione dei consumi energetici deve conseguire da investimenti in beni materiali e immateriali funzionali alla transizione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello “Industria 4.0”.

Si specifica che ai fini della applicazione della misura Piano Transizione 5.0 rientrano tra i beni di cui all’allegato B alla legge 11 dicembre 2016, n. 232, anche:

  1. i software, i sistemi, le piattaforme o le applicazioni per l’intelligenza degli impianti che garantiscono il monitoraggio continuo e la visualizzazione dei consumi energetici e dell’energia autoprodotta e autoconsumata, o introducono meccanismi di efficienza energetica, attraverso la raccolta e l’elaborazione dei dati anche provenienti dalla sensoristica IoT di campo (Energy Dashboarding);
  2. i software relativi alla gestione di impresa se acquistati unitamente ai software, ai sistemi o alle piattaforme di cui alla lettera a).

Nell’ambito dei progetti di innovazione sono inoltre agevolabili:

  • i beni materiali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, a eccezione delle biomasse, compresi gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta;
  • spese per la formazione del personale nell’ambito di competenze utili alla transizione dei processi produttivi (nel limite del 10% degli investimenti effettuati nei beni strumentali e nel limite massimo di 300 mila euro).

Possono beneficiare del contributo tutte le imprese residenti e le stabili organizzazioni con sede in Italia, a prescindere dalla forma giuridica, dal settore economico, dalla dimensione e dal regime fiscale adottato per la determinazione del reddito d’impresa.

La norma disciplina casi specifici di esclusione (art. 38, comma 3), quali situazioni di difficoltà finanziaria dell’impresa o l’applicazione di sanzioni interdittive. È richiesto inoltre il rispetto delle norme sulla sicurezza e i contributi previdenziali.

L’ammontare del credito d’imposta varia in relazione alla quota d’investimento e alla riduzione dei consumi.

Il credito d’imposta riconosciuto è utilizzabile esclusivamente in compensazione nel modello F24 presentato tramite i servizi telematici offerti dall’Agenzia delle Entrate, entro la data del 31/12/2025, decorsi 5 giorni dalla regolare trasmissione dei dati all’Agenzia delle Entrate da parte del GSE. L’eventuale credito non ancora utilizzato alla data del 31/12/2025 è riportato in avanti ed è utilizzabile in 5 quote annuali di pari importo.

La procedura per l’accesso all’agevolazione è subordinata alla presentazione di una certificazione «Ex ante», attestante la riduzione dei consumi energetici conseguibile mediante gli investimenti progettati, ed una «Ex post», comprovante l’effettiva realizzazione degli investimenti in conformità alla certificazione ex ante.

Ai sensi dell’art 15, comma 6 del decreto i soggetti abilitati al rilascio delle certificazioni sono:

  • gli Esperti in Gestione dell’Energia (EGE), certificati da organismo accreditato secondo la norma UNI CEI 11339;  
  • le Energy Service Company (ESCo), certificate da organismo accreditato secondo la norma UNI CEI 11352; 
  • gli ingegneri iscritti nelle sezioni A e B dell’albo professionale, nonché i periti industriali e i periti industriali laureati iscritti all’albo professionale nelle sezioni “meccanica ed efficienza energetica” e “impiantistica elettrica ed automazione”, con competenze e comprovata esperienza nell’ambito dell’efficienza energetica dei processi produttivi.

 Fasi della procedura

  1. Per la prenotazione del credito d’Imposta le imprese inviano una Comunicazione Preventiva, corredata dalla Certificazione ex-ante, tramite la Piattaforma Informatica «Transizione 5.0» accessibile tramite SPID dall’Area Clienti del sito istituzionale del GSE.
    Le comunicazioni preventive inviate saranno valutate e gestite dal GSE secondo l’ordine cronologico di invio, verificando esclusivamente il corretto caricamento sulla Piattaforma informatica dei dati e la completezza dei documenti e delle informazioni rese e il rispetto del limite massimo dei costi ammissibili per singola impresa Beneficiaria per anno (50 mln €).
  1. Entro 30 giorni dalla conferma del credito prenotato (ricevuta di conferma) l’impresa trasmette una Comunicazione relativa all’effettuazione degli ordini accettati dal venditore con pagamento a titolo di acconto, in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione dei beni di cui agli allegati A/B e impianti di autoproduzione.

A seguito del completamento del progetto di innovazione l’impresa trasmette una Comunicazione di completamento, corredata dalla Certificazione ex-post, contenente le informazioni necessarie ad individuare il progetto di innovazione completato.