Programma FESR Lazio 2021-2027, Sostegno agli investimenti di teatri, sale cinematografiche e librerie

Programma FESR Lazio 2021-2027, Sostegno agli investimenti di teatri, sale cinematografiche e librerie

 

La Regione Lazio intende favorire la ripresa della fruizione collettiva in presenza della attività culturali sostenendo Progetti di investimento organici e funzionali per il miglioramento e il potenziamento dei Teatri, delle Sale Cinematografiche e delle Librerie Indipendenti e del Lazio.

I Progetti e le relative spese non possono riguardare la manutenzione ordinaria, interventi di mera sostituzione e la messa a norma.

I Progetti devono essere avviati (incarico, contratto o documento analogo) successivamente alla data di presentazione della Domanda, fatte salve eventuali spese per la progettazione, ed essere completati, pagati e rendicontati entro 12 mesi dalla Data di Concessione.

I Beneficiari sono PMI iscritte al Registro delle Imprese o altre persone giuridiche riconosciute (iscritte al Registro nazionale o regionale delle persone giuridiche di cui al D.P.R. n. 361 del 10 febbraio 2000 o al Registro Unico del Terzo Settore di cui al D. Lgs. n. 117/2017); tali soggetti sono proprietari o gestori di Teatri o Sale Cinematografiche ubicate nel Lazio, oppure svolgono attività di Libreria Indipendente nel Lazio.

I Beneficiari devono inoltre avere la capacità finanziaria per completare il Progetto, vale a dire avere il Fatturato pari ad almeno 3 volte il valore del Progetto non coperto dal contributo o, in alternativa, hanno un Patrimonio netto almeno pari a tale valore. In tale ultimo caso si considerano anche gli aumenti di capitale eventualmente versati successivamente alla chiusura del bilancio e risultanti dal Registro delle Imprese. È facoltà dei Richiedenti utilizzare a tal fine i dati dell’ultimo bilancio (o della dichiarazione dei redditi) o quelli dell’esercizio precedente il 1° febbraio 2020 (esercizio 2019 ove coincida con l’anno solare).

Ad ogni MPMI può essere agevolato un unico Progetto. Un unico Progetto può riguardare interventi da realizzarsi in più di un Teatro e/o Sala Cinematografica e/o Libreria Indipendente che facciano riferimento alla medesima MPMI.

I Beneficiari devono inoltre possedere i requisiti generali di ammissibilità.

Sono costi ammissibili quelli necessari a realizzare il Progetto e si distinguono in due Voci di Costo:

  1. Costi ammissibili per Investimenti da rendicontare, vale a dire l’acquisto di beni strumentali all’attività di impresa che, ai sensi della normativa civilistica e fiscale, costituiscono un incremento delle immobilizzazioni materiali o immateriali ammortizzabili del Beneficiario, compresi i costi di progettazione tecnica (edile, impiantistica o assimilabile), di trasporto, di installazione, di collaudo e quant’altro è consentito ammortizzare come costo accessorio di un immobilizzazione principale, fermi i limiti di seguito stabiliti.

Il totale degli Investimenti da rendicontare devono essere di importo non inferiore a 20.000 euro per ciascun Progetto riguardante i Teatri e le Sale Cinematografiche, e di importo non inferiore a 10.000 euro per quelli riguardanti le Librerie Indipendenti.

Gli investimenti materiali devono essere riconducibili ai Teatri o alle Sale Cinematografiche o alle Librerie Indipendenti oggetto del Progetto di miglioramento o potenziamento.

Gli Investimenti immateriali devono essere strettamente accessori e funzionali agli Investimenti materiali previsti dal Progetto e non superare il 30% del valore di questi ultimi. Possono eccedere tale limite percentuale gli acquisti di software e applicativi e gli acquisti di servizi per personalizzare e rendere funzionali le soluzioni ITC oggetto del Progetto, che sono comunque considerati ammissibili solo se non hanno natura rutinaria e di funzionamento e hanno utilità pluriennale.

I costi ammissibili per la progettazione e le altre spese tecniche funzionali alla realizzazione degli Investimenti di Progetto non possono superare il 10% del totale degli Investimenti materiali.

  1. Costi del personale forfettari in misura pari al 10% delle Spese Ammissibili da rendicontare, di cui alla precedente lettera A.

L’Avviso ha una dotazione finanziaria complessiva di 3.000.000 euro di cui:

  • 1 milione di euro riservato ai Teatri (inclusi i Multisala);
  • 1 milione di euro riservato alle Sale Cinematografiche (incluse le Multisala);
  • 1 milione di euro riservato alle Librerie Indipendenti.

Una quota pari al 20% della dotazione complessiva è riservata ai Progetti relativi a Teatri, Sale Cinematografiche e Librerie Indipendenti localizzate in uno dei Comuni ricadenti nelle Aree di Crisi Complessa della Regione Lazio.

Il contributo è concesso a fondo perduto nella misura:

  • del 70% sull’importo dei costi totali ammissibili del Progetto fino a 50.000 euro, per un contributo massimo di 35.000 euro.
  • del 40 % sull’importo dei costi totali ammissibili del Progetto eccedenti il limite di 50.000 euro, fino al raggiungimento dell’importo massimo totale di contributo di 100.000 euro.

Presentazione delle domande tramite GeCoWEB Plus dalle ore 12:00 del 21 aprile 2022. Il Formulario di GeCoWEB Plus dedicato all’Avviso è disponibile dalle ore 12:00 del 17 marzo.

Scadenza: 21 giugno 2022, ore 18.00 (salvo esaurimento risorse).

Sostegno alle librerie indipendenti e alle piccole case editrici del Lazio

Sostegno alle librerie indipendenti e alle piccole case editrici del Lazio

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Quasi 2 milioni di euro per valorizzare la competitività delle librerie indipendenti e delle piccole case editrici localizzate nel territorio regionale attraverso progetti di promozione e diffusione della lettura per grandi e piccoli e di attività di promozione di strumenti e risorse digitali e tecnologiche.

È questa la finalità dell’avviso pubblico approvato dalla Regione Lazio che stanzia una dotazione di complessivi 1.859.305 euro di risorse regionali da destinare, ripartite in egual misura, tra le librerie indipendenti e le piccole case editrici regionali così individuate:

  • “Libreria indipendente”: si intende un’impresa o libero professionista, associazione o altra entità che sia localizzata nella Regione Lazio, dove eserciti regolarmente un’attività economica avente ad oggetto la vendita al dettaglio di libri nuovi e possieda entrambi i seguenti requisiti:
  • non avere più di quattro punti vendita al dettaglio localizzati nella Regione Lazio, il cui fatturato complessivo nell’esercizio 2019 non abbia superato i 2 milioni di euro;
  • aver conseguito nell’esercizio 2019 un fatturato derivante dalla vendita dei libri nuovi che sia pari ad almeno 20.000 euro e ad almeno il 50% (cinquanta percento) del fatturato derivante dalla vendita complessiva di prodotti (escluso quindi, a titolo esemplificativo, il fatturato derivante da servizi come organizzazione di workshop, feste, eventi etc.); ove le informazioni sul fatturato non siano disponibili per le librerie di nuova costituzione il predetto requisito deve essere rapportato al periodo di attività, proporzionandolo ai mesi di apertura.
  • “Piccola casa editrice”: si intende una Micro (occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro) o Piccola impresa autonoma (occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro), iscritta al Registro delle Imprese o libero professionista, associazione o altra entità, localizzata nel territorio del Lazio, dove eserciti regolarmente un’attività economica avente ad oggetto l’edizione di libri e possieda entrambi i seguenti requisiti:
  • essere titolare di una Partita I.V.A. attiva, con il codice ATECO (anche se non principale) “58.11.00 Edizione di libri”;
  • aver pubblicato almeno cinque titoli editoriali nel 2019 in formato cartaceo.

È possibile presentare domanda solo per una categoria e il contributo richiesto per i progetti non può essere superiore all’importo massimo stabilito, fatto salvo quanto di seguito previsto.

Il progetto potrà prevedere, a titolo esemplificativo e non esaustivo, una o più delle seguenti attività distinte per ciascuna categoria di partecipazione, fermo restando che tutte le attività e le iniziative devono essere eseguite entro il 15 ottobre 2021.

Si precisa che nella programmazione degli eventi deve essere garantito un equilibrio in termini di rappresentanza di genere.

Per quanto riguarda le LIBRERIE INDIPENDENTI i progetti finanziabili riguardano:

  • Iniziative di promozione della lettura da svolgersi in forma digitale (attraverso piattaforme e/o in streaming) o in presenza nel rispetto delle disposizioni sul distanziamento interpersonale e sicurezza, quali a titolo di esempio:
  • presentazioni, letture, reading, iniziative culturali e attività di promozione;
  • appuntamenti musicali legati alla lettura e alla presentazione di libri, corsi, laboratori e workshop;
  • iniziative di coinvolgimento di scuole e università.
  • Progetti di digitalizzazione delle librerie e promozione alla lettura, anche attraverso l’utilizzo di software, sistemi, strumenti e risorse digitali e tecnologiche, quali a titolo esemplificativo:
  • sviluppo e/o manutenzione e/o implementazione di sistemi informatici per prenotazione e/o per l’acquisto on line, comprensivi della relativa consegna a domicilio;
  • corsi di formazione per web marketing;
  • acquisizione di strumenti tecnologici funzionali all’attuazione di un piano di smart working per i propri dipendenti;
  • sviluppo e/o manutenzione e/o implementazione di software e piattaforme per un catalogo on line per libri, presentazioni, strumenti e contenuti di comunicazione multidisciplinari e promozione della lettura (anche condiviso con altre librerie indipendenti);
  • acquisto licenze di utilizzo di tecnologie per l’utilizzo di software, sistemi, strumenti e risorse digitali e tecnologiche, sviluppo e/o accesso a piattaforme comuni;
  • servizi di consulenza specialistica finalizzati allo sviluppo e all’adozione di tecnologie I.C.T.
  • Adeguamento degli spazi e delle attività alle nuove esigenze legate al distanziamento interpersonale, ai requisiti igienico-sanitari compreso acquisto D.P.I., materiali e attrezzature preposte e alle modalità di svolgimento delle attività nonché a progetti per migliorare l’accessibilità.

Per quanto riguarda le PICCOLE CASE EDITRICI i progetti finanziabili riguardano

  • Iniziative di promozione della lettura (presentazioni, eventi, etc.) da svolgersi in forma digitale (attraverso piattaforme e/o in streaming) o in presenza nel rispetto delle disposizioni sul distanziamento interpersonale e sicurezza;
  • Progetti di digitalizzazione e promozione alla lettura delle piccole case editrici anche attraverso l’utilizzo di software, sistemi, strumenti e risorse digitali e tecnologiche, quali a titolo esemplificativo:
  • acquisto hardware e strumenti tecnologici (anche per lo smart working);
  • acquisto/sviluppo software;
  • acquisto corsi di formazione;
  • acquisto servizi di consulenza finalizzati allo sviluppo e all’adozione di tecnologie I.C.T.;
  • Altre iniziative di promozione, sviluppo, produzione quali, a titolo esemplificativo:
  • acquisto servizi di traduzione;
  • acquisto diritti di pubblicazione;
  • partecipazione a fiere nazionali e internazionali (a titolo esemplificativo affitto e allestimento spazio, vitto e alloggio, viaggi etc.);
  • Adeguamento degli spazi e delle attività alle nuove esigenze legate al distanziamento interpersonale, ai requisiti igienico-sanitari compreso acquisto D.P.I., materiali e attrezzature preposte e alle modalità di svolgimento delle attività nonché a progetti per migliorare l’accessibilità.

Per ciascun progetto selezionato LAZIOcrea S.p.A. erogherà un contributo a fondo perduto in misura pari al 100% del costo complessivo dello stesso e, comunque, di importo non superiore a quanto di seguito indicato in relazione a ciascuna categoria di partecipazione:

Le Librerie Indipendenti potranno richiedere un contributo di importo complessivo non superiore a € 10.500,00 così suddiviso:

  • non superiore a 5.000 euro): quale contributo condizionato allo svolgimento delle attività contenute nel progetto presentato e soggetto a rendicontazione;
  • 500 euro: quale contributo non soggetto a rendicontazione spettante esclusivamente alle librerie indipendenti che abbiano subito un calo di fatturato nell’esercizio 2020 pari almeno al 30% rispetto al fatturato conseguito nell’esercizio 2019, come risultante dal raffronto tra il Bilancio o rendiconto di verifica o depositato chiuso al 31/12/2020 o dichiarazione I.V.A. del 2020 e dal bilancio 2019 approvato e depositato presso la Camera di Commercio (se soggette all’obbligo di deposito) oppure dal bilancio dell’esercizio 2019 chiuso (se non soggette all’obbligo di deposito) o dichiarazione I.V.A. del 2019;
  • 500 euro: quale contributo non soggetto a rendicontazione spettante esclusivamente alle librerie indipendenti che esercitino anche (con la stessa ragione sociale) l’attività di piccola casa editrice per lo svolgimento delle attività previste per la categoria B); è altresì necessario che sussistano i requisiti previsti dal presente avviso per la categoria B);
  • 500 euro: quale premialità in favore delle librerie indipendenti che organizzino iniziative di promozione della lettura legate all’anniversario dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri (es. presentazioni, letture, reading, iniziative culturali e attività di promozione; appuntamenti musicali legati alla lettura e alla presentazione di libri, corsi, laboratori e workshop; iniziative di coinvolgimento di scuole e università) da svolgersi in forma digitale (attraverso piattaforme e/o in streaming) o in presenza nel rispetto delle disposizioni sul distanziamento interpersonale e sicurezza; è fatto obbligo di comunicare a LAZIOcrea S.p.A e alla Regione Lazio le informazioni sulle predette iniziative, come meglio descritto all’art. 4 del bando, pena la decadenza dalla premialità. Nella predetta ipotesi la libreria indipendente non è tenuta a portare in rendicontazione le spese sostenute per la realizzazione del suddetto evento, fermo restando che deve allegare alla Relazione finale documentazione idonea a comprovare l’effettiva realizzazione dell’evento.
  • In relazione ai contributi di cui ai punti 2); 3) nonché alla premialità si precisa che gli stessi saranno erogati alle librerie indipendenti che, oltre ad essere in possesso dei requisiti ivi indicati, abbiano eseguito e rendicontato il progetto presentato.

Le Piccole Case Editrici potranno richiedere un contributo di importo complessivo non superiore a 10.500 euro così suddiviso:

  • non superiore a 5.000 euro: quale contributo condizionato allo svolgimento delle attività contenute nel progetto presentato e soggetto a rendicontazione;
  • 500 euro: quale contributo non soggetto a rendicontazione e spettante esclusivamente alle piccole case editrici che abbiano subito un calo di fatturato nell’esercizio 2020 pari almeno al 30% rispetto al fatturato conseguito nell’esercizio 2019, come risultante dal raffronto tra il Bilancio o rendiconto di verifica o depositato chiuso al 31/12/2020 o dichiarazione I.V.A. del 2020 e dal bilancio 2019 approvato e depositato presso la Camera di Commercio (se soggette all’obbligo di deposito) oppure dal bilancio dell’esercizio 2019 chiuso (se non soggette all’obbligo di deposito) o dichiarazione I.V.A. del 2019;
  • 500 euro: quale contributo non soggetto a rendicontazione e spettante esclusivamente alle piccole case editrici che esercitino anche (con la stessa ragione sociale) l’attività di libreria indipendente per lo svolgimento delle attività previste dalla categoria A); è altresì necessario che sussistano i requisiti previsti dal presente avviso per la Categoria A);
  • 500 euro: quale premialità in favore delle piccole case editrici che organizzino in collaborazione o presso librerie indipendenti del Lazio iniziative di promozione della lettura in forma digitale (attraverso piattaforme e/o in streaming) o da svolgersi in presenza nel rispetto delle disposizioni del distanziamento interpersonale (es: presentazioni, letture, reading, iniziative culturali e attività di promozione; appuntamenti musicali legati alla lettura e alla presentazione di libri, corsi, laboratori e workshop; iniziative di coinvolgimento di scuole e università). Nella predetta ipotesi la libreria indipendente (in collaborazione o presso la quale si è svolto l’evento) non deve chiedere il contributo per il medesimo evento e la casa editrice non è tenuta a portare in rendicontazione le spese sostenute per la realizzazione del suddetto evento, fermo restando che deve allegare alla Relazione finale documentazione idonea a comprovare l’effettiva realizzazione dell’evento.

In relazione ai contributi di cui ai punti 2); 3) nonché alla premialità si precisa che gli stessi saranno erogato alle piccole case editrici che, oltre ad essere in possesso dei requisiti ivi indicati, abbiano eseguito e rendicontato il progetto presentato.

Sono ammissibili a contributo le voci di spesa documentate strettamente appartenenti alle tipologie indicate dall’avviso, conformi alla normativa fiscale, effettivamente sostenute dai beneficiari e a loro intestate, opportunamente documentate a mezzo di fatture, ricevute o documenti contabili aventi forza probatoria equivalente, compresi gli scontrini fiscali parlanti.

Ogni spesa, per essere ammissibile, deve essere riferita al periodo 1 gennaio 2021-15 ottobre 2021.

L’I.V.A. (Imposta Valore Aggiunto) non è ammissibile salvo i casi in cui non sia recuperabile ai sensi della normativa vigente.

L’erogazione del saldo del contributo è subordinata all’apposita rendicontazione delle spese sostenute.

La domanda, completa di tutti gli allegati richiesti, dovrà essere presentata, a seguito della pubblicazione sul B.U.R. della Regione Lazio dell’Avviso, con le modalità di seguito descritte, a partire dalle ore 10.00 del 6 giugno 2021 (data di apertura della ricezione delle domande). Le domande devono essere inoltrate, pena l’esclusione, entro le ore 24:00 del 6 luglio 2021, esclusivamente per via telematica tramite il sistema disponibile a decorrere dal 6 giugno 2021 al seguente link https://ristoricaseeditricielibrerie.regione.lazio.it.

 

Imprese editoriali e librerie indipendenti – Contributi 2020

Imprese editoriali e librerie indipendenti – Contributi 2020

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L.r. 11/2018 e 13/2020 – Assegnazione di contributi per l’anno 2020 a favore delle imprese editoriali e delle librerie indipendenti piemontesi.

L’Avviso è rivolto alle imprese editoriali e alle librerie indipendenti con sede legale e produttiva in Piemonte con l’obiettivo di offrire un contributo a fondo perduto per venire incontro alle attuali criticità del settore e ai danni subiti dal comparto al fine di predisporre le condizioni per la ripartenza delle attività in tale ambito.

Attraverso il presente Avviso, la Regione Piemonte intende sostenere il sistema culturale piemontese attraverso l’attivazione di una misura in grado di sostenere progetti di sviluppo e investimento, propedeutici alla ripartenza e volti a supportare, in particolare, le imprese editoriali piemontesi e le librerie indipendenti del Piemonte nella realizzazione di progetti finalizzati alla loro ricollocazione sul mercato, allo sviluppo della produzione editoriale, al potenziamento, all’innovazione e all’ammodernamento tecnologico, allo sviluppo e alla promozione delle imprese, della loro offerta culturale attraverso nuove e alternative modalità per fronteggiare l’emergenza sanitaria.

I progetti devono rientare nelle seguenti tipologie:

  • Investimenti finalizzati alla realizzazione e allo sviluppo della produzione editoriale anche in digitale, comprensiva dell’intero processo produttivo fino alla realizzazione del prodotto finito;
  • Investimenti finalizzati al potenziamento all’innovazione digitale e all’ammodernamento tecnologico;
  • Investimenti finalizzati allo sviluppo e alla promozione delle imprese e della loro offerta culturale anche attraverso nuove e alternative modalità per fronteggiare l’emergenza sanitaria.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese complessive dell’intero progetto ritenute ammissibili e coerenti con gli interventi finanziabili, secondo i seguenti massimali:

  • Euro 10.000,00 per ciascuna impresa editoriale e per ciascuna libreria indipendente;
  • Euro 8.500,00 per ciascuna libreria che ha usufruito del bonus una tantum assegnato ai sensi dell’art 4 della legge regionale n.12/2020, (valore al netto del bonus).

Possono richiedere l’agevolazione:

1) Imprese editoriali così come meglio definite all’art. 56, comma 1 della L.r. n° 13/2020 che al momento della presentazione della domanda abbiano i seguenti requisiti:

  • siano iscritte regolarmente nel registro delle imprese della Regione Piemonte, presso la competente Camera di Commercio;
  • abbiano sede legale ed attività produttiva in un comune del Piemonte;
  • siano un’impresa editrice indipendente, non appartenente ad un grande gruppo editoriale;
  • abbiano come attività prevalente la progettazione e la pubblicazione di libri;
  • abbiano quali codici del settore d’impresa, l’ATECO 58.11.00 “Edizione di libri”.

2) Librerie indipendenti, cosi come meglio definite all’art. 28 comma 2 lettera a) della legge regionale n. 11/2018 che, al momento della presentazione della domanda abbiano i seguenti requisiti:

  • siano iscritte regolarmente nel registro delle imprese della Regione Piemonte, presso la competente Camera di Commercio;
  • abbiano sede legale ed attività produttiva in un comune del Piemonte;
  • non appartengano a gruppi aziendali o catene librarie;
  • abbiano come attività prevalente la vendita di nuovi libri al dettaglio;
  • abbiano quali codici del settore d’impresa, l’ATECO 47.61 “Commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati”.

Il bando ha scadenza 30/12/2020.