EaSI – Asse EURES: bando VP/2019/010 – Sostegno ad inventari nazionali di classificazione e a servizi online innovativi nazionali per i lavoratori mobili

EaSI - Asse EURES: bando VP/2019/010 - Sostegno ad inventari nazionali di classificazione e a servizi online innovativi nazionali per i lavoratori mobili

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Nell’ambito del programma EaSI – Asse Eures è stato pubblicato il bando VP/2019/010 – Sostegno ad inventari nazionali di classificazione e a servizi online innovativi nazionali per i lavoratori mobili.

L’obiettivo della call è aiutare gli Stati membri ad adempiere agli obblighi sanciti dall’art.19 del Regolamento UE 2016/589 relativo ad EURES, in particolare mediante:

– la creazione di un inventario per la mappatura delle classificazioni nazionali, regionali e settoriali in rapporto all’elenco di capacità, competenze e occupazioni della classificazione europea, al fine di mantenere l’interoperabilità tra tali classificazioni, o

– la sostituzione delle classificazioni nazionali con la classificazione europea.

Il bando intende pertanto finanziare progetti relativi a una delle due seguenti azioni:

  1. a) Produrre tabelle di mappatura
  2. b) Adottare ESCO, la classificazione europea

Possono partecipare al bando persone giuridiche legalmente costituite in uno degli Stati membri UE, in Islanda o in Norvegia, quali organizzazioni membri della rete EURES (Uffici di coordinamento nazionali, organizzazioni membri o partner della rete EURES), nonché altri servizi o organizzazioni di collocamento pubblici o privati (debitamente designati dall’autorità nazionale competente) responsabili della classificazione delle capacità, competenze e occupazioni e della loro mappatura in rapporto alla classificazione europea.

Il budget a disposizione del bando ammonta a 4,5 milioni di euro. Il contributo UE potrà coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto per un massimo di 100mila euro per i progetti relativi all’azione a), 300mila euro per i progetti relativi all’azione b).

I progetti proposti devono avere una durata compresa tra 12 e 18 mesi con inizio al più tardi dal 1° gennaio 2020.

Scadenza: 20 maggio 2019

Iniziativa “Luoghi Comuni”

Iniziativa “Luoghi Comuni”

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“Luoghi Comuni” è la nuova iniziativa promossa dalla Regione Puglia e dall’ARTI (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione) che mira ad effettuare una mappatura del patrimonio pubblico sottoutilizzato, mettendo in rete organizzazioni giovanili ed Enti pubblici al fine di avviare progetti rivolti al territorio ed alle comunità locali.

I destinatari dell’iniziativa sono, da un lato, i Comuni ed altri Enti pubblici che vogliono mettere a disposizione il proprio patrimonio sottoutilizzato per progetti di innovazione sociale e, dall’altro, le organizzazioni giovanili del Terzo Settore interessate a strutturare tali progetti di innovazione sociale.

Gli obiettivi dell’iniziativa sono di creare una piattaforma condivisa per la conoscenza del patrimonio a disposizione delle istituzioni pubbliche e immediatamente fruibile; aumentare il numero di luoghi per la creatività e l’apprendimento dedicati a giovani; fornire agli enti locali uno strumento per valorizzare gli spazi sottoutilizzati e promuovere processi di riuso e valorizzazione degli spazi pubblici.

Le risorse a disposizione sono 7 milioni di euro e vengono finanziati progetti di importo fino a 40.000 euro; inoltre le Amministrazioni titolari degli spazi e le Organizzazioni giovanili potranno partecipare ad attività di accompagnamento sui temi della valorizzazione e gestione dei beni pubblici e sulla ideazione e realizzazione di progetti di innovazione sociale.

Attraverso avvisi pubblici distinti verranno censiti gli spazi a disposizione e raccolte le idee di innovazione sociale dei giovani pugliesi; l’Avviso per manifestazione di interesse rivolto agli Enti pubblici è stato pubblicato con D.D. n. 98 del 07 novembre 2018 ed in data 25 gennaio 2019, l’ARTI ha comunicato che, sul portale di Luoghi Comuni, è attiva la sezione Registrati per gli Enti Pubblici.

I Comuni e gli altri Enti possono pertanto candidare gli spazi da valorizzare sulla piattaforma di Luoghi Comuni; a seguire le organizzazioni giovanili potranno scegliere uno spazio tra quelli inseriti in piattaforma e candidare, rispondendo ad un apposito avviso pubblico, un progetto di innovazione sociale da realizzare al suo interno.