Migrazione nella rotta lungo la via della seta

Migrazione nella rotta lungo la via della seta

Il presente invito è volto a finanziare progetti nell’ambito di due obiettivi specifici:
1. prevenzione, individuazione, investigazioni e perseguimento delle reti di trafficanti di migranti, attraverso una maggiore cooperazione operativa e strategica e scambio di informazioni tra le autorità di polizia degli Stati Membri e le autorità di polizia dell’AFGHANISTAN
2. prevenzione, individuazione, investigazioni e perseguimento delle reti di trafficanti di migranti, attraverso una maggiore cooperazione operativa e strategica e scambio di informazioni tra le autorità di polizia degli Stati Membri e le autorità di polizia del PAKISTAN
I progetti possono avere una componente ICT in materia di scambio delle informazioni.

Il budget indicativo a disposizione per il presente invito è molto limitato, pari a 1.5 milioni di euro, di cui 1 milione destinato ai progetti per la cooperazione con le forze di polizia dell’Afghanistan e 500.000,00 euro per i progetti per la cooperazione con le forze di polizia del Pakistan.
Il contributo comunitario richiesto non può superare il 90% dei costi totali ammissibili.
I progetti devono essere presentati da partenariati composti da almeno due persone giuridiche provenienti da almeno due diversi Stati Membri e devono durare minimo 24 mesi.
Possono partecipare enti pubblici e privati appartenenti a tutti gli Stati membri UE ad esclusione della Danimarca e del Regno Unito. Persone giuridiche provenienti da Afghanistan e Pakistan possono partecipare come co-applicant se necessari per l’esecuzione del progetto.Scadenza: 28 Febbraio 2017.

Progetti transnazionali per l’integrazione di cittadini di Paesi terzi

Progetti transnazionali per l’integrazione di cittadini di Paesi terzi

Progetti transnazionali riguardanti almeno una delle seguenti priorità:
Priorità 1. Promuovere la partecipazione attiva nella società nel suo complesso
Obiettivi
– promuovere lo sviluppo e l’attuazione di azioni innovative per accrescere la partecipazione dei cittadini di Paesi terzi alle attività educative e sociali, alla vita culturale, al volontariato, alle professioni nel settore dei media, ai processi decisionali/di consultazione e di rappresentanza;
– favorire la conoscenza e la condivisione di esperienze e lo sviluppo di capacità riguardo ad interventi di successo mirati ad accrescere la partecipazione dei cittadini di Paesi terzi nella società, con particolare attenzione alle attività sociali, vita culturale, sport, volontariato, professioni nel settore dei media, processi decisionali/di consultazione e rappresentanza.
Priorità 2. Sostegno pre-partenza e post-arrivo per le persone bisognose di protezione internazionale che vengono ricollocate all’interno dell’UE o reinsediate da un Paese terzo
Obiettivi
– sostenere attività pre-partenza mirate a preparare i cittadini di Paesi terzi reinsediati alla loro vita nell’UE;
– sostenere specifiche attività post-arrivo, soprattutto basate sulle attività pre-partenza, che consentano l’effettiva integrazione delle persone reinsediate e ricollocate;
– sostenere lo sviluppo di capacità nelle comunità di accoglienza, in particolare per i fornitori di servizi e i potenziali datori di lavoro.
Per entrambe le priorità, si dovrebbero realizzare partnership integrate multi-stakeholder, preferibilmente tra autorità nazionali, regionali e locali (comuni) e organizzazioni della società civile. I progetti potrebbero focalizzarsi sugli scambi e l’apprendimento reciproco tra stakeholder negli Stati membri con diversa esperienza di reinsediamento o ricollocazione.
I progetti proposti devono essere concreti e avere un impatto/effetto diretto sui cittadini di Paesi terzi. Il contributo UE può coprire fino al 90% dei costi totali ammissibili del progetto e sarà compreso tra € 450.000 e € 750.000. Scadenza: 28/02/2017.

“MIGRARTI CINEMA E SPETTACOLO” 2° EDIZIONE

“MIGRARTI CINEMA E SPETTACOLO” 2° EDIZIONE

Dopo il successo dell’edizione del 2016, che ha visto coinvolte oltre 5.000 realtà istituzionali e associative, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo raddoppia quest’anno i fondi investendo un milione e mezzo di euro per finanziare ‘MigrArti 2017’. Sono da oggi online i due bandi MigrArti Cinema (750mila euro) e MigrArti Spettacolo (750mila euro) che vedono la collaborazione del Mibact e dell’UNAR, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazione Razziale
Il progetto MigrArti è nato lo scorso anno con l’obiettivo di coinvolgere le comunità di immigrati stabilmente residenti in Italia, con una particolare attenzione ai giovani di seconda generazione che fanno ormai parte integrante dal punto di vista umano, economico, culturale e lavorativo del tessuto sociale del nostro Paese. Come lo scorso anno, il bando Spettacolo è aperto a progetti di teatro, danza e musica, mentre quello Cinema a rassegne, cortometraggi e documentari. Entrambi i bandi hanno l’obiettivo di consolidare il legame con i “nuovi italiani”, riconoscendo e valorizzando le loro culture di provenienza.
Da quest’anno prevista anche una “Menzione Speciale Sceneggiatura Corti G2” che favorirà la circolazione dei progetti realizzati da giovani artisti (tra i 18 e i 28 anni) nei principali Festival nazionali. Novità anche per il Bando Spettacolo che vede la nascita del premio ‘MigrArti Spettacolo’: un vero e proprio Festival che si terrà il prossimo ottobre a Pistoia, Capitale italiana della Cultura 2017. In collaborazione con la RAI, nasce quest’anno il Premio ‘MigrArti Cartoon’ che consentirà il finanziamento di un corto di animazione e darà la possibilità agli autori di presentare i progetti al Festival ‘Cartoons on the Bay 2017’. Confermata inoltre la sezione MigrArti alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Anche quest’anno, i premi verranno realizzati seguendo il disegno della studentessa di Merano Viktoria Tribus, dall’ebanista di Lampedusa, Francesco Tuccio, con il legno dei barconi dei profughi sbarcati sull’isola.
Termine perentorio per la presentazione delle domande tramite la piattaforma on-line: 12 gennaio 2017 .

Integrazione socio-lavorativa per minori non accompagnati e giovani migranti

Integrazione socio-lavorativa per minori non accompagnati e giovani migranti

Obiettivo dell’intervento è la realizzazione di percorsi integrati di inserimento socio-lavorativo rivolti a: minori non accompagnati, compresi i titolari o richiedenti protezione internazionale, in fase di transizione verso l’età adulta;
giovani migranti che abbiano fatto ingresso in Italia come minori non accompagnati. I percorsi di inserimento socio-lavorativo si basano sullo strumento della “dote individuale”, con la quale – insieme ad una dotazione monetaria – viene garantita l’erogazione di una serie di servizi di supporto alla valorizzazione e sviluppo delle competenze, all’inserimento socio-lavorativo e all’accompagnamento verso l’autonomia (formazione on the job, tirocinio), attraverso la costruzione di piani di intervento personalizzati.
Soggetti proponenti: Soggetti autorizzati allo svolgimento di attività di intermediazione a livello nazionale ai sensi del d.lgs. n. 276/2003 Titolo II – Capo I e s.m.i; soggetti pubblici e privati accreditati dalle Regioni all’erogazione dei servizi per l’impiego e del lavoro.
Scadenza: 31/12/2016
Contributo: € 5000 per ogni dote

Bando per sviluppare le capacità imprenditoriali dei giovani migranti

Bando per sviluppare le capacità imprenditoriali dei giovani migranti

Il bando finanzia la creazione, il miglioramento e la divulgazione di meccanismi di sostegno per imprenditori migranti.
Partendo dall’identificazione dei potenziali imprenditori fra i migranti e dalla sensibilizzazione in tema di imprenditorialità all’interno delle comunità migranti, saranno finanziate attività per aiutare i migranti a mettersi in proprio e a costruire imprese di successo (che generano profitti o hanno obiettivi sociali), e in particolare:
– corsi di formazione (sull’imprenditorialità, sul business planning, sugli aspetti legali della creazione di un’impresa, sull’assunzione di personale);
– meccanismi di mentoring per imprenditori migranti e potenziali imprenditori.

Il sostegno può anche essere destinato alla traduzione dei materiali di formazione nelle lingue native dei migranti coinvolti.
Saranno considerati prioritari progetti suscettibili di essere replicati su una diversa scala e replicabili in altri Paesi.
Beneficiari
Soggetti dotati di personalità giuridica attivi nel sostegno all’integrazione economica e sociale dei migranti e/o nel sostegno agli imprenditori, quali ad esempio:
– autorità pubbliche e pubbliche amministrazioni (nazionali, regionali o locali),
– camere del commercio e dell’industria ed enti similari,
– associazioni industriali e reti di sostegno alle imprese,
– organizzazioni di sostegno alle imprese ed incubatori,
– ONG, organizzazioni no-profit, associazioni e fondazioni che operano con i migranti,
– fornitori di istruzione e di formazione (pubblici o privati) .

Il contributo comunitario può coprire fino all’85% delle spese ammissibili per un valore massimo di 537.500 euro; saranno finanziati circa 4 progetti.
Una proposta progettuale deve essere presentata un consorzio costituito almeno tre soggetti (il proponente e due co-proponenti) di almeno 3 diversi Stati membri UE.
Un soggetto può presentare un solo progetto (in qualità di proponente o co-proponente): in caso contrario, le proposte progettuali coinvolte verranno automaticamente escluse dala procedura di valutazione.

La durata prevista massima dei progetti è di 24 mesi.
Scadenza : 30/11/2016

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Migrants and Health Actions

Il 12 e 13 maggio 2016, a Lisbona, si terrà la conferenza “Migrants and Health Actions funded under the Health Programme“. L’evento sarà organizzato per condividere le buone pratiche che sono state implementate all’interno del programma quadro dell’Health Programme e con l’obiettivo di aiutare la salute dei migranti.

La conferenza sarà preceduta, il giorno 11 maggio, da un pre-evento organizzato dalla Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) nel quale verrà presentato l’evento finale di EQUI HEALTH project.

Per avere maggiori informazioni ed iscriversi gratuitamente all’evento, si prega di fare riferimento al seguente link: http://ec.europa.eu/chafea/news/news448.html

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