Europa Creativa – MEDIA: bando Networks of European Cinemas

Europa Creativa – MEDIA: bando Networks of European Cinemas

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Nell’ambito del programma Europa Creativa – sezione MEDIA è stato pubblicato il bando “Networks of European Cinemas” (CREA-MEDIA-2021-CINNET).

L’obiettivo della call è sostenere una rete di cinema al fine di:

– incoraggiare gli operatori cinematografici a proiettare una percentuale significativa di film europei non nazionali attraverso incentivi e progetti collaborativi;

– aumentare l’interesse del pubblico per i film non nazionali, anche attraverso lo sviluppo di attività per i giovani spettatori;

– aiutare i cinema ad adattare le loro strategie all’evoluzione del settore, anche promuovendo approcci innovativi per raggiungere e coinvolgere il pubblico, nonché partnership con altri operatori dell’industria cinematografica e istituzioni culturali locali;

– favorire lo scambio di migliori pratiche, la condivisione di conoscenze e altre forme di collaborazione transfrontaliera tra i membri della rete;

– contribuire al dialogo politico sull’industria cinematografica diffondendo i risultati delle attività della rete al di là dei suoi membri.

Il bando si rivolge a reti di cinema europee che rappresentino almeno 400 sale cinematografiche situate in almeno 20 Paesi ammissibili alla sezione MEDIA di Europa Creativa. Possono far parte della rete solamente le sale cinematografiche indipendenti europee che:

– siano sale di prima visione (programmino film europei in prima visione entro 12 mesi dalla prima proiezione nazionale). Sono ammissibili cinema che dedicano al massimo il 30% delle proiezioni a retrospettive o riedizioni;

– dispongano di un sistema di biglietteria e dichiarazione degli ingressi;

– possiedano almeno 1 schermo e 70 posti a sedere;

– procedano ad almeno 300 proiezioni all’anno se sale cinematografiche con schermo singolo, o a 520 proiezioni all’anno se sale con più schermi (sale operative almeno 6 mesi all’anno), e ad almeno 30 proiezioni al mese se sale cinematografiche estive/all’aperto (sale operative meno di 6 mesi all’anno);

– nei precedenti 12 mesi abbiano avuto almeno 20.000 spettatori.

Il progetto proposto dovrebbe avere di norma una durata non superiore a 18 mesi.

Il bando ha una dotazione complessiva di 15 milioni di euro. Il contributo UE potrà coprire fino al 95% dei costi totali ammissibili del progetto.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 10 agosto 2021, ore 17.00 (ora di Bruxelles).

Meccanismo unionale di protezione civile – Bando Reti di conoscenza

Meccanismo unionale di protezione civile - Bando Reti di conoscenza

Nel quadro dello Strumento unionale di protezione civile (UCPM) è stato pubblicato un bando riguardante la creazione di comunità tematiche multidisciplinari nel quadro della Rete di conoscenza dell’UCPM, un elemento chiave creato per migliorare il flusso di informazioni, promuovere l’innovazione, migliorare le conoscenze, aumentare le esperienze degli attori della protezione civile attraverso la cooperazione, lo scambio, la partnership e il networking (gli obiettivi della rete e le sue caratteristiche sono definite nell’articolo 13 del regolamento istitutivo).

Per pianificare, sviluppare e dare attuazione alle sue attività la Rete, ancora in fase di istituzione, poggia su due pilastri:

  1. Il pilastro sviluppo delle capacità, che mira a riunire, promuovere e rafforzare le iniziative di sviluppo delle capacità rilevanti per gli stakeholder della protezione civile e della gestione delle catastrofi con l’intento di rafforzare l’efficienza e l’efficacia delle azioni di protezione civile e di gestione delle catastrofi.
  2. Il pilastro scienza, che mira a riunire e promuovere uno scambio basato sulla rete tra scienziati, professionisti e responsabili delle decisioni per lavorare insieme, oltre i confini organizzativi, spaziali e disciplinari, e applicare meglio le conoscenze scientifiche alla gestione del rischio di catastrofi (DRM). Questo pilastro identificherà, promuoverà e alimenterà le esigenze della comunità della protezione civile nelle agende scientifiche nazionali e internazionali e migliorerà l’uso e la diffusione delle conoscenze scientifiche esistenti e in via di sviluppo in tutte le fasi del DRM.

Questo invito a presentare proposte ha l’obiettivo di contribuire al consolidamento e all’operatività della Rete della conoscenza dell’UCPM stabilendo comunità/centri di competenza tematici che genereranno, promuoveranno, testeranno, scambieranno e diffonderanno conoscenze, abilità, competenze, innovazione e prove scientifiche a sostegno dei 2 pilastri.

Comunità/centri di competenza tematici saranno gruppi specializzati multinazionali e multidisciplinari con ambienti organizzativi impegnati a sviluppare elevati standard di condotta nel campo dello sviluppo di capacità, dell’apprendimento, della ricerca e dell’innovazione nella protezione civile e nella gestione del rischio di catastrofi. Riuniranno professionisti, ricercatori ed esperti membri di istituzioni come le autorità di protezione civile nazionali e locali, i centri di ricerca, gli istituti politici, i centri di eccellenza, ecc. impegnati nella prevenzione, preparazione e risposta alle catastrofi e avranno la funzione di sostenere i due pilastri riunendo professionisti, ricercatori ed esperti attivi nella prevenzione, preparazione e risposta alle catastrofi, sulla falsariga dei rischi comuni e delle priorità comuni individuate dagli Stati membri dell’UCPM.

Potranno concentrarsi su rischi naturali o indotti dall’uomo (terremoti, incendi, inondazioni, emergenze mediche/pandemie, minacce CBRN ecc.), gruppi di rischi (meteorologici, geofisici, idrologici, climatologici, tecnologici ecc.), particolari scenari di preparazione e risposta (risposta medica di emergenza, operazioni di ricerca e soccorso, ecc.), tenendo in considerazione priorità orizzontali più ampie come la digitalizzazione e l’inverdimento.

Il bando beneficia di 1 milione di euro e finanzia azioni nel quadro dei seguenti obiettivi:

Obiettivo 1. Progettare, sviluppare e implementare comunità/centri tematici, multidisciplinari e basati sul rischio, per gli stakeholder della protezione civile e della gestione delle catastrofi.

Obiettivo 2. Progettare, sviluppare e realizzare attività di sviluppo delle capacità e di scienze applicate che contribuiscono alla costruzione e alla condivisione di conoscenze, competenze e abilità nella protezione civile e nella gestione delle catastrofi.

Il contributo del bando può coprire fino all’85% dei costi di progetto, per un massimo di 500.000 euro.

Una proposta progettuale deve essere presentata da un partenariato di almeno 5 membri, dei quali almeno 3 devono essere stabiliti in 3 diversi Stati membri; il partenariato può coinvolgere membri di Stati non UE ammissibili. Il lead applicant deve essere un ente (pubblico) della protezione civile di uno Stato UE. Il partenariato deve coinvolgere membri con background e competenze diverse, come università, centri scientifici, centri di formazione, autorità di protezione civile e organizzazioni internazionali ecc.

La scadenza per la presentazione delle proposte progettuali è il 1° giugno 2021.

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