Trasformazione digitale e PMI manifatturiere: online il bando per partecipare al programma di accelerazione ADMA TRANS4MERS

Trasformazione digitale e PMI manifatturiere: online il bando per partecipare al programma di accelerazione ADMA TRANS4MERS

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È aperta la prima Open Call ADMA TranS4MErs, che mira a rivitalizzare gli sforzi del progetto European Advanced Manufacturing (ADMA) Support Centre per aiutare le PMI a trasformarsi in aziende di nuova generazione.

Il progetto, finanziato da Horizon 2020 e coordinato dall’Irish Manufacturing Research (IMR), riunisce una cooperazione paneuropea con 38 partner provenienti dai 27 Stati membri dell’UE per sostenere le PMI ambiziose nel loro percorso di trasformazione digitale.

In particolare, il progetto mira a trasformare 1000 PMI entro il 2024.

La partecipazione al programma TranS4MErs dell’ADMA è riservata alle PMI che rispettano le seguenti condizioni:

  • PMI con sede nell’UE e nei Paesi associati a H2020
  • PMI che operano nel settore della produzione avanzata e che agiscono come adottatori di tecnologie o servizi
  • PMI con raccomandazioni da parte di:
  • TranS4MErs o membri del consorzio
  • Membri di Enterprise Europe Network o Digital Innovation Hubs

Durante il programma di accelerazione, le PMI riceveranno il seguente supporto:

  • Design Phase:
  • Un voucher, 6-8 ore di tempo di TranS4Mer con la PMI
  • Revamp Phase:
  • 1 Voucher, che consiste in 10 gettoni da 4 ore ciascuno per usufruire dei servizi e degli strumenti disponibili nel catalogo dei servizi

Finanziamento diretto pari a 2.800 euro erogato a 27 PMI

  • Entrambe le fasi:
  • Accesso alla piattaforma ADMA TranS4MErs, che include un catalogo di servizi forniti dai membri del consorzio e da terzi
  • Inviti agli eventi xChange. I costi di viaggio e di alloggio non sono inclusi

Le scadenze per partecipare alle diverse fasi del bando sono il, mentre il chiude il 14 dicembre 2022.

Scadenze:

  • 2 novembre 2022 Primo cut-off
  • 16 novembre 2022 Secondo cut-off
  • 30 novembre 2022 Terzo cut-off
  • 14 dicembre 2022 processo di candidatura della Call

BREVETTI +: al via il bando dalle ore 12:00 del 27 settembre 2022

BREVETTI +: al via il bando dalle ore 12:00 del 27 settembre 2022

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Il bando, in partenza dalle ore 12:00 del 27 settembre 2022, mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei brevetti sui mercati nazionale e internazionale. Le agevolazioni sono finalizzate all’acquisto di servizi specialistici relativi a:

Industrializzazione e ingegnerizzazione

Organizzazione e sviluppo

Trasferimento tecnologico

I soggetti beneficiari sono le PMI, aventi sede legale ed operativa in Italia, che si trovino in una delle seguenti condizioni:

siano titolari di un brevetto italiano successivamente al 01/01/2019 ovvero titolari di una licenza esclusiva trascritta all’UIBM di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 01/01/2019.

siano titolari di una domanda nazionale di brevetto depositata successivamente al 01/01/20 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;

siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 01/01/2020, con il relativo rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.

L’entità del contributo ammonta ad un valore massimo di € 140.000.     Tale agevolazione non può essere superiore all’ 80% dei costi ammissibili.

Il contributo è finalizzato all’acquisto di servizi specialistici strettamente connessi alla valorizzazione economica del brevetto e funzionali alla sua introduzione nel processo produttivo ed organizzativo dell’impresa proponente, ovvero:

Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione (incluso Proof of Concept)

Organizzazione e sviluppo

Trasferimento tecnologico

Le domande dovranno essere compilate tramite la Procedura Informatica pubblicata sul sito web di Invitalia.

Scadenza: fino ad esaurimento risorse

Conferenza e matchmaking event sulle applicazioni dell’AI nei settori medicale, agroalimentare e dell’energia – Zwolle, 22 e 23 settembre 2022

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L’evento “Vanguard Regional Conference” si svolgerà nei giorni 22 e 23 settembre nella città di Zwolle (Paesi Bassi) e sarà dedicato al tema dell’Intelligenza Artificiale e delle applicazioni nei settori medicale, agroalimentare e dell’energia.

Il programma dell’evento include inoltre anche un matchmaking event che si svolgerà interamente in presenza e sarà organizzato in collaborazione con la rete Enterprise Europe Network (EEN).

L’evento è rivolto ad imprese, cluster, enti di ricerca e a tutti gli attori dell’innovazione. Le PMI interessate a partecipare, potranno richiedere il pernottamento gratuito presso l’Hotel Zwarte Water (Zwartsluis) messo a disposizione dall’organizzazione compilando questo form.

L’evento è organizzato dalla Vanguard Initiative, un’associazione senza scopo di lucro, di cui la Regione Emilia-Romagna fa parte, il cui obiettivo è promuove la collaborazione tra regioni europee.

Intellectual property and SMEs in the digital economy

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Il 7 luglio la Commissione europea organizza il terzo webinar del gruppo di lavoro 9 del Consiglio Commercio e Tecnologia sulla promozione dell’accesso e dell’uso degli strumenti digitali da parte delle piccole e medie imprese (PMI).

Il webinar è dedicato ad argomenti selezionati relativi alla proprietà intellettuale nell’economia digitale. Il programma prevede la partecipazione di relatori della Commissione europea e del governo degli Stati Uniti che presenteranno e discuteranno argomenti di grande importanza per le PMI e di grande priorità per i responsabili politici di entrambe le sponde dell’Atlantico.

Il webinar si svolge on line ed è aperto alle PMI degli Stati Uniti e dell’UE previa registrazione.

La Commissione europea ospita l’evento online utilizzando Interactio, che offre la possibilità di seguire l’evento in diverse lingue a scelta.

Al via un nuovo bando per PMI nel settore del turismo più digitali e sostenibili

Al via un nuovo bando per PMI nel settore del turismo più digitali e sostenibili

Territorio turistico

 

Sul portale Funding&Tender opportunities è stato pubblicato il bando RESETTING, per il rilancio del turismo sostenibile e intelligente europeo attraverso la digitalizzazione e l’innovazione.

Il bando, nell’ambito del programma UE COSME, è volto a favorire la transizione a modelli operativi più resilienti, circolari e sostenibili per le imprese del turismo europeo, attraverso il testing e la diffusione di soluzioni digitali per il miglioramento dell’esperienza turistica, la decarbonizzazione del settore e la crescita economica inclusiva per i cittadini e i territori. Inoltre, la call intende promuovere la creazione di una rete di PMI nei cinque Paesi europei coinvolti, stimolando il trasferimento di conoscenza, la replicabilità dei modelli di business e assicurandone la continuità.

Le imprese partecipanti dovranno proporre un Piano d’azione con le attività che esse prevedono di implementare, con l’intento di accrescere la competitività dei prodotti e servizi turistici, nonché la loro qualità e sostenibilità. Le attività eleggibili dovranno avere durata massima di sei mesi e prevedono:

  • investimenti nell’innovazione digitale e nel turismo intelligente
  • costi di viaggio, registrazione e alloggio
  • servizi di consulenza, di mappatura dei bisogni e per la crescita delle competenze degli impiegati nel settore
  • spese per adattamenti e modifiche a documenti, procedure operative e di raccolta dei dati.

Possono partecipare al bando solo le PMI attive nel settore del turismo e stabilite nelle zone circoscritte dal bando in Spagna, Portogallo, Grecia, Albania e Italia. I finanziamenti totali disponibili sono 135 mila euro e verranno erogati a cascata, sotto forma di voucher dell’importo tra 7.000 e 9.000 euro per ogni impresa, per un totale di 15 PMI finanziate (tre per ogni Stato).

Scadenza: 1° settembre 2022

Incentivi Invitalia a favore delle startup e pmi innovative


Il 12 aprile si terrà a Faenza il laboratorio dedicato a Smart&Smart Italia, l’incentivo nazionale per le imprese ad alto contenuto di innovazione nel settore tecnologico.

L’evento, organizzato da Romagna Tech in collaborazione con Invitalia, intende fornire informazioni sugli incentivi e i supporti a disposizione di aspiranti startupper o progetti d’impresa innovativi già avviati.

L’iniziativa darà spazio per discutere della presentazione delle domande per le agevolazioni e delle novità in programma per i mesi a venire. Al termine, sarà possibile ricevere una valutazione personalizzata del proprio progetto da un esperto di Invitalia, tramite incontri one-to-one prenotabili tramite mail.

L’evento è gratuito previa iscrizione sul sito dell’evento.

Erasmus for Young Entrepreneurs

Erasmus for Young Entrepreneurs

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È online sul portale Funding & Tenders Opportunities il bando “Erasmus for Young Entrepreneurs” (EYE), nell’ambito del Programma Mercato Unico (SMP COSME).

EYE è il programma, gestito dal Consiglio Europeo per l’Innovazione e l’Agenzia esecutiva per le PMI, volto a facilitare lo scambio transfrontaliero di conoscenze e di esperienze tra PMI, favorendo l’incontro tra nuove aspiranti attività e aziende esperte per promuovere la competitività europea.

Il budget totale disponibile è pari a 40 milioni di euro, più della metà dei quali saranno destinati al supporto finanziario di terze parti (FSTP, ovvero nuovi imprenditori). I fondi saranno distribuiti su due tipi di progetto:

Tipo 1: progetti su larga scala, per un finanziamento tra 2 e 4 milioni di euro ciascuno e mirati a proporre almeno 800 nuove relazioni tra imprese

Tipo 2: progetti su piccola scala, per un massimo di 2 milioni di euro di contributi ciascuno e volti a realizzare almeno 400 occasioni di matching

I progetti finanziati dovranno provvedere a fornire supporto a nuovi imprenditori grazie all’aiuto di personale esperto, favorire lo scambio di informazioni, idee e la costruzione di reti tra partecipanti da diversi Stati Membri, in modo da promuovere la transizione ecologica, digitale e competitiva dell’UE.

Possono partecipare enti pubblici e privati situati in uno Stato Membro dell’UE o in uno dei Paesi associati al SMP, nonché organizzazioni internazionali, in un consorzio composto da almeno sei membri da quattro Stati differenti (per un massimo di dieci partecipanti), dei quali la metà con più di cinque anni di esperienza nell’implementazione dell’EYE, compreso il capofila.

La scadenza per la presentazione delle proposte è l’8 giugno.

Scadenza: 8 giugno 2022

Europa Digitale – Corsi di formazione di breve durata in aree chiave (DIGITAL-2022-TRAINING-02)

Europa Digitale – Corsi di formazione di breve durata in aree chiave (DIGITAL-2022-TRAINING-02)

 

Bando nel quadro del programma Europa Digitale, Obiettivo specifico 4, volto a sostenere lo sviluppo di competenze digitali avanzate per le persone occupate, con particolare attenzione alle PMI, fornendo loro corsi di formazione specialistica di alta qualità, che riflettano gli ultimi sviluppi nei settori chiave delle capacità, come Cybersecurity, AI, cloud o microelettronica.

Progetti riguardanti l’ideazione e attuazione di corsi di formazione a breve termine per la riqualificazione e il miglioramento delle competenze della forza lavoro, con particolare attenzione ai proprietari di PMI, ai dirigenti e ai dipendenti.

I corsi devono avere un taglio pratico e devono fornire conoscenze specifiche sulle tecnologie digitali chiave e le loro applicazioni, come ad esempio AI, sicurezza informatica, microelettronica, internet degli oggetti, stampa e modellazione 3D, cloud e software, dati o blockchain, con particolare attenzione ad aspetti quali le applicazioni verdi e l’impatto ambientale delle tecnologie.

La durata dei corsi va da 2 giorni a un massimo di 6 mesi.

I tipi di corsi potrebbero essere ad esempio:

  • Corsi per dirigenti o manager aziendali, per acquisire competenze digitali avanzate e competenze relative alle tecnologie digitali finalizzate all’espansione delle attività dell’azienda.
  • Corsi per lavoratori dipendenti o in cerca di lavoro per acquisire competenze digitali avanzate e competenze relative a uno specifico aspetto delle tecnologie digitali (ad es. Internet degli oggetti per la produzione avanzata, il data mining ecc.; corsi di formazione mirati a sviluppare competenze digitali avanzate nelle professioni che gestiscono dati sensibili e integrano nuovi strumenti digitali nel loro lavoro quotidiano, come i professionisti della salute e dell’assistenza).
  • Seminari e workshop intensivi su casi aziendali specifici o sugli aspetti di alcune tecnologie digitali per lavoratori altamente qualificati nelle PMI.

I progetti devono fornire almeno due tipi di corsi fra quelli indicati.
Il consorzio proponente deve assicurarsi che i corsi siano ben promossi e che la loro alta qualità sia garantita, e quindi che venga ricevuto un numero adeguato di domande (la responsabilità di creare domanda per i corsi ricade sul consorzio); i corsi devono essere elencati e promossi sulla Digital Skills and Jobs Platform.

I progetti devono avere una durata prevista di 36 mesi.

Beneficiari. Persone giuridiche, pubbliche e private, stabilite negli Stati UE, compresi i Paesi e territori d’oltremare, e in alcuni Paesi extra UE associati al programma (al momento Islanda, Norvegia e Liechtenstein).

Entità Contributo. Le azioni finanziate rientrano nella categoria Azioni di supporto alle PMI, un tipo di azioni che consiste principalmente in attività dirette a sostenere le PMI coinvolte nella costituzione e nella diffusione delle capacità digitali.
Per queste azioni il contributo UE copre fino al 50% dei costi ammissibili del progetto (75% per le PMI).

La sovvenzione massima per una proposta progettuale sarà di 3 milioni di euro.

Modalità e procedura. Le proposte progettuali devono essere presentate da consorzi di almeno sei partner di almeno tre diversi paesi ammissibili. All’interno del partenariato devono essere compresi almeno 3 enti fornitori di istruzione o formazione di 3 diversi paesi ammissibili e almeno 3 associazioni imprenditoriali o professionali situate in 3 diversi paesi ammissibili (che possono essere gli stessi in cui sono stabiliti i fornitori di istruzione/formazione). È inoltre incoraggiata la cooperazione con gli European Digital Innovation Hubs, i cluster, i centri di innovazione e di eccellenza nelle tecnologie digitali o altre alleanze attive nelle tecnologie digitali chiave.

Scadenza: 17 maggio 2022, ore 17.

Workshop on improving innovation capacities for SMEs

 

Il 23 febbraio 2022, dalle 14:00 alle 17:00 CET, la Policy Learning Platform organizza un workshop online sul miglioramento delle capacità di innovazione per le PMI.

Il workshop si concentra su tutte quelle infrastrutture a sostegno dell’innovazione, che vengono sempre più utilizzate per affrontare la complessità dei processi di innovazione basati sulla tecnologia, indotti dalla convergenza di nuove tecnologie, comprese le tecnologie digitali, e dal ritmo veloce dell’innovazione in generale. Tali infrastrutture assumono forme e nomi diversi: innovation hubs, innovation centres, living labs ecc. Lo scopo del workshop è quello di fornire una panoramica delle buone pratiche esistenti, partendo da quelle sviluppate all’interno della comunità di Interreg Europe e andando oltre.

L’evento è organizzato nell’arco di un pomeriggio ed è suddiviso in quattro sessioni da circa 45 – 60 minuti ciascuna.

SMP-COSME: Sviluppo di appalti pubblici per l’innovazione

SMP-COSME: Sviluppo di appalti pubblici per l'innovazione

 

Nel quadro del Programma per il Mercato unico (SMP)-COSME, è stato pubblicato un bando volto a rafforzare il mercato interno attraverso appalti pubblici per l’innovazione che contribuiscono alla transizione verso un’economia più competitiva, digitale, più verde e sociale.

La Commissione europea è alla ricerca di innovazioni che non sono ancora disponibili in commercio su larga scala, ma che hanno il potenziale per diventarlo e attraverso questa call mira a incoraggiare gli acquirenti pubblici pronti a implementare tali tecnologie innovative ad agire come clienti promotori insieme al lato dell’offerta, in particolare le PMI.

Il bando finanzia progetti per appalti collaborativi di innovazione che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi generali e specifici di seguito precisati. Obiettivi generali:

  1. Rafforzare il mercato interno attraverso innovazioni che stimolino la transizione verso un’economia più competitiva, digitale, più verde e sociale.
  2. Rafforzare la competitività e la sostenibilità delle imprese dell’Unione, in particolare delle PMI.

Obiettivi specifici

  • Servirsi degli appalti pubblici quali strumenti per promuovere l’innovazione in aree di grande interesse pubblico;
  • Creare un valore sociale positivo generale mediante l’innovazione acquisita/sviluppata, in particolare nell’area della trasformazione digitale, della salute pubblica e della trasformazione verde;
  • Contribuire allo sviluppo delle capacità e al trasferimento di conoscenze sugli appalti pubblici per l’innovazione – aumentando il numero di committenti coinvolti nell’azione collaborativa come attori, seguaci o osservatori e sviluppando strumenti e conoscenze per replicare gli appalti per l’innovazione sviluppati

Priorità:

  1. Le proposte devono creare una visione chiara su una questione che necessita di innovazione: lavorare su soluzioni innovative tenendo i piedi piantati in terra;
  2. Impatto dell’UE e PMI: i progetti devono rendere più semplice per le PMI partecipare agli appalti di soluzioni innovative;
  3. Sviluppare massa critica dal lato degli acquirenti (per rendere appetibili gli appalti per le PMI);
  4. Realizzare e attuare;
  5. Capacity building, scalabilità, replicabilità e diffusione della conoscenza degli appalti per l’innovazione.

Possono presentare una proposta di progetto enti pubblici o privati stabiliti in uno degli stati ammissibili al bando (UE, Paesi e territori d’oltremare e Paesi extra-UE ammissibili), riuniti in un partenariato di almeno 2 partner che agiscono nella loro capacità di stazione appaltante (public buyer). I partner devono essere stabiliti in almeno 2 Paesi ammissibili e devono effettivamente proporre l’acquisto di innovazione.

Il bando beneficia di un budget di 4 milioni di euro, che andranno a finanziare 2/3 progetti. L’ammontare indicativo del co-finanziamento è di 2 milioni di euro (ma può essere più ridotto). Il valore del co-finanziamento può coprire fino al 50% dei costi ammissibili (e i costi di acquisizione di soluzioni innovative non possono superare il 70% dei costi ammissibili).

Scadenza: 03 maggio 2022

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