Contributi commercio equo e solidale

Contributi per enti e organizzazioni del commercio equo e solidale

Sono previsti contributi, in regime de minimis, nella misura massima del 100% delle spese ammissibili, agli enti e organizzazioni del commercio equo e solidale riconosciuti dalla Regione Emilia Romagna finalizzati alla realizzazione delle giornate del commercio equo e solidale quale momento di incontro tra la comunità emiliano-romagnola e la realtà del commercio equo e solidale, nonché attraverso le seguenti attività di:

  • promozione di iniziative divulgative e sensibilizzazione mirate a diffondere la realtà del commercio equo e solidale e ad accrescere nei consumatori la consapevolezza degli effetti delle proprie scelte di consumo, in particolare delle ricadute sociali ed ambientali derivanti dalla produzione e commercializzazione del prodotto;
  • promozione di specifiche azioni educative nelle scuole, finalizzate a conoscere le problematiche connesse alle implicazioni delle scelte di consumo, stimolando una riflessione sul consumo consapevole e sulle opportunità offerte dai prodotti del commercio equo e solidale;
  • promozione di iniziative di formazione per gli operatori ed i volontari delle organizzazioni del commercio equo e solidale;
  • promozione di un portale regionale per il commercio equo e solidale, in cui inserire informazioni in materia di commercio equo e solidale;
  • promozione dei prodotti del commercio equo e solidale presso gli enti pubblici, al fine di un possibile utilizzo nei punti di somministrazione interni, nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di acquisto di beni e servizi da terzi;

Sono ammissibili le iniziative la cui realizzazione abbiano avuto inizio a partire dal 01/01/2019 e completate entro il 31/12/2019. Le domande devono essere presentate entro e non oltre il 10 settembre 2018

 

Sostegno alla distribuzione di film non nazionali

Bando EACEA/05/2018 – Sostegno alla distribuzione di film non nazionali – Sostegno automatico

 

Nell’ambito del Sottoprogramma MEDIA di Europa Creativa è stato pubblicato il bando EACEA/05/2018 per il sostegno alla distribuzione cinematografica. Il bando riguarda il cosiddetto  “sostegno automatico”.

Il “sostegno automatico” mira a favorire una più ampia distribuzione transnazionale di film europei accordando ai distributori cinematografici un fondo, commisurato alla loro performance sul mercato, destinato ad essere reinvestito in nuovi film europei non nazionali.

Il “sostegno automatico” opera in due fasi:

  1. creazione di un fondo potenziale proporzionale al numero di biglietti venduti per film europei non nazionali recenti (film con copyright dal 2014 in poi) fatti uscire in sala, nei Paesi ammissibili al Sottoprogramma MEDIA, nell’anno 2017 (fino a un tetto massimo per film e adattato a seconda del Paese).
  2. reinvestimento del fondo generato nella:

– coproduzione di nuovi film europei non nazionali, ossia film non ancora ultimati alla data di presentazione della domanda di reinvestimento (modulo 1);

– acquisizione di diritti di distribuzione di film europei non nazionali ammissibili (modulo 2) e/o;

– edizione, promozione e pubblicità di film europei non nazionali ammissibili  (modulo 3).

Per creare un fondo potenziale e accedere a misure di reinvestimento il film deve:

– essere stato prodotto da uno o più produttori aventi sede nei Paesi ammissibili al Sottoprogramma MEDIA e realizzato con una significativa partecipazione di operatori professionali provenienti da tali Paesi;

– essere un’opera di fiction, animazione o documentaristica di durata superiore a 60 minuti e realizzato in un Paese diverso da quello di distribuzione;

– deve trattarsi di film con copyright dal 2014 in poi.

Film con meno di 200 ingressi ammissibili nell’anno di riferimento (2017) non saranno presi in considerazione per il calcolo del fondo.Il bando si rivolge a società di distribuzione cinematografica stabilite nei Paesi ammissibili al sottoprogramma MEDIA: oltre ai Paesi UE, i Paesi non UE indicati in questo documento (aggiornato al 22/03/2018).Il budget a disposizione del bando è pari a € 19.000.000. Il contributo UE non può superare il 60% dei costi totali ammissibili del progetto.La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 12 settembre 2018

Bando Music Moves Europe – Distribuzione online e offline

Bando Music Moves Europe – Distribuzione online e offline

music-159870_960_720

Il bando sostiene progetti riguardanti metodi innovativi esistenti, compresi quelli in fase di idea, per la distribuzione online e offline di musica, con l’obiettivo di promuovere la diversità e migliorare la visibilità e la circolazione transfrontaliera del repertorio musicale europeo, superando ostacoli esistenti come le barriere linguistiche e la frammentazione del mercato nel settore musicale.

I progetti dovrebbero perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi specifici:

  1. A livello dei consumatori, aumentare la disponibilità del repertorio europeo al di là dei successi tradizionali.
  2. Migliorare la selezione (curation) editoriale e algoritmica per aumentare la rilevabilità della musica europea sulle piattaforme digitali.
  3. Promuovere la visibilità di diversi generi di musica europea sulle piattaforme streaming, nei negozi, alla radio, in televisione o negli spettacoli dal vivo e nei festival.
  4. Migliorare la presenza di musica in lingua locale sulle piattaforme internazionali.

Le attività che possono essere finanziate sono le seguenti:

– Creazione di curatori di musica europea e/o di algoritmi per la musica europea;

– Creazione di compilation e promozione di playlist focalizzate sulla diversità musicale europea;

– Creazione di strumenti di ricerca che aiutino a trovare una varietà di musica europea e test di tecnologie innovative che permettano di aumentare la rilevabilità online della musica europea (intelligenza artificiale, big data, realtà aumentata, ecc.);

– Servizi che aumentino la visibilità della musica indie o locale su piattaforme internazionali;

– Misure che garantiscano che i talenti abbiano accesso a canali di distribuzione adeguati e che possano diffondersi nel mercato;

– Attività di promozione e visibilità.

Si prevede di finanziare fino a 10 progetti.

Beneficiari del bando sono: le imprese musicali, fornitori di servizi musicali, emittenti, fornitori di servizi digitali, organizzatori di concerti e festival, club e luoghi di musica.

Questi soggetti devono essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili al sottoprogramma Cultura di Europa Creativa, ovvero: Stati membri UE e Paesi non-UE indicati nel documento aggiornato al 22/03/2018

Il contributo UE potrà coprire fino al 90% dei costi totali ammissibili del progetto per un massimo di 30mila euro.

I progetti devono avere una durata massima di 12 mesi con inizio entro 2 mesi dalla firma dell’accordo di finanziamento (prevista per novembre 2018) e conclusione entro il 31 dicembre 2019.

Scadenza: 10/09/2018

Programma “Giustizia”: bandi 2018

Programma “Giustizia”: bandi 2018

case-law-677940_1280

Sul Portale dei Partecipanti sono stati pubblicati i bandi per il 2018 relativi al programma “Giustizia”, il programma dell’UE a sostegno della cooperazione giudiziaria nel campo del diritto civile e penale, della formazione giudiziaria e della promozione dell’accesso alla giustizia per tutti.

> Bando JUST-JCOO-EJN-AG-2018: bando ristretto per i membri della Rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale, le autorità nazionali, i tribunali, le associazioni professionali

Apertura: 6 marzo 2018

Scadenza: 7 giugno 2018

> Bando JUST-JCOO-AG-2018: sostegno a progetti transnazionali volti a promuovere la cooperazione giudiziaria in materia civile e penale

Apertura: 7 marzo 2018

Scadenza: 19 giugno 2018

> Bando JUST-JACC-AG-2018: sostegno a progetti transnazionali volti a rafforzare i diritti delle persone sospettate o accusate di reato e i diritti delle vittime

Apertura: 17 maggio 2018

Scadenza: 19 settembre 2018

> Bando JUST-JACC-EJU-AG-20178: sostegno a progetti nazionali e transnazionali in materia di e-Justice

Apertura: 5 giugno 2018

Scadenza: 16 ottobre 2018

> Bando JUST-JTRA-EJTR-AG-2018: sostegno a progetti transnazionali sulla formazione giuridica in materia di diritto civile, diritto penale o diritti fondamentali

Apertura: 14 giugno 2018

Scadenza: 25 ottobre 2018

 

Bando globale EIDHR per la difesa dei diritti umani

Bando globale EIDHR per la difesa dei diritti umani

cooperativa sociale

L’obiettivo generale del bando è quello di sostenere la società civile nelle sue azioni per sostenere la protezione e la promozione dei diritti umani e delle libertà fondamentali in tutto il mondo.

In particolare il bando è dedicato a sostenere i difensori della società civile e dei diritti dell’uomo (HRD) che lavorano all’esterno dell’Unione europea in cinque settori chiave dei diritti umani, corrispondenti ai cinque ricorrenti lotti delle proposte globali EIDHR per il 2014-2017:

Lotto 1: Supporto dei difensori dei diritti umani nel settore dei diritti connessi alla terra, popoli indigeni, land grabbing e cambiamento climatico

Gli obiettivi specifici del lotto 1 sono:

  1. a) rafforzare le capacità a breve e lungo termine dei HRD e/o delle organizzazioni di HRD per svolgere il proprio lavoro sulle questioni ambientali a livello locale/nazionale
  2. b) rafforzare le proprie capacità di resistenza per affrontare una grave repressione attraverso la diffamazione, il dissesto e la stigmatizzazione presso la comunità e l’opinione pubblica, con una prospettiva di genere sostanziale
  3. c) sostenere il loro impegno con gli attori statali e non statali (in particolare leader di associazioni di imprese e investitori responsabili) attraverso dialoghi e attività di mediazione per garantire il rispetto dei loro diritti e per superare l’impunità e la mancanza di accesso al rimedio da parte delle vittime.

Le azioni dovrebbero concentrarsi su almeno uno degli specifici obiettivi sopra menzionati.

Lotto 2: lotta contro gli omicidi extragiudiziali e le sparizioni forzate

Gli obiettivi specifici del Lotto 2 sono:

  1. a) sostenere progetti concernenti la prevenzione delle sparizioni forzate e degli omicidi extragiudiziali; e/o
  2. b) sostenere progetti che promuovono la ricerca di rimedi per le vittime e le loro famiglie in caso di sparizioni forzate e/o di omicidi extragiudiziali.

Le azioni dovrebbero concentrarsi su almeno uno degli obiettivi specifici sopra menzionati, anche se le azioni sono incoraggiate a trovare l’interrelazione o l’interdipendenza tra la prevenzione e la responsabilità.

Lotto 3: Combattere il lavoro forzato e la schiavitù moderna

Gli obiettivi specifici del Lotto 3 sono:

  1. a) promuovere e sostenere la ratifica e l’efficace attuazione delle convenzioni e dei protocolli delle Nazioni Unite / OIL relativi al lavoro forzato nonché ad altri strumenti nazionali o regionali; e/o
  2. b) favorire la cooperazione internazionale e regionale (compresa la cooperazione giudiziaria, di polizia, ecc.) al fine di prevenire ed eliminare le pratiche di lavoro forzato nel settore agricolo/forestale, con particolare riguardo alle pratiche di assunzione e alle catene di approvvigionamento; e/o
  3. c) fornire misure di protezione e di accompagnamento alle vittime e/o alle potenziali vittime del lavoro forzato e della loro famiglia nonché dei difensori dei diritti umani nel settore agricolo/forestale; e/o
  4. d) garantire l’accesso al rimedio alle vittime, alla responsabilità e all’azione penale dei perpetratori; e/o
  5. e) sostenere misure volte a prevenire il lavoro forzato e affrontare la vulnerabilità sistemica e strutturale del lavoro forzato e gravi abusi nella manodopera agricola/forestale, in particolare connessi all’intensità del lavoro e al carattere stagionale; e/o
  6. f) sostenere le due diligence dei settori privati e pubblici per rispondere al rischio di lavoro forzato e identificare, prevenire, mitigare e spiegare come affrontare i loro effetti negativi in questo campo.

Le azioni dovrebbero concentrarsi su almeno uno degli specifici obiettivi sopra menzionati.

Lotto 4: Promuovere e sostenere i diritti delle persone con disabilità

Gli obiettivi specifici del Lotto 4 sono:

  1. a) promuovere e sostenere la ratifica, l’efficace attuazione e il monitoraggio della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (CRPD) e del suo protocollo facoltativo;
  2. b) promuovere partenariati tra le organizzazioni della società civile dei diritti umani e le organizzazioni della società civile (DPO) e/o le organizzazioni della società civile che lavorano per le persone con disabilità, al fine di integrare la disabilità nel loro più ampio lavoro sui diritti umani.

Lotto 5: Sostegno alla libertà di religione o convinzione

Gli obiettivi specifici del Lotto 5 sono i seguenti:

  1. a) promuovere la libertà di tutti di credere o di non credere, senza alcuna coercizione, con particolare attenzione ai paesi o alle situazioni in cui gli individui sono penalizzati per l’atto di liberamente scegliere, cambiare o abbandonare la propria religione o fede; e/o
  2. b) promuovere il diritto, da soli o in comunità con altri, pubblici o privati, ad esprimere o manifestare una religione o credo nell’insegnamento, nella pratica, nel culto e nell’osservanza, comprese le espressioni artistiche e culturali della fede e del godimento del patrimonio culturale / religioso; e / o
  3. c) prevenire e combattere la discriminazione, l’intolleranza e la violenza per motivi di religione o convinzioni in tutte le sue forme, sia impegnate da attori governativi o non governativi.
  4. d) rafforzare la comprensione reciproca e il rispetto tra individui di fede diversa o nessuno, contribuendo alle comunità e alle società inclusive che accettano la diversità e in grado di affrontare potenziali conflitti in modo pacifico.

Le azioni dovrebbero concentrarsi su almeno uno degli specifici obiettivi sopra menzionati.

Ogni contributo comunitario richiesto deve essere compreso tra 250.000 euro e 1.000.000 EUR

Tutti i contributi richiesti dall’UE in tutte le Parti di questo invito a presentare proposte devono essere compresi tra le seguenti percentuali minime e massime totali dei costi ammissibili totali dell’azione:

  • percentuale minima: il 51% dei costi totali ammissibili dell’azione.
  • percentuale massima: il 95% dei costi totali ammissibili dell’azione.

Scadenza: 09/11/2017

Bando EACEA 35/2017 per progetti di cooperazione sul 2018 Anno europeo del Patrimonio culturale

Europa Creativa – CULTURA: Bando EACEA 35/2017 per progetti di cooperazione sul 2018 Anno europeo del Patrimonio culturale

hand-1137977_1280

Obiettivo del bando è quello di sostenere progetti che riflettano le finalità e contribuiscano all’attuazione dell’Anno europeo del patrimonio culturale.

Sostegno a progetti mirati alle due seguenti priorità:

1) Rafforzare il senso di appartenenza a uno spazio comune europeo.

I progetti punteranno a coinvolgere e/o a far riflettere le persone sul fatto che il patrimonio culturale è un mezzo per sentire o esprimere la propria appartenenza all’Europa e comprendere meglio la ricchezza e l’unicità della sua diversità culturale. I progetti evidenzieranno anche l’importanza della trasmissione del patrimonio culturale europeo alle future generazioni. Incoraggeranno inoltre una più ampia comprensione dei valori insiti nel patrimonio culturale europeo, nonché l’identificazione e la valorizzazione, attraverso il patrimonio culturale in tutte le sue forme, dei valori comuni europei, delle esperienze storiche condivise e dell’eredità artistiche e culturali.

2) promuovere il patrimonio culturale quale fonte di ispirazione per la creazione artistica contemporanea e l’innovazione e rafforzare l’interazione tra il settore del patrimonio culturale e gli altri settori culturali e creativi.

I progetti in questo ambito devono:

– promuovere e sviluppare lo scambio di buone pratiche sulla cooperazione intersettoriale in un contesto di sperimentazione creativa e dialogo tra il settore del patrimonio culturale e altri settori culturali e creativi,

– incoraggiare e sviluppare il riutilizzo innovativo del patrimonio culturale, anche per la creazione contemporanea, gli interventi nell’ambiente storico e l’utilizzo dei contenuti del patrimonio culturale digitale da parte dei settori creativi,

– promuovere e potenziare l’uso della cultura e della creatività per meglio preservare, presentare e interpretare il patrimonio culturale, capitalizzando il potenziale delle industrie creative per migliorare la fornitura di servizi culturali attraverso nuovi servizi ad alto valore aggiunto.

Il bando finanzia progetti che coinvolgono almeno 3 partner (il capofila di progetto + almeno 2 partner) stabiliti in 3 diversi Paesi ammissibili al sottoprogramma Cultura. Il capofila di progetto o uno dei partner devono essere stabiliti in uno dei seguenti Paesi ammissibili: Stati UE, Paesi EFTA/SEE.

In questo contesto il patrimonio culturale deve essere inteso come l’insieme delle risorse ereditate dal passato in tutte le sue forme e aspetti: materiale, immateriale, digitale, compreso monumenti, siti, paesaggi, competenze, pratiche, conoscenze e espressioni della creatività umana, nonché collezioni conservate e gestite da enti pubblici e privati come musei, biblioteche e archivi. Viene incluso anche il patrimonio cinematografico.

Nella valutazione delle candidature saranno favoriti progetti che non si concentrano solo su attività di sensibilizzazione/comunicazione, ma che sappiano realizzare un impatto duraturo e siano sostenibili oltre la durata del progetto.

I progetti devono essere basati su un accordo di cooperazione stipulato tra il capofila e i partner.

La loro durata massima deve essere di 24 mesi, con inizio tra gennaio e settembre 2018.

Non sono ammissibili le seguenti attività:

– attività di ricerca o inerenti il settore del turismo collegate al patrimonio culturale

– sondaggi

– conferenze, esposizioni, workshop quali attività centrali dei progetti

Beneficiari del bando sono gli operatori (pubblici e privati) attivi nei settori culturali e creativi che siano legalmente costituiti con personalità giuridica in uno dei Paesi ammissibili al sottoprogramma Cultura.

Il capofila di progetto deve essere legalmente costituito da almeno 2 anni alla data di scadenza del bando.

Non sono ammissibili come capofila: istituti di istruzione superiore (comprese le università), istituti di ricerca e organizzazioni, fondazioni, associazioni che operano nel settore della ricerca, organizzazioni e associazioni del settore del turismo.

Paesi ammissibili (elenco aggiornato ad agosto 2017): 28 Paesi UE, i Paesi EFTA/SEE (solo Islanda e Norvegia), i Paesi candidati effettivi e potenziali (solo Albania, Bosnia-Erzegovina, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia), Paesi PEV (solo Georgia, Moldova, Ucraina, Tunisia).

Il contributo UE può coprire fino al 60% dei costi totali ammissibili del progetto per un massimo di 200mila euro

Per la presentazione dei progetti è necessario registrarsi al Portale dei partecipanti al fine di ottenere un Participant Identification Code (PIC). La registrazione è richiesta per tutti i soggetti coinvolti nel progetto (capofila e partner di progetto). Il PIC sarà richiesto per generare l`e-Form (formulario elettronico) e presentare la candidatura online.

Scadenza: 22/11/2017, ore 12

1 2