Bando 8xmille 2019 Area Culturale

Bando 8xmille 2019 Area Culturale

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L’U.B.I. concorre, come altre confessioni religiose, alla ripartizione della quota pari all’8 per mille dell’IRPEF e destina le somme devolute a tale titolo dallo Stato ad interventi culturali, sociali ed umanitari anche a favore di altri Paesi, nonché assistenziali e di sostegno al culto.

 

In particolare con i fondi destinati all’area culturale intende contribuire allo sviluppo di saperi e conoscenze tali da favorire una maggiore consapevolezza del ruolo fondamentale dell’individuo per la costruzione di una società più libera, felice e solidale.

 

Il bando ha i seguenti obiettivi generali:

 

  • Favorire l’accesso alla millenaria cultura buddhista a tutte le fasce della popolazione, compresi i giovani e i bambini.
  • Potenziare la raccolta e la sistematizzazione del vasto patrimonio buddhista per renderlo più accessibile e al fine di preservarlo per le future generazioni.
  • Sviluppare progetti che promuovano conoscenza e scambi culturali tra le diverse tradizioni buddhiste.
  • Promuovere nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado una cultura che abbracci i temi coerenti con la visione buddhista come la consapevolezza, la compassione, la pace, il rispetto dell’ambiente e di tutti gli esseri viventi, l’interdipendenza di tutti i fenomeni.
  • Favorire il dialogo tra le diverse religioni praticate in Italia, nello spirito della reciproca conoscenza e rispetto di tradizioni e fedi per valorizzare i punti in comune che possano essere di beneficio alle persone e alla società.

Bisognerà presentare un solo progetto, in qualità di proponente o partner, pena esclusione dalla partecipazione (i Centri associati UBI possono presentare fino a tre progetti).

 

Possono partecipare i Centri associati all’U.B.I., gli enti religiosi civilmente riconosciuti, le fondazioni, le associazioni civilmente riconosciute o meno, le cooperative sociali, le ONG riconosciute dallo Stato Italiano, che abbiano esperienza in progetti analoghi a quello presentato.

 

N.B. Per i soggetti diversi dai Centri associati all’UBI l’accesso alla quota espressa (per i soli progetti per fini sociali e culturali) sarà possibile esclusivamente se il relativo progetto sia proposto unitamente all’UBI o a uno dei Centri ad essa associati.

 

Le risorse complessivamente disponibili per l’area sociale sono pari a 730.000 euro. Per progetti presentati in partenariato il valore minimo e massimo del progetto sarà moltiplicato per il numero dei soli Centri associati UBI partners del progetto. Il contributo dell’U.B.I. in ogni caso non sarà superiore al 70% del costo complessivo del progetto, e il co-finanziamento può essere garantito con risorse proprie o di terzi.

 

Le risorse sono così suddivise nei seguenti sotto-settori:

 

  • progetti a carattere istruttivo educativo-pedagogico, corsi, seminari, convegni. Le risorse totali disponibili ammontano a 250.000 euro, mentre il contributo richiesto dovrà essere compreso tra i 2.000 e i 40.000 euro;
  • pubblicazioni, libri, riviste, materiale audiovisivo, multimediale, progetti enciclopedici come raccolta e sistematizzazione del patrimonio buddhista in Italia. Le risorse totali disponibili ammontano a 450.000 euro, mentre il contributo richiesto dovrà essere compreso tra i 2.000 e i 50.000 euro;
  • progetti inter-tradizioni e inter-religiosi. Le risorse totali disponibili ammontano a 30.000 euro, mentre il contributo richiesto dovrà essere compreso tra i 2.000 e i 7.000 euro.

PER CHIEDERE IL FINANZIAMENTO all’Unione Buddhista Italiana occorre presentare entro il 7 luglio 2019.

Bando 8xmille 2019 Area Sociale

Bando 8xmille 2019 Area Sociale

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L’U.B.I. concorre, come altre confessioni religiose, alla ripartizione della quota pari all’8 per mille dell’IRPEF e destina le somme devolute a tale titolo dallo Stato ad interventi culturali, sociali ed umanitari anche a favore di altri Paesi, nonché assistenziali e di sostegno al culto.

In particolare con i fondi destinati all’area sociale intende contribuire a promuovere iniziative di sostegno presso le classi sociali più disagiate in tutte le istituzioni pubbliche e private per contrastare il crescente utilizzo “verbale e non” di violenza e sopraffazione, il fenomeno di espulsione dal mondo del lavoro, il degrado nelle carceri e la dispersione scolastica.

Si possono presentare progetti che abbiano i seguenti obiettivi:

  • favorire iniziative all’interno di istituzioni totali (es. carceri e ospedali) per un miglioramento delle condizioni di vita;
  • favorire iniziative nelle scuole contro l’abbandono scolastico;
  • favorire l’occupazione giovanile;
  • contrastare la violenza e la discriminazione di genere e razziale;
  • sostenere e proteggere gli animali e l’ambiente;
  • sostenere, con altre iniziative, persone in stato di estremo bisogno.

Bisognerà presentare un solo progetto, in qualità di proponente o partner, pena esclusione dalla partecipazione.

Possono partecipare i Centri associati all’U.B.I., gli enti religiosi civilmente riconosciuti, le fondazioni, le associazioni civilmente riconosciute o meno, le cooperative sociali, le ONG riconosciute dallo Stato Italiano, che abbiano esperienza in progetti analoghi a quello presentato.

N.B. Per i soggetti diversi dai Centri associati all’UBI l’accesso alla quota espressa (per i soli progetti per fini sociali e culturali) sarà possibile esclusivamente se il relativo progetto sia proposto unitamente all’UBI o a uno dei Centri ad essa associati.

Le risorse complessivamente disponibili per l’area sociale sono pari a 100.000 euro. L’ammontare richiesto dovrà essere compreso tra 2.000 e 12.000 euro.

Il contributo dell’U.B.I. in ogni caso non sarà superiore al 70% del costo complessivo del progetto, e il co-finanziamento si può garantire con risorse proprie o di terzi.

PER CHIEDERE IL FINANZIAMENTO all’Unione Buddhista Italiana occorre presentare entro il 7 luglio 2019.