EuroHPC: pubblicato il bando Extreme Scale Access Mode

EuroHPC: pubblicato il bando Extreme Scale Access Mode

Il consorzio EuroHPC JU, impresa comune europea per il calcolo ad alte prestazioni, ha pubblicato il bando Extreme Scale Access Mode, con scadenze multiple fissate al 5 aprile e al 4 ottobre 2024. 

La modalità Extreme Scale Access è progettata per applicazioni di ricerca innovativa ad alto impatto e ritorno in tutti i campi della scienza, dell’industria e del settore pubblico, giustificando la necessità e la capacità di utilizzare allocazioni estremamente grandi in termini di tempo di calcolo, archiviazione dei dati e risorse di supporto.

Questa call offre 3 distinti percorsi applicativi:

  • Accesso Scientifico, destinato ad applicazioni provenienti dall’ambito accademico e da istituti di ricerca pubblici
  • Accesso Industriale, per applicazioni con Principal Investigator (PIs) provenienti dall’industria
  • Accesso dell’Amministrazione Pubblica, mirato ad applicazioni con PIs provenienti dal settore pubblico

La call fa riferimento ai supercomputer della rete EuroHPC, tra cui anche Leonardo, in Italia. Gli altri due sistemi compresi nel bando Extreme Scale Access Mode sono Marenostrum e Lumi.

Gli scienziati e ricercatori provenienti dall’ambito accademico, industriale e pubblico possono richiedere l’accesso alle risorse EuroHPC JU a condizione che l’organizzazione di appartenenza sia collocata in uno Stato membro dell’Unione europea o da un Paese associato a Horizon Europe o Horizon 2020, per scopi di ricerca e sviluppo aperti.

Scadenze: 5 aprile 2024; 4 ottobre 2024

Nobel Prize Dialogue: Fact & Fiction – The Future of Democracy

nobel-erc-1350x810

La Commissione europea, in collaborazione con la Presidenza belga del Consiglio dell’Unione europea, organizza il prossimo 5 marzo il primo “Nobel Prize Dialogue”. L’evento riunirà premi Nobel, opinion leader e scienziati per una serata dedicata al tema del rafforzamento della democrazia.

Il dibattito verterà in particolare su come rendere le democrazie più forti di fronte alle sfide globali di domani, anche attraverso le ultime scoperte scientifiche.

In un momento in cui le società democratiche si orientano su una visione del mondo e della scienza basate sui fatti, ma anche su narrazioni che possono riunire comunità ampie e diversificate, il dibattito verterà in particolare su come rendere le democrazie più forti di fronte alle sfide globali di domani, anche attraverso le ultime scoperte scientifiche.

L’evento si svolge in presenza a Bruxelles e per partecipare è necessaria la registrazione.

Scienze della vita: al via la seconda call AI4Life dedicata all’analisi di bioimmagini

Scienze della vita: al via la seconda call AI4Life dedicata all'analisi di bioimmagini

science

È online la 2call di AI4Life per il supporto all’analisi di immagini nell’ambito delle scienze della vita, con scadenza il 1o marzo 2024. 

Il bando mira a selezionare tra 5 e 10 progetti rivolti ad avvicinare gli scienziati di scienze della vita e gli sviluppatori di metodi basati sull’intelligenza artificiale per analizzare dati di immagini microscopiche.

La call aperta offre servizi di consulenza iniziale per tutti i candidati, nonché supporto sugli strumenti e soluzioni di analisi disponibili e su come migliorare l’output del lavoro e il flusso del lavoro di analisi.

Possono partecipare al bando tutti coloro che lavorano nelle scienze della vita e adoperino immagini scientifiche, i quali possano condividere dati grezzi con licenza di divulgazione scientifica e i risultati di collaborazione finali.

Per i progetti selezionati, vi sarà la possibilità di partecipare a un periodo di 6 mesi di consulenza e supporto tramite l’apprendimento profondo fondato sull’intelligenza artificiale.

Scadenza: 1o marzo 2024

Scienze della vita: online nuovo bando PNRR per progetti di ricerca

Scienze della vita: online nuovo bando PNRR per progetti di ricerca

science

Pubblicato il nuovo bando per progetti di ricerca nell’ambito dell’ecosistema d’innovazione THE – Tuscany Health Ecosystem, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) tramite i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

I bandi a cascata sono finalizzati alla concessione di finanziamenti per attività di ricerca a soggetti esterni all’Ecosistema.

In particolare, l’Università degli Studi di Firenze in qualità di Spoke 2, 3 e 5, ha pubblicato un bando con una dotazione finanziaria complessiva pari a € 2.700.000 per finanziare progetti presentati da imprese che prevedano attività di Ricerca industriale, Sviluppo Sperimentale e Studi di fattibilità sulle seguenti macrotematiche:

  • Preventive and Predictive Medicine
  • Advanced technologies, methods and materials for human health and well-being
  • Implementare l’innovazione per la salute e il benessere dell’uomo

Sono ammissibili le proposte progettuali presentate da imprese (Micro, Piccole e Medie imprese e Grandi Imprese) in modalità singola o collaborativa tra soggetti esterni al partenariato.

La richiesta di finanziamento deve essere presentata non oltre il 29 febbraio 2024.

Scadenza: 29 febbraio 2024

Science communication beyond tomorrow

sciencomm-beyond-tomorrow_detail1_0

Il 5 marzo 2024, è stato organizzato online l’evento “Science communication beyond tomorrow II”, incontro dedicato a esplorare le sfide e le opportunità della comunicazione scientifica contemporanea.

L’evento vedrà la partecipazione di esperti provenienti da diverse realtà, tra cui centri di ricerca nazionali, accademie, istituzioni europee, giornalisti scientifici e professionisti della comunicazione e delle politiche.

Durante l’incontro saranno condivise una vasta gamma di conoscenze e prospettive, identificando competenze nel settore delle politiche scientifiche ed esplorando l’impatto di strumenti emergenti come l’intelligenza artificiale sulla comunicazione scientifica.

Il link sarà disponibile sulla pagina dell’evento.

Emilia-Romagna Il Regno della Scienza: luoghi, persone, futuro

emilia-romagna

Il 26 gennaio 2024, dalle 15:00 alle 17:00, si terrà a Bologna l‘evento “Emilia-Romagna Il Regno della Scienza: luoghi, persone, futuro”.

L’evento ospiterà autorevoli figure del panorama politico e scientifico che dialogheranno sull’importanza della scienza e della tecnologia in Emilia-Romagna a livello nazionale e internazionale.

La Regione, infatti, ha dato vita a un connubio di innovazione grazie al Supercomputer Leonardo, alla Motor Valley, alla Rete Alta Tecnologia, alle prestigiose Università e agli enti di ricerca.

Saranno presenti la Ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, la Presidente del CNR Maria Chiara Carrozza, gli Assessori regionali Paola Salomoni e Vincenzo Colla, il Presidente di IFAB Francesco Ubertini, oltre agli astrofisici Luca Perri, Marcella Brusa, Elena Pian, Lucia Pozzetti e all’epidemiologa Eva Negri. L’evento sarà presentato dal giornalista di Repubblica Luciano Nigro e da Giuseppe Cerasa, Direttore delle Guide di Repubblica.

IMPETUS: lanciata la call per finanziare progetti di Citizen Science

IMPETUS: lanciata la call per finanziare progetti di Citizen Science

green-bulb-1440675_960_720

Il progetto IMPETUS, finanziato nell’ambito di Citizen Science, ha lanciato una call, in scadenza il 14 marzo 2024, con lo scopo di sostenere e dare riconoscimento alla Citizen Science in Europa.

In particolare, questa call propone 3 challenge:

Challenge 1 – Citizen Science for Sustainable Lifestyles: i progetti di questo topic devono contribuire agli obiettivi di sviluppo sostenibile legati al tema degli “Sustainable Lifestyles”, in particolare a uno o più dei seguenti argomenti:

  • cibo: produzione alimentare equa e sostenibile; accesso ad alimenti sicuri, nutrienti e sostenibili; Costo della vita
  • mobilità: viaggi attivi (ad esempio camminare, andare in bicicletta) e trasporti sostenibili; ridurre l’inquinamento e migliorare la qualità dell’aria;
  • rifiuti: utilizzo e gestione delle risorse naturali; circolarità e riciclo; riduzione dei consumi e degli sprechi.

Challenge 2 – Citizen Science for Justice and Equity: questa sfida finanzia progetti che abbiano la capacità di contribuire a rendere la società europea più giusta ed equa. Si concentrerà su due sfide chiave che possono essere affrontate attraverso la Citizen Science:

  • resilienza climatica e modi per migliorare le risposte esistenti agli effetti dei cambiamenti climatici, compresi gli effetti sui gruppi vulnerabili;
  • salute e disuguaglianze sanitarie, comprese le cause che le causano (ad esempio, disuguaglianze sociali sottostanti, COVID19) e promozione della salute attraverso la ricerca scientifica e l’alfabetizzazione sanitaria.

Challenge 3 – Citizen Science for and with Communities sostiene le iniziative sviluppate da e per le comunità. In questa sfida, invitiamo le candidature su qualsiasi argomento, sviluppate e guidate da scienziati cittadini secondo un approccio “dal basso verso l’alto”. Possono presentare domanda solo i progetti con un sostegno comprovato da parte della propria comunità.

Possono presentare domanda le persone fisiche, le persone giuridiche e i consorzi con sede in un paese o territorio idoneo a ricevere le sovvenzioni di Horizon Europe.

Sono disponibili due tipi di sovvenzioni:

  • 000 € per i nuovi progetti, ossia quelli che devono ancora stabilire una comunità, raccogliere ed elaborare i dati (saranno assegnate 36 sovvenzioni kickstarting);
  • 000 € per i progetti più avanzati in corso con processi consolidati (saranno assegnate 10 borse di sostegno).

Scadenza: 14 marzo 2024

EuroScience Open Forum 2024

esof

Dal 12 al 15 giugno 2024 si terrà, a Katowice (Polonia), l’11ª edizione dell’EuroScience Open Forum.

La conferenza si configura come uno degli eventi internazionali più significativi, che ha un impatto sulla scienza e sulla trasformazione del mondo.

Durante l’evento, scienziati, imprenditori, politici, giornalisti e cittadini discuteranno degli ultimi risultati scientifici, delle arti e del loro impatto sulla società.

Horizon Europe: il bando Climate sciences and responses 2024

Horizon Europe: il bando Climate sciences and responses 2024

climate-change-2063240_960_720

Sarà aperto fino al 5 marzo 2024 il bando Climate sciences and responses (HORIZON-CL5-2024-D1-01) contenuto nel Programma di lavoro 2023-2024 del Cluster “Climate, Energy and Mobility” di Horizon Europe.

Nello specifico, attraverso 7 topic (tutti Reseach and Innovation Action), la Commissione mette a disposizione 103 milioni di Euro:

  • HORIZON-CL5-2024-D1-01-01: Enhanced quantification and understanding of natural and anthropogenic methane emissions and sinks, con un budget di € 15.000.000
  • HORIZON-CL5-2024-D1-01-02: Inland ice, including snow cover, glaciers, ice sheets and permafrost, and their interaction with climate change. Il budget per questo topic è pari a € 22.0000.000
  • HORIZON-CL5-2024-D1-01-03: Inland ice, including snow cover, glaciers, ice sheets and permafrost, and their interaction with climate change, per un budget di € 15.000.000
  • HORIZON-CL5-2024-D1-01-04: Improved toolbox for evaluating the climate and environmental impacts of trade policies – budget pari a € 12.000.000
  • HORIZON-CL5-2024-D1-01-05: Next generation low-emission, climate-resilient pathways and NDCs for a future aligned with the Paris Agreement – il budget ammonta a € 14.000.000
  • HORIZON-CL5-2024-D1-01-06: The role of climate change foresight for primary and secondary raw materials supply; il budget del topic è pari a € 5.000.000
  • HORIZON-CL5-2024-D1-01-07: Quantification of the role of key terrestrial ecosystems in the carbon cycle and related climate effects, per un budget di €20.000.000

Possono partecipare al bando enti pubblici e privati degli Stati membri UE e associati a Horizon Europe, conformemente alle regole di partecipazione del Programma quadro per la ricerca e l’innovazione.

Il budget è pari a € 103.000.000 in totale, erogati in accordi di sovvenzione.

Il bando rientra nella Destination 1 – Climate sciences and responses punta a promuovere il miglioramento della conoscenza sul sistema Terra e la capacità di prevedere i suoi cambiamenti secondo diversi fattori naturali e socio-economici; inoltre, punta a sostenere una stima più accurata degli impatti dei cambiamenti climatici e la progettazione e la valutazione di soluzioni e percorsi per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici e la relativa trasformazione sociale.

L’obiettivo generale del Cluster 5 è di accelerare la duplice transizione verde e digitale dell’economia, dell’industria e della società europee al fine di conseguire la neutralità climatica in Europa entro il 2050.

Scadenza: 5 marzo 2024

ENEA: lanciato il nuovo bando per progetti Proof of concept

ENEA: lanciato il nuovo bando per progetti Proof of concept

riccardo-annandale-7e2pe9wjl9m-unsplash

L’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) ha pubblicato un nuovo bando, mirato a finanziare progetti di proof of concept (PoC) in collaborazione con le imprese, con scadenza il 12 dicembre 2023.

Il programma è progettato per ridurre il divario tra la ricerca scientifica e l’applicazione industriale, sostenendo l’innovazione nel settore produttivo. I progetti PoC dovranno sostenere la realizzazione di progetti di sviluppo che dimostrino la fattibilità di una tecnologia o il concept di un prodotto. Inoltre, devono rientrare tra le 34 proposte tecnologiche individuate dall’Agenzia in varie aree tematiche, ossia:

  • chimica e farmaceutica,
  • applicazioni per il riutilizzo dei materiali e i processi dell’economia circolare,
  • produzione di energia ed efficienza energetica,
  • agroalimentare,
  • soluzioni tecnologiche innovative per applicazioni nell’aerospazio,
  • automazione dei processi produttivi,
  • beni culturali
  • smart communities.

Le proposte tecnologiche includono nuovi sensori hi-tech, sistemi di monitoraggio avanzati ed etichette intelligenti, offrendo soluzioni innovative e sostenibili.

Possono partecipare al bando imprese o investitori istituzionali con personalità giuridica con sede in Italia.

Il budget disponibile per ogni progetto è massimo € 60.000.

Scadenza: 12 dicembre 2023

1 2 3 4