Horizon 2020: pubblicato il bando FET Flagship nell’azione Future and Emerging Technologies (FET)

Horizon 2020: pubblicato il bando FET Flagship nell’azione Future and Emerging Technologies (FET)

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Le attività Future and Emerging Technologies contribuiscono a creare in Europa un terreno fertile per collaborazioni multidisciplinari responsabili e dinamiche su tecnologie future ed emergenti e l’avvio di nuovi ecosistemi di ricerca e innovazione europei.
Le FET si concentrano sulla ricerca che va al di là di ciò che è noto, accettato o ampiamente adottato e supportano pensieri nuovi e visionari per aprire percorsi promettenti verso possibilità tecnologiche radicalmente nuove. In particolare, le FET finanziano collaborazioni interdisciplinari che cercano contaminazioni genuine e profonde sinergie tra la più ampia gamma di scienze avanzate (comprese le scienze della vita, le scienze sociali e umanistiche) e le discipline ingegneristiche all’avanguardia.
Le FET Flagships sono iniziative di ricerca guidate dalla scienza, di larga scala, multidisciplinari orientate verso un obiettivo unico, che mira a impatti dirompenti con benefici sostanziali per la competitività e per la società europee.
I topic presentati, con le relative scadenze, sono:
FETFLAG-01-2018: Preparatory Actions for new FET Flagships – 20/02/2018 (primo stage)
FETFLAG-02-2018: ERA-NET Cofund for FET Flagships – 17/04/2018
FETFLAG-03-2018: FET Flagship on Quantum Technologies – 20/02/2018

Bando ACRI “Young Investigator Training Program 2017”

Bando ACRI “Young Investigator Training Program 2017”

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Il bando “Young Investigator Training Program 2017” è promosso da ACRI (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio) intende promuovere la ricerca scientifica e le collaborazioni internazionali tra Centri di ricerca. In particolare, il bando promuove la partecipazione di giovani ricercatori, impegnati in strutture di ricerca all’estero, a congressi di rilevanza internazionale organizzati da enti di ricerca italiani.

In stretta connessione a tale partecipazione, il bando intende sostenere l’attività di ricerca, della durata di almeno 1 mese, dei giovani ricercatori presso una rete di centri di ricerca italiani.

Lo scopo ultimo del bando è quello di consentire ai giovani ricercatori di stabilire e consolidare rapporti con gruppi di ricerca italiani, per la definizione di programmi di interesse comune e di inserirsi nell’attività dei Centri ospitanti attraverso la presentazione di propri lavori e la partecipazione ad attività di ricerca.

Scadenza: 31/10/2017

MIUR 2017/Bando pubblico per la concessione dei contributi per il funzionamento degli Enti privati che svolgono attività di ricerca

MIUR 2017/Bando pubblico per la concessione dei contributi per il funzionamento degli Enti privati che svolgono attività di ricerca

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Per il seguente bando nazionale potranno inoltrare richiesta gli Enti di ricerca che, alla data di scadenza dello stesso, abbiano ottenuto, da almeno tre anni, il riconoscimento della personalità giuridica e che svolgano, per prioritarie finalità statutarie e senza scopo di lucro, l’attività di ricerca finalizzata all’ampliamento delle conoscenze culturali, scientifiche, tecniche non connesse a specifici ed immediati obiettivi industriali o commerciali e realizzate anche attraverso attività di formazione post-universitaria specificamente preordinata alla ricerca.

Le risorse stanziate ammonteranno a 2.750.000,00 Euro per l’anno 2017, a 2.682.384,00 per l’anno 2018 e a 2.750.000,00 Euro per l’anno 2019.

Sarà previsto un contributo variabile fra i 30.000,00 e i 60.000,00 Euro su base annua, pari al 60% dei costi di funzionamento ammessi. I finanziamenti saranno erogati, su base annuale, in due soluzioni:”Il 50% a titolo di anticipazione, previa presentazione di idonea garanzia fideiussoria per il medesimo importo erogato, il restante 50% a titolo di saldo”.

Il termine ultimo per potervi partecipare è il 12 Ottobre 2017.

ERC Synergy Grants

HORIZON 2020 – Bando 2018 per “ERC Synergy Grants”

Questa tipologia di sovvenzioni del Consiglio europeo della ricerca è destinata a supportare piccoli gruppi di Principal Investigator e le loro equipe di ricerca nell’unire competenze, conoscenze e risorse complementari in modo inedito, al fine di affrontare congiuntamente sfide ambiziose di ricerca. L’obiettivo è promuovere progressi sostanziali alle frontiere della conoscenza e incoraggiare nuovi metodi/tecniche di ricerca, tra cui approcci non convenzionali e interdisciplinari. L’obiettivo ultimo è supportare una stretta interazione collaborativa che produca una ricerca d’avanguardia, in grado di condurre a risultati scientifici originali o anche imprevedibili.

I Grants sono destinati a gruppi costituiti da minimo 2 e massimo 4 Principal Investigator che intendono svolgere attività di ricerca in un Paese UE o in un Paese associato.

I Principal investigator possono essere ricercatori di qualsiasi età e nazionalità, residenti in qualsiasi Paese, che presentino un curriculum scientifico di successo o decennale, mentre l’istituto ospitante coinvolto nel progetto (Host Institution) potrà essere un ente pubblico o privato legalmente costituito situato nei suddetti Paesi (o anche un’organizzazione internazionale di interesse europeo). Potranno essere coinvolti fino a 4 Host Institution.

I Principal Investigator dovranno trascorrere almeno il 50% del tempo di lavoro nello Stato membro o Paese associato e dedicare almeno il 30% del tempo di lavoro al progetto per il quale è stato ottenuto il finanziamento.

Il finanziamento può arrivare fino a un massimo di 10 milioni di euro per un progetto di 6 anni (con riduzioni proporzionali per progetti di durata inferiore). Potranno essere erogati anche 400mila euro supplementari per coprire i costi ammissibili sostenuti dai Principal Investigator che da un Paese terzo si trasferiscono nell’UE o in un Paese associato a seguito della concessione del grant, oppure per l’acquisto dell’attrezzatura principale.

Lo stanziamento complessivo messo a disposizione per questo bando ammonta a 250 milioni di euro. La prospettiva sarebbe quella di supportare 25/30 progetti nel 2018.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 14 novembre 2017, ore 17.00.

Moduli per corsi di laurea in arte e scienze

Moduli per corsi di laurea in arte e scienze

 

Sostegno all’ ideazione e implementazione di moduli interdisciplinari innovativi per i corsi di laurea in arte, cultura, scienza, ingegneria, tecnologia e /o altri corsi pertinenti. I moduli dovranno promuovere un approccio innovativo nel combinare le arti e le nuove tecnologie con le competenze imprenditoriali, utilizzando tecniche creative nei metodi di insegnamento e apprendimento.

Questi moduli dovrebbero essere ideati con l’obiettivo di:

– dotare gli studenti di conoscenze e di competenze fondamentali necessarie per pensare e lavorare nei settori culturali e creativi;

– migliorare la qualità e la pertinenza delle discipline artistiche e culturali, collegando la creatività, la tecnologia e l’imprenditorialità;

– sviluppare una cultura imprenditoriale fra gli studenti e il personale docente;

– stimolare ambienti di apprendimento innovativi, intra o inter disciplinari, attraverso l’integrazione dell’educazione creativa, digitale e imprenditoriale.

 

Attività finanziabili:

– fase di impostazione: ideazione di un modulo multidisciplinare innovativo adatto ai corsi di laurea esistenti

– fase di implementazione: azioni di prototipazione, messa in atto, sperimentazione, validazione e miglioramento del modulo, inclusa l’integrazione nei programmi di laurea esistenti;

– conferenze, seminari, attività di peer learning e di formazione;

– azioni che puntano alla creazione di reti;

– scambi di metodologie e buone pratiche;

– studi, analisi, progetti di mappatura;

– attività di sensibilizzazione e di diffusione.

La Commissione Ue intende finanziare massimo 4 progetti.

Il contributo UE può coprire fino all’ 80% dei costi totali ammissibili del progetto per un massimo di € 500.000. Scadenza:  10/10/2017.

Italia – Svezia: Progetti congiunti di ricerca scientifica e tecnologica

Italia – Svezia: Bando per la raccolta di progetti congiunti di ricerca scientifica e tecnologica

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Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR), ha pubblicato il bando per la raccolta di progetti di ricerca congiunta per il rinnovo del Protocollo Esecutivo (PE) di cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Svezia per il triennio 2018-2020, che rilancerà l’azione nell’ambito dell’Accordo per la cooperazione culturale, educativa, scientifica e tecnologica firmato dai due Paesi a Roma nel 2001.
Beneficiari del bando sono gli organismi di ricerca.
E’ possibile presentare progetti su queste tematiche:
• Tecnologie e ricerche applicate al Patrimonio Culturale;
• Nuove Tecnologie per la strumentazione scientifica;
• Energia pulita, Industria 4.0, Sicurezza informatica;
• Rischi ambientali;
• Tecnologie e ricerche applicate alle Nanoscienze;
• Tecnologie e ricerche applicate alle Neuroscienze;
• Tecnologie e ricerche applicate all’Oncologia.
I progetti saranno valutati preliminarmente a livello nazionale da entrambi i Paesi; in seguito, una Commissione Mista selezionerà – sulla base dei criteri contenuti nel Bando – quelli da includere nel Programma Esecutivo.
I coordinatori dei progetti inclusi nel PE potranno fare richiesta di co-finanziamento annuale, secondo lo schema previsto per i “progetti di Grande Rilevanza”.
Scadenza: 20/07/2017

Raccolta di progetti congiunti di ricerca scientifica Italia-Messico

Nuovo bando MAECI per la raccolta di progetti congiunti di ricerca scientifica Italia-Messico

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Pubblicato il nuovo bando del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) per la raccolta di progetti congiunti di ricerca scientifica Italia-Messico.
Il bando da seguito al nuovo Protocollo Esecutivo di collaborazione scientifica e tecnologica tra Italia e Messico per il triennio 2018-2020 e punta a finanziare progetti nelle seguenti otto aree di ricerca:
• Scienze di base
• Biotecnologie e Medicina
• Tecnologie dell’Informazione
• Ambiente ed Energia
• Cambiamenti climatici
• Agricoltura ed Agroalimentare
• Ingegneria aerospaziale
• Tecnologie applicate ai Beni Culturali
Lo schema di finanziamento previsto è quello della “mobilità”, dove sono sostenuti i costi di viaggio dei ricercatori tra i due laboratori; tuttavia, i coordinatori scientifici italiani dei progetti che rientreranno nel PE potranno concorrere (a partire da gennaio 2018) anche al Bando annuale per l’assegnazione di un contributo a copertura delle spese della loro Unità di ricerca.
I ricercatori italiani dovranno presentare il proprio progetto attraverso il portale del MAECI entro il 28 giugno 2017.

Bando 2017 per “ERC Advanced Grants”

HORIZON 2020 – Bando 2017 per “ERC Advanced Grants”

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Le sovvenzioni del Consiglio europeo della Ricerca denominate “ERC Advanced Grants” puntano a supportare ricercatori di eccellenza già affermati (Principal Investigator) che vantano un curriculum con risultati di ricerca significativi, conseguiti negli ultimi 10 anni, idonei a identificarli come leader nel loro campo di ricerca.
I Grants sono destinati a ricercatori di qualsiasi età e nazionalità che intendono svolgere attività di ricerca in un Paese UE o in un Paese associato e che scelgono come istituto ospitante (Host institution) un ente pubblico o privato legalmente riconosciuto situato nei suddetti Paesi (o anche un’organizzazione internazionale di interesse europeo).
Il finanziamento può essere richiesto per progetti di ricerca di frontiera in qualsiasi campo della scienza e può arrivare fino a un massimo di 2, 5 milioni di euro per un progetto di 5 anni (con riduzioni proporzionali per progetti di durata inferiore). In aggiunta è possibile ottenere 1 milione di euro ulteriore a copertura di determinati costi.
I progetti di ricerca presentati al CER devono essere molto ambiziosi, sia per quanto riguarda i risultati scientifici previsti, sia per la creatività e l’originalità degli approcci proposti. I progetti devono essere all’altezza di sfide pionieristiche e di vasta portata alle frontiere del settore interessato. Devono prevedere l’utilizzo di metodologie nuove, innovative o non convenzionali, la cui concezione di rischio sia giustificata dalla possibilità di realizzare un’importante conquista in grado di incidere oltre un ambito/disciplina di ricerca specifici.
Lo stanziamento complessivo messo a disposizione del bando è pari a 567 milioni di euro.
L’unico criterio di valutazione delle proposte è quello dell’eccellenza scientifica, applicato alla valutazione sia del Principal Investigator sia del progetto di ricerca proposto. Le valutazioni sono effettuate da panels di valutazione peer review divisi in tre domini di ricerca:
– Scienze sociali e umanistiche (6 Panels, SH1-SH6)
– Scienze naturali e ingegneria (10 Panels, PE1-PE10)
– Scienze della vita (9 Panels, LS1-LS9).
La scadenza per la presentazione delle proposte è il 31 agosto 2017, ore 17.00 (ora di Bruxelles).

M-ERA.NET

M-ERA.NET


M-era.NET è un network finanziato dall’UE per sostenere e incrementare il coordinamento dei programmi di ricerca europei e i relativi finanziamenti nell’ambito della scienza e ingegneria dei materiali.
L’Italia aderisce e partecipa al network tramite il MIUR e tra il 2012 e il 2016 i partner del consorzio hanno lanciato cinque bandi internazionali. Il 14 marzo è stato lanciato il nuovo bando internazionale che andrà a finanziare progetti nelle seguenti aree tematiche:
• Integrated computational materials engineering (ICME)
• Innovative surfaces, coatings and interfaces
• High performance composites
• Multifunctional materials
• New strategies for advanced material-based technologies in health applications
• Materials for additive manufacturing
L’Italia partecipa e finanzia il bando attraverso la Regione Calabria, con un budget totale pari a 500.000€. La scadenza per inviare le pre-proposals è fissata per il 13 giugno 2017.

COST – Cooperazione europea nei settori della scienza e della tecnica

COST – Cooperazione europea nei settori della scienza e della tecnica

È ora possibile inviare le proposte COST attraverso lo strumento di presentazione on-line e-COST, in vista della prossima scadenza fissata per il 20 aprile 2018.

L’iniziativa europea intergovernativa European Cooperation in Science and Technology (COST) per la cooperazione nella scienza e nella tecnologia si è dotata nel 2015 di un nuovo meccanismo di “Open Call”.

Le “call” sono aperte a tutti i campi della scienza e della tecnologia. Le proposte devono includere ricercatori di almeno sette Paesi membri di COST o di Stati con rapporto di cooperazione.

COST riunisce ricercatori ed esperti in vari paesi che lavorano su materie specifiche. COST NON finanzia la ricerca in quanto tale, ma sostiene attività di collegamento in rete quali riunioni, workshop, conferenze, scambi scientifici a breve termine e azioni a largo raggio, scuole di formazione, missioni scientifiche di breve durata (STSM) e attività di disseminazione.

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