Interreg ADRION: 3° bando – Asse 3 del Programma

Interreg ADRION: 3° bando - Asse 3 del Programma

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Sostegno a progetti riguardanti l’Asse 3 “Regione connessa” del Programma, focalizzati su uno dei due seguenti temi:

  1. Trasporto marittimo

Obiettivo: ottimizzare l’efficienza delle infrastrutture di trasporto dei mari Adriatico-Ionio, in particolare per quanto riguarda il Mandatory Ship Reporting System attualmente in vigore, l’armonizzazione delle procedure del Vessel Traffic Information Management System (VTMIS), l’inclusione dei Paesi IPA nelle procedure SafeSeaNet e National Single Windows (NSW), nonché nell’armonizzazione dello scambio di dati.

Le proposte di progetto si concentreranno su:

– l’aggiornamento, l’integrazione e la semplificazione del sistema ADRIREP – Adriatic Traffic Reporting System – per i mari Adriatico-Ionio;

– il miglioramento e l’armonizzazione della sicurezza e dell’efficienza della navigazione e delle procedure per lo scambio di informazioni sul monitoraggio del traffico navale tra VTMIS nazionali;

– la definizione di programmi di formazione comuni per gli operatori del VTM;

– l’implementazione degli standard e delle procedure SafeSeaNet e National Single Windows nei Paesi IPA.

  1. Trasporto urbano

Obiettivo: considerando l’opportunità offerta dall’elettro-mobilità e dalla mobilità condivisa, si intende contribuire a creare e testare strumenti di pianificazione innovativi integrati per la mobilità urbana sostenibile nella regione Adriatico-Ionica, prevedendo la futura domanda di trasporto pubblico urbano determinata dal cambiamento demografico.

Le proposte di progetto si concentreranno su:

– sviluppo di approcci innovativi per migliorare i sistemi di mobilità urbana pulita;

– identificazione delle politiche di trasporto urbano che meglio si adattano alle mutevoli esigenze di mobilità;

– promozione della partecipazione attiva dei cittadini nello sviluppo dei piani di mobilità urbana sostenibile (SUMPs) nelle città ADRION;

– cooperazione transnazionale tra le autorità pubbliche e i loro enti di trasporto per migliorare la mobilità multimodale e a basse emissioni di carbonio e la qualità dell’ambiente.

Per l’Italia le aree metropolitane che possono essere interessate da un progetto sono le seguenti: Milano, Palermo, Bologna, Bari, Catania, Venezia, Verona, Bergamo, Taranto, Brescia, Parma, Reggio Emilia, Messina, Padova, Trieste, Ancona, Campobasso, Reggio Calabria, Catanzaro.

  1. Trasporto marittimo

Lead applicant di progetto possono essere soggetti stabiliti nei territori UE coperti dal Programma, quali:

– Autorità pubbliche a livello nazionale e regionale

– Enti pubblici nazionali e regionali

– Organismi di diritto pubblico

– Partner assimilati (in via eccezionale e al fine di superare i vincoli geografici che toccano l’Italia, le autorità pubbliche italiane a livello nazionale, competenti per materia ma stabilite al di fuori dei territori ammissibili, sono considerate partner assimilati e alla pari degli altri soggetti eligibili).

  1. Trasporto urbano

Lead applicant di progetto possono essere soggetti stabiliti nei territori UE coperti dal Programma, quali:

– Autorità pubbliche a livello nazionale e regionale, comprese associazioni di diverse autorità pubbliche nazionali, regionali e locali

– Enti pubblici nazionali, regionali e locali, comprese associazioni di diversi enti regionali o locali

– Organismi di diritto pubblico, comprese loro associazioni

– Partner assimilati (in via eccezionale e al fine di superare i vincoli geografici che toccano l’Italia, le autorità pubbliche italiane a livello nazionale, competenti per materia ma stabilite al di fuori dei territori ammissibili, sono considerate partner assimilati e alla pari degli altri soggetti eligibili).

I Paesi (e relativi territori) coperti dal Programma sono:

Stati membri UE (Paesi FESR):

  • Italia – regioni Lombardia, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Umbria, Marche.
  • Grecia – regioni Anatoliki Makedonia, Thraki, Kentriki Makedonia, Dytiki Makedonia, Thessalia, Ipeiros, Ionia Nisia, Dytiki Ellada, Sterea Ellada, Peloponnisos, Attiki, Voreio Aigaio, Notio Aigaio, Kriti.
  • Croazia – regioni Jadranska Hrvatska e Kontinentalna Hrvatska.
  • Slovenia – regioni Vzhodna Slovenija e Zahodna Slovenija.

Paesi IPA:

  • Albania
  • Bosnia-Erzegovina
  • Montenegro
  • Serbia

Il cofinanziamento UE (da fondi FESR e IPA II) copre fino all’85% dei costi totali ammissibili del progetto per un massimo di 3.147.000 euro (contributo max. raccomandato). Per i partner italiani il restante 15% di cofinanziamento è a carico del Fondo di rotazione nazionale.

Il progetto deve coinvolgere almeno 6 partner provenienti da 6 diversi Paesi del Programma, di cui almeno 4 partner di 4 diversi Paesi FESR (compreso il lead applicant) e almeno 2 partner di 2 diversi Paesi IPA. Il partenariato può includere massimo 2 partner dello stesso Paese e può essere costituito da massimo 16 partner.

I progetti proposti devono avere durata massima di 30 mesi.

Scadenza: 31 luglio 2019