ISFP -2018-AG-CT-CSEP – Pilastro Crisi e Terrorismo

ISFP -2018-AG-CT-CSEP – Pilastro Crisi e Terrorismo

Pirateria Informatica - Europa Innovazione

E’ aperta la call avente come topic il programma per l’empowerment della società civile, nell’ambito del programma di lavoro del Fondo di Polizia per la sicurezza interna.

L’obiettivo è quello di affrontare il forte aumento degli estremisti e l’uso di Internet da parte dei terroristi. Sostenere la produzione di alternative / contro-narrative, in particolare online, la loro diffusione e monitoraggio da parte delle organizzazioni della società civile e la valutazione del loro impatto.

Risultati attesi: aumento del numero e dell’impatto delle narrative alternative e contrarie.

Possono partecipare tutti gli Stati membri dell’UE, ad eccezione del Regno Unito e della Danimarca.

In casi debitamente giustificati, le entità stabilite in paesi terzi (ad eccezione del Regno Unito e della Danimarca) possono partecipare come partner / co-richiedenti.

Per questa call, i paesi terzi ammissibili sono quelli evidenziati come paesi prioritari nell’agenda europea sulla sicurezza: Turchia, Tunisia, Libano, Giordania, Marocco, Algeria, Paesi nei Balcani occidentali e paesi dell’EFTA.

Scadenza: 12 febbraio 2019 ore 17:00

ISFP -2018-AG-CT-PROTECT – Pilastro Crisi e Terrorismo

ISFP -2018-AG-CT-PROTECT – Pilastro Crisi e Terrorismo

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E’ aperta la call avente come topic la protezione, nell’ambito del programma di lavoro del Fondo di Polizia per la sicurezza interna.

L’obiettivo è sostenere progetti finalizzati a:

  • Migliorare la protezione degli spazi pubblici e altri obiettivi soft in linea con il piano d’azione dell’UE per aumentare la protezione degli spazi pubblici;
  • Migliorare la protezione contro gli attacchi CBRN in linea con il piano d’azione per migliorare la preparazione contro i rischi di sicurezza chimica, biologica, radiologica e nucleare;
  • Migliorare la capacità delle autorità degli Stati membri e di altre parti interessate ad attuare il regolamento 98/2013, incl.
  • Affrontare la CBRN-E e le minacce emergenti alle infrastrutture critiche e agli spazi pubblici.

Risultati attesi: migliore protezione dei cittadini e delle infrastrutture (sia critici che pubblici) contro le minacce terroristiche, comprese quelle provenienti da CBRN-E e le minacce emergenti.

Possono partecipare tutti gli Stati membri dell’UE, ad eccezione del Regno Unito e della Danimarca.

Le organizzazioni internazionali possono essere stabilite al di fuori degli Stati membri che partecipano allo strumento della polizia ISF.

Scadenza: 16 gennaio 2019 ore 17:00

Invito a presentare proposte per progetti di finanziamento nel settore dell’anti-terrorismo

Fondo per la Sicurezza Interna – Polizia. Invito a presentare proposte per progetti di finanziamento nel settore dell’anti-terrorismo

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Scade il 6 marzo 2018 l’invito a presentare proposte per progetti di finanziamento nel settore dell’anti-terrorismo pubblicato nell’ambito del Fondo di Sicurezza Interna – Polizia.

Il programma sostiene l’attuazione della strategia di sicurezza interna, nonché un approccio coerente e globale alla cooperazione di polizia, compresa la gestione delle frontiere esterne dell’UE.

L’obiettivo generale del programma è contribuire a garantire un elevato livello di sicurezza nell’Unione. Gli obiettivi specifici sono:

  • sostenere una politica comune in materia di visti per facilitare i viaggi legittimi delle persone, fornire un servizio di elevata qualità ai richiedenti il visto, assicurare parità di trattamento dei cittadini di paesi terzi e contrastare l’immigrazione illegale;
  • sostenere la gestione integrata delle frontiere, anche promuovendo un’ulteriore armonizzazione delle misure relative alla gestione delle frontiere conformemente alle norme comuni dell’Unione e mediante la condivisione delle informazioni tra Stati membri nonché tra gli Stati membri e Frontex, in modo da assicurare, da un lato, un livello elevato e uniforme di controllo e protezione delle frontiere esterne, anche contrastando l’immigrazione illegale, e, dall’altro, l’attraversamento agevole delle frontiere esterne conformemente all’acquis di Schengen, garantendo nel contempo l’accesso alla protezione internazionale a quanti ne necessitino, in conformità con gli obblighi assunti dagli Stati membri nel settore dei diritti umani, compreso il principio di non respingimento

Bando per il Programma di rafforzamento della società civile

Bando per il Programma di rafforzamento della società civile

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Scade l’11 gennaio 2018, l’invito a presentare progetti per il programma di empowerment della società civile (CSEP) finalizzato ad aiutare gli attori della società civile a contrastare in modo più efficace la retorica del terrorismo online pubblicato nell’ambito del Fondo di Sicurezza Interna – Polizia (ISFP)

L’obiettivo del presente invito a presentare proposte è quello di sostenere progetti di organizzazioni della società civile (CSO) che perseguono i seguenti obiettivi:

  • elaborare progetti destinati alla popolazione, presente all’interno dell’Ue, suscettibile e vulnerabile al radicalismo ed ai contenuti terroristici online, cittadini che sono sull’orlo della radicalizzazione o già radicalizzati;
  • fornire al pubblico di destinazione alternative credibili e narrazioni positive ed affrontare la propaganda online di terroristi ed estremisti;
  • individuare i fattori che incentivano i contenuti online di terroristi ed estremisti;
  • contribuire attivamente alla promozione dei diritti e valori fondamentali dell’Ue.

I progetti devono contribuire a:

  • dissuadere il pubblico di riferimento dalla promozione del terrorismo e dell’estremismo violento e/o l’uso della violenza;
  • fermare la radicalizzazione ed i processi di reclutamento;
  • migliorare il pensiero critico del pubblico di riferimento contro la propaganda terroristica e estremista online e offline.

Possono presentare proposte di progetto le organizzazioni della società civile degli Stati membri dell’UE, ad eccezione del Regno Unito e della Danimarca. In casi debitamente giustificati, le entità stabilite in paesi terzi possono partecipare come partner/co-richiedenti.

I paesi terzi ammissibili per questo invito sono quelli considerati paesi prioritari dall’Agenda europea per la sicurezza:

  • Turchia
  • Tunisia
  • Libano
  • Giordania
  • Marocco
  • Algeria
  • paesi dei Balcani occidentali
  • paesi dell’European Free Trade Association.